Articoli marcati con tag ‘Keith Giffen’

Esclusivo: intervista agli sceneggiatori di “Legion Lost”, Dan Abnett ed Andy Lanning!

martedì, 26 luglio 2011
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To read the ENGLISH VERSION of this interview, click here!

Copertina di "Legion Lost" HC

Copertina di "Legion Lost" HC

Mercoledì 15 Luglio 2011 la DC Comics ha finalmente fatto uscire una ristampa attesa da fin troppo tempo. Dopo 10 anni dalla sua pubblicazione originale come miniserie di 12 numeri, LEGION LOST è ancora una volta sugli scaffali, questa volta in una sgargiante edizione cartonata.
La storia ha per protagonista l’incarnazione post-ORA ZERO della Legione dei Super-Eroi, oggi riletta come una versione alternativa del team che attualmente è parte del DC Universe. La decisione di mettere in disparte quell’iterazione dell’equipe futuribile sembrava aver predestinato qualsiasi successiva ristampa delle loro storie, molte delle quali erano quantomeno piacevoli. Tuttavia, forse a causa della nuova LEGION LOST in uscita da settembre – titolo a parte, nessuna relazione con la serie di cui stiamo parlando qui! – la DC ha deciso di benedire sia vecchi che nuovi lettori rendendo l’originale LEGION LOST ancora disponibile.
Per celebrare l’evento, il blog della Legione dei Super-Eroi ha chiesto un’intervista a Dan Abnett e Andy Lanning, il duo di scrittori dietro questa pietra miliare, ed essi hanno gentilmente risposto alle nostre domande nella maniera esaustiva che potete leggere qui sotto. Vorrei ringraziarli ancora una volta per il loro tempo e la loro gentilezza.
Si parte!

Legion Blog: Dopo poco più di una decade, la DC sta finalmente ristampando LEGION LOST, la miniserie che avete scritto nel 2000-01, con i disegni di Oliver Coipel e Pascal Alize.
Tuttavia, durante il passato decennio la Legione dei Super-Eroi ha subito numerosi drammatici cambiamenti, e la sua attuale incarnazione è differente, in molti modi, da quella su cui avete lavorato a suo tempo.
Come introdurreste LEGION LOST ad un nuovo lettore?

Dan Abnett e Andy Lanning: LEGION LOST segnò un emozionante nuovo orientamento nei toni e nello stile, quando uscì; un’incarnazione completamente diversa del team rispetto a quanto visto in precedenza.
Sebbene portassimo avanti la serie nella stessa continuity (non si trattava di un reboot), l’abbiamo indirizzata verso una strada del tutto nuova; concentrandoci su un piccolo nucleo di membri e seguendoli nel loro viaggio di dispersi in una strana e remota galassia, lontana anni luce da casa, e descrivendo i loro tentativi per tornare indietro, mentre esplorano allo stesso tempo i nuovi e bizzarri territori che li circondano e interagendo con i loro abitanti, molti dei quali veramente pericolosi. È una storia di 12 numeri, che conduce il team all’estremo dei suoi limiti: fisici, mentali ed emotivi.
La storia mostra inoltre alcuni dei primi lavori di Olivier Coipel per il mercato americano. Nel corso della serie è possibile notare come il suo stile si sia sviluppato ed evoluto, quasi un numero dopo l’altro, da nuovo arrivato dotato e talentuoso a uno dei più grandi disegnatori di fumetti attualmente in attività. (altro…)

Exclusive: interview with “Legion Lost” writers Dan Abnett and Andy Lanning!

martedì, 26 luglio 2011
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Per leggere la VERSIONE ITALIANA di questo articolo, clicca qui!

Cover to "Legion Lost" HC

Cover to "Legion Lost" HC

On Wednesday 15th, DC Comics finally put out a reprint very long overdue. After about 10 years from his original publication as a serialized 12-issue miniseries, LEGION LOST is once more back on the shelves, this time in a sparkling hardcover edition.
The story stars the post-ZERO HOUR incarnation of the Legion of Super-Heroes, now retconned as an alternate version of the team currently starring in the DC Universe. The decision to set aside that iteration of the futurologist equipe seemed to doom the possibility of further reprints of their stories, which were mostly very enjoyable at least. Still, maybe because of the new LEGION LOST book that’s coming out from september, – no relation with the one we’re talking about here besides the title, though – DC decided to bless old and new readers alike by making the original LEGION LOST available again.
To celebrate the event, Legione dei Super-Eroi Blog asked Dan Abnett and Andy Lanning, the duo of writers behind that wonderful epic, for an interview, and they gently replied to our questions the exhaustive way you can read below. I’d like to thank them once more for their time and their kindness.
Here we go, then!

