Posts Tagged ‘Paul Levitz’

Legione straniera: “A Legião dos Super-Heróis” EBAL

mercoledì, aprile 21st, 2010
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Ispirato dall’azzeccatissimo regalo di un amico viaggiatore (grazie ancora, Giorgio!), ho deciso di imbarcarmi in una nuova ricerca web sul tema delle edizioni internazionali della Legione. In particolare, questa volta la mia indagine ha voluto tracciare una cronistoria delle pubblicazioni legionarie della EBAL, storico editore di fumetti attivo in Brasile dal 1945 all’83.

L’Editora Brasil-América ha dato spazio alle avventure della Legione fin dagli anni Sessanta, all’interno delle ammiraglie dedicate a “Super-Homem” (Superman, edito dal ’47), “Supermoça” (Supergirl) e “Superboy” (titolare, come la sua controparte adulta, di ben due testate: una eponima e “Superboy-BI”).
Il positivo riscontro da parte del pubblico induce presto la publishing house fondata da Adolfo Aizen a donare a Cosmic Boy e soci la chance di una collana tutta per loro. Nel settembre-ottobre del ’68 viene così varata “A Legião dos Super-Heróis”: dopo due corpose uscite bimestrali di 68 pagine, dal gennaio dell’anno seguente la serie è promossa alla mensilità, nella foliazione a 34 facciate che ne caratterizzerà il resto della vita editoriale (chiude nel dicembre 1971).
Gli albi, spillati e in formato comic book, sono stampati in bianco e nero e spiccano agli occhi di un lettore italiano per il lettering realizzato con caratteri tipografici, così lontano sia dalla versione originale che dall’uso dei fumetti nostrani.
Nei suoi 38 numeri (a questo link è possibile ammirarne le splendide copertine), la collana esaurisce praticamente tutto il materiale legionario esistente fino ad allora, veri e propri classici della Silver Age firmati da autori del calibro di Edmond Hamilton, Jim Shooter e Curt Swan.

Un prato di storiche copertine della EBAL, nel classico "formatinho"

Un prato di storiche copertine della EBAL, nel classico "formatinho"

Complice la crescente concorrenza di media emergenti come la televisione, negli anni ’70 la EBAL inizia a vivere un declino che, nel decennio successivo, culminerà nella definitiva scomparsa dalle edicole dell’editore carioca.
In risposta alla crisi, dal 1975 il formato delle riviste EBAL viene ridotto: lo storico taglio “americano” lascia il posto al cosiddetto “formatinho”. In questa nuova veste, le storie della Legione trovano ospitalità in appendice a titoli come “Superman” (1976) ed “Edição Extra”, quest’ultimo dedicato a tutti quei franchise che non potevano contare sullo spazio di una collezione ad hoc. È in questa fase che iniziano ad apparire le prime storie di “Superboy” illustrate da Dave Cockrum, che negli Stati Uniti segnarono la definitiva ascesa dei personaggi della Legione.
La pubblicazione di queste magiche avventure prosegue, a partire dal giugno del 1977, su una nuova collana di Superboy, in formatinho. Questa volta, come è possibile constatare dalla galleria di copertine riprodotta a questo link, la corsa dura solo sette numeri, ma memorabili: si stanno attraversando alcuni dei momenti chiave del mythos legionario, dagli esordi dello sceneggiatore Cary Bates all’avvincente “Earthwar” di Paul Levitz, Jim Sherman e altri.

Siamo ormai quasi agli sgoccioli della lunga cronistoria EBAL, e dall’agosto 1978 la Legione continua il suo cammino in coda a “Superduplas” (il titolo si riferisce ai team-up della fetaure principale, “The Brave and the Bold”), dove vengono presentati, oltre al resto del primo ciclo levitziano, i primi episodi scritti da Gerry Conway.
La serie termina col numero 24 (luglio 1980), lasciando incompleta la battaglia tra l’equipe futuribile e il mostruoso Legionario Composito; per vedere la conclusione di questo epico scontro, ad opera di Conway ed Estrada, i lettori brasiliani dovranno attendere l’uscita di “Superboy” 5^ serie #16 (1982).
L’ultima apparizione della Legione a marchio EBAL, infine, risale a “Superman” formatinho #71, datato marzo-aprile 1983. Il testimone di licenziatario DC passa quindi alla Editora Abril: ma questa, come si suol dire, è un’altra storia.

