Archive for the ‘Ultime Notizie’ Category

Anche la Legione nella DC Collection Eaglemoss

sabato, ottobre 10th, 2009
Ascolta con webReader
La statuetta in piombo di Superman della Eaglemoss

La statuetta in piombo di Superman della Eaglemoss

Da qualche settimana sta uscendo anche nelle edicole nostrane la Collezione DC Comics già popolare in Inghilterra e negli States. Prodotta dalla britannica Eaglemoss, la serie si compone di una lunghissima sfilza di belle statuine in piombo, ognuna delle quali rappresenta un personaggio del vasto pantheon di eroi e villain DC.

Attualmente, all’ombra del Big Ben sono già state pubblicate circa una quarantina di statuette. La Eaglemoss ha da poco aggiornato la checklist delle prossime quaranta, occupando il calendario nientemeno che fino al marzo del 2011. E chissà che, da qui ad allora, l’elenco non venga ulteriormente aggiornato!

La grande notizia per i Legion addicted come il sottoscritto è che, finalmente, anche alcuni nomi della Legione dei Super-Eroi troveranno posto nella collezione. Purtroppo, l’attesa sarà terribilmente lunga: il primo dei tre legionari previsti, Lightning Lad, non potrà raggiungere mensole e scaffali degli aficionados prima dell’ottobre 2010!
Ecco la lista dei characters fortunati, con accanto la rispettiva data d’uscita inglese:

68. Lightning Lad 7th October 2010
71. Cosmic Boy 18th November 2010
78. Saturn Girl 24th February 2011

Per visionare l’elenco completo delle future uscite della DC Collection Eaglemoss, cliccate qui!

Lois Lane: “Il futuro, questo sconosciuto”

giovedì, ottobre 8th, 2009
Ascolta con webReader

Tra il totale disinteresse dei buongustai, lo scorso 25 settembre il canale americano CW ha ospitato il ritorno in onda del barbarico serial tv “Smallville”, che quest’anno festeggia la bellezza di nove (!) anni di vita. Ehm, urrà!

Al termine della scorsa stagione avevamo assistito, pur a malincuore, alla scomparsa di Lois Lane in un misterioso lampo luminoso. La procace giornalista del Daily Planet si era infatti imbattuta per caso nell’anello della Legione, capolavoro di nanotecnologia appena donato al collega Clark Kent dal viaggiatore temporale Cosmic Boy. Il contatto con il Flight Ring da parte del personaggio interpretato da Erica Durance ha dato però il via a una procedura imprevista che, presumibilmente, ha condotto la ragazza verso il 31esimo secolo.

Cosa è successo dunque a Lois durante il suo periodo di permanenza nella Metropolis del domani? Purtroppo, stando a quanto accaduto nei primi epidodi della nuova serie, non se ne sa una mazza.
Le uniche informazioni in merito sono reperibili giusto nella prima puntata, dal titolo “Savior”, nella quale la Lane è tornata in scena nel presente come se nulla fosse. Ecco come il sito Smallville Wikia riassume l’accaduto:

Chloe is shocked when Lois suddenly reappears after having been missing for weeks, but Lois has no recollection of vanishing into thin air with the Legion ring. […]

Chloe visits Lois at the hospital and it’s clear that Lois doesn’t remember what has happened since she fought with Tess and disappeared. She realizes that the Red-Blue Blur saved her and saved Chloe from Doomsday as well. Lois remembers she was supposed to meet with the Red-Blue Blur at midnight and runs out, leaving the Legion ring behind.

Chissà se prima o poi questa trama tornerà a far parlare di sè, o se gli sceneggiatori considerano già chiuso l’argomento. Per quanto mi riguarda, un urlo squarcia la mia stanza: aridateme “Quantum Leap”!

