Articoli marcati con tag ‘Legion Academy’

Avvistamenti legionari: luglio e agosto 2011, la fine del DC Universe?

martedì, 17 maggio 2011
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #16

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #16

Con la chiusura di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) – l’ultimo numero, il 28esimo, è uscito negli States proprio questo mese – e la conclusione, fra tre mesi, del ciclo sulla Legion Academy attualmente serializzato su “Adventure Comics”, le uscite DC dedicate alla Legione si fanno sempre più sottili, anzi, sottilerrime.
A luglio e agosto 2011, per intenderci, ci si dovrà accontentare di Legion of Super-Heroes (vol. VI) #15 e #16, di Levitz e Cinar, che per giunta vedranno la morte di un Legionario (Earth-Man! Earth-Man! Earth-Man!), e Adventure Comics #528 e #529, di Levitz e Borges, ultimi albi dell’attuale incarnazione della storica antologica Golden Age.

In particolare, per quanto riguarda le uscite agostane, c’è da sottolineare un aspetto curioso che ha già suscitato oltroceano le speculazioni di numerosi blogger, e che ho voluto richiamare in maniera (forse troppo) drammatica già dal titolo di questo articolo.
In sostanza, leggendo i testi delle ultime solicitations – ne trovate l’elenco completo a questo link – si direbbe che la trame di tutti i titoli in corso siano destinate a concludersi con i numeri in uscita dall’1 al 24 agosto prossimo (in questo senso, alcune serie come “Superboy” e “Teen Titans” godranno per l’occasione di periodicità raddoppiata). Mercoledi 31, infatti, l’unico albo DC a venir distribuito nei comics shop sarà Flashpoint #5, di Geoff Johns e Andy Kubert, come fosse un vero e proprio spartiacque verso un “nuovo” DC Universe.
Per la cronaca, “Flashpoint” vede il consueto mondo degli eroi DC trasformato in una sua versione assai diversa e meno eroica, a causa delle manipolazioni dell’Anti-Flash su e giù per il flusso del tempo (che, non me ne voglia Grant Morrison, non ha nulla a che fare con il mestruo). Per cui, dando per scontato che per tornare allo status quo di sempre sarà necessario modificare di nuovo alcuni eventi storici del passato, vien da sè che, per la legge del “butterfly effect”, la ciambella potrebbe non uscire con un buco tale e quale a quello di prima.
Cosa tutto ciò significherà all’atto pratico per l’universo narrativo di Superman e soci e lo scopriremo solo fra molte settimane; di fatto, la paura è che si profili un ulteriore, superfluo reboot stile “Crisi sulle Terre Infinite”. Curiosi? Stay Tuned!

Sul fronte dei volumi, infine, solo il secondo tomo del “volume six”, Consequences HC – ne avevo già scritto in anteprima in questo articolo – e Justice League of America: Team History TP, di Robinson e Bagley, versione brossurata di un volume già uscito l’anno scorso con copertina rigida.

Per leggere i testi completi delle solicitations legionarie di luglio e agosto 2011, cliccate sul link di seguito. (altro…)

Cambi di rotta per Adventure Comics e R.E.B.E.L.S.

martedì, 22 marzo 2011
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Il manifesto del C2E2 2011, disegnato da Ivan Reis

Il manifesto del C2E2 2011, disegnato da Ivan Reis

Lo scorso weekend, i fumettofili di Chicago e dintorni si sono ritrovati alla convention del C2E2, appuntamento di importanza crescente non solo per i fan in cerca di arretrati o di autografi, ma anche per gli editori, che anno dopo anno tengono in caldo per l’evento novità sempre più succose da snocciolare nel corso delle tradizionali conferenze.
O almeno, così vale per tutte le major che non sono la DC. A quanto risulta dai report dei soliti siti di settore, infatti, la publishing house newyorkese non si è lasciata andare ad alcun annuncio particolare, limitandosi alla confezione dei soliti panel strappa applausi, come un bambino in cerca di approvazione o qualcosa del genere.

