Posts Tagged ‘Paul Levitz’

Avvistamenti legionari: uscite di febbraio e marzo 2011

venerdì, dicembre 31st, 2010
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Legion of Super-Villains #1

Legion of Super-Villains #1

Per non finire l’anno con troppi sospesi, pongo il sigillo finale sul 2010 con uno sguardo alle uscite legionarie di Febbraio e Marzo prossimi, che da diverso tempo attendevano il loro turno di sfilare su queste pagine.

Il materiale da tenere d’occhio è davvero molto, e lascia presagire una primavera assai succosa per tutti gli aficionados del team futuribile. A partire da Legion of Super-Villains #1, di Levitz e Portela, one-shot marzolino che, a quanto pare, dovrebbe aprire le danze di un importante evento Legion-related. Che sia forse di Flashpoint, l’imminente crossover di Geoff Johns che si prospetta giocato sui viaggi nel tempo?

Personalmente, tuttavia, le uscite che ho marcato con maggior impazienza sul calendario sono quelle di Adventure Comics #523 e #524, primi due capitoli della storyline sulla Legion Academy che tanto mi ha impressionato nella sua anteprima di due mesi fa sul “volume six”. Oltre alla presenza tra gli autori del solito Levitz, da sottolineare sul versante artistico quella di Phil Jimenez, penciler di ottimo livello già ammirato in anni recenti su “Astonishing X-Men” e “Amazing Spider-Man”.
A proposito di “Adventure Comics”, una piccola segnalazione off-topic: i collezionisti dello storico titolo DC tengano conto che la backup feature su Atomo terminerà in uno speciale ad hoc, Giant-Size Atom #1. Se vi siete appassionati a questa storia, quindi, non fatevi sfuggire quest’albo, di Jeff  “Superboy” Lemire e Mahmud Asrar.

Proseguono inoltre, come di consueto, la collana regolare dedicata a Saturn Girl e soci – ricordate dunque di prenotare Legion of Super-Heroes (vol. VI) #10 e #11, di Levitz e Cinar – e lo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin, che nei numeri #25 e #26 vedrà il ritorno di – ulp! – Starro il Conquistatore.

Per concludere, una sfilza di segnalazoni nella zona volumi. Le più significative sono Legion of Super-Heroes: The Choice HC, che ristampa il primo ciclo di storie del “volume six” levitziano; Superman/Batman: Worship TP, che raccoglie l’osceno team-up coi World’s Finest recensito a suo tempo in questo articolo; e Superman: Codename Patriot TP, versione brossurata dell’hardcover già edito l’anno scorso e che vede Mon-El tra i co-protagonisti.
Booster Gold: Past Imperfect TP, di Giffen/DeMatteis e Batista, e Time Masters: Vanishing Point TP, di Dan Jurgens, contengono invece dei meri camei della Legione, brevissimi ma comunque simpatici.

Per leggere i testi completi delle solicitations appena discusse, cliccate il link di seguito. E un buon San Silvestro a tutti! (altro…)

Paul Levitz parla dei 75 anni della DC Comics

lunedì, dicembre 27th, 2010
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Stan Lee e Paul Levitz

Stan Lee e Paul Levitz

I pazienti lettori di questo blog ormai lo arci-sanno: nell’ambito dei festeggiamenti per i tre quarti di secolo della DC, l’ex President and Publisher Paul Levitz ha dedicato un intero volume alla lunga e gloriosa storia editoriale della casa madre di Superman e Batman. Il tomo, pubblicato dalla Taschen, è 75 Years of DC Comics: The Art of Modern Mythmaking, e chi non lo avesse ancora sfogliato ma intendesse rimediare potrebbe volersi tuffare nella gallery a questo link.

Nelle ultime settimane, Levitz si è dato molto da fare per contribuire alla promozione della sua mastodontica opera (il tomo pesa ben 7 kg!), presenziando al party di presentazione in quel di Los Angeles – lo testimoniano le foto riprodotte in questo articolo, tratte da The Beat – e rilasciando una lunghissima intervista al Comics Journal (parte uno, parte due, parte tre).
Tuttavia, pare proprio che alcune delle dichiarazioni rilasciate da Levitz in quest’ultima occasione abbiano ottenuto un effetto negativo, se non altro sul pubblico femminile. Le frasi incriminate, infatti, riguardano la visione dello scriba del New jersey sul rapporto tra lettrici e fumetto supereroico: (altro…)

Legion election 2010: e il vincitore è…

venerdì, dicembre 24th, 2010
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Ricordate la Legion election?