Lois si imbatte nel Legion Flight Ring nel finale dell'ottava stagione di Smallville

Lois si imbatte nel Legion Flight Ring nel finale dell'ottava stagione di Smallville

Geoff Johns e l’eredità della “sua” Legione

martedì, ottobre 6th, 2009
Ascolta con webReader
Wizard Magazine #217

Wizard Magazine #217

Nell’ultimo numero di Wizard, nobile decaduta delle riviste americane su cazzi e mazzi del comicdom, è presente una breve intervista allo scriba legionario uscente, il prolifico Geoff Johns.
L’autore di Denver può dirsi ormai di casa in quelle pagine, visto che anche il mese scorso era stato ospite di una lunga conversazione pubblicata sul magazine. Questa volta però il focus della chiacchierata non è stato sui suoi gusti di lettore, come nel pezzo precedente, ma sulle sue fatiche come deus ex machina di “Adventure Comics” (vol. III).

Chissà se l’articolo di questo mese, a cura di Kiel Phegley, è stato redatto prima o dopo l’annuncio del cambio d’allenatore per la testata di Superboy e della Legione. Johns accenna infatti, come se nulla fosse, alle future trame degli eroi del 31esimo secolo. E, a quanto pare, vedremo cambiamenti significativi in almeno due legionari, oltre che l’ingresso di nuovi personaggi all’interno del gruppo. Vedremo, ehm, o… avremmo visto, se il team creativo di “Adventure Comics” non fosse cambiato in corsa?

C’è da dire che, vista la situazione, molti degli eventi cui si riferiscono questi teaser troveranno senz’altro luogo altrove rispetto al titolo destinato alle cure di Paul Levitz. Ad esempio nel finale di “New Krypton”, come suggerito dallo stesso Dan DiDio nel consueto “question time” settimanale su Newsarama:

9) needcomicmoney wrote: Will Geoff Johns be finishing his Legion story featuring Starman and the others who are secretly in the 21st Century?

DiDio: Some of the story threads will move over to be handled by James Robinson, because a number of the Legion members in the 21st Century are integral to some of the events in Superman.

Nrama: Will Paul continue the Legion that Geoff set up? We’re not going to see another Legion reboot, are we?

DiDio: Not another reboot. We’re picking up on the story threads with the Legion right now. Some of the Legion stories that involve the characters in the 21st Century will be picked up on by James Robinson, and some of the storylines, as they move up to the 31st Century, will be written by Paul. But all the stories are building off current continuity.

Concludo con un pensierino relativo a Wizard, prodotto grossolano e orgogliosamente burino che da anni trova sostegno tra i peggiori vizi dei collezionisti di comics: superficialità, cieca esaltazione di mode effimere, ossessiva attenzione al “borsino” delle rarità, maschilismo e chi più ne ha più ne metta dominano a mio avviso ogni sordido anfratto di questo immorale pattume cartaceo. Altro che Sodoma e Gomorra!
Era da molto che non ne sfogliavo una copia, e ho notato che il sommario è stato sostituito da una specie di conto alla rovescia, che dovrebbe ordinare gli articoli in una corsa verso l’argomento più “cool”. Davvero avvilente. Ci mancano solo le frasi evidenziate e l’indicazione del tempo di lettura previsto, come su Vanity Fair, e siamo a posto.

Per leggere una scansione dell’estratto Legion-related dell’intervista a Geoff Johns, cliccate sul link qui di seguito. (altro…)

Avvistamenti legionari: uscite di dicembre 2009

giovedì, ottobre 1st, 2009
Ascolta con webReader

Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP

Un tempo Dicembre era il mese della neve, delle caldarroste e dei regali. La prima, ormai, si può trovare facilmente tutto l’anno. Sui ghiacciai perenni, sulle cime di qualche località sciistica ben attrezzata coi “cannoni”, o nei bagni del privè dell’Hollywood. E non so nel resto d’Italia, ma a Milano già si avvistano i primi barbecue ambulanti di castagne, nonostante le giornate siano ancora molto, troppo, calde.
Restano i regali, dunque. Magari, da scegliere tra le solicitations natalizie della DC Comics (ne trovate l’elenco completo sul sito Comic Book Resources). Peccato che nella checklist non compaia nemmeno mezza storia inedita della Legione. Inizia una serie nella serie: quella dell’astinenza da 31esimo secolo.