Tuttavia, il caso vuole che l’unica informazione degna di nota dal DC Nation del C2E2 riguardi proprio la Legione, e in particolare il futuro della sua permanenza sull’antologica “Adventure Comics”:

DiDio said “Adventure Comics” will likely become a “Showcase”-style book, responding to a question about the “Brightest Day” characters unlikely to support their own series at this point.

Insomma, il team futuribile sembra destinato a sloggiare dalle pagine di “Adventure Comics”, per lasciare il posto a qualcuno dei personaggi sopravvissuti alla maxiserie “Brightest Day”, di Geoff Johns e Peter Tomasi. D’altronde, mentre il sequel di “Blackest Night” è un buon successo al botteghino, la noiosa opera di Paul Levitz soffre una dolorosa e costante emorragia di lettori, e non ci si poteva certo aspettare che la testata proseguisse l’imbarazzante trend senza subirne i contraccolpi.
In un contesto più ricettivo all’universo futuribile della DC, una chance su “Adventure Comics” avrebbe magari potuto essere concessa alla Legione dei Super-Criminali, protagonista questo mese di un albo speciale tutto per sè. A spegnere subito eventuali speranze in tal senso ci ha pensato però l’editor Eddie Berganza, nel corso della conferenza DC Icons:

Is there a chance for an ongoing Lex Luthor or the Legion of Supervillains series? Berganza: “There’s always possibilities.” DiDio says the book where the villains are the lead are tough to sustain: They either fight villains and become kind of heroes, fight heroes and lose, or fight heroes and win and start killing off your stable.

Approfitto dell’occasione per aggregare un’altra notizia di queste ore, anche se non proviene da quel di Chicago. Tony Bedard, sceneggiatore del morente spin-off legionario “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), ha infatti dichiarato a Newsarama di avere dei progetti in ballo per l’equipe di Vril Dox II e soci, la cui avventura editoriale potrebbe dunque continuare anche dopo la chiusura della collana loro dedicata:

Nrama: The cancelation of R.E.B.E.L.S. disappointed your fans. Do you know if any of those characters will show up anywhere else this year? Did you at least raise their profile to the point that they’ll be seen in DCU books — or maybe even the Green Lantern universe?

Bedard: My main mission on that book was to raise the profile of Vril Dox, the Omega Men, and so on. I think we did accomplish that, and now we have to keep building on it. I have a project in the works that will have a cosmic scope and will revisit some of these non-Lantern DC space characters, but it’s too soon to discuss. We may have cameo appearance in Green Lantern Corps too, but the focus will remain on John and Kyle in that book.

Avvistamenti legionari: uscite di maggio e giugno 2011

sabato, 19 marzo 2011
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Legion Of Super-Heroes (vol.VI) #14

Legion Of Super-Heroes (vol.VI) #14

Il mese scorso, per mera pigrizia, decisi di rinviare di trenta giorni il consueto round up delle solicitations DC, accorpando le uscite legionarie di Maggio e Giugno in un unico articolo. D’altronde, il materiale da segnalare non era poi molto, e alla principale notizia del lotto, la chiusura di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) con il #28, avevo già dedicato l’articolo edito a questo link.
In qualche modo, però, la scelta si è rivelata lungimirante, visto che in questi giorni la DC ha ritoccato i contenuti degli albi di “Adventure Comics” previsti da Aprile in poi. L’ultimo capitolo del serial sulla Legion Academy, infatti, è stato spezzato in due parti più brevi, forse per venire incontro ai tempi biblici dell’artiste extraordinaire Phil Jimenez. L’episodio “bonus” incentrato su Comet Queen, inizialmente previsto per Maggio, slitta così al #527.
Per colmare l’insolita brevità della feature principale, i numeri #525 e #526 ospiteranno delle backup stories, illustrate rispettivamente da Geraldo Borges e – udite udite – Jeffrey e Philip Moy, disegnatori di una lunga serie di episodi di “Legionnaires” nell’era del team post-Ora Zero. Ai testi di tutto questo, naturalmente, il solito Paul Levitz, autore anche di Legion of Super-Heroes (vol. VI) #13 e #14.