Pur non avendo vissuto in prima persona l’epopea di questa vera e propria Corno carioca, è inevitabile provare almeno un pizzico di nostalgia nel riscoprire i vecchi albi EBAL. Chissà quante vite avranno accompagnato, e quanti sogni alimentato: gli stessi, magari, di tanti altri lettori che, in tutto il mondo, sono cresciuti con le medesime avventure dell’Uomo d’Acciaio e dei suoi compagni d’avventura dal futuro.

Un ringraziamento speciale agli autori del blog Zona Franca Comics, da cui ho reperito la gran parte delle informazioni di questo articolo.

C2E2: Shrinking Violet vomiterà!

lunedì, aprile 19th, 2010
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Se la Marvel ha approfittato della convention C2E2, tenutasi a Chicago lo scorso weekend, per annunciare tonnellate di nuovi progetti tra serie e miniserie, la DC non è certo stata a guardare.
In questo caso, più della quantità ha fatto la qualità: l’annuncio è stato uno solo, ma epocale. Ecco la sconvolgente rivelazione che ha fatto tremare d’emozione i fan della DC, direttamente dalla bocca del vate Geoff Johns:

Q: Who’s the Brave, who’s the Bold? Johns: Hal’s brave, Barry’s bold. Schlagman: It’s official!

La frequentazione delle conferenze DC alle fiere di settore si dimostra sempre più interessante e appagante. A dimostrarlo, le incredibili novità emerse anche sul fronte legionario, come evidentziato dal seguente report del DC Universe panel:

“I filled my brain with too many Legionnaires and home planets,” Levitz joked, about his return to “Legion of Super Heroes.” He said he enjoyed the power of god that a writer enjoys over his characters. “When you go to a high school reunion, you don’t really get to decide who had a failed marriage.”

Will we see the traveling Legion or the Legion in the past in Levitz’s “Legion?” Levitz said that his book will pick up a lot of the material established by Geoff Johns, but the specific points the fan mentioned were addressed by Robinson in “Adventure Comics.”

A fan asked Levitz whether his business experience now makes him think about whether his writing will sell. “As a writer, you want to write something that’s going to get that applause. The most lucrative assignment I ever got was the Superman newspaper strip… which was dropped by the syndicate the day I took over. That was the hardest thing to write, because I’d never met another human who read it.” He said he did want his work to sell and succeed, though, as it was good to make a royalty. “But I’m glad I no longer have to worry about the bottom line.”

Ancora scossi dalla notizia che Paul Levitz, scriba di “Adventure Comics” e “Legion of Super-Heroes”, intenda realizzare materiale vendibile (Paul, ma sei sicuro? Non avrai mica preso qualche virus influenzale?), salpiamo verso i lidi di Newsarama per un’ulteriore estratto-shock dal DCU panel:

Q: What’s up with the various Legion teams? Levitz: A lot of what I’m doing is picking up on recent arcs on Superboy as well as Legion of Three Worlds — Earth Man is big in the first arc, Gates transports people around in the second arc, Shrinking Violet will vomit as a result.

Ecco dunque la vera bomba levitziana: Shrinking Violet vomiterà! Giuro, ho la pelle d’oca. Che sia questa storyline la prima traccia del progetto di conquista delle classifiche Diamond recentemente confessato dal boss DC Dan DiDio? La risposta alla prossima convenscion…

The Great Darkness Saga: Deluxe Edition!

sabato, aprile 10th, 2010
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Dopo un’attesa troppo lunga, sta finalmente per tornare sugli scaffali dei comics shop d’oltreoceano una delle storie più memorabili e appassionanti di Cosmic Boy e soci: si tratta di Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga, capolavoro giovanile di Paul Levitz e Keith Giffen, in uscita il prossimo 23 novembre in una prestigiosa Deluxe Edition cartonata.

Sequenza da "Legion of Super-Heroes" (vol. II) #291

Sequenza da "Legion of Super-Heroes" (vol. II) #291

La prima edizione di questa raccolta, edita nel 1991, raccoglieva i numeri 290-294 (1982) e l’annual #3 (1984) dello storico “volume II”, che rispettivamente costituiscono il corpus e una sorta di epilogo della saga. Il tutto per un totale di 192 pagine: incredibilmente, Amazon.ca ne prevede invece per la Deluxe Edition la bellezza di 416, più del doppio della massa del paperback originale!

