Archive for the ‘Ultime Notizie’ Category

Avvistamenti legionari: uscite di febbario 2010

domenica, novembre 29th, 2009
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Una tavola di Travis Moore da "Countdown to Adventure" #2

Una tavola di Travis Moore da "Countdown to Adventure" #2

Giusto in tempo per festeggiare il mio compleanno, da febbraio la Legione si prende un (ennesimo) periodo sabbatico. Di tempo indeterminato. Mavvaff…!

Orfana di Geoff Johns, Adventure Comics (vol. III) attende l’ingresso del nuovo sceneggiatore regolare, Paul Levitz, con un episodio apparentemente al risparmio. Ai testi, il mediocre Tony Bedard; alle matite lo sconosciuto Travis Moore, già apparso in casa DC nei credits della dimenticabile “Countdown to Adventure” (2007) e in poco altro ancora. Tema dell’episodio: Black Lantern Superboy. E, forse, l’elemento più “cheap” del menu è proprio quest’ultimo.
Per la cronaca, invito a non lasciarsi ingannare dal nome della Lanterna Nera protagonista: senza fare spoiler, dico solo che, stando agli sviluppi di “Blackest Night” #5, potrebbe trattarsi di un colpo di scena molto meno eclatante di quanto invece appaia.

Per fortuna, tra il profumo dei dolci carnevalizi e il fruscio dei coriandoli, almeno l’ultimo baluardo Mon-El regge ancora, e in dose doppia. Oltre al consueto appuntamento su Superman #697, di Robinson/Chang, il daxamita timbrerà infatti il cartellino anche sulle pagine di Action Comics #886, di Robinson/Rucka/Cafu, dove andrà a rimpinguare il cast della backup story di Capitan Atom.
Il giovane difensore di Metropolis è anche tra i protagonisti di Superman: Codename Patriot HC, tomo cartonato che ristampa la discreta storyline già recensita dal sottoscritto in questo articolo.

Ah, per febbraio è previsto anche R.E.B.E.L.S. (vol. II) #13, di Bedard e St. Aubin. Penultimo capitolo della, ehm, affascinante saga di Starro il Conquistore. Yaaawn. (altro…)

Fitte agende: Tony Bedard e James Robinson

giovedì, novembre 26th, 2009
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Tony Bedard ospite di Maria De Filippi a "Uomini e Donne"

Tony Bedard ospite di Maria De Filippi a "Uomini e Donne"

La vita di uno sceneggiatore di fumetti non dev’essere affatto facile. Lavorare a cottimo e perdipiù con addosso la pressione dei dati di vendita, un riscontro che difficilmente rispecchia le reali qualità artistiche delle opere in gioco. Come cantava Mike Muir, “It’s not easy”. Specie in un mercato asfittico come quello dei comics, dove ogni novità viene guardata con sospetto da negozianti e lettori.

Per queste ragioni, devo ammettere di provare una crescente antipatia nei confronti di Tony Bedard, attuale scriba dello spin-off legionario “R.E.B.E.L.S.” (vol. II).
Bedard è autore di una collana che giudico davvero pessima (a giorni le mie spietate review delle uscite di ottobre) e che, in un raro esempio di karma efficace, si trova fin dall’inizio in costante emorragia di lettori. Se si fosse trattato di un allenatore dell’Inter, a quest’ora Bedard sarebbe già protagonista sulla Gazzetta di imbarazzanti titoloni sul panettone.
La situazione, invece, è alquanto diversa, almeno all’apparenza. Dan DiDio e il blog ufficiale DC, The Source, dedicano costantemente a “R.E.B.E.L.S.” spazi inusitati. E ho perso il conto di quante interviste a Bedard, raccolte dai più disparati siti di settore, ho già segnalato dall’apertura di questo blog. Santo cielo, negli ultimi mesi ne ha rilasciate più del padre di Michael Jackson.