Dal prossimo Giugno, dicevo, le uscite Legion-related perdono un pezzo. E, come leggerete più approfonditamente su queste pagine nei prossimi giorni, anche l’antologica “Adventure Comics” pare destinata a cambiare ospiti. Visti i risultati dell’attuale gestione Levitz, il cui unico pro è suscitare nerdgasmi di matrice proustiana ai quattro gatti dello zoccolo duro de na vorta, non stupisce come Saturn Girl e soci stiano pian piano riducendo il loro spazio nella checklist, dopo i numerosi exploit dei mesi scorsi.
Non a caso, le nuove solicits presentano un solo volume dedicato alla Legione e sempre ad opera di Levitz, The Curse Deluxe Edition, sequel allo splendido cartonato del 2010 che ripropose in una splendida veste oversized la Saga della Grande Oscurità (ma anche questo annuncio non è una novità a tutto tondo, come ricorderanno i lettori di questo articolo).
Per il resto, l’equipe futuribile compare in ben poche ristampe, e quasi esclusivamente di sfuggita, come nei casi di “Justice League: Cry For Justice” TP (in una pagina o due, c’è Mon-El), “Justice” HC (il gruppo Silver Age è dipinto in una magnifica splash page) e “Blackest Night: Tales of the Corps” TP (Superboy Prime è inseguito dagli zombi di alcuni legionari waidiani defunti).
Le uniche apparizioni di sostanza sono quelle dell’hardcover di DC Universe: Legacies HC, di Len Wein e AA. VV, il cui acquisto mi sentirei però di sconsigliare a chiunque desiderasse regalarsi una lettura piacevole e divertente.

Testi e immagini dei prodotti appena elencati, nel resto dell’articolo. (altro…)

Phil Jimenez, stilista di eroi

martedì, 1 marzo 2011
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Adventure Comics #524

Adventure Comics #524

Nel progettare il look dei nuovi membri della Legion Academy, protagonisti del serial iniziato a febbraio sul #523 di “Adventure Comics”, il penciler Phil Jimenez ha saputo dimostrare un gusto del design davvero notevole, degno della mano di un grande stilista.
Se n’è accorta anche Vaneta Rogers di Newsarama, che ha intervistato l’artista su questo aspetto chiave del suo attuale impegno legionario. Di seguito, ecco una sintesi dell’interessante colloquio, che è possibile leggere per intero a questo link:

Newsarama: Phil, how involved were you in the creation of the new Legion Academy?

Phil Jimenez: When I received the script for Legion #6, there were several characters in the new Legion Academy, but they were essentially just names and powers, with a few suggestions for backgrounds. I had the opportunity to run with them, because they were new. I changed their backgrounds a little bit as well.

Nrama: How did you approach their costumes and overall design? Was it more about giving them a modern spin, or honoring the established look of the Legion? Or was it both?

Jimenez: A little bit of both. I tend to be really inspired by fashion, particularly European fashion, couture fashion. I think in designing costumes, particularly for the future, two things occurred: First, I used the costume sensibility that existed previously, the one established by Mike Grell and later elaborated on and transformed by Keith Giffen. Then I used fashion to sort of tweak the costumes to make them look, I’d like to say, a little bit more “hip.”

Nrama: So when you came up with the designs for the new characters, you had specific colors assigned to each of them?

Jimenez: Oh, yeah. That’s a design thing. If I have a certain amount of characters, I want to be very, very careful that there aren’t too many with the same color palette and that the colors themselves bring out some quality of the character.

Nrama: Are there any of the supporting characters that really stand out to you, with the way you designed them?