Il primo pensiero è senz’altro di ritenere che si tratti di un errore del noto bookstore online; e, vista l’imminente ristampa autonoma delle storie immediatamente precedenti, dubito che la DC abbia deciso di accorpare la saga vera e propria agli episodi “prequel”, come ad esempio fece con intelligenza l’italica Play Press su Play Saga #18-22 (1992).
Ma che meraviglia sarebbero duecento pagine di contenuti extra! Sceneggiature originali, schizzi e appunti inediti, e magari anche la prima versione della backup story con Lightning Lad e Saturn Girl che Keith Giffen ridisegnò proprio in occasione del TP del ’91.

La cosa più importante, però, è che le tavole di Giffen – allora lontanissimo dal taglio cartoonesco del suo attuale segno – subiscano l’opportuno restauro digitale e non siano invece scansionate, secondo l’attuale sciagurato trend DC Comics (vedi “DC Comics Classic Library: Kryptonite Nevermore! HC” e “The Newsboy Legion by Joe Simon & Jack Kirby Vol. 1 HC”).
Anche perchè, come dimostrato dall’immagine in alto, la carta ruvida e porosa utilizzata dalla DC negli anni del “volume II” non favoriva certo una qualità ottimale della stampa, con la sua resa “a macchie” del colore e le frequenti sbavature del nero.

Resto in attesa di maggiori informazioni. Nel frattempo, travolti dall’ottimismo, non riesco a fare a meno di considerare questa Deluxe Edition come possibile regalo di Natale… a me stesso!

WonderCon ’10: un’estate legionaria per Jim Lee

giovedì, aprile 8th, 2010
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Copertina di "Jim Lee: Icons" (Clicca sull'immagine per ingrandirla)

Copertina di "Jim Lee: Icons" (Clicca sull'immagine per ingrandirla)

La stagione primaverile delle fiere del fumetto è proseguita, lo scorso weekend, con il WonderCon di San Francisco. La manifestazione californiana è stata purtroppo arida di novità legionarie, fatta eccezione per volatili riferimenti come questo, tratto dal DC Nation panel e così riportato da Newsarama:

“The one big legacy group from the DCU that I can’t find any substantial recaps for is the Legion—do I just have crappy retailers?” DiDio: “There are no crappy retailers.” He continued, talking about Paul Levitz’s return to the Legion of Super Heroes, saying that the writer (and former DC president)’s original run on the characters was one of the best received DC comics of all time.

L’unica informazione succosa per gli appassionati del team futuribile, riferita dai corrispondenti di Comic Book Resources, riguarda Jim Lee, apprezzatissimo penciler e fresco Co-Editore della DC Comics.
L’artista di origini coreane ha da tempo nel cassetto, per i tipi di Titan Books, un art book dal titolo “Icon” (a questi link, la versione iniziale e quella definitiva della copertina); più volte rinviato, il volume pareva ormai a un passo dall’acquisire lo status di vera e propria leggenda metropolitana. Finalmente, lo stesso Lee ha scelto il WonderCon come palco per annunciare una data di uscita definitiva per quest’opera, che includerà una storia originale della Legione scritta da Paul Levitz:

Just because he’s shying away from some cover work doesn’t mean Lee will step away from the drawing board as his new duties as Co-Publisher take effect. The artist told CBR, “There’s an overt acknowledgement by the rest of the executive team that one of the ways I help DC Comics the most is by doing creative work. The same goes for Geoff Johns, so to that purpose, we are given the latitude to take on projects and fit them into our schedules. So putting this book back on a track is the biggest part of my creative efforts this year. That, and a ten-page story I am doing with Paul Levitz featuring the Legion of Superheroes from the late 1970’s that will be a centerpiece of a new art of Jim Lee book called ‘Icons,’ coming out this July.”

Per Lee si prospetta una vera e propria estate legionaria: oltre alla storia di “Icon”, infatti, il disegnatore realizzerà le copertine variant di almeno i primi due numeri del “volume VI”, in uscita da maggio.