Legion Blog: After a bit more than a decade, DC is finally reprinting LEGION LOST, the miniseries you wrote in 2000-01 with art by Olivier Coipel and Pascal Alixe.
Still, during this last decade the Legion of Super-Heroes has undergone many dramatic changes, and its current incarnation is different in many ways than the one you worked on at the time.
How would you introduce a new reader to LEGION LOST?

Dan Abnett and Andy Lanning: LEGION LOST was a dramatic departure in tone and style at the time it came out; radically different to the incarnation of the team that had come before.
Though we carried on in the same continuity, (it is not a reboot), we took the series in a bold new direction; focusing on a small core of members and following them as they are marooned in a strange remote galaxy, light centuries from home and detailing their attempts to make it back home whilst exploring their bizarre new surroundings and interacting with its inhabitants, many of whom are very dangerous. It’s a 12 issue story that takes the team to the very edges of their limits, physically, mentally and emotionally.
It also sports some of Olivier Coipel’s earliest work for the US market. During the course of the series you can watch as his style develops and evolves, almost issue by issue, from a gifted and talented newcomer into one of the great comic artists working today. (altro…)

Edicola legionaria: DCU Legacies, Holiday Special ’10 e altri scampoli

giovedì, 21 luglio 2011
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Join the campaign to ask DC to keep Superman as a part of the Legion of Super-Heroes' origin!

DC Universe Legacies #6 Variant Ed.

DC Universe Legacies #6 Variant Ed.

Un clichè vuole che ogni cane somigli in qualche modo al suo padrone; nonostante il mio rapporto con El Braino sia ben più, ehm, complesso di quello tra uomo e animale, si può ugualmente dire che anche un pupazzo, per quanto indipendente nel pensiero, possa rispecchiare il dottor Frankenstein (pron. “franchenstìn”) che lo ha creato. Soprattutto, nel caso specifico, in pigrizia.
Per cui, mentre El Braino si gode qualche meritata settimana di ferie dopo la sua prima (ed unica, per ora) video-recensione, torno a prendere in mano le redini della rubrica delle reviews, per un articolo lampo su una manciata di uscite Legion-related ancora trascurate.

Action Comics #900
Mi trattengo dal discutere troppo a fondo l’albo in generale, che secondo me è uno dei numeri di anniversario più deludenti della storia del comic americano.
Basti dire che la storia principale, illustrata da un patchwork di artisti anche bravi (tra questi Pete “Legion Lost” Woods, Jesús Merino e Rags Morales), ma che poco ci azzeccano l’uno con l’altro, è quanto di peggio si potesse concepire per l’occasione.
Da un lato, infatti, la main feature (del sopravvalutato Paul Cornell) conclude il ciclo dell’anno precedente, con protagonista Lex Luthor; dall’altro, prosegue una storyline incentrata su Doomsday, – e che palle! – anch’essa sviluppatasi nei mesi anteriori e per giunta a cavallo tra un discreto numero di testate e one-shot terzi.
Insomma, nulla di lontanamente comprensibile per il lettore occasionale, attirato magari dallo scintillante “#900″ in copertina, come in teoria dovrebbe invece accadere in questi casi. E, per di più, la storia in sé è pure banalotta. Sigh.
Per fortuna, in appendice ci sono una serie di racconti brevi, alcuni dei quali davvero succosi. Come quello di David Goyer di cui si è parlato in questo articolo del blog cugino sull’Uomo d’Acciaio. E come, soprattutto, quello – pur brevissimo! – di Geoff Johns e Gary Frank, con protagonista il rapporto tra Superman e la Legione. Un piccolo gioiello, che trovate tradotto in italiano dal sottoscritto a questo link: buon Natale anticipato, gente. (altro…)