Come ben ricorderanno gli aficionados del blog, il duo di Geoff Johns e Francis Manapul ha annunciato il suo abbandono ad “Adventure Comics” (vol. III), attuale dimora di Lightning Lad e soci, in favore della nuova serie del velocista scarlatto. A sostituirli, dopo qualche mese di inevitabile interregno, sarà la gallina vecchia Paul Levitz, ormai libero dai precedenti impegni di alto dirigente DC.
Impossibilitati a portare a compimento il loro ciclo di storie come pianificato in origine, gli attuali autori spremeranno quindi il più possibile ogni tavola loro rimasta, per chiudere perlomeno il cerchio della feature principale, dedicata a Superboy/Kon-El. Come confermato via podcast dallo stesso Manapul, Adventure Comics (vol. III) #5 e #6 saranno interamente rivolti alla figura del Ragazzo d’Acciaio, fatta eccezione per un’improrogabile parentesi dicembrina dedicata al crossover “Blackest Night”.
Per gli albi successivi, invece, pare ormai deciso un menu “fill-in” legato alla Super-saga “New Krypton”, come già suggerito in rete da Dan DiDio. Sob. La via crucis legionaria continua.

A consolare gli aficionados in piena saudade ci pensano giusto i soliti spin-off: R.E.B.E.L.S. (vol. II) #11, di Bedard e St. Aubin, e Superman #595, di Robinson e Dagnino.
Possibili camei, invece, potrebbero verificarsi sulle pagine di World’s Finest (vol. II) #3, di Gates e Igle; Superman: Secret Origin #4, di Johns e Frank; Justice League of America (vol. II) #40, di Robinson e Bagley.

Sul fronte dei volumi, trovano conferma le anticipazioni già riferite dal sottoscritto qualche settimana fa in questo articolo. Ecco dunque fare finalmente scena in catalogo R.E.B.E.L.S. vol. 1: The Coming of Starro TP, prima raccolta della collana di Bedard, Clarke e St. Aubin; Superman: Mon-El vol. 1 HC, di Robinson e AA. VV.; ma soprattutto Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP, di AA. VV., attesissimo “best of” dell’indimenticato eroe Silver Age. Un messaggio ad amici e parenti: non fate a botte per regalarmi questo paperback, basta mettersi d’accordo e fare una colletta.

Per dare un’occhiata ai testi completi delle solicits Legion-related, basta cliccare qui di seguito. (altro…)

Le 10 domande: DiDio risponde!

martedì, settembre 29th, 2009
Ascolta con webReader
"No, Michelle, non ho detto 'abbronzata', ho detto 'Black Lantern'!"

"No, Michelle, non ho detto 'abbronzata', ho detto 'Black Lantern'!"

Non tutti i leader prendono bene le domande. Qualcuno, come il premier inglese Gordon Brown, sa stare al gioco dell’informazione libera. Altri, come il nostro – sigh – Berlusconi, esercitano un silenzio sdegnoso di odore feudale.
10 le domande che bruciano al Presidente del Consiglio, tante quante quelle poste dagli utenti di Newsarama al capoccia del DC Universe, Dan DiDio. Per fortuna, il secondo ha meno ragioni di stare all’erta, e risponde. E tra i quesiti posti a Crapa Pelada Dan, uno proviene direttamente dall’irrequieta tastiera del sottoscritto:

2) Mr. Kayak wrote: Who will be drawing Paul Levitz’s Adventure Comics?

DiDio: We don’t have an artist finalized right now, but we guarantee there will be an artist on board, and once we’re ready to announce what issue Paul will be taking over with, we’ll have the artist attached at that time.