Insomma, quanta fatica e quanto spazio sprecati per promuovere una ciofeca come “R.E.B.E.L.S.”!
E dire che, in ogni numero del “Previews” Diamond, ci sono badilate di comic books che meriterebbero davvero una tale spinta promozionale. Piccole gemme come molti titoli DCU e Vertigo (ancora soffro ripensando alla chiusura di “Hard Time” di Steve Gerber), che arrancano nella Top 300 schiacciati dall’handicap del pregiudizio di cui sopra. Mentre le soporifere avventure di Vril Dox e soci proseguono il loro cammino fallimentare come se nulla fosse.
In attesa che le cose cambino e della pace nel mondo, riporto nella parte “nascosta” dell’articolo alcuni segmenti dell’ultima “fatica” del buon Tony, che si è a lungo concesso ai microfoni del sito Examiner. Perdere un paio d’ore in più sui tuoi script no, eh, bello?

Uno che ha sempre meno tempo da perdere, invece, è James Robinson, che ha di recente aggiunto al suo carnet anche “Justice League of America” (vol. II). Comic Book Resources lo ha appena intervistato sul tema, e l’autore britannico ha colto l’occasione per spillare qualche anticipazione anche sul personaggio di Mon-El. Al quale, al contrario di quanto sta accadendo in questi mesi a numerosi volti della League robinsoniana, auguriamo una vita lunga e priva di truculente menomazioni fisiche… (altro…)

Smallville: il flashback liberatorio

martedì, novembre 24th, 2009
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Lo scorso 20 novembre il network americano CW ha trasmesso “Pandora”, nono episodio della nona stagione del telefilm “Smallville”. Purtroppo, gli sceneggiatori della serie tv liberamente ispirata al mythos dell’Uomo d’Acciaio hanno definitivamente escluso, con questa puntata, un immediato ritorno in scena della Legione dei Super-Eroi.

Come ricorderete, l’ultimo legame ancora irrisolto tra il presente di “Smallville” e il 31esimo secolo risiedeva nel misterioso viaggio nel tempo compiuto da Lois Lane ad inizio stagione. Venuta casualmente in contatto con un Legion flight ring, la procace giornalista del Daily Planet sembrava essere finita, come logico, nella Metropolis di Cosmic Boy e soci. Finora, nulla era stato rivelato di quel viaggio. Anche perchè, al suo ritorno, la ragazza aveva smarrito ogni memoria di quanto accadutole nel futuro.

In “Pandora”, finalmente, tutto viene alla luce. Il viaggio di Lois è stato più breve del previsto e il personaggio interpretato da Erica Durance è stato catapultato solo un anno più in là.
Non voglio fare ulteriori spoiler su quanto il domani abbia schiuso agli occhioni della Lane, per evitare sgradite sorprese ai pochi coraggiosi che hanno ancora lo stomaco di seguire “Smallville”. L’importante, ormai, è che io mi sia liberato di un grave peso: quello di tenere d’occhio la serie CW con protagonista Tom Welling, alla svogliata ricerca di qualche novità sui legionari di celluloide. Com’è dura essere un nerd!
A questo punto, non posso che augurare in bocca al lupo agli aficionados della Justice Society of America: ragazzi, da gennaio tocca a voi! Buona, ehm, visione.

Lois Lane si risveglia nel futuro, ma non in quello della Legione

Lois Lane si risveglia nel futuro, ma non in quello della Legione

Ritorno al futuro per J. M. Straczynski?

domenica, novembre 22nd, 2009
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J. M. Straczynski

J. M. Straczynski

Uno degli autori contemporanei che più di ogni altro amerei vedere alle prese con la Legione è Joseph Michael Straczynski, esperto sceneggiatore del New Jersey ben noto al pubblico televisivo e cinematografico.
Tra i suoi cimenti nel mondo della celluloide è d’obbligo segnalare almeno “Babylon 5″ (1993 – 98), esaltante saga fantascientifica ormai annoverata di diritto nell’orbita della fiction “cult”.

Ma J. M. S., così viene soprannominato dai fan, è anche un prolifico autore di comics, quasi tutti realizzati per i tipi della Marvel e della Top Cow. Di recente, il passaggio alla DC, per la quale al momento sta curando i testi di “The Brave and the Bold” (vol. II), illustrati dal talentuoso Jesús Saiz.
Il sito Aquaman Shrine ha di recente intervistato Straczynski a proposito di un episodio a venire di questa collana, che vedrà sotto i riflettori l’incontro tra Etrigan il demone e il Re dei Sette Mari. E, stando a quanto riporta l’articolo, per il futuro Straczynski avrebbe in mente anche un team-up tra la Legione e la Doom Patrol:

AMS: When you started writing the Brave and the Bold stories, did you have a list of characters you wanted to work into a story?

