Archive for the ‘Ultime Notizie’ Category

Avvistamenti legionari: uscite di febbraio e marzo 2011

venerdì, dicembre 31st, 2010
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Legion of Super-Villains #1

Legion of Super-Villains #1

Per non finire l’anno con troppi sospesi, pongo il sigillo finale sul 2010 con uno sguardo alle uscite legionarie di Febbraio e Marzo prossimi, che da diverso tempo attendevano il loro turno di sfilare su queste pagine.

Il materiale da tenere d’occhio è davvero molto, e lascia presagire una primavera assai succosa per tutti gli aficionados del team futuribile. A partire da Legion of Super-Villains #1, di Levitz e Portela, one-shot marzolino che, a quanto pare, dovrebbe aprire le danze di un importante evento Legion-related. Che sia forse di Flashpoint, l’imminente crossover di Geoff Johns che si prospetta giocato sui viaggi nel tempo?

Personalmente, tuttavia, le uscite che ho marcato con maggior impazienza sul calendario sono quelle di Adventure Comics #523 e #524, primi due capitoli della storyline sulla Legion Academy che tanto mi ha impressionato nella sua anteprima di due mesi fa sul “volume six”. Oltre alla presenza tra gli autori del solito Levitz, da sottolineare sul versante artistico quella di Phil Jimenez, penciler di ottimo livello già ammirato in anni recenti su “Astonishing X-Men” e “Amazing Spider-Man”.
A proposito di “Adventure Comics”, una piccola segnalazione off-topic: i collezionisti dello storico titolo DC tengano conto che la backup feature su Atomo terminerà in uno speciale ad hoc, Giant-Size Atom #1. Se vi siete appassionati a questa storia, quindi, non fatevi sfuggire quest’albo, di Jeff  “Superboy” Lemire e Mahmud Asrar.

Proseguono inoltre, come di consueto, la collana regolare dedicata a Saturn Girl e soci – ricordate dunque di prenotare Legion of Super-Heroes (vol. VI) #10 e #11, di Levitz e Cinar – e lo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin, che nei numeri #25 e #26 vedrà il ritorno di – ulp! – Starro il Conquistatore.

Per concludere, una sfilza di segnalazoni nella zona volumi. Le più significative sono Legion of Super-Heroes: The Choice HC, che ristampa il primo ciclo di storie del “volume six” levitziano; Superman/Batman: Worship TP, che raccoglie l’osceno team-up coi World’s Finest recensito a suo tempo in questo articolo; e Superman: Codename Patriot TP, versione brossurata dell’hardcover già edito l’anno scorso e che vede Mon-El tra i co-protagonisti.
Booster Gold: Past Imperfect TP, di Giffen/DeMatteis e Batista, e Time Masters: Vanishing Point TP, di Dan Jurgens, contengono invece dei meri camei della Legione, brevissimi ma comunque simpatici.

Per leggere i testi completi delle solicitations appena discusse, cliccate il link di seguito. E un buon San Silvestro a tutti! (altro…)

Paul Levitz parla dei 75 anni della DC Comics

lunedì, dicembre 27th, 2010
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Stan Lee e Paul Levitz

Stan Lee e Paul Levitz

I pazienti lettori di questo blog ormai lo arci-sanno: nell’ambito dei festeggiamenti per i tre quarti di secolo della DC, l’ex President and Publisher Paul Levitz ha dedicato un intero volume alla lunga e gloriosa storia editoriale della casa madre di Superman e Batman. Il tomo, pubblicato dalla Taschen, è 75 Years of DC Comics: The Art of Modern Mythmaking, e chi non lo avesse ancora sfogliato ma intendesse rimediare potrebbe volersi tuffare nella gallery a questo link.

Nelle ultime settimane, Levitz si è dato molto da fare per contribuire alla promozione della sua mastodontica opera (il tomo pesa ben 7 kg!), presenziando al party di presentazione in quel di Los Angeles – lo testimoniano le foto riprodotte in questo articolo, tratte da The Beat – e rilasciando una lunghissima intervista al Comics Journal (parte uno, parte due, parte tre).
Tuttavia, pare proprio che alcune delle dichiarazioni rilasciate da Levitz in quest’ultima occasione abbiano ottenuto un effetto negativo, se non altro sul pubblico femminile. Le frasi incriminate, infatti, riguardano la visione dello scriba del New jersey sul rapporto tra lettrici e fumetto supereroico: (altro…)

Legion election 2010: e il vincitore è…

venerdì, dicembre 24th, 2010
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Ricordate la Legion election?