Per concludere, un rapido flash sullo spin-off più amato dai masochisti, “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), sul cui futuro CBR segnala una piccola anticipazione che però svela indirettamente il finale della recente saga “Blackest Night”, ancora inedita in Italia. Per evitare sgraditi spoiler, ho celato l’informazione nella parte “nascosta” dell’articolo. I più curiosi possono scoprire di che si tratta cliccando sul link che segue. (altro…)

Avvistamenti legionari: uscite di giugno 2010

martedì, aprile 6th, 2010
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Adventure Comics (vol.III) #12

Adventure Comics (vol.III) #12

L’ultima infornata di solicits DC (l’elenco completo si trova a questo link) segna l’inizio di un vero e proprio periodo di cuccagna per i Legion-dipendenti.

Dopo il lancio dell’atteso “volume VI”, annunciato il mese scorso tra le uscite di maggio, a giugno anche Adventure Comics (vol. III) viene infatti inglobata a tutto tondo nell’orbita del franchise futuribile, ospitando dal #12 una nuova feature legionaria curata da Paul Levitz.
Ancora non è dato sapere di quanti episodi sarà composta questa miniserie-nella-serie, che proporrà una rilettura delle antiche avventure di Superboy nel XXXI secolo. Probabilmente, la durata del progetto dipenderà dalla risposta del pubblico: restate sintonizzati e a suo tempo mi prodigherò per pubblicare quanto prima le reviews del caso, in tempo per darvi l’opportunità di decidere se dare un contributo alla causa e ordinare l’eventuale paperback di queste storie.
Il lato grafico è affidato a Kevin Sharpe, già visto all’opera sulla Legione come rimpiazzo di Barry Kitson nel “volume V”, artista volenteroso ma a mio avviso ben poco esaltante: speriamo che i prossimi mesi riservino matite più succulente.
Restando ai disegni, una nota stonata sulla copertina di Scott Clark (sulla destra): amico, davvero pensi che le adolescenti siano tutte anoressiche? Presto, qualcuno porti una piadina a Saturn Girl!

La Legione della Silver Age è rappresentata anche dietro le quinte di The Brave and the Bold (vol. II) #35, di Straczynski e Saiz, che narra i retroscena dell’inusuale team-up con la Doom Patrol del numero precedente. Preparate i fazzoletti, perchè ci sarà da ridere fino alle lacrime: sul palco, la Legione dei Sostituti e gli Inferiori Cinque!

Sempre ad opera di Levitz, questa volta coadiuvato dall’astro nascente Yildiray Cinar, prosegue la nuova collana regolare di Cosmic Boy e soci, con l’uscita di Legion of Super-Heroes (vol. VI) #2.
La copertina basta ad aprire la porta al vento dei ricordi: così come lo storico “volume III” levitziano si aprì con l’epica battaglia tra l’equipe di Lightning Lad e i doppelgänger oscuri della Legione dei Super-Criminali, a quanto pare anche la serie attuale sarà inaugurata da uno scontro con la ciurma di villains di Saturn Queen. Nostalgia, nostalgia canaglia…!

La carrellata di uscite legionarie si chiude, senza alcun entusiasmo, con R.E.B.E.L.S. (vol. II) #17, il solito tedioso spin-off di Bedard e St. Aubin.

Per completezza, segnalo infine una manciata di titoli non direttamente collegati alla Legione ma che potrebbero comunque interessare i lettori del blog.
Non contento di sceneggiare ben due comic book di ambientazione fantascientifica, lo stacanovista Paul Levitz si è cimentato anche con Superman/Batman Annual #4, illustrato da Renato Guedes, albo ambientato nel futuro del celebrato cartoon del 1999 “Batman Beyond” (in Europa, “Batman of the Future”). Si prospetta un vero e proprio tuffo nel passato… del futuro.
Superman #700, invece, è un numero celebrativo nel quale i neo autori regolari Straczynski e Barrows, affiancati dai predecessori Robinson, Jurgens, e Chang, eploreranno il “passato, presente e futuro” dell’Azzurrone. Ehi, qualcuno ha detto “futuro”? Yay!
Infine, in Justice League of America (vol. II) #46 (di Robinson, Bagley e Merino) prende il largo una nuova fase per lo storico super-gruppo DC, che inizia a ricostruire i propri ranghi dopo la defezione di alcuni protagonisti tra i quali il forzuto Mon-El.

