Archive for the ‘Ultime Notizie’ Category

Le Lanterne Verdi del XXXI secolo in Flashpoint?

mercoledì, febbraio 23rd, 2011
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"In Brightest Day... In Blackest Night..."

"In Brightest Day... In Blackest Night..."

Da qualche settimana, il blog The Source dedica ogni venerdì uno spazio fisso all’imminente crossover “Flashpoint”, pubblicando anticipazioni e interviste inedite agli autori dell’evento.
Il quale, per inciso, dovrebbe vedere il neo risorto Flash unico superstite dell’attuale realtà di Terra-0, dopo la sostanziale modifica a un evento storico del passato provocata con malizia da viaggiatori del tempo.

Nell’ultimo appuntamento con la rubrica-teaser, è stata pubblicata un’immagine curiosa – la vedete riprodotta sulla destra – che potrebbe incuriosire i fan della Legione, nonostante i personaggi dell’equipe futuribile siano in teoria tagliati fuori dalla saga.
L’immagine raffigura il tradizionale logo di Lanterna Verde, circondato però da una scritta in alfabeto interlac, la lingua parlata nel XXXI secolo del DC Universe. Il testo, la cui traduzione è stata fornita nei commenti all’articolo di The Source dal gentile utente Kooster, non è altro che l’incipit del celebre giuramento del Green Lantern Corps: “In Brightest Day… In Blackest Night…”
Che questo significhi un coinvolgimento nella storia da parte delle Lanterne del futuro? O forse la Terra di Flashpoint ha visto una precoce colonizzazione dello spazio, anticipando così l’esigenza di creare una lingua comune a tutte le specie del cosmo, l’interlac appunto?

Per avere risposta a queste domande, dovremo aspettare ancora qualche mese. Il primo episodio di “Flashpoint”, scritto da Geoff Johns ed illustrato da Andy Kubert, uscirà infatti negli States solo il prossimo 11 maggio.

Toy Fair 2011: una Legione di action figures dalla Mattel

lunedì, febbraio 21st, 2011
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Ne avevamo viste alcune ad agosto, ma da allora delle action figures legionarie promesse da Mattel per la linea DC Universe Classics, più nessuna notizia.
In occasione dell’importante convention del Toy Fair, tenutasi qualche giorno fa a New York, l’azienda californiana ha però ripescato l’argomento, e alla grande: rispetto ai cinque modellini già mostrati, infatti, il set è stato espanso fino a ben dodici pezzi, più i “bonus” di Proty e di un Flight Ring in miniatura. Cosa chiedere di più dalla vita? Ehm, lasciamo perdere.

DC Universe Classics: Legion of Super-Heroes box set

DC Universe Classics: Legion of Super-Heroes box set

Maggiori informazioni, compresa la probabile data di uscita del set, dal report di Comic Book Resources sul Toy Fair:

Mattel also showed some of the figures that will be available in the Legion of Super-Heroes twelve-pack, which includes Superboy, Cosmic Boy, Lightning Lad, Saturn Girl, Brainiac 5, Chameleon Boy, Ultra Boy, Karate Kid, Wildfire, Matter-Eater Lad, Timber Wolf and Colossal Boy. The set is confirmed for release on August 15 exclusively on MattyCollector.com and will come with a Proty accessory figure and die-cast Legion flight ring.

Infine, il sito Action Figure Pics – che, per inciso, ospita una ricca galleria di foto dei modellini – si interroga sul prezzo del super-set, che pare inevitabilmente destinato a pesare non poco sulle finanze dei fan che potranno permettersi tanta bellezza:

I think it’s a little worrisome that this [box set] keeps getting pushed back […] and I’m wondering if the size of this sucker is part of the problem. Twelve figures at around $15 give this a price tag of around $160 – not confirmed, but Toy Guru did say again the $15 price point for each figure

Addii per Bedard, nuovi inizi per Levitz

sabato, febbraio 19th, 2011
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Tavola da "R.E.B.E.L.S" (vol.II) #24

Tavola da "R.E.B.E.L.S" (vol.II) #24

Dopo la notizia della chiusura di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) – lo avevamo annunciato qualche giorno fa a questo link – parla lo sceneggiatore della serie, Tony Bedard, che confessa il suo stato d’animo sulle pagine del sito Broken Frontier:

When BF asked Bedard about his thoughts on the cancellation, the writer had the following to say:

“I’ve known for a long time that sales had dropped well into cancellation territory, but DC believed in the book and supported it long past where others may have chosen to cut it. I’ll always be thankful for that. We started talking actual cancellation a few months ago, though it wasn’t totally for sure.