Avvistamenti legionari: luglio e agosto 2011, la fine del DC Universe?

martedì, 17 maggio 2011
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #16

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #16

Con la chiusura di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) – l’ultimo numero, il 28esimo, è uscito negli States proprio questo mese – e la conclusione, fra tre mesi, del ciclo sulla Legion Academy attualmente serializzato su “Adventure Comics”, le uscite DC dedicate alla Legione si fanno sempre più sottili, anzi, sottilerrime.
A luglio e agosto 2011, per intenderci, ci si dovrà accontentare di Legion of Super-Heroes (vol. VI) #15 e #16, di Levitz e Cinar, che per giunta vedranno la morte di un Legionario (Earth-Man! Earth-Man! Earth-Man!), e Adventure Comics #528 e #529, di Levitz e Borges, ultimi albi dell’attuale incarnazione della storica antologica Golden Age.

In particolare, per quanto riguarda le uscite agostane, c’è da sottolineare un aspetto curioso che ha già suscitato oltroceano le speculazioni di numerosi blogger, e che ho voluto richiamare in maniera (forse troppo) drammatica già dal titolo di questo articolo.
In sostanza, leggendo i testi delle ultime solicitations – ne trovate l’elenco completo a questo link – si direbbe che la trame di tutti i titoli in corso siano destinate a concludersi con i numeri in uscita dall’1 al 24 agosto prossimo (in questo senso, alcune serie come “Superboy” e “Teen Titans” godranno per l’occasione di periodicità raddoppiata). Mercoledi 31, infatti, l’unico albo DC a venir distribuito nei comics shop sarà Flashpoint #5, di Geoff Johns e Andy Kubert, come fosse un vero e proprio spartiacque verso un “nuovo” DC Universe.
Per la cronaca, “Flashpoint” vede il consueto mondo degli eroi DC trasformato in una sua versione assai diversa e meno eroica, a causa delle manipolazioni dell’Anti-Flash su e giù per il flusso del tempo (che, non me ne voglia Grant Morrison, non ha nulla a che fare con il mestruo). Per cui, dando per scontato che per tornare allo status quo di sempre sarà necessario modificare di nuovo alcuni eventi storici del passato, vien da sè che, per la legge del “butterfly effect”, la ciambella potrebbe non uscire con un buco tale e quale a quello di prima.
Cosa tutto ciò significherà all’atto pratico per l’universo narrativo di Superman e soci e lo scopriremo solo fra molte settimane; di fatto, la paura è che si profili un ulteriore, superfluo reboot stile “Crisi sulle Terre Infinite”. Curiosi? Stay Tuned!

Sul fronte dei volumi, infine, solo il secondo tomo del “volume six”, Consequences HC – ne avevo già scritto in anteprima in questo articolo – e Justice League of America: Team History TP, di Robinson e Bagley, versione brossurata di un volume già uscito l’anno scorso con copertina rigida.

Per leggere i testi completi delle solicitations legionarie di luglio e agosto 2011, cliccate sul link di seguito. (altro…)

La Legione anni ’80 su Booster Gold #43

sabato, 16 aprile 2011
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In maniera del tutto inattesa – mannaggia a chi scrive le solicitations DC, che non ha avvertito – l’affiatata coppia di sceneggiatori formata da Keith Giffen e J. M. DeMatteis, da qualche tempo alle redini di “Booster Gold”, ha concluso questo mese il proprio ciclo sulla testata con un episodio ad alto tasso di legionosità (d’altronde, come ricorderete, così era iniziato!).
Nel #43 del comic book a lui intitolato, l’eroe creato da Dan Jurgens è infatti stato catapultato, suo malgrado, nel 31esimo secolo, al fianco di una Legione in stile “volume two”: trovate una preview della storia, alquanto divertente, sul sito Newsarama.