JMS: Yes, and Aquaman was right toward the top of the list, which is why he’s there fairly early in the run. Some of the other, still-forthcoming team-ups I presented to DC included Atom and the Joker, Adam Strange and Lois Lane, Green Lantern/Dr. Fate, The Legion of Superheroes and the Doom Patrol.

Da appassionato di serie tv, l’idea in sè di rileggere una nuova opera sci-fi del creatore di “Babylon 5″ non può che esaltarmi a prescindere. Il fatto che poi ci siano in mezzo i personaggi del mio fumetto preferito non può che accrescere ulteriormente l’acquolina.
Rapito dall’entusiasmo, potrei quasi arrivare ad illudermi che il futuro progetto “che ha qualcosa a che fare con Superman”, confessato da Straczynski al sito Comic Book Resources, possa addirittura concretizzarsi in uno spin-off di “Adventure Comics” (vol. III):

And what about your work for DC? You’re currently writing “The Brave and The Bold” but is anything else forthcoming in 2010?

There’s something I’m writing that’ll be coming in late 2010 that should be of interest to a lot of folks, and it does have something to do with Superman – in graphic form, not film – but that’s all I can say about it pending any announcements from DC, which should come in the next month or so.

Tremenda illusione!

Le origini segrete del… futuro

lunedì, novembre 16th, 2009
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Dopo una lunga attesa, è finalmente uscito negli States il secondo albo di “Superman: Secret Origin”, nel quale il duo composto da Geoff Johns e Gary Frank ha riproposto in chiave moderna il primo, storico, incontro tra Clark Kent/Superboy e i suoi futuri compagni di avventura della Legione.

La prima versione di questo vero e proprio mito moderno, pubblicata nel 1958, fu realizzata da Otto Binder e Al Plastino, come ben ricorderanno i lettori della mia roboante lettura storico-critica.
Naturalmente, anche la recente rivisitazione johnsiana è in lista d’attesa per un articolo ad hoc su queste pagine; nel frattempo, mi permetto una breve anticipazione che stuzzicherà la fantasia di tutti i fan dell’Uomo d’Acciaio.

Nel corso del suo racconto, infatti, il mefistofelico Johns ha nascosto quelle che appaiono come vere e proprie anticipazioni di trame future dell’Azzurrone, presentate come ricordi storici dei tre legionari Saturn Girl, Lightning Lad e Cosmic Boy.
In riferimento a questa scena si è anche speso, durante un una recente rubrica su Newsarama, il villoso Dan DiDio, che ha così commentato la domanda di un incuriosito lettore:

1) Emerson_Nickerson wrote: Dan, how big of foreshadowing are Cosmic Boys thoughts in Superman: Secret Origin #2 in relationship to the 2010 Superman event?

DiDio: It does have some slight foreshadowing for the upcoming Superman storyline. And I would be misleading if I said that the Legion did not play into that story in some way, shape or form.

Di cosa si tratta, dunque? Per soddisfare la vostra curiosità e ammirare la vignetta in questione, non basta che cliccare qui di seguito. (altro…)

Legion economy: vendite DC di luglio-settembre 2009

sabato, novembre 14th, 2009
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Variant cover di "Adventure Comics" (vol.III) #2

Variant cover di "Adventure Comics" (vol.III) #2

Il certosino Marc-Oliver Frisch ha pubblicato su The Beat l’ennesima analisi delle classifiche di vendita Diamond, questa volta in relazione alle uscite dello scorso settembre.
Pur ricordando che le cifre diffuse dal distributore americano non sono necessariamente precise alla virgola, vale la pena sottolineare gli interessanti trend che questi dati, comunque, evidenziano.

