Articoli marcati con tag ‘Legion of Super-Heroes (vol.VI) Annual’

Legion economy: la situazione ad aprile 2011

mercoledì, 25 maggio 2011
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Le vendite della Legione sono in calo

Le vendite della Legione sono in calo

C’era una volta… un giocattolo che sembrava ormai rotto e riparato troppe volte. Quello della Legione dei Super-Eroi.
Dopo i pesanti reboot e le conseguenti messe di saghe masturbatorie scritte per giustificare ai lettori le continue manipolazioni alla continuity, – nulla di meglio per spaventare fino al midollo fan vecchi e potenziali – l’interesse del pubblico per l’equipe futuribile si era ormai spento quasi del tutto, anche tra il paziente zoccolo duro.
La miglior soluzione al problema è stata quella di tornare alle origini, fingendo che tutte le avventure edite negli ultimi vent’anni di confusione non fossero mai uscite. O che, se non altro, le si potesse liberamente dimenticare senza patemi. Nodo gordiano anyone?
Così, ecco ricomparire il team che avevamo lasciato, nel 1989, al termine del “volume III”, quando ancora la serie, pressocché immacolata dal caos dei reboot, era tra le punte di diamante della DC Comics. E, con quei personaggi, ecco riemergere dal limbo anche lo sceneggiatore di allora, Paul Levitz, accompagnato dalle matite old school della new entry – almeno lui! – Yildiray Cinar.

Il che ci porta al giorno d’oggi. A un anno esatto dal lancio del “volume VI”, il mensile che assieme ad “Adventure Comics” ha cementato l’operazione nostalgia di cui sopra, è finalmente possibile fare i primi bilanci del (ehm) nuovo corso. E purtroppo, a mio parere, finora le cose non stanno affatto andando bene.
Le vendite delle due collane legionarie – che da settembre saranno quasi certamente ridotte ad una sola – sono infatti assestate sulle 23mila copie mensili, oltre 3mila in meno rispetto alla media dell’editore per i titoli legati al DC Universe (dati di marzo 2011, fonte: The Beat).
(Molto) peggio di così ha saputo fare solo lo spin-off “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), tenuto in vita chissà come, per oltre due anni, nonostante una media attorno alle 11mila copie – una miseria, per i supereroi DC – e chiuso negli States questo mese con il #28.

Un fan legge le solicitations DC

Un fan legge le solicitations DC

Ad alimentare la debacle ha senz’altro contribuito la generale contrazione del mercato americano, che nel primo quarto di quest’anno, stando ai dati del distribuitore Diamond, è già stato vittima di un calo di circa l’8% (fonte: ICv2).
D’altronde, al di là dei difetti strutturali dell’attuale sistema distributivo “comic shop only” – ma si parla di un allargamento al circuito di Barnes & Noble – non si può negare che in tempi di crisi economica come quelli che stiamo vivendo i primi tagli non possano che riguardare la sfera degli svaghi, del non indispensabile.
Tuttavia, ritengo che se la Legione langue ai margini bassi della Top 100 – questo varia in base alla quantità di uscite del mese da parte delle major – il grosso delle responsabilità vada assegnato a Levitz, autore ormai bollito e totalmente privo di ispirazione. Le sue storie, banali, scialbe e diluite, mancano di coesione, di ritmo e, spesso, perfino di logica, e non possono certo vantare alcun appeal se non per i più assuefatti tra i Legion-junkies.

In attesa della probabile shakerata cui le collane DC in toto dovrebbero andare incontro dopo il crossover “Flashpoint” – maggiori novità su questo fronte, il prossimo 11 giugno – cosa si potrebbe fare in concreto per migliorare le cose?
Senz’altro non guasterebbe una maggiore promozione della serie, quasi mai protagonista delle “pièrre” DC. Ma, soprattutto, quello che ci vuole è un cambio di autori, un investimento dal lato creativo che cambi le premesse della serie da rifugio per nostalgici a fresco e sorprendente territorio di scoperta.
A tal proposito, il prossimo articolo del blog sarà proprio sui nomi che il sottoscritto vedrebbe bene come successori di Levitz, Cinar e soci: ahò, sognare non costa nulla, no?

