Articoli marcati con tag ‘Duplicate Girl’

Galleria d’Arte: le donne del DCU, di Fred Hembeck

lunedì, 23 maggio 2011
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Coloro che, come il sottoscritto, sono cresciuti leggendo i comics degli anni ’80, ricorderanno senz’altro il brillante humor di Fred Hembeck, autore in quegli anni di numerose strisce umoristiche e satiriche sul mondo dei supereroi, edite principalmente da Marvel Comics.
Ancora oggi, pur non pubblicando quasi più fumetti, Hembeck prosegue senza sosta la sua attività di inconfondibile illustratore, realizzando commissions su misura per i suoi più affezionati ammiratori.
In quest’ottica, una delle ultime opere dell’artista di Yaphank, New York, rappresenta una sorta di foto di gruppo delle principali eroine dell’Universo DC, tra le quali non potevano mancare naturalmente numerose componenti della Legione (via Bleeding Cool).
L’immagine, disegnata su un cartoncino bristol 14″x11″ e riprodotta in basso, è stata aggiudicata all’asta su eBay, lo scorso 6 maggio, per la bellezza di 256$: complimenti, Fred!

Le donne del DC Universe, di Fred Hembeck (Clicca per Ingrandire)

Le donne del DC Universe, di Fred Hembeck (Clicca per Ingrandire)

Buon 3011 a tutti!

sabato, 1 gennaio 2011
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Buon anno! Happy new year! Disegno di Fabio Graziano

Buon anno! Happy new year! Disegno di Fabio Graziano

Phil Jimenez si arruola nella Legion Academy

martedì, 2 novembre 2010
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La Legion Academy vista da Phil Jimenez

La Legion Academy vista da Phil Jimenez

Una delle poche buone notizie ad aver sfiorato di recente il franchise della Legione viene dallo scorso New York Comic Con e riguarda il reparto grafico: Phil Jimenez, ottimo penciler californiano noto per i suoi lavori su “Wonder Woman”, “New X-Men” e tanti altri successi DC e Marvel, illustrerà un breve ciclo di “Adventure Comics” in uscita nel 2011. Yay!

La storia, su testi di Paul Levitz, vedrà come protagonista la Legion Academy, la scuola per aspiranti supereroi creata nel 1968 dall’incommensurabile Jim Shooter (per cui, cari fan degli Avengers, non osate pensare a un rip-off!).
Un primo assaggio della saga si è visto già la settimana scorsa – e, posso anticipare, con soddisfazione – nelle pagine finali di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6: per maggiori dettagli su questa anteprima, rimando però alle mie future recensioni.

Levitz said that “Legion of Super-Heroes” #6 will introduce Legion Academy in a backup feature illustrated by Phil Jimenez. This group will then move over into “Adventure,” and later get its own series.
“Legion Academy” will feature ties to 21st-century DC, but at present there are no plans for Superman and Batman’s descendants to appear, Levitz said when asked.

Jimenez sembra molto entusiasta per questo suo ultimo incarico, come non ha esitato a confessare ai reporter di Comic Book Resources:

What is it about the Legion that you think resonates with fans so strongly, because while they don’t have the largest base, those that consider themselves fans are rabid?

Your guess is as good as mine. I know why the book, at least, the periods of the book that I love, resonates for me. It’s the take on the future itself, a world that isn’t bleak, or dystopian, or grim and dark or full of despair. Instead, it provides an amazing alternative, a world of gleaming hope, of cosmic-level adventure, a world where young people aspire to be heroes in the truest sense of the world. For me, it’s a world I want to live on, a team of characters I want to know, and a team I want to succeed. Plus, the Legion has a really fun, dangerous roster of villains, and I sure hope I get to play with some of them along the way.

Sulla storyline ha speso infine qualche parole anche Levitz, nel corso di un’intervista ad hoc rilasciata al sito Newsarama:

Nrama: Is your hope to infuse the Legion mythology with some new faces?

Levitz: Sure. And I think, with any luck, we’ll see them become loved characters in the mythology. The wonderful thing about the Legion is the incredible passion people have for these characters. I think, once you introduce someone into the Legion world, you really don’t know where it’s going to go from there.

Nrama:
Is it my understanding, then, that this “Legion Academy” is the planned focus of Adventure Comics going forward? And if so, does that comic keep its title, or are there different plans for it?