Jimenez: There are old time Legion characters, like Duplicate Girl and her husband Bouncing Boy, who are teachers at the Academy. And we get to play with them a lot. I’ve really, really grown to like them, especially a character like Bouncing Boy who is kind of absurd, but when you draw him and really play with him, he’s actually a really terrific mentor character. Part of it is because he does seem so absurd and yet he’s so even-keeled.

We’re also going to address a little bit of what happened with the other Academy members, including Power Boy, and Lamprey, and Nightwind, and they actually have interesting stories, because they’ve been with the Academy for years and they’re finally starting to realize they’re probably never going to be Legionnaires.

I think people can relate to being in school and having things you’ve always wanted to do, and then you realize it’s probably not going to happen. You’re not going to get that dream job. What do you do and where do you focus those energies? What happens to kids who dream about being Legion superheroes and they realize they never will be Legion superheroes? When you have to adjust your dreams, how do you do that? Where do you begin?

Osservatorio dei camei: torna l’Ora Zero!

giovedì, 17 febbraio 2011
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Tra le uscite del 9 febbraio scorso, mi ha colpito l’inaspettata parentela Legion-related tra due titoli altrimenti privi, almeno all’apparenza, di reciproca connessione.

Il primo è “DC Universe: Legacies” #9, di Len Wein e Jesús Saiz, penultimo episodio della miniserie che ripercorre la cronistoria dell’universo narrativo di Superman e soci nella sua incarnazione successiva al reboot di “Crisi sulle Terre Infinite” (1985).
A questo punto del bignami a fumetti siamo giunti a rinarrare gli eventi di “Final Night”, crossover ideato nel 1996 dallo sceneggiatore ed inker part-time Karl Kesel. La saga, ispirata in parte al classico legionario del 1967 “La morte di Ferro Lad” (“Adventure Comics”, vol. I, nn. 352-353), vede il nostro sole finire preda di una mortale creatura aliena mangia stelle, il Sun Eater, col destino della Terra ovviamente nelle mani del coraggio e dello spirito di sacrificio degli eroi DC.
Tra questi – come mostrato dalla vignetta in basso, estratta da questa anteprima – anche la Legione post-Ora Zero, in quel periodo intrappolata suo malgrado nella Metropolis del presente. Questi personaggi, oggi noti come New Wanderers, sono attualmente in viaggio tra i vari mondi del multiverso DC, in soccorso di eventuali profughi del patatrac spazio-tempo di “Infinite Crisis” (2005): flashback a parte, speriamo di rivederli in scena al più presto!

Immagine da DC Universe Legacies #9

Immagine da DC Universe Legacies #9

In maniera del tutto inattesa, anche la contemporanea pubblicazione di Adventure Comics #523 ha presentato un palese riferimento alla continuity legionaria anni ’90, e in particolare alle storie che condussero appunto ad “Ora Zero” (1994). (altro…)

Lezioni di fumetto: Phil Jimenez

lunedì, 7 febbraio 2011
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Il sito The Comic Archive ha pubblicato una serie di interessanti video tutorial sull’arte del disegno tenuti da Phil Jimenez, attuale penciler della Legione su “Adventure Comics”.
Nei filmati, che potete visionare nei riquadri in basso, Jimenez si mostra proprio durante la realizzazione di alcune tavole del serial “Legion Academy”, di cui è anche co-sceneggiatore assieme a Paul Levitz. Insomma, si tratta di un’ottima occasione per imparare qualcosa dando allo stesso tempo un’occhiata in anteprima alle storie che verranno: buona visione!