At that point, Bedard decided to bring back Starro, to give him a chance to wrap up several dangling plot threads and send the book off properly in case the plug would indeed get pulled. And so it happened…

“The final word of our cancellation came down within the past month, but by then I was prepared and I don’t have any misgivings or regrets. This book did what it was supposed to do: Andy Clarke raised his profile and did that outstanding Batman and Robin story, Claude St. Aubin came in and proved his worth to everyone at DC, and I got noticed and wormed my way into the Green Lantern office, so mission accomplished. Best of all, some characters I really loved have become quite viable again. I don’t think this is the last you’ve heard of Vril Dox and company.”

Direi che il ragazzo l’ha presa bene, tutto sommato. Tuttavia, un tema delicato come quello della fine di qualcosa è sempre amaro, se non altro, in questo caso, per i fan, rimasti orfani delle avventure di Vril Dox II e della sua sgangherata compagnia di mercenari.
Per fortuna, possiamo consolarci con i toni, inevitabilmente più ottimisti, di questa intervista fresca fresca rilasciata da Paul Levitz ai ragazzi di Newsarama, nella quale l’autore del New Jersey rivela i suoi piani per il futuro della Legione. Di seguito, ho selezionato alcuni passaggi salienti delle parole di Levitz: leggeteli, se volete, consci del rischio di poter incappare in qualche piccolo spoiler. (altro…)

Osservatorio dei camei: torna l’Ora Zero!

giovedì, febbraio 17th, 2011
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Tra le uscite del 9 febbraio scorso, mi ha colpito l’inaspettata parentela Legion-related tra due titoli altrimenti privi, almeno all’apparenza, di reciproca connessione.

Il primo è “DC Universe: Legacies” #9, di Len Wein e Jesús Saiz, penultimo episodio della miniserie che ripercorre la cronistoria dell’universo narrativo di Superman e soci nella sua incarnazione successiva al reboot di “Crisi sulle Terre Infinite” (1985).
A questo punto del bignami a fumetti siamo giunti a rinarrare gli eventi di “Final Night”, crossover ideato nel 1996 dallo sceneggiatore ed inker part-time Karl Kesel. La saga, ispirata in parte al classico legionario del 1967 “La morte di Ferro Lad” (“Adventure Comics”, vol. I, nn. 352-353), vede il nostro sole finire preda di una mortale creatura aliena mangia stelle, il Sun Eater, col destino della Terra ovviamente nelle mani del coraggio e dello spirito di sacrificio degli eroi DC.
Tra questi – come mostrato dalla vignetta in basso, estratta da questa anteprima – anche la Legione post-Ora Zero, in quel periodo intrappolata suo malgrado nella Metropolis del presente. Questi personaggi, oggi noti come New Wanderers, sono attualmente in viaggio tra i vari mondi del multiverso DC, in soccorso di eventuali profughi del patatrac spazio-tempo di “Infinite Crisis” (2005): flashback a parte, speriamo di rivederli in scena al più presto!

Immagine da DC Universe Legacies #9

Immagine da DC Universe Legacies #9

In maniera del tutto inattesa, anche la contemporanea pubblicazione di Adventure Comics #523 ha presentato un palese riferimento alla continuity legionaria anni ’90, e in particolare alle storie che condussero appunto ad “Ora Zero” (1994). (altro…)

Breaking News: chiude “R.E.B.E.L.S.”!

martedì, febbraio 15th, 2011
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Lo avevo auspicato tante volte, e finalmente mamma DC mi ha accontentato: “R.E.B.E.L.S.”, il tremendo spin-off legionario sulle avventure del bisnonno di Brainiac 5, terminerà con il #28, in uscita il prossimo mese di maggio.

