Articoli marcati con tag ‘Phil Jimenez’

Nuove cover di Phil Jimenez per “Star Trek / Legion of Super-Heroes”

martedì, 6 settembre 2011
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Nelle ultime settimane, Rai4 sta trasmettendo le repliche della serie classica di Star Trek, nella sua recente versione rimasterizzata. Una vera manna per i DC fan a secco dell’universo creato da Gene Roddenberry, che potrebbero approfittare dell’occasione per prepararsi al crossover tra l’equipaggio del Capitano Kirk e la Legione dei Super-Eroi (per maggiori informazioni, cliccate qui), in uscita negli States a partire da ottobre.
Una mano ai profani della sci-fi televisiva viene anche dallo sceneggiatore dell’incontro, il valido Chris Roberson, che ha così esposto a Comics Alliance i termini di contatto tra i due gruppi, svolgendo alcune considerazioni a mio avviso assai pertinenti e di grande interesse:

CA: You mention differences, and even on the surface, a military unit — even one devoted to science and exporation — wouldn’t seem to have a lot in common with a group of idealistic teenagers. What do you seeas their major differences?

CR: Well, for one thing, the LSH functions as a democracy, where the Enterprise follows a military command structure. No one voted Jim Kirk to be captain of the Enterprise. But more than that, I think that the Legionnaires function primarily as a collection of individuals, with lots of interpersonal tensions, where the Enterprise functions as a cohesive unit. There are emotional conflicts among the Enterprise bridge crew, of course, but they are secondary to their unit cohesion.

CA: Which Legionnaires are you going to be using in the story?

CR: We may get glimpses of others along the way, but the main lineup is Cosmic Boy, Saturn Girl, Lightning Lad, Shadow Lass, Chameleon Boy, and Brainiac 5. [...] We choose these Legionnaires in particular because they offered a good representative sample of the LSH, because they offered interesting contrasts with Kirk and company, and because their looks and powers would make more sense alongside the Star Trek characters.

Infine, per familiarizzare meglio con i volti del cast della serie TV, nella parte “nascosta” di questo articolo è possibile ammirare Spock, McCoy e compagni nella spettacolare copertina del #2 di “Star Trek / Legion of Super-Heroes”, disegnata con gusto fotorealistico dalla mano di Phil Jimenez.
Ecco come il penciler ha commentato il suo impegno come cover artist del progetto:

You know what’s really fun to draw? The covers for the Star Trek/Legion of Super-Heroes miniseries coming out from IDW, that’s what! (I mean, really — Chameleon Boy, Captain Kirk, Mister Spock, and Saturn Girl on the same cover? Crazy fun! And don’t even get me started about how beautiful Nichelle Nichols was as Uhura…!)

EDIT (12/9/2011): aggiunta una seconda copertina, diffusa in rete direttamente da Jimenez tramite il suo account Facebook. L’immagine, che presumo sarà utilizzata sul frontespizio del #3, accosta la razza guerriera dei Klingon (sulla sinistra), proveniente dall’universo narrativo di Star Trek, a quella dei Khund, che potremmo definire sua omologa del legionverse. (altro…)

Un’ondata di variant per “Star Trek/Legion of Super-Heroes”

domenica, 31 luglio 2011
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Incentive variant per "Star Trek/Legion of Super-Heroes"

Incentive variant per "Star Trek/Legion of Super-Heroes"

Come molti piccoli editori d’oltreoceano, IDW, co-produttore assieme a DC Comics dell’incontro fra Star Trek e la Legione, tende spesso a promuovere l’acquisto dei suoi titoli attraverso la massiccia pubblicazione di loro edizioni alternative.

Un esempio emblematico in questo senso è il caso di “Godzilla: Kingdom of Monsters” #1, per il quale sono state realizzate ben 100 variant cover (!) nell’ambito di un curioso stratagemma di marketing: ogni comic shop che avesse ordinato almeno 500 copie dell’albo, infatti, si sarebbe visto rappresentato sul frontespizio di una versione limitatissima dello stesso, nell’atto di essere demolito dal mostro nipponico. Dove non può la crisi economica, arriva Godzilla!