Levitz: It keeps the “Adventure” title and numbering. Obviously, with the new, reduced price, it becomes the whole content of the book. So Legion occupies all of Adventure Comics for, gee, I guess the first time regularly since 1968, which is kind of funky in its wonderful own way.

Nrama:
And the Legion Academy is the ongoing focus, even past this storyline?

Levitz: We’ll see what comes. It might be more Legion Academy, if this picks up steam, and if Phil is excited and wants to stay on.

“Legion Academy” inizierà su “Adventure Comics” #523, in uscita oltreoceano il prossimo febbraio.

In depressione da DC Comics

sabato, 16 ottobre 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.IV) #47

Legion of Super-Heroes (vol.IV) #47

Riaprendo finalmente il pannello di controllo del blog, mi sono stupito nel leggere la data del mio ultimo articolo: 14 settembre 2010. Un mese fa.
Certo, a tenermi lontano dalla tastiera del pc sono stati soprattutto gli impegni della vita quotidiana, specialmente di studio. Ma anche un’altra ragione, sulla quale ho casualmente avuto modo di riflettere da qualche giorno.

Come i miei tre o quattro lettori senz’altro già sanno, ho il piacere di partecipare alla comunity del Forum di Glamazonia.it, il sito che ospita in seno le pagine virtuali che avete di fronte. In quella sede, nella sezione dedicata ai fumetti DC, mi trovo spesso a commentare le uscite dell’editore newyorkese, limitatamente alle mie letture. Tuttavia, i miei messaggi sul tema sono da tempo caratterizzati da toni sempre e solo negativi, anche in maniera molto aspra, così come le reviews che pubblico periodicamente sul blog.
Incuriosito da tale atteggiamento, un utente del Forum mi ha dunque sfidato, in amicizia, a consigliarli qualche buon comic mainstream contemporaneo, se non altro per farsi un’idea dei miei gusti in materia, apparentemente così difficili. Gli ho risposto subito, di cuore. E, con mia stessa sorpresa, nella mia lista di “must” non compariva alcun titolo DC. Gosh, per tutte le assenze, Batman!
In effetti, da tempo i miei ordini di materiale DC sono in costante riduzione, al punto da mantenere ormai in abbonamento solo quelle pochissime serie, come i titoli legati alla Legione, che il maledetto istinto da collezionista mi proibisce (ancora) di disdire.

Ma perchè tanto odio? (altro…)

Edicola legionaria: Final Crisis – Legion of 3 Worlds #5

sabato, 25 luglio 2009
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Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Dopo un’attesa di ben sette mesi oltre il previsto, mercoledì 22 luglio 2009 è passato alla storia del fumetto come il giorno della fumata bianca: il numero conclusivo di “Legion of 3 Worlds” è finalmente uscito. Alleluja! Alleluja!
Ultimo strascico del famigerato crossover DC dell’autunno-inverno 2008, “Final Crisis”, questa miniserie di Geoff Johns, George Pérez e Scott Koblish ha visto il personaggio di Superman riunirsi ai suoi compagni d’avventura giovanile della Legione dei Super-Eroi, in una lotta disperata per salvare il futuro dalle macchinazioni del perfido Time Trapper.

Oltre alla godibilità della storia in sè, piacevolmente intensa e dai toni epici, il più importante motivo di interesse per questa saga risiede senza dubbio in un aspetto, di meno rispettabile valore letterario, ad uso e consumo dei soli aficionados.
Dopo aver confuso le acque “resettando” per ben due volte l’intera cronologia della Legione, dando vita di fatto alla bellezza di tre versioni differenti del team futuribile, la DC Comics ha deciso di fare marcia indietro e ripescarne l’incarnazione delle origini. Con “La Legione dei 3 Mondi”, la presenza delle due istanze più recenti di Saturn Girl e soci (create rispettivamente nel 1994 e nel 2004) è stata così giustificata a livello narrativo come una naturale ridondanza interna al Multiverso. Insomma, i gruppi “post-reboot” sono stati etichettati come dopplegangers alternativi dell’originale Silver Age e relegati al ruolo subalterno di meri comprimari occasionali.

Sull’onda di questo eloquente obiettivo editoriale, la trama scorre veloce attraverso i migliori clichè di genere, mantenendo fino all’ultimo un ritmo e una tensione elevati. Pur nel contesto di una saga supereroica piuttosto ordinaria e dall’esito già scritto, il finale di “Legion of 3 Worlds” riserva comunque delle sorprese, più e meno positive, meritevoli di approfondimento. (altro…)