In soldoni, quest’anno la DC ha deciso di riprendere la storica abitudine di lasciare ai lettori l’onere e l’onore di selezionare, tra gli attuali membri della Legione, il nome del prossimo leader del team. La votazione, che un tempo si svolgeva per posta, è stata oggi interamente organizzata via web, tramite un mini sito tirato su per l’occasione.

Anche se i seggi si sono chiusi solo a novembre, il nome del vincitore è già stato rivelato nell’ultimo episodio del “volume six”, l’ottavo, sugli scaffali dei comics shop da pochissimi giorni. Dunque, siete curiosi di sapere chi sia il nuovo “numero uno”? Cliccate di seguito! (altro…)

Buona convalescenza, Keith Giffen!

giovedì, dicembre 23rd, 2010
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Keith Giffen

Keith Giffen

Il 2010 avrebbe dovuto concludersi con l’uscita di un albo molto atteso dai fan di Cosmic Boy e soci. Si tratta del primo annual del “volume six”, frutto dell’inevitabile reunion tra lo sceneggiatore Paul Levitz e il frizzante penciler Keith Giffen, autori in coppia di tante indimenticate epiche legionarie lungo gran parte degli anni ’80.
Tuttavia, la checklist del sito DC Comics segnala purtroppo che l’albo non farà la sua comparsa sugli scaffali prima della seconda decade di gennaio, più precisamente mercoledi 19.
A spiegare i motivi del rinvio ci ha pensato lo stesso Giffen, in un accorato messaggio sulla Message Board ufficiale della Legione (via Legion Omnicom):

Okay…

My bad here gang… kinda.

My retina decided to detach midway through the job and what with going blind in one eye and optic surgery and what-all… well, do the math.

Just wanted to get it out there because I don’t want anyone thinking anyone involved in the book’s not pulling for all they’re worth.

I guess filing it under s**t happens might seem a bit cavalier but… s**t does indeed happen.

I’ve been waiting for more than twenty years for the opportunity to return to the 30th century with Paul and I think it’s to DC’s credit that they were willing to wait a few weeks so I could get it done up right.

Oh, and yes,the 30th century’s still just as much fun as I thought it would be.

K-

In sostanza, il poveretto ha dovuto sostenere il fastidioso imprevisto di un delicato intervento agli occhi, da cui la necessità di diluire i tempi di lavoro sull’annual.
Niente di drammatico, a quanto pare, ma vale comunque la pena di cogliere l’occasione per augurare al vetrano Giffen una pronta e serena guarigione. Hope to see you soon in the funny pages, Keith!

Arriva “Legion of Super-Heroes: The Curse Deluxe Edition”

martedì, dicembre 21st, 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.II) Annual #3

Legion of Super-Heroes (vol.II) Annual #3

A quanto pare, il maestoso cartonato deluxe della “Great Darkness Saga”, uscito da poche settimane negli States, ha avuto il successo che i fan si auguravano.
Lo ha testimoniato per prima, il 12 dicembre scorso, la classifica dei best sellers redatta dal New York Times, consultabile sul sito del quotidiano a questo link. Ma anche, involontariamente, il bookstore online Amazon, che non ha perso tempo ad annunciare per il prossimo settembre (!) un secondo volume della serie, dal titolo Legion of Super-Heroes: The Curse Deluxe Edition.

Ma perchè supporre che questa solicitation silenziosa abbia a che vedere con il precedente tomo oversize?
La risposta è nel titolo di Legion of Super-Heroes (vol.II) Annual #3 (1984), di Paul Levitz, Keith Giffen e Curt Swan, che è appunto “The Curse”. L’albo in questione è considerato come un vero e proprio seguito alla “Saga della Grande Oscurità”, e narra il concretizzarsi della maledizione lanciata dal perfido Darkseid nel finale di quella avventura.
Non a caso, l’annual fu già incluso a suo tempo in coda al brossurato che, nel 1991, ripropose per la prima volta l’amata storyline di Levitz e Giffen – in un accostamento che tuttavia, a mio modesto avviso, risultò in quel caso stridente, visto il particolare sviluppo della trama del sequel.