Immagine da "Booster Gold" (vol.II) #43, disegni di Chris Batista

Immagine da "Booster Gold" (vol.II) #43, disegni di Chris Batista

Avvistamenti legionari: uscite di maggio e giugno 2011

sabato, 19 marzo 2011
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Legion Of Super-Heroes (vol.VI) #14

Legion Of Super-Heroes (vol.VI) #14

Il mese scorso, per mera pigrizia, decisi di rinviare di trenta giorni il consueto round up delle solicitations DC, accorpando le uscite legionarie di Maggio e Giugno in un unico articolo. D’altronde, il materiale da segnalare non era poi molto, e alla principale notizia del lotto, la chiusura di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) con il #28, avevo già dedicato l’articolo edito a questo link.
In qualche modo, però, la scelta si è rivelata lungimirante, visto che in questi giorni la DC ha ritoccato i contenuti degli albi di “Adventure Comics” previsti da Aprile in poi. L’ultimo capitolo del serial sulla Legion Academy, infatti, è stato spezzato in due parti più brevi, forse per venire incontro ai tempi biblici dell’artiste extraordinaire Phil Jimenez. L’episodio “bonus” incentrato su Comet Queen, inizialmente previsto per Maggio, slitta così al #527.
Per colmare l’insolita brevità della feature principale, i numeri #525 e #526 ospiteranno delle backup stories, illustrate rispettivamente da Geraldo Borges e – udite udite – Jeffrey e Philip Moy, disegnatori di una lunga serie di episodi di “Legionnaires” nell’era del team post-Ora Zero. Ai testi di tutto questo, naturalmente, il solito Paul Levitz, autore anche di Legion of Super-Heroes (vol. VI) #13 e #14.

Dal prossimo Giugno, dicevo, le uscite Legion-related perdono un pezzo. E, come leggerete più approfonditamente su queste pagine nei prossimi giorni, anche l’antologica “Adventure Comics” pare destinata a cambiare ospiti. Visti i risultati dell’attuale gestione Levitz, il cui unico pro è suscitare nerdgasmi di matrice proustiana ai quattro gatti dello zoccolo duro de na vorta, non stupisce come Saturn Girl e soci stiano pian piano riducendo il loro spazio nella checklist, dopo i numerosi exploit dei mesi scorsi.
Non a caso, le nuove solicits presentano un solo volume dedicato alla Legione e sempre ad opera di Levitz, The Curse Deluxe Edition, sequel allo splendido cartonato del 2010 che ripropose in una splendida veste oversized la Saga della Grande Oscurità (ma anche questo annuncio non è una novità a tutto tondo, come ricorderanno i lettori di questo articolo).
Per il resto, l’equipe futuribile compare in ben poche ristampe, e quasi esclusivamente di sfuggita, come nei casi di “Justice League: Cry For Justice” TP (in una pagina o due, c’è Mon-El), “Justice” HC (il gruppo Silver Age è dipinto in una magnifica splash page) e “Blackest Night: Tales of the Corps” TP (Superboy Prime è inseguito dagli zombi di alcuni legionari waidiani defunti).
Le uniche apparizioni di sostanza sono quelle dell’hardcover di DC Universe: Legacies HC, di Len Wein e AA. VV, il cui acquisto mi sentirei però di sconsigliare a chiunque desiderasse regalarsi una lettura piacevole e divertente.

Testi e immagini dei prodotti appena elencati, nel resto dell’articolo. (altro…)

Legion Re-Cover-y Contest: i risultati!

mercoledì, 26 gennaio 2011
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Legion Re-Cover-y Contest!

Pa pa pa pa pa pa pa pa pa pa paaa, pa pa pa pa pa pa pa pa pa pa paaa, pa pa pa pappa pappa paaa pappaaa…

Certo che abbiate riconosciuto in queste note il tema di “Rocky”, ecco che l’atmosfera è finalmente adatta a presentare i contenuti dell’articolo che segue, uno dei pezzi più attesi della storia della blogosfera.
Dopo aver svelato, la scorsa settimana, le illustrazioni fuori concorso, è infatti giunto il momento di mostrare quelle che si sono disputate di fatto il titolo di vincitrici del Legion Re-Cover-y Contest. E di conoscere quale, tra queste, si è aggiudicata l’ambìto premio in palio, gli albi in lingua originale di DC Universe #0 e di Final Crisis: Legion of 3 Worlds #1-5.