A quanto pare, anche “Star Trek / Legion of Super-Heroes” potrebbe andare incontro a un destino simile, se pure, grazie al cielo per i collezionisti come il sottoscritto, in misura assai minore.
Secondo le prime dichiarazioni sull’argomento dal San Diego Comic-Con, ogni episodio della miniserie avrebbe dovuto presentarsi sugli scaffali in “sole” due edizioni, una delle quali con copertina di Phil Jimenez; il sito Star Trek Comics mostra però altre due “incentive variant”, – cioè edizioni a bassissima tiratura, richiedibili dalle fumetterie solo a fronte di un cospicuo ordine per un dato floppie – con protagonisti Brainiac 5 e il Signor Spock (potete ammirarle, montate assieme in un’unica immagine, in alto).
Purtroppo, la risoluzione dei file non lascia intendere se entrambe le variant apparterranno a uno stesso comic book, o a due numeri successivi. L’imminente uscita del catalogo Previews dovrebbe però dissuadere, almeno in parte, il dubbio.

In attesa di ulteriori notizie, godiamoci il definitivo (qui, invece, il teaser) della copertina realizzata da Steve Lightle, che dovrebbe apparire a detta dell’artista su uno dei primi due episodi del crossover. Inoltre, ecco anche la versione non impaginata della bella cover di Jimenez già mostrata nel blog a questo link. Trovate entrambe le immagini nel resto dell’articolo. (altro…)

Phil Jimenez, stilista di eroi

martedì, 1 marzo 2011
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Adventure Comics #524

Adventure Comics #524

Nel progettare il look dei nuovi membri della Legion Academy, protagonisti del serial iniziato a febbraio sul #523 di “Adventure Comics”, il penciler Phil Jimenez ha saputo dimostrare un gusto del design davvero notevole, degno della mano di un grande stilista.
Se n’è accorta anche Vaneta Rogers di Newsarama, che ha intervistato l’artista su questo aspetto chiave del suo attuale impegno legionario. Di seguito, ecco una sintesi dell’interessante colloquio, che è possibile leggere per intero a questo link:

Newsarama: Phil, how involved were you in the creation of the new Legion Academy?

Phil Jimenez: When I received the script for Legion #6, there were several characters in the new Legion Academy, but they were essentially just names and powers, with a few suggestions for backgrounds. I had the opportunity to run with them, because they were new. I changed their backgrounds a little bit as well.

Nrama: How did you approach their costumes and overall design? Was it more about giving them a modern spin, or honoring the established look of the Legion? Or was it both?

Jimenez: A little bit of both. I tend to be really inspired by fashion, particularly European fashion, couture fashion. I think in designing costumes, particularly for the future, two things occurred: First, I used the costume sensibility that existed previously, the one established by Mike Grell and later elaborated on and transformed by Keith Giffen. Then I used fashion to sort of tweak the costumes to make them look, I’d like to say, a little bit more “hip.”

Nrama: So when you came up with the designs for the new characters, you had specific colors assigned to each of them?

Jimenez: Oh, yeah. That’s a design thing. If I have a certain amount of characters, I want to be very, very careful that there aren’t too many with the same color palette and that the colors themselves bring out some quality of the character.

Nrama: Are there any of the supporting characters that really stand out to you, with the way you designed them?

Jimenez: There are old time Legion characters, like Duplicate Girl and her husband Bouncing Boy, who are teachers at the Academy. And we get to play with them a lot. I’ve really, really grown to like them, especially a character like Bouncing Boy who is kind of absurd, but when you draw him and really play with him, he’s actually a really terrific mentor character. Part of it is because he does seem so absurd and yet he’s so even-keeled.

We’re also going to address a little bit of what happened with the other Academy members, including Power Boy, and Lamprey, and Nightwind, and they actually have interesting stories, because they’ve been with the Academy for years and they’re finally starting to realize they’re probably never going to be Legionnaires.

I think people can relate to being in school and having things you’ve always wanted to do, and then you realize it’s probably not going to happen. You’re not going to get that dream job. What do you do and where do you focus those energies? What happens to kids who dream about being Legion superheroes and they realize they never will be Legion superheroes? When you have to adjust your dreams, how do you do that? Where do you begin?

Osservatorio dei camei: torna l’Ora Zero!

giovedì, 17 febbraio 2011
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Tra le uscite del 9 febbraio scorso, mi ha colpito l’inaspettata parentela Legion-related tra due titoli altrimenti privi, almeno all’apparenza, di reciproca connessione.