Volendo ipotizzare il contenuto del volume a venire, è inevitabile quindi puntare gli episodi di “Legion of Super-Heroes” (vol. II) successivi a quelli raccolti dalla prima Deluxe Edition. E cioè, per la precisione, i numeri dal 297 al 313, più gli annual nn. 2 e 3 della stessa collana.
Dal #341, la serie cambiò titolo in “Tales of the Legion of Super-Heroes”, e direzione, presentando per un anno storie di accompagnamento alle parallele uscite del “volume three”, per poi tramutarsi in mera ristampa della stessa baxter series.
Chissà che queste “Tales”, realizzate solo in parte dal regista titolare Paul Levitz, non siano in odore di Deluxe Edition per il 2012, per un’eventuale terzo omnibus che le intercali cronologicamente alle contemporanee uscite del “vol. III”. A questo punto, direi, è lecito sognare!

Consigli per un Natale legionario

lunedì, dicembre 20th, 2010
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DC Universe Classics Wave 14: Tyr

DC Universe Classics Wave 14: Tyr

Il Natale si avvicina, e non c’è niente di meglio che festeggiarlo ritrovandosi sotto l’albero per un gioioso scambio di regali. È uno dei pochi piaceri di vivere in una società capitalista e consumista, se non altro per chi apprezza questo genere di cose.
Naturalmente, per un vero Legion junkie la soddisfazione non può dirsi completa senza aver scartato almeno un dono legato all’equipe futuribile. Come la splendida action figure di Tyr della Mattel – se ne era già parlato a febbraio, ricordate? – da poco uscita negli States e subito immortalata su Twitter dall’occhio digitale del Legion Omnicom (per chi fosse interessato, Action Figure Insider offre, a questo link, maggiori dettagli sul prodotto).

Personalmente, tuttavia, ritengo che in cuor suo un fumettofilo preferisca sempre ricevere qualcosa da leggere, piuttosto che un gadget da dimenticare su una mensola.
Per questo, se siete alla ricerca di un cadeau dell’ultimo minuto, o se volete reinvestire gli euro ricevuti dalla nonna, ecco una serie di consigli ad hoc. Adatti anche al classico “uomo che aveva tutto”.
Ad esempio, chi già avesse sulla libreria di casa una cospicua collezione di fumetti DC farebbe bene a considerare che c’è della Legione non solo nelle pagine dei comics, ma anche in alcuni splendidi art book usciti nell’ultimo periodo. Come Cover Run: the DC Comics art of Adam Hughes – ne ho accennato giusto ieri in questo articolo – , vero e proprio amarcord della carriera del morbido illustratore di Riverside, New Jersey, alla corte di Wonder Woman e soci.
Un altro art book che potrebbe far felice ogni appassionato è il prezioso Icons: the DC and WildStorm art of Jim Lee, che ospita addirittura una storiella inedita della Legione disegnata dal penciler coreano e scritta dal solito Paul Levitz – e in coda per essere recensita dal sottoscritto su questo blog.
E che dire poi di DC Comics: The Art of Modern Mythmaking, gigantesco tomo di taglio storico che, anche attraverso un ricchissimo corredo iconografico, ripercorre l’intera storia editoriale della publishing house di Superman e Batman, dalla Golden Age ad oggi?

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Per i neofiti che invece volessero avvicinarsi per la prima volta al cosmo DC del 31esimo secolo, invece, ecco una breve carrellata di titoli da richiedere immediatamente a Babbo Natale.
Purtroppo, la splendida (e costosa) collezione degli Archives, che ristampa in edizione di lusso le prime annate della Legione, è fuori catalogo. Non resta dunque che gettarsi sui più abbordabili Showcase Presents (vol. 1, vol. 2, vol. 3 e vol. 4), che ripropongono le stesse storie in versione più modesta e in bianco e nero. Il divertimento offerto, comunque, è il medesimo.
Per chi non se la sentisse di imbarcarsi in un recupero cronologico della Legione Silver Age, il catalogo DC offre comunque la possibilità di concedersi a poco prezzo un assaggio di quella vibrante e indimenticabile stagione del fumetto popolare americano. Mi riferisco a DC Classic Library: The Life and Death of Ferro Lad, elegante hardcover che ospita una delle saghe di maggior impatto storico della gestione di Mort Weisinger e Jim Shooter.
Anche il paperback 1,050 Years of the Future presenta un’interessante selezione di storie degli anni ’60, ma in questo caso accompagnate da materiale più moderno.