Nrama: Does that mean Paul doesn’t take over with Adventure Comics #7 once Geoff Johns’ is gone after Issue #6?

DiDio: He will not be jumping on with Issue #7. He’ll be coming on a little bit later down the line. There will be a couple of issues and an event taking place, a separate story arc, involving characters tied to the current goings on in the New Krypton storyline that’s unfolding in Superman right now.

Nrama: So when you say Superboy may show up in other comics, does this indicate Conner’s fans will see him in the Superman books?

DiDio: There’s a good chance of that.

Dan, did you really answer me that “Adventure Comics” is actually going to have an artist attached? What were you thinking? Did you believe someone was afraid Levitz was going to put out a prose novel or something? Sorry, man, but how dumb an answer is that?

Un salvagente ai non anglofoni: sembra assurdo, ma DiDio ha risposto alla mia domanda su “chi sarà il prossimo artista della Legione” che sì, la testata avrà sicuramente un disegnatore. Huh?

Per il resto, nulla di nuovo sotto il sole. Paul Levitz, che ha ereditato da Geoff Johns le redini della feature legionaria su “Adventure Comics” (vol. III), non inizierà il suo “third run” prima di diversi mesi. Tutto normale, l’autore deve chiaramente raccogliere le idee e riprendere le misure al mestiere di scrivere. Senza contare che l’improvviso addio del Golden Boy Johns avrà senz’altro causato qualche problema di coordinazione interna alle Super-collane, da tamponare accuratamente prima di poter restituire il giocattolo del XXXI° secolo nelle mani dell’ex President & Publisher DC. Infatti, DiDio svela che da gennaio avrà inizio sulle pagine di “Adventure Comics” un crossover con l’evento supermaniano “New Krypton”. Un segno del destino?

Nel frattempo, è uscita la notizia che già a dicembre “Adventure Comics” dovrà fare a meno di Saturn Girl e soci. Dammit. Ma non vado oltre: l’argomento sarà sviscerato da me nei prossimi giorni in un articolo ad hoc. Stay tuned!

Justice League e la seleçao di James Robinson

venerdì, settembre 25th, 2009
Ascolta con webReader
Anteprima di "Justice League of America" (vol.II) #38, disegni di Mark Bagley

Anteprima di "Justice League of America" (vol.II) #38, disegni di Mark Bagley

James Robinson, attuale penna di “Superman”, ha fatto due chiacchiere coi ragazzi di Comic Book Resources a proposito del suo prossimo impegno cartaceo, sull’ammiraglia DC di “Justice League of America” (vol. II).
Il rooster della Lega subirà una bella mescolata già dai primi numeri della nuova gestione, come già trattato da me in questo articolo della scorsa settimana. Tra i nuovi arrivi, con buona soddisfazione del fandom legionario, il potente daxamita Mon-El. Yay!

Nel popolo della rete, però, non tutti hanno risposto col mio stesso entusiasmo alle novità all’orizzonte. Criticando in special modo la scelta di “promuovere” ai ranghi della JLA numerosi membri storici dei Giovani Titani.
Nei canali telematici dedicati al principale super-team della DC Comics, la domanda che risuona è: quali motivazioni, letterarie e non, si celano dietro la seleçao dello sceneggiatore britannico? Ecco cosa l’interessato ha risposto sulle pagine online di CBR:

So, James, will the formation of your JLA roster start to take shape in your current ongoing miniseries, “Justice League: Cry for Justice”?

Elements of “Cry for Justice,” plot points, fall right into “Justice League of America.” As you’ll see in the first issue, “Justice League of America” #38, I basically inherit the old team. That’s already in the aftermath of “Cry for Justice.” And then, we have the “Blackest Night” issues in #39 and #40. And then it’s only after that’s done, in issue #41 in January, where there’s a six-part arc where you’ll see the team come together and form from the various places – the team from “Cry for Justice,” the team that’s in the book at the moment and then obviously some of the new characters, like Donna, Batman and Mon-El. That all leads into a crossover with “R.E.B.E.L.S.” at the end of those six issues, in #45 and #46.