Il primo è “DC Universe: Legacies” #9, di Len Wein e Jesús Saiz, penultimo episodio della miniserie che ripercorre la cronistoria dell’universo narrativo di Superman e soci nella sua incarnazione successiva al reboot di “Crisi sulle Terre Infinite” (1985).
A questo punto del bignami a fumetti siamo giunti a rinarrare gli eventi di “Final Night”, crossover ideato nel 1996 dallo sceneggiatore ed inker part-time Karl Kesel. La saga, ispirata in parte al classico legionario del 1967 “La morte di Ferro Lad” (“Adventure Comics”, vol. I, nn. 352-353), vede il nostro sole finire preda di una mortale creatura aliena mangia stelle, il Sun Eater, col destino della Terra ovviamente nelle mani del coraggio e dello spirito di sacrificio degli eroi DC.
Tra questi – come mostrato dalla vignetta in basso, estratta da questa anteprima – anche la Legione post-Ora Zero, in quel periodo intrappolata suo malgrado nella Metropolis del presente. Questi personaggi, oggi noti come New Wanderers, sono attualmente in viaggio tra i vari mondi del multiverso DC, in soccorso di eventuali profughi del patatrac spazio-tempo di “Infinite Crisis” (2005): flashback a parte, speriamo di rivederli in scena al più presto!

Immagine da DC Universe Legacies #9

Immagine da DC Universe Legacies #9

In maniera del tutto inattesa, anche la contemporanea pubblicazione di Adventure Comics #523 ha presentato un palese riferimento alla continuity legionaria anni ’90, e in particolare alle storie che condussero appunto ad “Ora Zero” (1994). (altro…)

Lezioni di fumetto: Phil Jimenez

lunedì, 7 febbraio 2011
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Il sito The Comic Archive ha pubblicato una serie di interessanti video tutorial sull’arte del disegno tenuti da Phil Jimenez, attuale penciler della Legione su “Adventure Comics”.
Nei filmati, che potete visionare nei riquadri in basso, Jimenez si mostra proprio durante la realizzazione di alcune tavole del serial “Legion Academy”, di cui è anche co-sceneggiatore assieme a Paul Levitz. Insomma, si tratta di un’ottima occasione per imparare qualcosa dando allo stesso tempo un’occhiata in anteprima alle storie che verranno: buona visione!

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Avvistamenti legionari: uscite di aprile 2011

mercoledì, 2 febbraio 2011
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DC Comics Presents: LOSH - Legion of the Damned

DC Comics Presents: LOSH - Legion of the Damned

Stando alle ultime solicitations DC – ne trovate l’elenco completo a questo link – il prossimo aprile si preannuncia come un vero e proprio “Legion month”.
Oltre a vedere l’uscita di volumi già ordinabili come “The Choice”, infatti, il quarto spicchio di 2011 porterà sugli scaffali un’ulteriore messe di ristampe del team futuribile, a cominciare dagli attesissimi DC Comics Presents: Legion of Super-Heroes – Legion of the Damned e Legion Lost, che riportano a galla una delle migliori parentesi vissute dal franchise nell’ultimo ventennio.

Purtroppo, come al solito, quei disgraziati della DC hanno fatto le cose a metà, e la riproposta del ciclo precedente alla maxiserie disegnata da Olivier Coipel e Pascal Alixe risulta incompleta.
Contrariamente a quanto recita il comunicato stampa riportato nel resto dell’articolo, il vero e proprio trampolino a “Legion Lost” non è infatti “Legion of the Damned”, storyline della quale l’albo di “DC Comics Presents” salta peraltro due fondamentali prologhi (“Legion of Super-Heroes Secret Files” #2 e “Legionnaires” #78, quest’ultimo a dispetto della solicit, che intendeva senz’altro riferirsi invece ai nn. 79 e 80), ma il ciclo di episodi successivo, “Widening Rifts”, uscito in origine sui nn. 124-125 del “volume four” e su “Legionnaires” #81.
Il sospetto è che il materiale appena elencato sia stato messo da parte in quanto non illustrato dalla star Coipel, ma bensì dai meno talentuosi colleghi Chuck Wojtkiewicz, Jeffrey Moy, Angel Unzueta e Adam DeKraker. Peccato però, perchè le storie, validissime, sono invece sceneggiate come il resto dalla magica coppia di Dan Abnett ed Andy Lanning.
Certo, non è detto che in futuro non possa uscire un “DC Comics Presents” anche per “Widening Rifts”, ma ad occhio mi sentirei di escluderlo, se non altro perchè la saga è troppo corta rispetto all’usuale formato della collana di albi “king size”.