A un primo impatto visivo, il regalo più appariscente è però The Great Darkness Saga Deluxe Edition, magnifico cartonato oversized a firma Levitz e Giffen. Poche avventure della Legione sono al livello di quelle qui raccolte, uscite in origine negli States nei primi anni ’80, e nessun’altra può vantare una ristampa altrettanto spettacolare come oggetto in sè.
Se foste fulminati dalla lettura di questo ciclo, ricordate infine che l’esperienza prosegue con i due paperback An Eye for an Eye e The More Things Change, quasi altrettanto appassionanti.

Bits of legionnaire business

domenica, dicembre 19th, 2010
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Illustrazione di Kyle Starks

Illustrazione di Kyle Starks

Nell’attesa di essere colpito dalla voglia di cimentarmi nelle circa ottomila recensioni arretrate che mi aspettano (sto meditando un piccolo evento, tipo “review week”, per spararle tutte in un colpo e levarmi il pensiero), ecco un breve pastone di curiosità e scampoli di notizie accumulate nelle ultime settimane.

Prima di cominciare, però, un annuncio a proposito del Legion Re-Cover-y Contest, il concorso recentemente organizzato da questo blog e di cui si attende ora di conoscere i risultati.
Mi spiace per i gentilissimi partecipanti, il cui entusiasmo avrebbe meritato da parte mia tempi di lavoro più stretti, ma per il momento ci sarà da pazientare ancora un po’. Stendere i testi di commento alla galleria delle immagini in gara è attività lunga e complessa, mentre – come purtroppo si evince dalla recente scarsità di nuovi articoli – il tempo libero è poco, pochissimo. Tuttavia, posso anticipare che ci saranno delle grosse sorprese, per cui, se siete ancora curiosi, restate in ascolto: ne varrà la pena.

A proposito di concorsi, da segnalare una deliziosa illustrazione Legion-related tra le opere inviate al “Calvin and Hobbes art contest”, sfizioso giochino indetto dal blog ammeregano Super Punch.
Come facilmente intuibile, la manifestazione web invitava a realizzare immagini-omaggio ispirate al celeberrimo fumetto di Bill Watterson, pubblicato in Italia da Comix. Tra i numerosi a rispondere all’appello, lo spiritoso Kyle Starks ne ha approfittato per un simpatico mash-up tra il protagonista della strip originale e la copertina di Adventure Comics (vol. I) #247, l’albo che segnò l’esordio nel comicdom di Saturn Girl e soci. Il risultato, simpaticissimo, è riprodotto nel box sulla sinistra.

Sempre a proposito di disegni, in occasione dell’uscita di Cover Run: the DC Comics art of Adam Hughes, il sito Comic Book Resources ha pubblicato una lunga intervista con il talentuoso artista di “Gen13″ e “Wonder Woman”. Autore che, a inizio carriera, si fece conoscere anche attraverso a una manciata di buon di materiale legionario, cui il volume dedica un piccolo spazio nelle prime pagine.
Meno entusiasmante invece, sotto il profilo estetico, l’anteprima di Adventure Comics #520, che vede il ritorno dell’insulso Kevin Sharpe per un ultimo episodio prima del suo definitivo addio dalla testata. Per fortuna, dal #521 (qui la preview) le cose dovrebbero migliorare sensibilmente, con l’arrivo alle matite di Geraldo Borges prima e di Phil Jimenez (!) poi. (altro…)

Phil Jimenez si arruola nella Legion Academy

martedì, novembre 2nd, 2010
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La Legion Academy vista da Phil Jimenez

La Legion Academy vista da Phil Jimenez

Una delle poche buone notizie ad aver sfiorato di recente il franchise della Legione viene dallo scorso New York Comic Con e riguarda il reparto grafico: Phil Jimenez, ottimo penciler californiano noto per i suoi lavori su “Wonder Woman”, “New X-Men” e tanti altri successi DC e Marvel, illustrerà un breve ciclo di “Adventure Comics” in uscita nel 2011. Yay!