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La DC abbandona il Comics Code

giovedì, 20 gennaio 2011
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Il marchio del Comics Code Authority

Il marchio del Comics Code Authority

Il blog The Source ha annunciato che a partire da quest’anno la DC abbandonerà il Comics Code Authority, l’organo di censura del fumetto statunitense creato nel 1954 sotto la spinta del libro “Seduction of the Innocent” dello psichiatra Fredric Wertham, e da allora imposto a tutti gli editori di comics (fonte: Wikipedia).
Negli anni, in singole occasioni, alcune publishing house come la Marvel si erano già infischiate dell’approvazione delle loro storie da parte del Comics Code, come nel celebre caso di “Amazing Spider-Man” (vol. I) #96, del 1971. L’abbandono dell’autorità di censura da parte di una major, però, non avvenne che nel 2001, quando proprio la Marvel introdusse per prima un proprio sistema di rating, ancora oggi in vigore.
Il nuovo “rating system” interno della DC Comics, in vigore dal prossimo aprile, è molto simile a quello attualmente utilizzato nel campo dei videogiochi, e sarà così strutturato:

Beginning with our April 2011 titles, all DC comic book covers will utilize the following rating system:

E – EVERYONE

Appropriate for readers of all ages. May contain cartoon violence and/or some comic mischief.

T – TEEN

Appropriate for readers age 12 and older. May contain mild violence, language and/or suggestive themes.

T+ – TEEN PLUS

Appropriate for readers age 16 and older. May contain moderate violence, mild profanity, graphic imagery and/or suggestive themes.

M – MATURE

Appropriate for readers age 18 and older. May contain intense violence, extensive profanity, nudity, sexual themes and other content suitable only for older readers.

Una curiosità: pochi anni dopo la nascita del CCA, anche il nostro Paese vide l’esigenza di un simile sistema di auto censura – “Garanzia Morale”, si chiamava - che però ebbe vita breve, restando in gioco solo dal 1962 al ’67 (fonte: Wikipedia).

Anteprima a colori di "Adventure Comics" #523 (clicca per ingrandire)

Anteprima a colori di "Adventure Comics" #523 (clicca per ingrandire)

Conoscendo l’attuale produzione di Superman e soci, mi chiedo se tra i titoli dedicati ai supereroi del DC Universe canonico ne esista almeno uno che potrebbe rispettare la catalogazione di “E”, o quantomeno di “T”. Forse giusto i titoli della Legione, e in questo senso apprezzo il tocco old school dell’attuale sceneggiatore Paul Levitz, potrebbero rientrare onestamente tra i “Teen”, ma per il resto non ne vedo altri. Persino “Teen Titans” è stato a lungo teatro di violenza gratuita ed esplicita, figuratevi le altre serie.
Per fortuna, l’ingresso di Phil Jimenez su “Adventure Comics” – ne ho parlato di recente in questo articolo – dovrebbe portare acqua al mulino di chi, come il sottoscritto, preferisce una Legione “per tutte le età”, come lasciato ampiamente intuire dall’autore in questa lunga intervista a Comic Book Resources:

As fans of the Legion know, when it comes to potential members, there exists a certain lovable group of misfits that never quite made the cut. Jimenez said that although it ultimately comes down to Levitz’s plans, when it comes to the Legion of Substitute Heroes he would “happily draw Infectious Lass in every issue that I possibly could.”
“What I remember most fondly about the Legion of Substitute Heroes is that hilarious special from back in the ’80s, which I reread constantly because I can’t get over how funny it is,” he said. “I’m a big fan of funny in comics. I’m sad that more people are not. The Substitute Heroes I think would be a fantastic title, like a one-shot, every couple of years or more often. I definitely feel like there’s room for it. The beautiful thing about a group of characters like the Substitute Heroes, which in and of itself is so delightfully absurd, is that you can play that and love it. If you have this one thing on the side who are lighter and not as heavy and who can go on funny adventures, how hilarious is that? It’s awesome. But I’m not sure how many readers, fans or even creators are interested in seeing that.”

[...] [The applicants of the Legion Academy are] a little bit rougher, a little more entitled. That said, I don’t want you to think they’re anti-heroes because I’m anti-anti-heroes,” he said.
[...] If you’re really into Wolverine and Batman, I’m always afraid of dropping the name Bouncing Boy, but that guy is cool—far more than I ever expected. That character has a really good spirit and he ends up being a lot of fun to draw.