Let’s speak about those three characters. What do you see are the differences and perhaps similarities between the classic Trinity of Superman, Batman and Robin and – let’s call them Trinity 2.0 – Mon-El, Dick Grayson and Donna Troy.

I think one of the differences is that Mon-El is the least comfortable in the situation which he is in, which is part of the World’s Greatest Team. Whereas, for Superman, it’s a role he takes on very naturally. […]

Does the fact that Superman, Bruce Wayne and Wonder Woman aren’t on the team as part of that core group allow you to move along in the book at your own pace a bit easier, since you won’t be so tied to the major events of DCU?

No, like I said, I actually like that aspect. Obviously, at some point, Superman is going to come back. And when he is, he’ll be back in the Justice League and the events in the “Superman” book will reflect accordingly in the “Justice League of America” book. […]

You sound like you have some real long-term plans for this book. How far along do you have it mapped out?

Well, I could always get kicked off if I do a bad job. That’s obviously a fact of life, but if I’m not asked to leave, I’m not planning on going any time soon. Because I know what’s coming ahead for the DC Universe and for the Justice League world within that universe, there’s just a lot of fun stuff coming up. I have plans for the team. I have a definite direction I want to take this book. I want to keep it fun.

I’m also lucky that I have Mark Bagley as my artist because A) he can do a monthly book and B) we’ve been talking about the possibly of doing the annual too so it feels like the old Jack Kirby/Stan Lee thing when they would do “Fantastic Four” and then they would also do the annual. It just felt like a part of one big event. We’d like to do that, so hopefully we’ll be giving the readers what they want.

Il ciclo di Robison e Bagley avrà inizio su “Justice League of America” (vol. II) #38, nei comics shop americani dal 21 ottobre prossimo.

NECA salva Heroclix dall’oblio

martedì, settembre 22nd, 2009
Ascolta con webReader
Heroclix di Cosmic Boy

Heroclix di Cosmic Boy

Apprendo dal blog Nerdage una notizia che farà piacere a tutti gli appassionati di Heroclix, il celebre board game ispirato al mondo dei supereroi.

Fino a pochi giorni or sono, il futuro di questo gioco di miniature era appeso a un filo. L’azienda produttrice, Wizkids, era stata infatti messa in vendita dalla proprietaria Topps, congelando l’intera produzione nell’attesa del passaggio di mano. Col passare dei mesi, però, la vendita stentava a concretizzarsi, con grosso scorno dei fan; dal novembre 2008, quasi un interno anno fa, mai nessuna nuova.
Ma ormai il buio è passato, e i giocatori di Heroclix possono finalmente tornare a sognare nuovi set di miniature da aggiungere alla loro collezione. NECA, società rinomata e che comprende anche il marchio Reel Toys, ha acquistato in blocco la maggior parte delle licenze Wizkids, tra le quali spiccano appunto Heroclix e affini.

Il catalogo delle pedine Heroclix comprende, tra gli altri, numerosi personaggi della Legione dei Super-Eroi, ispirati alle versioni “reboot” del 1994 e del 2004. Come il Cosmic Boy post-Ora Zero, che fa bella mostra di sè nell’immagine qui accanto (e su una mensola di casa mia!).
Chissà che tra le nuove, inevitabili, ondate di miniature non esca qualche nuova figura Legion-related. Magari scolpita a immagine e somiglianza del ritrovato team futuribile Silver Age, attuale co-protagonista di “Adventure Comics” (vol. III).