Per chi si fosse interessato all’evento solo ora, vale la pena ricordare in breve l’obiettivo del contest, indirizzato a tutti gli amatori del disegno. Per partecipare era richiesto reinventare, secondo il proprio gusto e in totale libertà, una qualsiasi delle copertine dedicate dalla DC Comics alla Legione dei Super-Eroi negli oltre cinquant’anni di vita editoriale della storica equipe di carta.
A rispondere all’appello sono stati in molti, ma incredibilmente solo sette tra questi hanno saputo rispettare l’imprescindibile richiesta di includere dei legionari nella propria opera. I risultati degli sforzi di queste menti elette sono disposti in colonna di seguito, in ordine alfabetico ad eccezione del vincitore, che ovviamente vedrete per primo. Anzi, ad eccezione… dei vincitori.
Già, avete capito bene. D’accordo con il concept artist extraordinaire Alessandro Bragalini, il cui occhio attento ed esperto è stato di inestimabile supporto al mio modesto parere di giudice unico, si è infatti deciso di assegnare, oltre al premio di cui sopra, anche una sorta di “trofeo della critica” ad un artista che abbiamo entrambi trovato particolarmente degno. Curiosi? Cliccate di seguito, allora, che si parte! (altro…)

Un’immagine vale mille parole

mercoledì, 5 gennaio 2011
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Nonostante le vendite in caduta libera – i dati di The Beat mostrano ad esempio che, dopo soli sette numeri, il “volume six” può già dirsi una delusione commerciale – pare che il 2011 della Legione sarà ugualmente ricco di eventi, a cominciare dalla misteriosa storyline inaugurata nello speciale one-shot di marzo.

Tuttavia, non riesco a fare a meno di pensare che la DC non stia investendo alcuna vera energia sulla serie, ormai affidata per inerzia a uno stanco e non ispirato Paul Levitz – ne riparlerò più approfonditamente nelle prossime settimane con nuove, disincantate recensioni – come probabile contentino dopo lo step down dal ruolo di President and Publisher.
Se proprio dovessi sprecare sulla Legione un proposito per l’anno nuovo, ciò che invocherei per i miei beniamini di carta sarebbe senza dubbio un nuovo staff creativo, dall’editor Brian Cunningham – la folle programmazione di “Adventure Comics” grida ancora vendetta – in giù.

Mentre annegavo in questi pensieracci, mi sono imbattuto in un’immagine a suo modo emblematica della situazione, che ho subito voluto condividere su queste pagine.
Si tratta di una fotografia degli uffici DC Comics a New York – eccola, in basso – originariamente inserita nella bacheca Facebook dell’editore come parte del tour redazionale che trovate in questo album.
La foto riproduce un angolo degli uffici nel quale sono accatastati alcuni oggetti “di troppo”, tra cornici e comic books. In mezzo a questi oggetti – ed è ironico notare nel mucchio anche un manifesto dei Teen Titans, altro franchise ormai gravemente vandalizzato – un piccolo pezzo di storia del team futuribile: il mitico poster della Legione (40” x 15”) che Keith Giffen e Larry Mahlstedt realizzarono nel 1983, e che fu il primo gadget del genere mai realizzato per la vendita dalla DC.

Ora, sia chiaro, questo post non vuole certo essere una critica nei confronti di chi ha tolto dalla parete quel poster, del tipo: “Come vi permettete, infedeli?”. Per l’amor del cielo.
È solo che ho trovato quella foto, come dire… simbolica. Tutto qua. Now, let’s move on.

Un'immagine degli uffici DC Comics a New York, tratta da Facebook

Un'immagine degli uffici DC Comics a New York, tratta da Facebook

Avvistamenti legionari: uscite di febbraio e marzo 2011

venerdì, 31 dicembre 2010
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Legion of Super-Villains #1

Legion of Super-Villains #1

Per non finire l’anno con troppi sospesi, pongo il sigillo finale sul 2010 con uno sguardo alle uscite legionarie di Febbraio e Marzo prossimi, che da diverso tempo attendevano il loro turno di sfilare su queste pagine.