Considerando che Jimenez è accreditato su “Adventure Comics” anche come co-soggettista, direi che dovremmo vederne delle belle. E magari, per una volta, potremo passare senza timore il nostro comic book anche a figli, nipotini e cuginetti: perchè alla fine, per chi non teme di lasciarsi coinvolgere a sua volta dalla lettura, non c’è miglior “rating system” della propria coscienza critica.

Phil “Legion Academy” Jimenez in esclusiva alla DC Comics

martedì, 11 gennaio 2011
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Phil Jimenez, penciler finora in forza alla Marvel Comics, ha firmato un contratto di esclusiva che lo legherà alla DC per il prossimo futuro.
Jimenez consolida così l’accordo con l’editore, per il quale sta attualmente lavorando a un atteso ciclo di “Adventure Comics” su testi di Paul Levitz. Il blog ufficiale The Source, che ha diffuso per primo la notizia, ha inoltre sottolineato che Jimenez sarà co-autore anche dei soggetti delle storie.
La saga, di cui si è già vista un’anteprima su “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6, vedrà protagonista la Legion Academy, la scuola di formazione di futuri eroi gestita dai coniugi Bouncing Boy e Duplicate Girl.
Nel resto dell’articolo, una galleria di immagini in anteprima del primo numero di “Adventure Comics” illustrato da Jimenez, il #523 , in uscita negli States a febbraio.

Anteprima di "Adventure Comics" #523, disegni di Phil Jimenez

Anteprima di "Adventure Comics" #523, disegni di Phil Jimenez

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Avvistamenti legionari: uscite di febbraio e marzo 2011

venerdì, 31 dicembre 2010
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Legion of Super-Villains #1

Legion of Super-Villains #1

Per non finire l’anno con troppi sospesi, pongo il sigillo finale sul 2010 con uno sguardo alle uscite legionarie di Febbraio e Marzo prossimi, che da diverso tempo attendevano il loro turno di sfilare su queste pagine.

Il materiale da tenere d’occhio è davvero molto, e lascia presagire una primavera assai succosa per tutti gli aficionados del team futuribile. A partire da Legion of Super-Villains #1, di Levitz e Portela, one-shot marzolino che, a quanto pare, dovrebbe aprire le danze di un importante evento Legion-related. Che sia forse di Flashpoint, l’imminente crossover di Geoff Johns che si prospetta giocato sui viaggi nel tempo?

Personalmente, tuttavia, le uscite che ho marcato con maggior impazienza sul calendario sono quelle di Adventure Comics #523 e #524, primi due capitoli della storyline sulla Legion Academy che tanto mi ha impressionato nella sua anteprima di due mesi fa sul “volume six”. Oltre alla presenza tra gli autori del solito Levitz, da sottolineare sul versante artistico quella di Phil Jimenez, penciler di ottimo livello già ammirato in anni recenti su “Astonishing X-Men” e “Amazing Spider-Man”.
A proposito di “Adventure Comics”, una piccola segnalazione off-topic: i collezionisti dello storico titolo DC tengano conto che la backup feature su Atomo terminerà in uno speciale ad hoc, Giant-Size Atom #1. Se vi siete appassionati a questa storia, quindi, non fatevi sfuggire quest’albo, di Jeff  “Superboy” Lemire e Mahmud Asrar.

Proseguono inoltre, come di consueto, la collana regolare dedicata a Saturn Girl e soci – ricordate dunque di prenotare Legion of Super-Heroes (vol. VI) #10 e #11, di Levitz e Cinar – e lo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin, che nei numeri #25 e #26 vedrà il ritorno di – ulp! – Starro il Conquistatore.