Una Lega Titanica per Mon-El

venerdì, settembre 18th, 2009
Ascolta con webReader
Il primo ritratto ufficiale della nuova Justice League di James Robinson. Disegni di Mark Bagley

Il primo ritratto ufficiale della nuova Justice League di James Robinson. Disegni di Mark Bagley

James Robinson, attuale regista del serial di Mon-El in onda su “Superman”, sta per aggiungere al suo palmares di scrittore anche la testata dedicata al più celebre team di eroi della DC, la Lega della Giustizia.
Il ciclo a cura dallo scriba di Manchester, illustrato dal valido penciler Mark Bagley, avrà inizio a partire dal #38 di “Justice League of America” (vol. II), in uscita negli States il 21 ottobre prossimo.

Su questo blog si era già accennato a tale evento, qualche settimana fa, in occasione di questo articolo. Allora, però, non era ancora chiara la portata dell’interessante rivoluzione ideata dal padre dell’acclamato “Starman” (vol. II), che pare avere in serbo una decisa shakerata per il rooster della Lega.
Come svelato dallo stuzzicante teaser qui a lato, ripreso da uno “spot” apparso in seno a “Blackest Night” #3, le file del gruppo saranno infatti svecchiate dall’inserimento di un folto numero di ex Giovani Titani, come Donna Troy, Cyborg e Starfire.

Oltre a ridare smalto all’appannata JLA, vittima da mesi di una sacrosanta emorragia di lettori, questa soluzione potrebbe indirettamente essere d’aiuto a un’altra nobile decaduta della checklist DC, la collana “Titans” (vol. II). Fumetto inspido e arrogante, la nuova serie dei Titani si sitruttura attorno al solo effetto nostalgia, basato sull’improbabile reunion degli stessi volti già saliti alla ribalta negli anni Ottanta sulle pagine di “New Teen Titans”.
Francamente, era davvero l’ora che qualcuno ponesse le basi per un diverso sviluppo di questi personaggi, calcando la strada già lastricata con successo dal collega Roy Harper/Red Arrow, ben maturato negli episodi di “Justice League of America” scritti da Brad Meltzer. Non si può restare per sempre i ragazzi di bottega, prima o poi bisogna salire in cattedra come maestri.

Lo spot originale della JLA di Robinson e Bagley, tratto da "Blackest Night" #3

Lo spot originale della JLA di Robinson e Bagley, tratto da "Blackest Night" #3

Naturalmente tra le colonne portanti della nuova Justice League fa la sua presenza anche Mon-El, nel rinnovato look che sfoggerà a partire dalla storyline “Man of Valor”. In sua compagnia c’è il Guardiano, già coinquilino del daxamita sulle pagine di “Superman”. Come di abitudine per molti allenatori di calcio, anche Robinson ha portato con sè alcuni pupilli per accompagnarlo in questa nuova nuova avventura editoriale.

A una prima occhiata, l’unica figura “classica” a mancare nella formazione mostrata nel teaser è quella del velocista. E dire che, in seguito agli eventi della chiacchierata “Flash: Rebirth”, di personaggi in grado di ricoprire questo ruolo dovrebbero essercene in giro in quantità industriale.
Vedremo nei prossimi mesi se questa esclusione sia dovuta a un diverso impiego in gruppo dello Scarlet Speedster, legato ad esempio agli stessi Titans nella figura di Wally West, o se semplicemente gli autori della JLA abbiano preferito non mettere troppa carne sul loro già affollato barbecue.

L’unica perplessità del sottoscritto nei confronti di questa nuova alba della Justice League è data dalla miniserie prequel “Cry for Justice”, di Robinson e Mauro Cascioli, al momento in corso d’opera negli USA.
Finora, ne sono usciti solo tre numeri su sette, la mia impressione diquesto progetto è piuttosto negativa. Al di là dei magnifici disegni di Cascioli, un nome da tenere decisamente d’occhio per il futuro, la storia procede in modo forzatamente ossessivo e “grim and gritty”. Una banda di eroi ultraincazzati si riunisce, più o meno casualmente, per sfogare a suon di cazzotti la propria crescente insofferenza verso l’underworld criminale del DC Universe. Ragazzi, va bè tutto, ma una camomilla no, eh?