In soldoni, quest’anno la DC ha deciso di riprendere la storica abitudine di lasciare ai lettori l’onere e l’onore di selezionare, tra gli attuali membri della Legione, il nome del prossimo leader del team. La votazione, che un tempo si svolgeva per posta, è stata oggi interamente organizzata via web, tramite un mini sito tirato su per l’occasione.

Anche se i seggi si sono chiusi solo a novembre, il nome del vincitore è già stato rivelato nell’ultimo episodio del “volume six”, l’ottavo, sugli scaffali dei comics shop da pochissimi giorni. Dunque, siete curiosi di sapere chi sia il nuovo “numero uno”? Cliccate di seguito! (altro…)

Buona convalescenza, Keith Giffen!

giovedì, dicembre 23rd, 2010
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Keith Giffen

Keith Giffen

Il 2010 avrebbe dovuto concludersi con l’uscita di un albo molto atteso dai fan di Cosmic Boy e soci. Si tratta del primo annual del “volume six”, frutto dell’inevitabile reunion tra lo sceneggiatore Paul Levitz e il frizzante penciler Keith Giffen, autori in coppia di tante indimenticate epiche legionarie lungo gran parte degli anni ’80.
Tuttavia, la checklist del sito DC Comics segnala purtroppo che l’albo non farà la sua comparsa sugli scaffali prima della seconda decade di gennaio, più precisamente mercoledi 19.
A spiegare i motivi del rinvio ci ha pensato lo stesso Giffen, in un accorato messaggio sulla Message Board ufficiale della Legione (via Legion Omnicom):

Okay…

My bad here gang… kinda.

My retina decided to detach midway through the job and what with going blind in one eye and optic surgery and what-all… well, do the math.

Just wanted to get it out there because I don’t want anyone thinking anyone involved in the book’s not pulling for all they’re worth.

I guess filing it under s**t happens might seem a bit cavalier but… s**t does indeed happen.

I’ve been waiting for more than twenty years for the opportunity to return to the 30th century with Paul and I think it’s to DC’s credit that they were willing to wait a few weeks so I could get it done up right.

Oh, and yes,the 30th century’s still just as much fun as I thought it would be.

K-

In sostanza, il poveretto ha dovuto sostenere il fastidioso imprevisto di un delicato intervento agli occhi, da cui la necessità di diluire i tempi di lavoro sull’annual.
Niente di drammatico, a quanto pare, ma vale comunque la pena di cogliere l’occasione per augurare al vetrano Giffen una pronta e serena guarigione. Hope to see you soon in the funny pages, Keith!

Anteprima: la statuina di Saturn Girl della Eaglemoss

mercoledì, dicembre 22nd, 2010
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Rubando dall’aggiornatissima galleria del Super Hero Figurine Forum (agorà online sulla quale, per inciso, si è discusso molto ultimamente in seguito a questo scoop di Wikileaks… ehm, di Bleeding Cool), posso finalmente mostrare l’anteprima della terza miniatura in piombo realizzata dall’inglese Eaglemoss a foggia di legionario. Anzi, di legionaria, visto che in questo caso il soggetto della micro scultura è la splendida Saturn Girl, graziosamente rappresentata nella sua sexy mise anni ’70.
La statuina sarà in vendita nel Regno Unito dal 23 Febbraio prossimo, in allegato al numero 78 della collana “DC Comics Super Hero Collection”. Che in precedenza, limitandosi a considerare i personaggi del team futuribile, aveva già pubblicato simili gadget di Cosmic Boy e Lightning Lad.

DC Comics Super Hero Collection #78: Saturn Girl

DC Comics Super Hero Collection #78: Saturn Girl

Per fortuna, quella dell’alter ego di Imra Ardeen non sarà l’ultima statuetta legionaria della “Collection”. Stando alle indicazioni del SHF Forum, infatti, è prevista per l’anno venturo anche l’uscita di un modellino di Brainiac 5, in allegato al #92.
Al momento, però, la data di pubblicazione del coluano di piombo non è ancora certa: oggi il sito segna quella del 24 Agosto 2011, ma la lista è in continua evoluzione e solo qualche giorno fa, ad esempio, la checklist rimandava ai primi di settembre.
In ogni caso, vista l’elevata qualità media delle statuine della Eaglemoss, c’è sicuramente di che avere l’acquolina, soprattutto per un fanatico di Brainy come il sottoscritto.