Nel resto del post, i dettagli delle vendite legionarie mese per mese da maggio 2010 (per i dati di aprile 2011, fonte: CBR). (altro…)

Buona convalescenza, Keith Giffen!

giovedì, 23 dicembre 2010
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Keith Giffen

Keith Giffen

Il 2010 avrebbe dovuto concludersi con l’uscita di un albo molto atteso dai fan di Cosmic Boy e soci. Si tratta del primo annual del “volume six”, frutto dell’inevitabile reunion tra lo sceneggiatore Paul Levitz e il frizzante penciler Keith Giffen, autori in coppia di tante indimenticate epiche legionarie lungo gran parte degli anni ’80.
Tuttavia, la checklist del sito DC Comics segnala purtroppo che l’albo non farà la sua comparsa sugli scaffali prima della seconda decade di gennaio, più precisamente mercoledi 19.
A spiegare i motivi del rinvio ci ha pensato lo stesso Giffen, in un accorato messaggio sulla Message Board ufficiale della Legione (via Legion Omnicom):

Okay…

My bad here gang… kinda.

My retina decided to detach midway through the job and what with going blind in one eye and optic surgery and what-all… well, do the math.

Just wanted to get it out there because I don’t want anyone thinking anyone involved in the book’s not pulling for all they’re worth.

I guess filing it under s**t happens might seem a bit cavalier but… s**t does indeed happen.

I’ve been waiting for more than twenty years for the opportunity to return to the 30th century with Paul and I think it’s to DC’s credit that they were willing to wait a few weeks so I could get it done up right.

Oh, and yes,the 30th century’s still just as much fun as I thought it would be.

K-

In sostanza, il poveretto ha dovuto sostenere il fastidioso imprevisto di un delicato intervento agli occhi, da cui la necessità di diluire i tempi di lavoro sull’annual.
Niente di drammatico, a quanto pare, ma vale comunque la pena di cogliere l’occasione per augurare al vetrano Giffen una pronta e serena guarigione. Hope to see you soon in the funny pages, Keith!

Attenti a quei due: Levitz e Giffen di nuovo sulla Legione

martedì, 26 ottobre 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) annual #1

Legion of Super-Heroes (vol.VI) annual #1

Come accennato in questo articolo – e previsto un quest’altro – presto potremo assistere al ricongiungimento tra due dei nomi di maggior peso della storia editoriale legionaria. Si tratta di Paul Levitz (testi) e Keith Giffen (disegni), coppia d’oro che nel corso di gran parte degli anni ’80 ha sfornato pietre miliari come la Great Darkness Saga e An Eye for an Eye.
Dopo anni di separazione forzata – Levitz ha abbandonato a lungo il word processor a favore della cadrega di President & Publisher DC – la coppia ha scelto come palco della reunion il primo annual di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI), la cui copertina è riportata sulla destra.
A darne l’annuncio per primo il blog ufficiale The Source, che ha inoltre sottolineato una divertente curiosità a proposito dell’evento:

In fact, Keith just sent me his first pages, and they look gorgeous. He’s mixing Kirby with his ’90s Legion style and a modern sensibility. [...] P.S. You know what’s REALLY weird? This is Paul and Keith’s third “LEGION ANNUAL #1.” They did one in 1982, 1985 and now in 2010. Third time’s the charm, they say!

Nel solito “tour promozionale” virtuale che ha luogo in questi casi, Levitz e Giffen hanno rilasciato diverse interviste corali, come quella a Comic Book Resources. Tuttavia, si tratta quasi sempre di aria fritta e divagazioni, forse anche per colpa delle banali domande. L’unico brano che ha risvegliato, pur solo il tempo di un battito, l’elettrocardiogramma della mia attenzione è questo brevissimo estratto dalla chiacchierata dei due autori con Newsarama:

Nrama: How is it working together again?

Giffen: Oh, we just fell right back into it. We sat down and talked about story points and managed to figure out a threat that the Legion can deal with that has never been done before.

Galvanizzato da tanto interesse, Levitz ha inoltre snocciolato a breve distanza di tempo un’altra serie di interviste, questa volta in solitario. Da Newsarama al blog Robot 6, al quale ha dichiarato:

O’Shea: Was writing two monthly books your idea, or did DC editorial suggest one of the books after you had committed to the other?