Lo so, sperare che una collana tiri le cuoia non è maturo nè elegante. In primis, perchè un mensile costituisce in ogni caso una fonte di lavoro per molte persone, a cominciare in questo caso dagli autori Tony Bedard (testi), Claude St. Aubin (disegni) e Aaron Lopresti (copertine). E poi, se proprio un fumetto non piace basta lasciarlo ammuffire sugli scaffali, giusto?
Per quanto riguarda la prima obiezione, per sua fortuna il team artistico di “R.E.B.E.L.S.” pare essere già stato riciclato altrove. Secondo le fonti del gossiparo Rich Johnston, infatti, questi ed altri autori orfani delle loro serie – nei prossimi mesi saranno molti i rami secchi ad essere potati in casa DC, come “Outsiders”, “JSA All-Stars” e “Freedom Fighters” – sarebbero già al lavoro sul mare di tie-in al crossover “Flashpoint” che dovrebbe invadere le fumetterie USA a partire da giugno, e di cui al momento conosciamo solo i titoli (fonte: The Source).
Alla smania di completismo da irrecuperabile Legion-addicted, invece, non c’è alcun rimedio, se non la morte… dei comics che siamo costretti ad acquistare controvoglia dalla smania di possedere tutto lo scibile legionario. Su, ci sono vizi peggiori! …credo.

Copertina di R.E.B.E.L.S. (vol.II) #28

Copertina di R.E.B.E.L.S. (vol.II) #28

Naturalmente, vista la perseveranza con la quale l’editore ha sempre spinto “R.E.B.E.L.S.” nonostante la collana abbia boccheggiato dall’inizio – date un’occhiata ai dati Diamond analizzati da Marc-Oliver Frisch a questo link – non è detto che in futuro, magari già al termine di “Flashpoint”, non ci sia da aspettarsi un ennesimo ritorno in scena per Vril Dox e soci. Magari sotto un titolo diverso e più accattivante, come lo storico “L.E.G.I.O.N.”.
Nel frattempo, restate sintonizzati in attesa delle reviews degli ultimi episodi di “R.E.B.E.L.S.”, curate dal nostro prode recensore El Braino!

Chi vincerebbe tra Secret Six e R.E.B.E.L.S?

mercoledì, febbraio 9th, 2011
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Secret Six (vol. III) #30

Secret Six (vol. III) #30

I Secret Six sono un gruppo di letali mercenari – dei cattivoni che militano tra le loro file, conoscerete senz’altro Bane, Deadshot e Cat Man – la cui ultima incarnazione è da molti anni opera esclusiva della sceneggiatrice Gail Simone.
Il gruppo, le cui gesta sono narrate in un mensile attualmente illustrato da Jim Calafiore, ha girovagato negli ultimi mesi in lungo e in largo per il DC Universe, ottenendo ospitate e team-up in collane come “Action Comics” e “Red Robin”. Citando questa sorta di turnè, il sito MTV Geek ha chiesto proprio alla Simone di visualizzare alcuni possibili scontri tra i Segreti Sei ed altri personaggi DC, tra i quali – incredibile che qualcuno oltre ai loro autori si sia ricordato che questi tizi esistano ancora! – Vril Dox II e i suoi R.E.B.E.L.S.
Ecco la risposta della Simone:

ROUND 1: R.E.B.E.L.S.

GS: HA! Well, the fun thing about the Six is, even with all their firepower, they lose a lot of the time. They’re tough, but they organize like grease marbles on an escalator.

I would say any team that has a Brainiac on it is going to be several steps ahead. The Six lose this one, but man, what I’d pay to see Lobo or Kanjar Ro and King Shark go at it, I can’t even say.

A proposito di R.E.B.E.L.S, ci tengo a ricordare che anche il sottoscritto non si è affatto scordato di loro, e nonostante questo blog non pubblichi da tempo immemore commenti alle avventure del team, le cose potrebbero presto cambiare grazie all’aiuto del mio insostituibile collaboratore El Braino. Stay tuned!