Arriva “Legion of Super-Heroes: The Curse Deluxe Edition”

martedì, dicembre 21st, 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.II) Annual #3

Legion of Super-Heroes (vol.II) Annual #3

A quanto pare, il maestoso cartonato deluxe della “Great Darkness Saga”, uscito da poche settimane negli States, ha avuto il successo che i fan si auguravano.
Lo ha testimoniato per prima, il 12 dicembre scorso, la classifica dei best sellers redatta dal New York Times, consultabile sul sito del quotidiano a questo link. Ma anche, involontariamente, il bookstore online Amazon, che non ha perso tempo ad annunciare per il prossimo settembre (!) un secondo volume della serie, dal titolo Legion of Super-Heroes: The Curse Deluxe Edition.

Ma perchè supporre che questa solicitation silenziosa abbia a che vedere con il precedente tomo oversize?
La risposta è nel titolo di Legion of Super-Heroes (vol.II) Annual #3 (1984), di Paul Levitz, Keith Giffen e Curt Swan, che è appunto “The Curse”. L’albo in questione è considerato come un vero e proprio seguito alla “Saga della Grande Oscurità”, e narra il concretizzarsi della maledizione lanciata dal perfido Darkseid nel finale di quella avventura.
Non a caso, l’annual fu già incluso a suo tempo in coda al brossurato che, nel 1991, ripropose per la prima volta l’amata storyline di Levitz e Giffen – in un accostamento che tuttavia, a mio modesto avviso, risultò in quel caso stridente, visto il particolare sviluppo della trama del sequel.

Volendo ipotizzare il contenuto del volume a venire, è inevitabile quindi puntare gli episodi di “Legion of Super-Heroes” (vol. II) successivi a quelli raccolti dalla prima Deluxe Edition. E cioè, per la precisione, i numeri dal 297 al 313, più gli annual nn. 2 e 3 della stessa collana.
Dal #341, la serie cambiò titolo in “Tales of the Legion of Super-Heroes”, e direzione, presentando per un anno storie di accompagnamento alle parallele uscite del “volume three”, per poi tramutarsi in mera ristampa della stessa baxter series.
Chissà che queste “Tales”, realizzate solo in parte dal regista titolare Paul Levitz, non siano in odore di Deluxe Edition per il 2012, per un’eventuale terzo omnibus che le intercali cronologicamente alle contemporanee uscite del “vol. III”. A questo punto, direi, è lecito sognare!

Phil Jimenez si arruola nella Legion Academy

martedì, novembre 2nd, 2010
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La Legion Academy vista da Phil Jimenez

La Legion Academy vista da Phil Jimenez

Una delle poche buone notizie ad aver sfiorato di recente il franchise della Legione viene dallo scorso New York Comic Con e riguarda il reparto grafico: Phil Jimenez, ottimo penciler californiano noto per i suoi lavori su “Wonder Woman”, “New X-Men” e tanti altri successi DC e Marvel, illustrerà un breve ciclo di “Adventure Comics” in uscita nel 2011. Yay!

La storia, su testi di Paul Levitz, vedrà come protagonista la Legion Academy, la scuola per aspiranti supereroi creata nel 1968 dall’incommensurabile Jim Shooter (per cui, cari fan degli Avengers, non osate pensare a un rip-off!).
Un primo assaggio della saga si è visto già la settimana scorsa – e, posso anticipare, con soddisfazione – nelle pagine finali di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6: per maggiori dettagli su questa anteprima, rimando però alle mie future recensioni.

Levitz said that “Legion of Super-Heroes” #6 will introduce Legion Academy in a backup feature illustrated by Phil Jimenez. This group will then move over into “Adventure,” and later get its own series.
“Legion Academy” will feature ties to 21st-century DC, but at present there are no plans for Superman and Batman’s descendants to appear, Levitz said when asked.

Jimenez sembra molto entusiasta per questo suo ultimo incarico, come non ha esitato a confessare ai reporter di Comic Book Resources:

What is it about the Legion that you think resonates with fans so strongly, because while they don’t have the largest base, those that consider themselves fans are rabid?