Per concludere, una sfilza di segnalazoni nella zona volumi. Le più significative sono Legion of Super-Heroes: The Choice HC, che ristampa il primo ciclo di storie del “volume six” levitziano; Superman/Batman: Worship TP, che raccoglie l’osceno team-up coi World’s Finest recensito a suo tempo in questo articolo; e Superman: Codename Patriot TP, versione brossurata dell’hardcover già edito l’anno scorso e che vede Mon-El tra i co-protagonisti.
Booster Gold: Past Imperfect TP, di Giffen/DeMatteis e Batista, e Time Masters: Vanishing Point TP, di Dan Jurgens, contengono invece dei meri camei della Legione, brevissimi ma comunque simpatici.

Per leggere i testi completi delle solicitations appena discusse, cliccate il link di seguito. E un buon San Silvestro a tutti! (altro…)

Phil Jimenez si arruola nella Legion Academy

martedì, 2 novembre 2010
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La Legion Academy vista da Phil Jimenez

La Legion Academy vista da Phil Jimenez

Una delle poche buone notizie ad aver sfiorato di recente il franchise della Legione viene dallo scorso New York Comic Con e riguarda il reparto grafico: Phil Jimenez, ottimo penciler californiano noto per i suoi lavori su “Wonder Woman”, “New X-Men” e tanti altri successi DC e Marvel, illustrerà un breve ciclo di “Adventure Comics” in uscita nel 2011. Yay!

La storia, su testi di Paul Levitz, vedrà come protagonista la Legion Academy, la scuola per aspiranti supereroi creata nel 1968 dall’incommensurabile Jim Shooter (per cui, cari fan degli Avengers, non osate pensare a un rip-off!).
Un primo assaggio della saga si è visto già la settimana scorsa – e, posso anticipare, con soddisfazione – nelle pagine finali di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6: per maggiori dettagli su questa anteprima, rimando però alle mie future recensioni.

Levitz said that “Legion of Super-Heroes” #6 will introduce Legion Academy in a backup feature illustrated by Phil Jimenez. This group will then move over into “Adventure,” and later get its own series.
“Legion Academy” will feature ties to 21st-century DC, but at present there are no plans for Superman and Batman’s descendants to appear, Levitz said when asked.

Jimenez sembra molto entusiasta per questo suo ultimo incarico, come non ha esitato a confessare ai reporter di Comic Book Resources:

What is it about the Legion that you think resonates with fans so strongly, because while they don’t have the largest base, those that consider themselves fans are rabid?

Your guess is as good as mine. I know why the book, at least, the periods of the book that I love, resonates for me. It’s the take on the future itself, a world that isn’t bleak, or dystopian, or grim and dark or full of despair. Instead, it provides an amazing alternative, a world of gleaming hope, of cosmic-level adventure, a world where young people aspire to be heroes in the truest sense of the world. For me, it’s a world I want to live on, a team of characters I want to know, and a team I want to succeed. Plus, the Legion has a really fun, dangerous roster of villains, and I sure hope I get to play with some of them along the way.

Sulla storyline ha speso infine qualche parole anche Levitz, nel corso di un’intervista ad hoc rilasciata al sito Newsarama:

Nrama: Is your hope to infuse the Legion mythology with some new faces?

Levitz: Sure. And I think, with any luck, we’ll see them become loved characters in the mythology. The wonderful thing about the Legion is the incredible passion people have for these characters. I think, once you introduce someone into the Legion world, you really don’t know where it’s going to go from there.

Nrama:
Is it my understanding, then, that this “Legion Academy” is the planned focus of Adventure Comics going forward? And if so, does that comic keep its title, or are there different plans for it?

Levitz: It keeps the “Adventure” title and numbering. Obviously, with the new, reduced price, it becomes the whole content of the book. So Legion occupies all of Adventure Comics for, gee, I guess the first time regularly since 1968, which is kind of funky in its wonderful own way.

Nrama:
And the Legion Academy is the ongoing focus, even past this storyline?

Levitz: We’ll see what comes. It might be more Legion Academy, if this picks up steam, and if Phil is excited and wants to stay on.

“Legion Academy” inizierà su “Adventure Comics” #523, in uscita oltreoceano il prossimo febbraio.