Avvistamenti legionari: uscite di aprile 2011

mercoledì, febbraio 2nd, 2011
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DC Comics Presents: LOSH - Legion of the Damned

DC Comics Presents: LOSH - Legion of the Damned

Stando alle ultime solicitations DC – ne trovate l’elenco completo a questo link – il prossimo aprile si preannuncia come un vero e proprio “Legion month”.
Oltre a vedere l’uscita di volumi già ordinabili come “The Choice”, infatti, il quarto spicchio di 2011 porterà sugli scaffali un’ulteriore messe di ristampe del team futuribile, a cominciare dagli attesissimi DC Comics Presents: Legion of Super-Heroes – Legion of the Damned e Legion Lost, che riportano a galla una delle migliori parentesi vissute dal franchise nell’ultimo ventennio.

Purtroppo, come al solito, quei disgraziati della DC hanno fatto le cose a metà, e la riproposta del ciclo precedente alla maxiserie disegnata da Olivier Coipel e Pascal Alixe risulta incompleta.
Contrariamente a quanto recita il comunicato stampa riportato nel resto dell’articolo, il vero e proprio trampolino a “Legion Lost” non è infatti “Legion of the Damned”, storyline della quale l’albo di “DC Comics Presents” salta peraltro due fondamentali prologhi (“Legion of Super-Heroes Secret Files” #2 e “Legionnaires” #78, quest’ultimo a dispetto della solicit, che intendeva senz’altro riferirsi invece ai nn. 79 e 80), ma il ciclo di episodi successivo, “Widening Rifts”, uscito in origine sui nn. 124-125 del “volume four” e su “Legionnaires” #81.
Il sospetto è che il materiale appena elencato sia stato messo da parte in quanto non illustrato dalla star Coipel, ma bensì dai meno talentuosi colleghi Chuck Wojtkiewicz, Jeffrey Moy, Angel Unzueta e Adam DeKraker. Peccato però, perchè le storie, validissime, sono invece sceneggiate come il resto dalla magica coppia di Dan Abnett ed Andy Lanning.
Certo, non è detto che in futuro non possa uscire un “DC Comics Presents” anche per “Widening Rifts”, ma ad occhio mi sentirei di escluderlo, se non altro perchè la saga è troppo corta rispetto all’usuale formato della collana di albi “king size”.

Una seconda vita in volume toccherà anche alle storie di Superboy and the Legion of Super-Heroes: The Early Years, di Paul Levitz e Kevin Sharpe, anche se in questo caso si tratta più che altro di uno di quei ritorni spaventosi da film dell’orrore, vista la qualità infima sia del racconto che dei disegni.
Per fortuna, l’originale palco di quella mostruosità a fumetti – la cui recensione, ancora in corso d’opera, terminerà a breve in una forma inaspettata – ospiterà ad aprile qualcosa che si prospetta di ben altra caratura, se non altro dal punto di vista grafico. Su Adventure Comics #525 prosegue infatti il ciclo di Levitz e Jimenez dedicato alla “Legion Academy”, sulle cui spalle, stando alle anteprime viste finora, poggiano le maggiori aspettative da parte dei fan.

Naturalmente, proseguono ad aprile anche gli altri mensili, da Legion of Super-Heroes (vol. VI) #12 (di Levitz e Cinar), che pare sarà luogo di una sorta di crossover con la Marvel Family, allo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II) #27, di Bedard e St. Aubin.

Per dare un’occhiata alle copertine e ai testi delle solicit Legion-related, basta cliccare sul link di seguito. (altro…)

La DC abbandona il Comics Code

giovedì, gennaio 20th, 2011
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Il marchio del Comics Code Authority