Levitz: It sort of evolved circumstantially. Originally it was Legion in ADVENTURE, then a solo LEGION, then it was well, might as well keep running them in ADVENTURE too.

O’Shea: As a person who wrote monthly comics in the 1970s and 1980s, how does the pacing of comics compare now to then, if at all?

Levitz: The largest shift—which I’ve far from mastered—is that in the days of my previous work, collected editions were a rarity, and now a near certainty. This means you should simultaneously build stories to work as serial dramas in monthly bites and in their ultimate book format; no mean trick. The other pacing shifts are more subtle, and vary more from writer to writer, so we’ll see how my version goes over.

Legion of Super-Heroes Annual #1 è in uscita negli States il prossimo 29 dicembre.

Avvistamenti legionari: uscite di dicembre 2010 e gennaio 2011

mercoledì, 20 ottobre 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #9

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #9

Dopo la pausa dello scorso mese, riprendo finalmente con il report delle ultime notizie. E per rompere il ghiaccio niente di meglio che una nuova vagonata di solicitations DC, questa volta dedicate alle uscite americane del prossimo gennaio.
L’occasione è ideale per due motivi. In primis, perchè mi consente di recuperare anche la checklist delle novità Legion-related di dicembre, finora latitante da queste pagine.
Inoltre, scorrerendo l’elenco dei comics legionari a venire potrò riassumere gran parte delle news bucate durante il mio “mese sabbatico”. Naturalmente, ogni argomento sarà comunque approfondito nei prossimi giorni da articoli ad hoc, con ulteriori dettagli, interviste e link.

L’albo legionario più strombazzato del bimestre è senz’altro lo speciale Legion of Super-Heroes (vol. VI) Annual #1, che ricongiunge artisticamente la premiata ditta di Paul Levitz e Keith Giffen. Che, negli anni ’80, scrisse pagine memorabili della saga di Saturn Girl e soci, molte delle quali in via di ristampa in una prestigiosa edizione deluxe.
La reunion, inevitabile ora che l’ex President and Publisher DC ha dovuto mollare i piani alti per tornare al mestiere di scrittore, era nell’aria da tempo. Tuttavia, viste le recenti fatiche dei due, il mio timore è che sul ring rivedremo solamente l’imbarazzante show di due pugili suonati.
In related news, annunciati anche Legion of Super-Heroes (vol. VI) #8 e #9, di Levitz, Cinar e Portela.

In Adventure Comics #521 e #522 inizia un secondo ciclo di avventure del team futuribile, sempre ad opera del senile Levitz. Questa volta però lo sguardo non sarà retrospettivo, ma contemporaneo alle storie che si svolgono sulla collana madre. Chi sarà la nuova Lanterna Verde del 31esimo secolo? Lo scopriremo proprio qui, a meno che lo sceneggiatore non decida di traslocare nuovamente questa storyline, esplosa anni fa su “Legion of 3 Worlds” e proseguita poi nel “volume six”. Cantava Battiato: “I viandanti vanno in cerca di ospitalità / nei villaggi assolati / e nei bassifondi dell’immensità”. E direi anche nel futuro, a questo punto.
Sul versante grafico, da sottolineare l’atteso cambio del testimone di penciler regolare: all’indecente Kevin Sharpe subentra infatti il valido professionista Geraldo Borges, già visto all’opera sullo spin-off “R.E.B.E.L.S.”. Buon risveglio, editor Brian Cunningham!
Dal #522, infine, sparisce la co-feature di Atom, che vedremo concludersi probabilmente in un titolo dedicato. Questo cambio in corsa rientra in un progetto da parte dell’editore per mantenere i prezzi di copertina i più bassi possibile: da gennaio ogni numero di “Adventure Comics”, come anche la testata sorella, passa così da 30 a 20 pagine di storia, al modico (!) prezzo di $ 2.99 invece che $ 3.99.

Incredibilmente, nonostante le bassissime vendite, resiste ancora R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin. Per alzare la pressione, il menu prevede anche qui Lanterne Verdi, nel #23; nel #24, invece, l’eventuale impennata in classifica del numero precedente sarà subito compensata, in negativo, dal ritorno del peggior villain di tutti i tempi, Starro il Conquistatore. Quando si dice la coerenza.
Nonostante l’insuccesso di pubblico e la pochezza delle storie, la DC sembra però credere davvero in questo titolo: parrebbe dimostrarlo la solicit di R.E.B.E.L.S. vol.4: Sons of Brainiac TP, tomo che farà la sua comparsa nelle librerie americane a soli tre mesi di distanza dal volume precedente.