Per dare un’occhiata più approfondita alle solicitations legionarie, basta cliccare sul link qui di seguito. (altro…)

ComicsPRO: onori a Paul Levitz, critiche a DiDio

mercoledì, marzo 31st, 2010
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La scorsa settimana si è tenuto a Memphis, Tennessee, l’annuale meeting di ComicsPRO, associazione rivolta a riunire il maggior numero possibile tra le fumetterie d’oltreoceano.
La manifestazione, per addetti ai lavori, è stata seguita a tappeto dal blogger Mark Price, che ne ha raccontato sul sito Nerdage i numerosi appuntamenti. Tra questi, una notizia di certo gradita a tutti gli aficionados della Legione: Paul Levitz, attuale scriba di “Adventure Comics” (vol. III) e dell’atteso “volume VI” legionario, è stato insignito del ComicsPRO Industry Appreciation Award, onoreficenza così descritta da Price in questo articolo:

ComicsPRO created the award to honor those who work behind the scenes, from publishers, distributors, marketers and more, in bringing comic books to market.  ComicsPRO member retailers voted on the award, which ComicsPRO President Joe Field described as a “Hall of Fame” award.

Complimenti a Levitz, dunque, di cui i fumettari d’America hanno voluto celebrare i lunghi anni, da poco lasciati alle spalle, come President and Publisher di casa DC. Qui sotto, il video della premiazione:

Ma la convention di Memphis ha aperto le porte anche a qualche polemica, legata a un intervento del baffuto idraulico italoamericano Dan DiDio.
L’attuale co-Editore della DC, infatti, ha stupito tutti con una vera e propria dichiarazione di guerra: da oggi, il principale impegno della publishing house newyorkese sarà quello di surclassare gli avversari nella corsa verso i picchi delle classifiche. “Il nostro obiettivo è sconfiggere la Marvel”, ha detto DiDio, provocando il panico negli uffici della concorrenza.

Che le attenzioni del bullpen DC fossero indirizzate a concepire facili stratagemmi per accalappiare il pubblico, piuttosto che a concentrarsi su una più faticosa ma necessaria opera di innalzamento della qualità media delle storie, era evidente da tempo.
Di fronte alla grottesca sboronata di DiDio, il critico Tom Spurgeon si è interrogato con intelligenza sull’effettivo valore del premio in palio, e cioè del trono di dominatore delle charts Diamond:

There was a time when market-share goals made a lot of sense. That was 15 years ago, when Marvel great attempt at a headless (filmless) media empire had shareholders to impress and DC needed as many performance trump cards as it could muster to block the occasional divisional takeover bids from within the parent company. But at this point, no. Today, both of those companies hold positions of pride withing giant entertainment conglomerates that value them for reasons that have nothing to do with making the big space on a Milton Griepp pie chart.

I would suggest the vital task facing these companies isn’t to secure great market share but to grow the market entire. Selling 200,000 copies of the #4 comic book is a far worthier goal than to have the #1 comic book at 87,500. Sustaining or even making thrive comics other than the ones where everyone gets together to fight the super-powered ferret-headed love child of Darkseid and the Beyonder or whatever is a healthier situation creatively for the long haul in comics and exploitation into other media. So I hope there was some of that, too. Sorry I missed it.

Indiscrezioni sulla prossima comiconvention riportano che DiDio abbia in serbo una nuova, sorprendente dichiarazione di intento: “Sconfiggeremo il cancro!”

Avvistamenti legionari: uscite di maggio 2010

lunedì, febbraio 22nd, 2010
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The Brave and the Bold (vol.II) #34

The Brave and the Bold (vol.II) #34

Le solicitations delle uscite DC del prossimo maggio, visionabili per intero su Comic Book Resources, segnano l’inizio di una stagione ricca di novità legionarie.
Alla feature su Adventure Comics (vol. III) #11, che in attesa dell’arrivo di Paul Levitz è curata dai “supplenti” James Robinson e Bernard Chang, si aggiunge infatti con Legion of Super-Heroes (vol. VI) #1, dello stesso Levitz e di Yildirai Cinar, una nuova collana ad hoc per l’equipe di Cosmic Boy e soci.
Ma non è tutto: il team futuribile sarà presente, nella sua incarnazione Silver Age, anche su The Brave and the Bold (vol. II) #34, primo episodio di un team-up in due parti scritto da J. M. Straczynski e illustrato da Jesús Saiz.