DiDio: “We’re going to see Superboy’s gradual leave from Adventure Comics”

mercoledì, settembre 16th, 2009
Ascolta con webReader
Black Witch giunge a Sorcerer's World, da "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5. Disegni di G. Pérez

Black Witch giunge a Sorcerer's World, da "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5. Disegni di G. Pérez

Riassunto delle puntate precedenti: libero dal ruolo di President & Publisher della DC Comics, Paul Levitz è tornato al vecchio mestiere di scrittore di fumetti. E, nello specifico, alla Legione dei Super-Eroi, comic che l’autore di Brooklyn, NY, portò ad una significativa notorietà per tutti gli anni Ottanta.

Dan DiDio, Leader Maximo della redazione DC Universe, commenta così a Newsarama il passaggio di consegne tra Geoff Johns, sceneggiatore uscente della collana legionaria, “Adventure Comics” (vol. III), e la scongelata vecchia gloria Levitz:

1) Lost_Daughter wrote: The Adventure Comics changeover. How did that happen? Was it planned? Will Legion be the stars? Will Levitz continue with Geoff’s plans?

Dan DiDio: The change was in the works already before Paul stepped into the mix. And the change started at the moment we decided Francis was going to be the artist on The Flash.

What we’re planning to do with The Flash ongoing series, we needed to get Francis and Geoff off the Adventure Comics series so they could concentrate on The Flash ongoing.

So we knew we had a change there. We just weren’t sure exactly where and when. And we were going back and forth on which issue it was because Geoff had a really wonderful Superboy story that he wanted to tell that, unfortunately, will have to be pushed to a later date.

But my goal now is to get those guys going on Flash as soon as possible. And then when all the changes started to occur, Paul was our only choice for the series. And to be quite frank with you, before even knowing everything that was taking place, Paul was the person we were thinking about approaching for the series as well, given his association with the Legion, given his association with Adventure Comics, and his love for the title, and his love for those characters. It only made sense for him to be the one to take this and move it to its next incarnation.

Newsarama: There’s no doubt that when you think of Paul, you think of Legion of Super-Heroes. But there are Conner Kent fans out there that are wondering – what’s going to happen to the Superboy piece of this comic?

DiDio: We’re going to see Conner’s, probably, gradual leave from that book. But that’s not to say Conner won’t be joining a team book soon, or appearing in another series of his own at some point.

C’era da aspettarselo: la posizione ufficiale di DiDio è che non ci troveremmo di fronte a una frettolosa inversione a “U”, ma al naturale evolversi di un progetto editoriale prestabilito. Hmm. (altro…)

Levitz, un addio e un bentornato: nasce DC Entertainment!

giovedì, settembre 10th, 2009
Ascolta con webReader
Paul Levitz visto da Mike Netzer

Paul Levitz visto da Mike Netzer

Se pensavate che l’acquisizione della Marvel da parte della Disney fosse la notizia dell’anno per la Wall Street fumettistica, vi sbagliavate. In casa Warner Bros. hanno pensato di giocare al rialzo, e pare che ci siano riusciti alla grande.

Il colosso multimediale ha sorpreso tutti (o quasi) dando il là a quella che suona davvero come una vera e propria, inevitabile, rivoluzione interna. La DC Comics è stata infatti iglobata da una nuova società, DC Entertainment, destinata ad occuparsi dello sfruttamento commerciale di Superman & co. in ogni forma e medium possibili. Con una particolare attenzione ai settori audiovisivo e videoludico, naturalmente. Perchè, santo cielo, non siamo più nei fottuti anni Quaranta.