Ad esempio, ci si chiedeva come mai Geoff Johns, Lancillotto del bullpen DC, avesse deciso di abbandonare anzitempo le redini di “Adventure Comics” (vol. III). Improvviso vuoto di idee? Forse. Ma soprattutto, a quanto pare, decisa assenza di lettori. O almeno, delle cifre di fan che senz’altro i piani alti si aspettavano dalla creatura di un autore di, ehm, “serie A” come Johns. Il primo numero della nuova collana legionaria, uscito ad agosto, si è infatti piazzato ad un appena discreto 30esimo posto.

Certo, bisogna tenere a mente che, nello stesso periodo, la checklist DC era infiammata dal tourbillon necrofiliaco di “Blackest Night”, mega-crossover di casa della stagione autunno-inverno: se è vero che “Adventure Comics” #1 è solo 12esimo nella top 300 tra gli albi dello stesso editore, prima di lui troviamo ben sei floppies legati all’evento ispirato a Lanterna Verde. E gli altri spin-off di “Final Crisis” è toccato un destino ancora peggiore, laggiù nelle zone bassissime della classifica.
Inutile aggiungere che, inevitabilmente, il secondo numero di “Adventure Comics”, uscito a settembre, ha venduto ancora meno. (altro…)

Avvistamenti legionari: uscite di gennaio 2010

venerdì, ottobre 30th, 2009
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Superman #696

Superman #696

Gennaio 2010, la fine di un’era. Iniziata appena sei mesi prima, con l’esordio di Geoff Johns e Francis Manapul sulle pagine di “Adventure Comics” (vol. III). Purtroppo, le vendite non sono state all’altezza delle potenzialità già espresse dal golden boy di “Justice Society of America” e “Green Lantern” (ne riparlerò più approfonditamente, dati alla mano, in un imminente articolo), spingendo l’editore a un inevitabile rimpasto.
Con Adventure Comics (vol. III) #6, per il secondo mese consecutivo, il duo di autori uscente è stato perciò costretto a sfruttare anche lo spazio altrimenti previsto per la backup story della Legione. Pena, l’impossibilità di donare un finale coerente alla loro storia, forzatamente “accorciata”. E, dal prossimo mese, bye bye Geoff & Francis. Una lacrima sul viso.

L’ultima tornata di solicitations DC, il cui elenco completo è visibile comodamente sul sito Comic Book Resources, offre ai Legion junkies in crisis di astinenza quantomeno la consolazione degli spin-off.
Si parte con Action Comics #885, di Greg Rucka, Eric Trautmann e Pere Pérez, e Superman #696, di James Robinson e Cliff Chiang. I due albi compongono un’unica storia, con protagonisti Mon-El, Nightwing e Flamebird; allo stesso tempo, però, il secondo rientra anche nella storyline “Man of Valor”. Oh, basta che ci capiscano loro…!
Infine, dopo aver sfruttato il più a lungo possibile il traino del crossover “Blackest Night”, con R.E.B.E.L.S. (vol. II) #12 si torna al consueto percorso di Vril Dox II e soci, su e giù per gli spazi siderali del DC Universe. La concorrenza ringrazia. Testi di Tony Bedard, disegni di Claude St. Aubin.

Concludo segnalando che l’annuncio dell’ultimo numero della miniserie World’s Finest (vol. II) chiude definitivamente ogni speranza di vedere Mon-El anche su queste pagine. Poco male, ma ad averlo saputo prima…!
Per controllare le solicits integrali degli albi appena segnalati, rimando al link qui di seguito. (altro…)

Legione-non-Legione

giovedì, ottobre 29th, 2009
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Variant Cover di "Superman: Secret Origin" #2

Variant Cover di "Superman: Secret Origin" #2

Dopo un paio di settimane senza aggiornamenti, due giorni or sono ho ravvivato il blog con un breve riepilogo sulle ultime, pur scarse, notizie relative ad “Adventure Comics” (vol. III), attuale collana titolare della Legione.
Ultimamente, però, spunti e curiosità sul team futuribile sono giunti anche da altri ambiti, perlopiù riguardanti spin-off e comparsate di Saturn Girl e soci in giro per il DC Universe. Come quella appena pubblicata sulle pagine di “Superman: Secret Origin” #2, di Geoff Johns e Gary Frank, delizioso albo al quale è possibile dare una sbirciata a questo link.