Da appuntare, infine, tre albi ad uso e consumo dei soli fan più accaniti. DCU Holiday Special 2010 ospiterà sicuramente, pur in breve, la Legione, assieme ad altri personaggi più o meno amati dello stesso universo editoriale (tra i quali, incredibile ma vero, Lanterna Verde). Tra gli autori dell’albo, antologico, anche Abnett e Lanning: che il tandem d’oro di “Legion Lost” stia per tornare tra le braccia di Phantom Girl e soci, per una rimpatriata?
Meno certa la presenza dell’equipe futuribile su DC Universe: Legacies #9, di Wein e AA. VV, che invece riassumerà gli eventi di “Final Night”, crossover che a suo tempo coinvolse anche la Legione post-Ora Zero. Previsioni incerte anche per Superboy (vol. IV) #3, di Lemire e Gallo, nel quale il Ragazzo d’Acciaio dovrebbe affrontare “terroristi alieni dal futuro”, una minaccia che dalla descrizione sembrerebbe affine a quella che terrà banco nei paralleli albi del “volume six”. Staremo a vedere.
Concludo con uno sguardo all’orizzonte dei volumi, dove oltre al paperback già citato spunta solo Superman: Mon-El vol. 1 TP, versione in brossura della raccolta già uscita come hardcover dodici mesi prima.

Cliccate di seguito per testi e immagini delle solicitations appena discusse. (altro…)

SDCC ‘10: Keith Giffen e Phil Jimenez al lavoro sulla Legione

sabato, 7 agosto 2010
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A fine luglio si è tenuta a San Diego, sotto il sole della California, la classica manifestazione del Comic-Con, appuntamento chiave per tutti gli editori e gli autori di fumetti d’oltreoceano.
Tra i numerosi annunci snocciolati dalla DC people durante le micro-conferenze che hanno animato la kermesse, anche la Legione ha trovato spazio, se non come oggetto di novità succose, almeno come argomento di discussione generale. Nei prossimi giorni, pubblicherò sul blog un sunto di queste conversazioni, quasi tutte stimolate da quel chiacchierone di Paul Levitz: restate sintonizzati!

Riguardo le news vere e proprie, tuttavia, l’unico botto in programma sul team futuribile è stato purtroppo rinviato a data da destinarsi, come testimonia questo report di Comic Book Resources dal DC Universe panel:

The next slide was “Legion of Super Heroes,” but without writer Paul Levitz on the panel as originally planned, Sattler said he would be postponing a planned announcement to allow Levitz to make the announcement on the Source blog.

Nonostante ciò, qualche informazione è comunque riuscita a trapelare via web fino ai lettori in spasmodica attesa. Pare infatti che la notizia abortita a San Diego, e destinata ad essere diffusa nelle prossime settimane dal blog DC The Source, possa riguardare il coinvolgimento di Keith Giffen come penciler del futuro “Legion of Super-Heroes annual”. Fonte di questa notizia è l’autore stesso, che ha confessato quanto segue agli utenti della Message Board ufficiale di “Doom Patrol”, titolo del quale Giffen è l’attuale sceneggiatore:

Legion annual. It’s already a done deal.

K-

Gli aficionados di Lightning Lad e soci saranno inoltre contenti di sapere che, sul fronte dei disegnatori, c’è un’altra piccola novità, emersa al Comic-Con nella conferenza DC Premiere Teams:

Phil Jimenez will guest illustrate one of the stories in issue 5.

Se limito l’entusiasmo parlando solo di una “piccola” news non è certo per sottintendere una critica a Jimenez, che ritengo anzi un ottimo penciler e che sono molto ansioso di vedere al lavoro sulla Legione. Trovo curioso, però, che nell’annuncio si sia voluto specificare che l’artista sarà impegnato solo su “una delle storie” del #5: considerando che il “volume six” è probabilmente una produzione a medio-basso budget nella media dei comics DC, temo che un big come Jimenez non possa che essere stato coinvolto per una mera backup story o poco più. Ugualmente, sarà un bel vedere!