La storia, su testi di Paul Levitz, vedrà come protagonista la Legion Academy, la scuola per aspiranti supereroi creata nel 1968 dall’incommensurabile Jim Shooter (per cui, cari fan degli Avengers, non osate pensare a un rip-off!).
Un primo assaggio della saga si è visto già la settimana scorsa – e, posso anticipare, con soddisfazione – nelle pagine finali di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6: per maggiori dettagli su questa anteprima, rimando però alle mie future recensioni.

Levitz said that “Legion of Super-Heroes” #6 will introduce Legion Academy in a backup feature illustrated by Phil Jimenez. This group will then move over into “Adventure,” and later get its own series.
“Legion Academy” will feature ties to 21st-century DC, but at present there are no plans for Superman and Batman’s descendants to appear, Levitz said when asked.

Jimenez sembra molto entusiasta per questo suo ultimo incarico, come non ha esitato a confessare ai reporter di Comic Book Resources:

What is it about the Legion that you think resonates with fans so strongly, because while they don’t have the largest base, those that consider themselves fans are rabid?

Your guess is as good as mine. I know why the book, at least, the periods of the book that I love, resonates for me. It’s the take on the future itself, a world that isn’t bleak, or dystopian, or grim and dark or full of despair. Instead, it provides an amazing alternative, a world of gleaming hope, of cosmic-level adventure, a world where young people aspire to be heroes in the truest sense of the world. For me, it’s a world I want to live on, a team of characters I want to know, and a team I want to succeed. Plus, the Legion has a really fun, dangerous roster of villains, and I sure hope I get to play with some of them along the way.

Sulla storyline ha speso infine qualche parole anche Levitz, nel corso di un’intervista ad hoc rilasciata al sito Newsarama:

Nrama: Is your hope to infuse the Legion mythology with some new faces?

Levitz: Sure. And I think, with any luck, we’ll see them become loved characters in the mythology. The wonderful thing about the Legion is the incredible passion people have for these characters. I think, once you introduce someone into the Legion world, you really don’t know where it’s going to go from there.

Nrama:
Is it my understanding, then, that this “Legion Academy” is the planned focus of Adventure Comics going forward? And if so, does that comic keep its title, or are there different plans for it?

Levitz: It keeps the “Adventure” title and numbering. Obviously, with the new, reduced price, it becomes the whole content of the book. So Legion occupies all of Adventure Comics for, gee, I guess the first time regularly since 1968, which is kind of funky in its wonderful own way.

Nrama:
And the Legion Academy is the ongoing focus, even past this storyline?

Levitz: We’ll see what comes. It might be more Legion Academy, if this picks up steam, and if Phil is excited and wants to stay on.

“Legion Academy” inizierà su “Adventure Comics” #523, in uscita oltreoceano il prossimo febbraio.

A maggio il volume di “Superboy and the Legion: The Early Years”

sabato, ottobre 30th, 2010
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Adventure Comics (vol.III) #12/515 Variant

Adventure Comics (vol.III) #12/515 Variant

Dopo le anteprime di qualche giorno fa, ecco comparire a sorpresa nei principali bookstore online la scheda di un nuovo volume legionario, in anticipo rispetto alla presentazione ufficiale da parte dell’editore.

Questa volta si tratta di Superboy and the Legion of Super-Heroes: The Early Years, tomo di 144 pagine che ristamperà in un’unica soluzione le storie già apparse nei numeri 12 e 516-520 di “Adventure Comics” (vol. III). Attualmente ancora in corso di pubblicazione (e di recensione) nella sua prima edizione in albetti, il serial è realizzato dal (mediocre) team di Paul Levitz, Kevin Sharpe e Geraldo Borges.

Una curiosità: il sito di Amazon segnala tra gli autori anche Lee Bermejo, penciler della magnifica variant cover di “Adventure Comics” (vol. III) #12 che vedete riprodotta sulla sinistra (tempo fa, ne avevo già mostrato una versione non impaginata a questo link).
Probabilmente si tratta di un errore, o magari di un’imprecisione dovuta alla presenza della copertina di Bermejo tra i contenuti del volume. Ma non è detto che l’artista non debba realizzare per l’occasione una seconda cover legionaria. Per ulteriori notizie, tuttavia, bisognerà purtroppo attendere il momento della solicitation ufficiale.

Superboy and the Legion of Super-Heroes: The Early Years è in uscita il 24 maggio 2011.