Il marchio del Comics Code Authority

Il blog The Source ha annunciato che a partire da quest’anno la DC abbandonerà il Comics Code Authority, l’organo di censura del fumetto statunitense creato nel 1954 sotto la spinta del libro “Seduction of the Innocent” dello psichiatra Fredric Wertham, e da allora imposto a tutti gli editori di comics (fonte: Wikipedia).
Negli anni, in singole occasioni, alcune publishing house come la Marvel si erano già infischiate dell’approvazione delle loro storie da parte del Comics Code, come nel celebre caso di “Amazing Spider-Man” (vol. I) #96, del 1971. L’abbandono dell’autorità di censura da parte di una major, però, non avvenne che nel 2001, quando proprio la Marvel introdusse per prima un proprio sistema di rating, ancora oggi in vigore.
Il nuovo “rating system” interno della DC Comics, in vigore dal prossimo aprile, è molto simile a quello attualmente utilizzato nel campo dei videogiochi, e sarà così strutturato:

Beginning with our April 2011 titles, all DC comic book covers will utilize the following rating system:

E – EVERYONE

Appropriate for readers of all ages. May contain cartoon violence and/or some comic mischief.

T – TEEN

Appropriate for readers age 12 and older. May contain mild violence, language and/or suggestive themes.

T+ – TEEN PLUS

Appropriate for readers age 16 and older. May contain moderate violence, mild profanity, graphic imagery and/or suggestive themes.

M – MATURE

Appropriate for readers age 18 and older. May contain intense violence, extensive profanity, nudity, sexual themes and other content suitable only for older readers.

Una curiosità: pochi anni dopo la nascita del CCA, anche il nostro Paese vide l’esigenza di un simile sistema di auto censura – “Garanzia Morale”, si chiamava – che però ebbe vita breve, restando in gioco solo dal 1962 al ’67 (fonte: Wikipedia).

Anteprima a colori di "Adventure Comics" #523 (clicca per ingrandire)

Anteprima a colori di "Adventure Comics" #523 (clicca per ingrandire)

Conoscendo l’attuale produzione di Superman e soci, mi chiedo se tra i titoli dedicati ai supereroi del DC Universe canonico ne esista almeno uno che potrebbe rispettare la catalogazione di “E”, o quantomeno di “T”. Forse giusto i titoli della Legione, e in questo senso apprezzo il tocco old school dell’attuale sceneggiatore Paul Levitz, potrebbero rientrare onestamente tra i “Teen”, ma per il resto non ne vedo altri. Persino “Teen Titans” è stato a lungo teatro di violenza gratuita ed esplicita, figuratevi le altre serie.
Per fortuna, l’ingresso di Phil Jimenez su “Adventure Comics” – ne ho parlato di recente in questo articolo – dovrebbe portare acqua al mulino di chi, come il sottoscritto, preferisce una Legione “per tutte le età”, come lasciato ampiamente intuire dall’autore in questa lunga intervista a Comic Book Resources:

As fans of the Legion know, when it comes to potential members, there exists a certain lovable group of misfits that never quite made the cut. Jimenez said that although it ultimately comes down to Levitz’s plans, when it comes to the Legion of Substitute Heroes he would “happily draw Infectious Lass in every issue that I possibly could.”
“What I remember most fondly about the Legion of Substitute Heroes is that hilarious special from back in the ’80s, which I reread constantly because I can’t get over how funny it is,” he said. “I’m a big fan of funny in comics. I’m sad that more people are not. The Substitute Heroes I think would be a fantastic title, like a one-shot, every couple of years or more often. I definitely feel like there’s room for it. The beautiful thing about a group of characters like the Substitute Heroes, which in and of itself is so delightfully absurd, is that you can play that and love it. If you have this one thing on the side who are lighter and not as heavy and who can go on funny adventures, how hilarious is that? It’s awesome. But I’m not sure how many readers, fans or even creators are interested in seeing that.”

[…] [The applicants of the Legion Academy are] a little bit rougher, a little more entitled. That said, I don’t want you to think they’re anti-heroes because I’m anti-anti-heroes,” he said.
[…] If you’re really into Wolverine and Batman, I’m always afraid of dropping the name Bouncing Boy, but that guy is cool—far more than I ever expected. That character has a really good spirit and he ends up being a lot of fun to draw.

Considerando che Jimenez è accreditato su “Adventure Comics” anche come co-soggettista, direi che dovremmo vederne delle belle. E magari, per una volta, potremo passare senza timore il nostro comic book anche a figli, nipotini e cuginetti: perchè alla fine, per chi non teme di lasciarsi coinvolgere a sua volta dalla lettura, non c’è miglior “rating system” della propria coscienza critica.