Una seconda vita in volume toccherà anche alle storie di Superboy and the Legion of Super-Heroes: The Early Years, di Paul Levitz e Kevin Sharpe, anche se in questo caso si tratta più che altro di uno di quei ritorni spaventosi da film dell’orrore, vista la qualità infima sia del racconto che dei disegni.
Per fortuna, l’originale palco di quella mostruosità a fumetti – la cui recensione, ancora in corso d’opera, terminerà a breve in una forma inaspettata – ospiterà ad aprile qualcosa che si prospetta di ben altra caratura, se non altro dal punto di vista grafico. Su Adventure Comics #525 prosegue infatti il ciclo di Levitz e Jimenez dedicato alla “Legion Academy”, sulle cui spalle, stando alle anteprime viste finora, poggiano le maggiori aspettative da parte dei fan.

Naturalmente, proseguono ad aprile anche gli altri mensili, da Legion of Super-Heroes (vol. VI) #12 (di Levitz e Cinar), che pare sarà luogo di una sorta di crossover con la Marvel Family, allo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II) #27, di Bedard e St. Aubin.

Per dare un’occhiata alle copertine e ai testi delle solicit Legion-related, basta cliccare sul link di seguito. (altro…)

La DC abbandona il Comics Code

giovedì, 20 gennaio 2011
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Il marchio del Comics Code Authority

Il marchio del Comics Code Authority

Il blog The Source ha annunciato che a partire da quest’anno la DC abbandonerà il Comics Code Authority, l’organo di censura del fumetto statunitense creato nel 1954 sotto la spinta del libro “Seduction of the Innocent” dello psichiatra Fredric Wertham, e da allora imposto a tutti gli editori di comics (fonte: Wikipedia).
Negli anni, in singole occasioni, alcune publishing house come la Marvel si erano già infischiate dell’approvazione delle loro storie da parte del Comics Code, come nel celebre caso di “Amazing Spider-Man” (vol. I) #96, del 1971. L’abbandono dell’autorità di censura da parte di una major, però, non avvenne che nel 2001, quando proprio la Marvel introdusse per prima un proprio sistema di rating, ancora oggi in vigore.
Il nuovo “rating system” interno della DC Comics, in vigore dal prossimo aprile, è molto simile a quello attualmente utilizzato nel campo dei videogiochi, e sarà così strutturato:

Beginning with our April 2011 titles, all DC comic book covers will utilize the following rating system:

E – EVERYONE

Appropriate for readers of all ages. May contain cartoon violence and/or some comic mischief.

T – TEEN

Appropriate for readers age 12 and older. May contain mild violence, language and/or suggestive themes.

T+ – TEEN PLUS

Appropriate for readers age 16 and older. May contain moderate violence, mild profanity, graphic imagery and/or suggestive themes.

M – MATURE

Appropriate for readers age 18 and older. May contain intense violence, extensive profanity, nudity, sexual themes and other content suitable only for older readers.

Una curiosità: pochi anni dopo la nascita del CCA, anche il nostro Paese vide l’esigenza di un simile sistema di auto censura – “Garanzia Morale”, si chiamava - che però ebbe vita breve, restando in gioco solo dal 1962 al ’67 (fonte: Wikipedia).

Anteprima a colori di "Adventure Comics" #523 (clicca per ingrandire)

Anteprima a colori di "Adventure Comics" #523 (clicca per ingrandire)

Conoscendo l’attuale produzione di Superman e soci, mi chiedo se tra i titoli dedicati ai supereroi del DC Universe canonico ne esista almeno uno che potrebbe rispettare la catalogazione di “E”, o quantomeno di “T”. Forse giusto i titoli della Legione, e in questo senso apprezzo il tocco old school dell’attuale sceneggiatore Paul Levitz, potrebbero rientrare onestamente tra i “Teen”, ma per il resto non ne vedo altri. Persino “Teen Titans” è stato a lungo teatro di violenza gratuita ed esplicita, figuratevi le altre serie.
Per fortuna, l’ingresso di Phil Jimenez su “Adventure Comics” – ne ho parlato di recente in questo articolo – dovrebbe portare acqua al mulino di chi, come il sottoscritto, preferisce una Legione “per tutte le età”, come lasciato ampiamente intuire dall’autore in questa lunga intervista a Comic Book Resources:

As fans of the Legion know, when it comes to potential members, there exists a certain lovable group of misfits that never quite made the cut. Jimenez said that although it ultimately comes down to Levitz’s plans, when it comes to the Legion of Substitute Heroes he would “happily draw Infectious Lass in every issue that I possibly could.”
“What I remember most fondly about the Legion of Substitute Heroes is that hilarious special from back in the ’80s, which I reread constantly because I can’t get over how funny it is,” he said. “I’m a big fan of funny in comics. I’m sad that more people are not. The Substitute Heroes I think would be a fantastic title, like a one-shot, every couple of years or more often. I definitely feel like there’s room for it. The beautiful thing about a group of characters like the Substitute Heroes, which in and of itself is so delightfully absurd, is that you can play that and love it. If you have this one thing on the side who are lighter and not as heavy and who can go on funny adventures, how hilarious is that? It’s awesome. But I’m not sure how many readers, fans or even creators are interested in seeing that.”

[...] [The applicants of the Legion Academy are] a little bit rougher, a little more entitled. That said, I don’t want you to think they’re anti-heroes because I’m anti-anti-heroes,” he said.
[...] If you’re really into Wolverine and Batman, I’m always afraid of dropping the name Bouncing Boy, but that guy is cool—far more than I ever expected. That character has a really good spirit and he ends up being a lot of fun to draw.

Considerando che Jimenez è accreditato su “Adventure Comics” anche come co-soggettista, direi che dovremmo vederne delle belle. E magari, per una volta, potremo passare senza timore il nostro comic book anche a figli, nipotini e cuginetti: perchè alla fine, per chi non teme di lasciarsi coinvolgere a sua volta dalla lettura, non c’è miglior “rating system” della propria coscienza critica.

Phil “Legion Academy” Jimenez in esclusiva alla DC Comics

martedì, 11 gennaio 2011
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Phil Jimenez, penciler finora in forza alla Marvel Comics, ha firmato un contratto di esclusiva che lo legherà alla DC per il prossimo futuro.
Jimenez consolida così l’accordo con l’editore, per il quale sta attualmente lavorando a un atteso ciclo di “Adventure Comics” su testi di Paul Levitz. Il blog ufficiale The Source, che ha diffuso per primo la notizia, ha inoltre sottolineato che Jimenez sarà co-autore anche dei soggetti delle storie.
La saga, di cui si è già vista un’anteprima su “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6, vedrà protagonista la Legion Academy, la scuola di formazione di futuri eroi gestita dai coniugi Bouncing Boy e Duplicate Girl.
Nel resto dell’articolo, una galleria di immagini in anteprima del primo numero di “Adventure Comics” illustrato da Jimenez, il #523 , in uscita negli States a febbraio.

Anteprima di "Adventure Comics" #523, disegni di Phil Jimenez

Anteprima di "Adventure Comics" #523, disegni di Phil Jimenez

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Avvistamenti legionari: uscite di febbraio e marzo 2011

venerdì, 31 dicembre 2010
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Legion of Super-Villains #1

Legion of Super-Villains #1

Per non finire l’anno con troppi sospesi, pongo il sigillo finale sul 2010 con uno sguardo alle uscite legionarie di Febbraio e Marzo prossimi, che da diverso tempo attendevano il loro turno di sfilare su queste pagine.

Il materiale da tenere d’occhio è davvero molto, e lascia presagire una primavera assai succosa per tutti gli aficionados del team futuribile. A partire da Legion of Super-Villains #1, di Levitz e Portela, one-shot marzolino che, a quanto pare, dovrebbe aprire le danze di un importante evento Legion-related. Che sia forse di Flashpoint, l’imminente crossover di Geoff Johns che si prospetta giocato sui viaggi nel tempo?

Personalmente, tuttavia, le uscite che ho marcato con maggior impazienza sul calendario sono quelle di Adventure Comics #523 e #524, primi due capitoli della storyline sulla Legion Academy che tanto mi ha impressionato nella sua anteprima di due mesi fa sul “volume six”. Oltre alla presenza tra gli autori del solito Levitz, da sottolineare sul versante artistico quella di Phil Jimenez, penciler di ottimo livello già ammirato in anni recenti su “Astonishing X-Men” e “Amazing Spider-Man”.
A proposito di “Adventure Comics”, una piccola segnalazione off-topic: i collezionisti dello storico titolo DC tengano conto che la backup feature su Atomo terminerà in uno speciale ad hoc, Giant-Size Atom #1. Se vi siete appassionati a questa storia, quindi, non fatevi sfuggire quest’albo, di Jeff  “Superboy” Lemire e Mahmud Asrar.