Ecco come il comunicato stampa ufficiale approfondisce i dettagli di questo storico riassetto:

WARNER BROS. CREATES DC ENTERTAINMENT
Diane Nelson to Serve as President, DC Entertainment
Paul Levitz to Segue from President & Publisher of DC Comics
To Writer, Contributing Editor and Overall Consultant to DC Entertainment

(Dateline – Burbank, CA) Warner Bros. Entertainment Inc. (WBEI) has created DC Entertainment Inc., a new company founded to fully realize the power and value of the DC Comics brand and characters across all media and platforms, to be run by Diane Nelson, it was announced today by Barry Meyer, Chairman & CEO, and Alan Horn, President & COO, Warner Bros.

DC Entertainment, a separate division of WBEI, will be charged with strategically integrating the DC Comics business, brand and characters deeply into Warner Bros. Entertainment and all its content and distribution businesses. DC Entertainment, which will work with each of the Warner Bros. divisions, will also tap into the tremendous expertise the Studio has in building and sustaining franchises and prioritize DC properties as key titles and growth drivers across all of the Studio, including feature films, television, interactive entertainment, direct-to-consumer platforms and consumer products. The DC Comics publishing business will remain the cornerstone of DC Entertainment, releasing approximately 90 comic books through its various imprints and 30 graphic novels a month and continuing to build on its creative leadership in the comic book industry.

In her new role, Nelson will report to Jeff Robinov, President, Warner Bros. Pictures Group, in order to best capitalize on DC Entertainment’s theatrical development and production activities and their importance to drive its overall business with each of the divisions of Warner Bros.

Nelson will bring her expertise and more than 20 years’ experience in creative brand management, strategic marketing and content development and production to ensuring DC Entertainment’s dual mission of marshalling Warner Bros.’ resources to maximize the potential of the DC brand while remaining respectful of and collaborative with creators, talent, fans and source material. Additionally, Nelson will continue to oversee the franchise management of the Harry Potter property, which she has done since 2000, and also continue to represent the Studio’s interests with the author of the Harry Potter books, J.K. Rowling. Nelson will segue from her post as President, Warner Premiere but maintain oversight responsibilities of that division. (An executive succession plan for Warner Premiere will be announced shortly.)

Paul Levitz, who has served as President & Publisher of DC Comics since 2002, will segue from that role to return to his roots as a writer for DC and become a contributing editor and overall consultant to DCE. This transition will take place as expeditiously as possible without disrupting DC’s business operations.

La sensazione è simile allo shock che esplode nel cuore di un cattolico alla morte del Papa: Paul Levitz, il cui magnifico impiego da sceneggiatore sulle pagine di “Legion of Super-Heroes” (1977-78, 1982-89) è ricordato ancora oggi con affetto da aficionados e non, lascia dopo circa trent’anni i piani alti della DC, per tornare in pianta stabile dietro al word processor.
I picchi della carriera di Levitz come colletto bianco sono stati ben riassunti da Rich Johnston, pur con l’inevitabile enfasi del momento, in questo lungo articolo del sito Bleeding Cool. Ma, come ricorda lo stesso autore di “Justice Society of America” nella lettera di addio che ha pubblicato sul blog The Source, il desiderio di scrivere non lo ha mai abbandonato del tutto. Dall’alto dei suoi 52 anni, Levitz può dunque pensare di godersi una lunga pensione dorata, a sfogare una vena creativa ingiustamente repressa troppo a lungo.

Inutile dire che il ritorno alle origini per l’ex President & Publisher DC si è già concretizzato in un incarico dall’immenso potenziale nostalgico. A Levitz sono state immediatamente consegnate le redini di “Adventure Comics” (vol. III), testata appena rimasta orfana del team creativo regolare di Geoff Johns e Francis Manapul. Considerando che la recente saga di “Legion of 3 Worlds” ha giustappunto restituito il team di Saturn Girl e soci al loro status quo anni Ottanta, era inevitabile che prima o poi l’editor Elisabeth Gehrlein cedesse alla tentazione del revival. In bocca al lupo, Paul!

Ma chi sono i nuovi capoccia della DC? Vale la pena di spendere due parole su queste persone, perlomeno limitatamente a quanto di loro è noto in rete.
(altro…)