Phil “Legion Academy” Jimenez in esclusiva alla DC Comics

martedì, gennaio 11th, 2011
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Phil Jimenez, penciler finora in forza alla Marvel Comics, ha firmato un contratto di esclusiva che lo legherà alla DC per il prossimo futuro.
Jimenez consolida così l’accordo con l’editore, per il quale sta attualmente lavorando a un atteso ciclo di “Adventure Comics” su testi di Paul Levitz. Il blog ufficiale The Source, che ha diffuso per primo la notizia, ha inoltre sottolineato che Jimenez sarà co-autore anche dei soggetti delle storie.
La saga, di cui si è già vista un’anteprima su “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #6, vedrà protagonista la Legion Academy, la scuola di formazione di futuri eroi gestita dai coniugi Bouncing Boy e Duplicate Girl.
Nel resto dell’articolo, una galleria di immagini in anteprima del primo numero di “Adventure Comics” illustrato da Jimenez, il #523 , in uscita negli States a febbraio.

Anteprima di "Adventure Comics" #523, disegni di Phil Jimenez

Anteprima di "Adventure Comics" #523, disegni di Phil Jimenez

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Torna la pagina della posta nei fumetti DC

martedì, gennaio 4th, 2011
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Immagine da "Legion of Super-Heroes" (vol.V) #6

Immagine da "Legion of Super-Heroes" (vol.V) #6

Più che il lancio di questa o quella nuova serie, più che l’annuncio dell’esclusiva di qualche artista “hot”, il blog The Source ha esploso ieri il vero colpo di scena DC Comics del 2011: il ritorno della pagina della posta, dopo circa una decina d’anni di assenza, in coda ai periodici DC. Per tutti i francobolli!
Per scrivere ai redattori della publishing house newyorkese, basta spedire una letterina all’indirizzo che trovate al link di cui sopra, o utilizzare questa comoda applicazione web.

Onestamente, la notizia suscita in me emozioni controverse.
Da una parte, penso che potrebbe uscirne qualcosa di interessante: come ha già saputo dimostrare negli ultimi anni “Amazing Spider-Man”, il filtro dell’editor può selezionare le missive dei lettori con l’intelligenza necessaria a trasformare la “letter column” in una vitale agorà, vedi il caso della bella discussione nata attorno al #574 della celebre ammiraglia ragnesca.
Inoltre, da appassionato collezionista di albetti sfusi piuttosto che di collected editions, una soluzione che incolli maggiormente le uscite al rispettivo qui e ora non può a mio avviso che arricchire di fascino il comic book come oggetto.

Dall’altro lato, però, mi fa sorridere che un editore che sta finalmente lanciandosi nel mercato digitale di tablet pc e smart phone debba come bilanciare questa mossa con una coperta di Linus così arcaica e retrò. Non sarebbe stato forse il caso, ad esempio, di rendere più navigabili e interattive le paleolitiche message boards ufficiali DC Comics, favorendone magari la consultazione tramite iPhone e company?

A naso, la mia sensazione è che questa mossa sia legata più che altro al recente ritocco alla foliazione degli albi, i quali hanno visto calare a “sole” 20 tavole la lunghezza delle loro feature.
In questo senso, l’aggiunta di un paio di pagine di testualità intensa come quelle della posta saprà certo allungare l’esperienza di lettura dei singoli floppies, trasmettendo una sensazione di sazietà posticcia sulla falsariga di alcuni farmaci da dietista.
In ogni caso tutto fa brodo, e benvengano nuovi (!) contenuti come la posta, che male non possono fare.

A tal proposito, nel resto dell’articolo ho messo assieme una sorta di cavalcata storica delle rubriche della posta legionarie, ripercorrendo l’evolvere dei loro loghi dagli anni Sessanta alla fine dei Novanta, quando i fan videro interrompersi in casa DC questa gloriosa tradizione. Pronti per il “ritorno al futuro”? (altro…)