Your guess is as good as mine. I know why the book, at least, the periods of the book that I love, resonates for me. It’s the take on the future itself, a world that isn’t bleak, or dystopian, or grim and dark or full of despair. Instead, it provides an amazing alternative, a world of gleaming hope, of cosmic-level adventure, a world where young people aspire to be heroes in the truest sense of the world. For me, it’s a world I want to live on, a team of characters I want to know, and a team I want to succeed. Plus, the Legion has a really fun, dangerous roster of villains, and I sure hope I get to play with some of them along the way.

Sulla storyline ha speso infine qualche parole anche Levitz, nel corso di un’intervista ad hoc rilasciata al sito Newsarama:

Nrama: Is your hope to infuse the Legion mythology with some new faces?

Levitz: Sure. And I think, with any luck, we’ll see them become loved characters in the mythology. The wonderful thing about the Legion is the incredible passion people have for these characters. I think, once you introduce someone into the Legion world, you really don’t know where it’s going to go from there.

Nrama:
Is it my understanding, then, that this “Legion Academy” is the planned focus of Adventure Comics going forward? And if so, does that comic keep its title, or are there different plans for it?

Levitz: It keeps the “Adventure” title and numbering. Obviously, with the new, reduced price, it becomes the whole content of the book. So Legion occupies all of Adventure Comics for, gee, I guess the first time regularly since 1968, which is kind of funky in its wonderful own way.

Nrama:
And the Legion Academy is the ongoing focus, even past this storyline?

Levitz: We’ll see what comes. It might be more Legion Academy, if this picks up steam, and if Phil is excited and wants to stay on.

“Legion Academy” inizierà su “Adventure Comics” #523, in uscita oltreoceano il prossimo febbraio.

Legion economy: la crisi “taglia” anche i comics DC

domenica, ottobre 31st, 2010
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La crisi economica colpisce anche la DC

La crisi economica colpisce anche la DC

Rinchiusi nella loro nicchia di mercato, la riserva indiana delle librerie specializzate, i comics americani speravano forse di resistere agli attacchi dell’attuale crisi economica mondiale, un po’ come un bambino che si sente al sicuro dal Babau nascondendosi sotto le lenzuola. Tuttavia, nel terzo quarto di quest’anno il grande lupo cattivo della recessione è arrivato comunque a far sentire le sue zanne. Profondamente. La situazione è ben sintetizzata dal sito iFanboy, che scrive:

In case you haven’t seen the news, ICv2 published numbers for the third quarter sales for comics, and it ain’t pretty. Total sales are down 12% on the quarter, single issues are down 14%, and graphic novel sales are down 6%. They report that it’s the “largest year over year quarterly decline we’ve seen since we started tracking these numbers in 2004.” Over all, the year to date is only 5% down from last year, with comic sales down 4%, and graphic novel sales down 8%.

It isn’t pretty.

La reazione della DC Comics, comprensibile, è stata quella di abbassare i prezzi di copertina, addomesticando i titoli da $ 3.99 alla cifra più mite di $ 2.99. Per incentivare i fan all’acquisto di qualche albo in più, insomma, meglio volare bassi; l’alternativa, ben più svantaggiosa che perdere per strada qualche lettore, sarebbe quella di ridurre le tirature, con conseguente crescita dei costi medi unitari di produzione.
Ma il gioco non sarebbe valso la candela senza comunque una parallela sforbiciata alle spese. Che in questo caso significa non solo l’abbandono delle cosiddette “co-features” – quella di The Atom su “Adventure Comics” terminerà probabilmente in una serie o miniserie ad hoc – ma un taglio della foliazione anche per gli albi che di storie d’appendice non ne avevano: da gennaio, ogni titolo DC, anche quelli da 22 pagine, scenderà a sole 20 tavole al mese (fonte: DC Nation al NYCC ’10).

Tutto sommato, penso che si tratti di una buona idea. E di un’operazione praticamente indolore per i lettori. Come fa notare Robert Kirkman, che al sito Comics Alliance illustra, per esperienza personale, come una differenza di due paginette rispetto al solito sia talmente misera da passare addirittura inosservata: (altro…)

A maggio il volume di “Superboy and the Legion: The Early Years”

sabato, ottobre 30th, 2010
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Adventure Comics (vol.III) #12/515 Variant

Adventure Comics (vol.III) #12/515 Variant

Dopo le anteprime di qualche giorno fa, ecco comparire a sorpresa nei principali bookstore online la scheda di un nuovo volume legionario, in anticipo rispetto alla presentazione ufficiale da parte dell’editore.