Lo stesso sceneggiatore, già noto agli aficionados per la recente miniserie “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, ha in mente di iniettare una goccia di 31esimo secolo anche nel presente di “The Flash” (vol. IV), sua prossima hit annunciata. Ecco come lo scriba di “Infinite Crisis” e “Teen Titans” ha svelato questo proposito al sito Comic Book Resources:

CBR: Slewo was wondering if we’d see any explanation into why Barry would allow XS, his granddaughter, to live away from him at such a dangerous time, instead of having her live a semi-normal life with him and Iris.

GJ: There are very big plans for XS in the future of the Flash universe. “The Flash” book and the “Kid Flash” book start next year, and the Flash universe is something I’m very committed to, both in comics and film.

Impulse #9

Impulse #9

Per la cronaca, nel passo di cui sopra Johns si riferisce a Jenny Ognats, cugina di Bart Allen/Kid Flash e attuale membro della Legione dei Super-Eroi di Earth-0.
Il tenero rapporto tra questi due giovani velocisti è stato descritto per la prima volta, da un Mark Waid particolarmente ispirato, sulle pagine della defunta serie “Impulse”. Si tratta di storie edite in Italia negli anni ’90 dalla Play Press sulle pagine dello storico mensile dedicato dall’editore romano al Velocista Scarlatto: spulciate fiere e mercatini alla ricerca di questi albi, non ve ne pentirete.

Sul fronte degli spin-off, Tony Bedard ha rilasciato a CBR un’ennesima, banale, intervista nel tentativo di diffondere il verbo di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), sua ultima fatica a fumetti.
Purtroppo, complice una trama quasi sempre soporifera, le vendite della testata non navigano in acque molto tranquille. E in effetti, di fronte a trovate come quella del “nuovo” Starro, non c’è intervista che tenga, la diaspora di lettori è inevitabile. Per questo, come anticipato dalla preview del #9, l’ex editor ha appena aggiunto due nuovi nomi al cast dei protagonisti, quelli di Adam Strange e Capitan Comet. Vedremo presto se tale aggiunta si dimostrerà redditizia oppure no.

Sempre a proposito di “R.E.B.E.L.S.”, si è parlato della sgangherata compagnia di Vril Dox II anche in occasione della Heroes Con 2009. Attenzione agli spoiler!

Moving to Cunningham’s books, the editor joked that while he’s “seriously biased,” R.E.B.E.L.S. is one of DC’s best books. In regards to the upcoming Starro appearances, Cunningham said that despite all of the appearances to date, the real Starro has never been seen, but is basically a Frazetta-style conqueror.

Devo proprio decidermi a scrivere un articolo sulla questione del nuovo status di Starro, appena riassunta nel quote di Brian Cunningham. Un’occasione potrebbe essermi fornita dalla recensione a “R.E.B.E.L.S. Annual”, uscito da pochi giorni e interamente dedicato al, sigh, “conquistatore in stile frazettiano”. Stay tuned.

Addio a George Tuska

mercoledì, ottobre 28th, 2009
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Tavola da Superboy (vol.I) #172, disegni di George Tuska

Tavola da Superboy (vol.I) #172, disegni di George Tuska

Lo scorso 15 ottobre ci ha lasciati, alla veneranda età di 93 anni, il grande George Tuska. Lo storico artista, la cui carriera ha germogliato negli anni pioneristici della golden age, è ricordato con stima e affetto, oltre che da messe di lettori, anche da colleghi come John Romita Sr, che ne rimpiangono le doti di artista veloce e malleabile (fonte: Wikipedia).

Il nome di Tuska è legato soprattutto a quello della Marvel Comics, editore per il quale il penciller di Hartford, Connecticut, ha illustrato centinaia di tavole di “Iron Man”, “X-Men”, “Power Man” e di molti altri personaggi. Ma egli ha collaborato anche con la DC, specie nell’ultimo trentennio di attività, lavorando occasionalmente anche alle avventure della Legione dei Super-Eroi.
Nello specifico, per quanto riguarda l’ambito legionario, sono a lui accreditate le pagine di: Superboy (vol. I) nn. 172, 176, 183 (1971 – 72, testi di Cary Bates); Superboy and the Legion of Super-Heroes nn. 235 (1978, Gerry Conway); Legion of Super-Heroes (vol. II) nn. 308 (1984, Paul Levitz e Keith Giffen); Tales of the Legion of Super-Heroes nn. 314, 315, 316, 317 (1984, Paul Levitz, Keith Giffen e Mindy Newell).
Tuska ha inoltre disegnato la figura di Star Boy sulla storica copertina di Legion of Super-Heroes (vol. II) #300 (1983).