Proseguono inoltre, come di consueto, la collana regolare dedicata a Saturn Girl e soci – ricordate dunque di prenotare Legion of Super-Heroes (vol. VI) #10 e #11, di Levitz e Cinar – e lo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin, che nei numeri #25 e #26 vedrà il ritorno di – ulp! – Starro il Conquistatore.

Per concludere, una sfilza di segnalazoni nella zona volumi. Le più significative sono Legion of Super-Heroes: The Choice HC, che ristampa il primo ciclo di storie del “volume six” levitziano; Superman/Batman: Worship TP, che raccoglie l’osceno team-up coi World’s Finest recensito a suo tempo in questo articolo; e Superman: Codename Patriot TP, versione brossurata dell’hardcover già edito l’anno scorso e che vede Mon-El tra i co-protagonisti.
Booster Gold: Past Imperfect TP, di Giffen/DeMatteis e Batista, e Time Masters: Vanishing Point TP, di Dan Jurgens, contengono invece dei meri camei della Legione, brevissimi ma comunque simpatici.

Per leggere i testi completi delle solicitations appena discusse, cliccate il link di seguito. E un buon San Silvestro a tutti! (altro…)

Phil Jimenez si arruola nella Legion Academy

martedì, 2 novembre 2010
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La Legion Academy vista da Phil Jimenez

La Legion Academy vista da Phil Jimenez

Una delle poche buone notizie ad aver sfiorato di recente il franchise della Legione viene dallo scorso New York Comic Con e riguarda il reparto grafico: Phil Jimenez, ottimo penciler californiano noto per i suoi lavori su “Wonder Woman”, “New X-Men” e tanti altri successi DC e Marvel, illustrerà un breve ciclo di “Adventure Comics” in uscita nel 2011. Yay!

La storia, su testi di Paul Levitz, vedrà come protagonista la Legion Academy, la scuola per aspiranti supereroi creata nel 1968 dall’incommensurabile Jim Shooter (per cui, cari fan degli Avengers, non osate pensare a un rip-off!).
Un primo assaggio della saga si è visto già la settimana scorsa – e, posso anticipare, con soddisfazione – nelle pagine finali di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6: per maggiori dettagli su questa anteprima, rimando però alle mie future recensioni.

Levitz said that “Legion of Super-Heroes” #6 will introduce Legion Academy in a backup feature illustrated by Phil Jimenez. This group will then move over into “Adventure,” and later get its own series.
“Legion Academy” will feature ties to 21st-century DC, but at present there are no plans for Superman and Batman’s descendants to appear, Levitz said when asked.

Jimenez sembra molto entusiasta per questo suo ultimo incarico, come non ha esitato a confessare ai reporter di Comic Book Resources:

What is it about the Legion that you think resonates with fans so strongly, because while they don’t have the largest base, those that consider themselves fans are rabid?

Your guess is as good as mine. I know why the book, at least, the periods of the book that I love, resonates for me. It’s the take on the future itself, a world that isn’t bleak, or dystopian, or grim and dark or full of despair. Instead, it provides an amazing alternative, a world of gleaming hope, of cosmic-level adventure, a world where young people aspire to be heroes in the truest sense of the world. For me, it’s a world I want to live on, a team of characters I want to know, and a team I want to succeed. Plus, the Legion has a really fun, dangerous roster of villains, and I sure hope I get to play with some of them along the way.

Sulla storyline ha speso infine qualche parole anche Levitz, nel corso di un’intervista ad hoc rilasciata al sito Newsarama:

Nrama: Is your hope to infuse the Legion mythology with some new faces?

Levitz: Sure. And I think, with any luck, we’ll see them become loved characters in the mythology. The wonderful thing about the Legion is the incredible passion people have for these characters. I think, once you introduce someone into the Legion world, you really don’t know where it’s going to go from there.

Nrama:
Is it my understanding, then, that this “Legion Academy” is the planned focus of Adventure Comics going forward? And if so, does that comic keep its title, or are there different plans for it?

Levitz: It keeps the “Adventure” title and numbering. Obviously, with the new, reduced price, it becomes the whole content of the book. So Legion occupies all of Adventure Comics for, gee, I guess the first time regularly since 1968, which is kind of funky in its wonderful own way.

Nrama:
And the Legion Academy is the ongoing focus, even past this storyline?

Levitz: We’ll see what comes. It might be more Legion Academy, if this picks up steam, and if Phil is excited and wants to stay on.

“Legion Academy” inizierà su “Adventure Comics” #523, in uscita oltreoceano il prossimo febbraio.