Il materiale da tenere d’occhio è davvero molto, e lascia presagire una primavera assai succosa per tutti gli aficionados del team futuribile. A partire da Legion of Super-Villains #1, di Levitz e Portela, one-shot marzolino che, a quanto pare, dovrebbe aprire le danze di un importante evento Legion-related. Che sia forse di Flashpoint, l’imminente crossover di Geoff Johns che si prospetta giocato sui viaggi nel tempo?

Personalmente, tuttavia, le uscite che ho marcato con maggior impazienza sul calendario sono quelle di Adventure Comics #523 e #524, primi due capitoli della storyline sulla Legion Academy che tanto mi ha impressionato nella sua anteprima di due mesi fa sul “volume six”. Oltre alla presenza tra gli autori del solito Levitz, da sottolineare sul versante artistico quella di Phil Jimenez, penciler di ottimo livello già ammirato in anni recenti su “Astonishing X-Men” e “Amazing Spider-Man”.
A proposito di “Adventure Comics”, una piccola segnalazione off-topic: i collezionisti dello storico titolo DC tengano conto che la backup feature su Atomo terminerà in uno speciale ad hoc, Giant-Size Atom #1. Se vi siete appassionati a questa storia, quindi, non fatevi sfuggire quest’albo, di Jeff  “Superboy” Lemire e Mahmud Asrar.

Proseguono inoltre, come di consueto, la collana regolare dedicata a Saturn Girl e soci – ricordate dunque di prenotare Legion of Super-Heroes (vol. VI) #10 e #11, di Levitz e Cinar – e lo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin, che nei numeri #25 e #26 vedrà il ritorno di – ulp! – Starro il Conquistatore.

Per concludere, una sfilza di segnalazoni nella zona volumi. Le più significative sono Legion of Super-Heroes: The Choice HC, che ristampa il primo ciclo di storie del “volume six” levitziano; Superman/Batman: Worship TP, che raccoglie l’osceno team-up coi World’s Finest recensito a suo tempo in questo articolo; e Superman: Codename Patriot TP, versione brossurata dell’hardcover già edito l’anno scorso e che vede Mon-El tra i co-protagonisti.
Booster Gold: Past Imperfect TP, di Giffen/DeMatteis e Batista, e Time Masters: Vanishing Point TP, di Dan Jurgens, contengono invece dei meri camei della Legione, brevissimi ma comunque simpatici.

Per leggere i testi completi delle solicitations appena discusse, cliccate il link di seguito. E un buon San Silvestro a tutti! (altro…)

Buona convalescenza, Keith Giffen!

giovedì, 23 dicembre 2010
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Keith Giffen

Keith Giffen

Il 2010 avrebbe dovuto concludersi con l’uscita di un albo molto atteso dai fan di Cosmic Boy e soci. Si tratta del primo annual del “volume six”, frutto dell’inevitabile reunion tra lo sceneggiatore Paul Levitz e il frizzante penciler Keith Giffen, autori in coppia di tante indimenticate epiche legionarie lungo gran parte degli anni ’80.
Tuttavia, la checklist del sito DC Comics segnala purtroppo che l’albo non farà la sua comparsa sugli scaffali prima della seconda decade di gennaio, più precisamente mercoledi 19.
A spiegare i motivi del rinvio ci ha pensato lo stesso Giffen, in un accorato messaggio sulla Message Board ufficiale della Legione (via Legion Omnicom):

Okay…

My bad here gang… kinda.

My retina decided to detach midway through the job and what with going blind in one eye and optic surgery and what-all… well, do the math.

Just wanted to get it out there because I don’t want anyone thinking anyone involved in the book’s not pulling for all they’re worth.

I guess filing it under s**t happens might seem a bit cavalier but… s**t does indeed happen.

I’ve been waiting for more than twenty years for the opportunity to return to the 30th century with Paul and I think it’s to DC’s credit that they were willing to wait a few weeks so I could get it done up right.

Oh, and yes,the 30th century’s still just as much fun as I thought it would be.

K-

In sostanza, il poveretto ha dovuto sostenere il fastidioso imprevisto di un delicato intervento agli occhi, da cui la necessità di diluire i tempi di lavoro sull’annual.
Niente di drammatico, a quanto pare, ma vale comunque la pena di cogliere l’occasione per augurare al vetrano Giffen una pronta e serena guarigione. Hope to see you soon in the funny pages, Keith!