Per un maggiore approfondimento, rimando a questo lungo articolo dello storico del fumetto Tom Spurgeon. I non anglofoni dovranno invece accontentarsi di quest’altro pezzo, meno accurato, pubblicato sul sito web del quotidiano La Stampa.

Levitz riparte da “Adventure Comics annual”

martedì, ottobre 27th, 2009
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Paul Levitz

Paul Levitz

Nel salotto del solito Newsarama, il solito Dan DiDio ha scaldato ieri i cuori degli aficionados… con la solita notizia a metà. È stato infatti annunciato che l’atteso (terzo) ciclo legionario del veterano Paul Levitz inizierà sulle pagine dell’annual di “Adventure Comics”, albo in uscita, ehm, non si sa ancora quando. Ma allora chi se ne frega? Boh.

Nel frattempo, sempre a proposito della testata attualmente sceneggiata da Geoff Johns, si fanno più chiare le coordinate dell’interregno tra l’addio dell’autore di Detroit e l’arrivo del prossimo titolare in pianta stabile, Levitz. In due successive istanze delle sua rubrica settimanale su Newsarama, è stato lo stesso DiDio a svelare, per una volta, alcuni dei punti in sospeso. Ecco come il Senior Vice President della DC si è espresso nell’intervista del 19 ottobre…

DiDio: Yes, [Adventure Comics] it’s going to be the same format, but the stories and the characters will be ones that will be tying into events in the Superman titles, seeing as Adventure Comics will be much closer in tune with the “New Krypton” storyline that’s rolling through Superman comics right now.

…e in quella del 26 ottobre:

7) KentClark wrote:
Any news yet about who will be doing Adventure Comics after Geoff Johns and before Levitz? And who is doing art for Levitz?

DiDio: We haven’t announced the artist, but as for who will be handling Adventure Comics between when Geoff leaves and Paul joins, it’s actually going to be handled by a few people involved in the Superman writing team, because those stories will tie directly into the events in Superman and Action Comics.

Nrama: Did you say “few” people? Or “two” people?

DiDio: It’ll be handled by the writers who are currently involved in the Superman, Action and Supergirl storylines.

Nrama: So that means Greg Rucka, Sterling Gates and James Robinson, right?

DiDio: Sort of. Mostly. You’ll hear about it soon.

In sostanza, “Adventure Comics” (vol. III) sarà ostaggio per qualche mese del team di autori di “New Krypton”, ossia Greg Rucka, James Robinson e Sterling Gates, che di sicuro approfitteranno di questa occasione per portare acqua al finale della loro lunga saga supermaniana.
Resta, comprensibilmente, l’arcano sui nomi dei protagonisti delle storie realizzate dal brain trust dell’Uomo d’Acciaio. Nella Metropolis del presente, oltre all’ormai arcinoto Mon-El, sono diversi i legionari pronti a prender parte alla conclusione di “New Krypton”: che le pagine di “Adventure Comics” siano riservate proprio ai loro exploit, in attesa di restituire questi eroi al loro consueto posto nella linea temporale del DC Universe?
In questo senso, le dichiarazioni dell’editor Ian Sattler nel corso dell’ultima, recente, edizione della convention Heroes Con, non aiutano certo a chiarirsi le idee:

Asked if Adventure Comics will have the “shield numbering” to tie in with the Superman titles, Sattler said, “Not immediately.”

Quando avverrà l’ingresso ufficiale di “Adventure Comics” nel flusso della “mega-fiction” di Superman? E se Sattler si riferisse alle storie di Robinson e soci, il “triangolino” rimarrebbe anche durante il ciclo Levitz? Domande, queste, solo apparentemente marginali: la curiosità del pubblico nei confronti della Legione sarà sicuramente influenzata da eventuali legami di stretta continuity tra le avventure degli eroi futuribili e quelle dell’ultimo figlio di Krypton.