Jim Lee accoglie la Legione tra le “Icons”

giovedì, ottobre 28th, 2010
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Icons: The DC Comics and WildStorm Art of Jim Lee

Icons: The DC Comics and WildStorm Art of Jim Lee

Annunciato circa un anno fa, il volume Icons: The DC Comics and WildStorm Art of Jim Lee è stato a lungo vittima di costanti rinvii. Altrettanto costantemente monitorati dai fan della Legione: in quelle pagine infatti, oltre a una cospicua galleria di illustrazioni del penciler di origini coreane, era prevista anche la presenza di una storiella inedita del team futuribile, sceneggiata per l’occasione dall’iperattivo Paul Levitz.

Incredibile ma vero, pare che il tomo, edito da Titan Books, abbia finalmente fatto il suo debutto sugli scaffali dei bookstores internazionali. Ne ha dato notizia lo stesso Lee, dal palco della conferenza a lui dedicata durante lo scorso New York Comic Con (fonte: Comic Book Resources):

A special edition of Jim Lee’s new art book, “ICONS: The DC Comics and Wildstorm Art of Jim Lee” premiered at New York Comic-Con, and the popular creatorwas more than happy to show it off and discuss it with fans during his spotlight panel. The book is late, he explained, because it took him so long to finish the Legion of Super Heroes story that is included in it.

L’attento Legion Omnicom ha inoltre scremato dalla rete altri quotes a tema da parte dell’attuale Co-Publisher DC, recentemente intervistato da MTV Splash Page…

MTV: When you went through the book, remembering some of these characters and your work with them, were there any that made you think, “Hey, I want to work with that character again.”

LEE: Sure, there’s a whole section where I did Legion of Superheroes. I loved the fact that when Dave Cockrum worked on those books — and actually on X-Men as well — he just sat down and created costumes, and wouldn’t even necessarily know who those characters were. He just kind of created these looks. I’ve always been inspired by that kind of notion, so I just kind of sat down and just started sketching costumes and seeing what worked and what didn’t work, and it was all very rough draft stuff. None of that stuff was thought out — it was just kind of spur-of-the-moment, you know? Going with the moment?

And I liked how a lot of them turned out, so it just got me excited by the idea of actually working on these costumes. The Legion has gone through all these eras where they all had major fashion changes in the styles of costumes that they’ve had, and that’s always been part of their lore, I guess. So the idea of working on that and redefining them for the 30th Century was something that was very appealing to me.

…e da Publishers Weekly:

PWCW: You’ve also got brand new art, both on the dust jacket, and in an all-new Legion of Super-Heroes story, written by Paul Levitz. What can we expect from the story and does it fit into current Legion canon?

JL: It can if you want it to. We expressly made a story where it’s more fantastical in nature. It’s the Miracle Machine and so it kind of takes the thoughts of whatever’s near it and makes it reality in their mind. That story came about with me and Paul just kind of talking about our favorite Legion stories and our favorite Legionnaires and we crafted that short story together and then he wrote it out after that. It’s really the chance to get to work with Paul, really the quintessential Legion writer. I was having a lot of fun drawing the characters but once Paul put the dialogue in, because we didn’t work full script on this issue, the characters really came to life.

Collage delle variant cover legionarie disegnate da Jim Lee (clicca per ingrandire)

Collage delle variant cover legionarie disegnate da Jim Lee (clicca per ingrandire)

Non ho ancora avuto il volume tra le mani, ma da fan del lavoro di Lee non posso che attenderlo con ansia. Aspettatevi a suo tempo, come mia abitudine, un’approfondita recensione, se non altro relativa alla sezione con Superboy e soci. E, chissà, magari anche una gallery.
Nel frattempo, concludo cogliendo l’occasione per mostrare l’altra recente fatica Legion-related dell’artista di “WildC.A.T.S.” e “Batman: Hush”, e cioè il collage finale delle variant cover che egli ha realizzato per i primi sei numeri del “volume six”: tutte le copertine, infatti, sono componibili in un unico grande poster che, anche grazie all’utilizzo di loghi vintage, ripercorre idealmente la carriera editoriale della Legione Silver Age. Per osservare come si deve il patchwork, cliccate sull’immagine in alto per ingrandirla.

Icons: The DC Comics and WildStorm Art of Jim Lee