Questa volta si tratta di Superboy and the Legion of Super-Heroes: The Early Years, tomo di 144 pagine che ristamperà in un’unica soluzione le storie già apparse nei numeri 12 e 516-520 di “Adventure Comics” (vol. III). Attualmente ancora in corso di pubblicazione (e di recensione) nella sua prima edizione in albetti, il serial è realizzato dal (mediocre) team di Paul Levitz, Kevin Sharpe e Geraldo Borges.

Una curiosità: il sito di Amazon segnala tra gli autori anche Lee Bermejo, penciler della magnifica variant cover di “Adventure Comics” (vol. III) #12 che vedete riprodotta sulla sinistra (tempo fa, ne avevo già mostrato una versione non impaginata a questo link).
Probabilmente si tratta di un errore, o magari di un’imprecisione dovuta alla presenza della copertina di Bermejo tra i contenuti del volume. Ma non è detto che l’artista non debba realizzare per l’occasione una seconda cover legionaria. Per ulteriori notizie, tuttavia, bisognerà purtroppo attendere il momento della solicitation ufficiale.

Superboy and the Legion of Super-Heroes: The Early Years è in uscita il 24 maggio 2011.

Smallville fa 200 con Brainiac 5

venerdì, ottobre 29th, 2010
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Brainiac 5 interpretato da James Marsters

Brainiac 5 interpretato da James Marsters

L’avevo anticipato ad agosto in questo articolo, e nel frattempo la cosa è sbocciata in realtà: James Marsters (“Buffy the Vampire Slayer”, “Torchwood”) è tornato per una toccata e fuga sul set del telefilm “Smallville”, che aveva già calcato tra il 2007 e il 2009 nei panni del villain Brainiac.
Questa volta, però, Marsters ha interpretato una variazione sul tema del suo vecchio ruolo, presentandosi in scena a uno stupito Clark Kent (Tom Welling) come Brainiac 5, crononauta della Legione dei Super-Eroi. Questo incontro è avvenuto in un episodio davvero speciale di “Smallville”, il 200esimo, andato in onda degli States lo scorso 15 ottobre.
Ecco come il network americano ospite della serie, The CW, descrive la puntata in un comunicato stampa pubblicato da Comics Continuum:

“In an attempt to cheer up Clark (Tom Welling), Lois (Erica Durance) convinces him to attend their five-year high school reunion. A visit back to the home of the Crows has Clark remembering old times with Lana (Kristin Kreuk) and Chloe (Allison Mack), while Lois is furious that no one remembers her five days as a student. Brainiac 5.0 (James Marsters) uses his Legion ring to visit from the future and takes Clark through his past, present and future. He shows Clark what really happened the night Jonathan died, Oliver’s (Justin Hartley’s) current pain and Clark’s future at the Daily Planet with Lois and his role as Earth’s favorite red and blue superhero.”
The episode, the series’ 200th, was written by Brian Peterson and Kelly Souders and was directed by Jeannot Szwarc.

Su queste pagine ho spesso colto l’occasione per sottolineare il mio generale disprezzo per “Smallville”, un sentimento che – ci tengo a sottolinearlo – non dipende certo dalla libertà con la quale gli autori della serie hanno rivisto il mito di Superman, ma dall’imbarazzante banalità delle sceneggiature, quasi sempre a mio avviso stantie e farraginose.
Tuttavia, devo ammettere che questa puntata numero 200 non mi è affatto dispiaciuta, e anzi ho trovato addirittura gustosi i suoi cristallini richiami al “Canto di Natale” di Dickens (con Marsters nelle vesti di spettro del passato, del presente e – ovviamente – del futuro). Inoltre, da qui in poi pare che il serial, finora a tratti cupissimo, imbocchi finalmente la direzione più solare di matrice “donneriana” tanto cara ai fan del Superman cinematografico, che trovo francamente più azzeccata per l’Uomo d’Acciaio.
Peccato che l’attuale stagione di “Smallville”, la decima (ulp!), sia anche l’ultima. Tutti questi spunti positivi, insomma, non saranno mai approfonditi come a mio avviso sarebbe stato opportuno, e come avrei auspicato da spettatore. Poco male: chissà che tutto questo non accada invece al cinema (pare ormai certo un nuovo film sull’alter ego di Kal-El, diretto da Zack Snyder) o, addirittura, in nuove serie tv a venire.