Buone nuove anche per i fanatici di Mon-El, la cui epopea da protettore di Metropolis sta per concludersi in crescendo. Tutti gli indizi portano a credere che il climax di questa lunga storyline avverrà sulle pagine di Superman: War of the Supermen (#1, #2, #3 e #4), miniserie evento che a maggio sostituirà sugli scaffali dei comics shop le consuete uscite dedicate all’Uomo del Domani.
A partire da questa attesa saga, dovrebbe inoltre svilupparsi un incontro tra la “Family” dell’azzurrone e i personaggi di R.E.B.E.L.S. (a maggio in uscita il #16). Ecco come l’autore della collana dedicata a Vril Dox II, Tony Bedard, descrive al solito CBR la genesi di questa trovata narrativa:

Any chance “Green Lantern Corps” will crossover with either of those popular team books because I believe there was a “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” crossover planned at some point?

The “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” thing has evolved as the “War of the Supermen” event evolved, and James Robinson will end up handling Vril Dox’s role in the fate of New Krypton himself.

Possibili avvistamenti di Mon-El anche sulle pagine di Justice League of America (vol. II) #45, di Robinson e Bagley.
Sul fronte delle ristampe, infine, da segnalare solo la riproposta al prezzo di un solo dollaro dell’ormai storico Action Comics #858, di Geoff Johns e Gary Frank.
I testi ufficiali di accompagnamento e le immagini relative ai titoli appena elencati sono, come sempre, disponibili nel resto dell’articolo. (altro…)

DC Entertainment: Lee e DiDio Co-Publishers, Johns nominato Chief Creative Officer

giovedì, febbraio 18th, 2010
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Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Dal battesimo di DC Entertainment, avvenuto con squilli e fanfare lo scorso mese di settembre, mancavano ancora all’appello le nomine di alcune figure chiave del nuovo colosso transmediale in seno a Warner Bros.
Nello specifico, ad essere attesi erano i nomi di coloro che si sarebbero spartiti l’ampia fetta di responsabilità lasciata vacante da Paul Levitz, President e Publisher DC dal 2002 al 2009 ed oggi tornato all’antico ruolo di scriba delle avventure della Legione.

Dopo una lunga attesa, la DC ha oggi svelato l’arcano con questo comunicato ufficiale: il ruolo di Publisher (Direttore Editoriale) sarà condiviso da Dan DiDio, ex Senior Vice President ed Executive Editor del DC Universe, e da Jim Lee, penciler extraordinaire ed ex Direttore Editoriale dei WildStorm Studios.
A sorpresa, ai due si aggiungerà anche il nome dello sceneggiatore Geoff Johns, per il quale è stata ritagliata l’inedita posizione di Chief Creative Officer. Ecco come il diretto interessato descrive i suoi futuri compiti:

Under the leadership of Jim and Dan, I’ll continue writing and giving my creative input as I have been in comic books. But expanding onto that, Diane’s asked me to take our comic book world, embrace it (as I do) and use it to lead the creative charge on bringing it all to film, toys, television, video games, animation and beyond.

Le altre due nomine della giornata, legate ad aspetti più strettamente manageriali, sono ben sintetizzate in questo articolo del blog The Beat:

Pat Caldon, a long-time DC veteran, will serve as Executive Vice President, Finance and Administration. The one new member of the executive team is John Rood, who has been named as Executive Vice President, Sales, Marketing and Business Development. Rood was most recently a SVP of marketing at ABC Family, but prior to that worked at WB in consumer products.
All five will report directly to Diane Nelson.

Personalmente non sono molto entusiasta della riconferma di DiDio, sotto la cui leadership la produzione DC è diventata sempre più morbosa e violenta, nello sciatto tentativo di attirare il pubblico più “maturo”.
Purtroppo, il nome del secondo Publisher non contribuisce affatto a tranquillizzarmi. Negli ultimi anni la WildStorm di Jim Lee è involuta sempre più verso lo stadio di vera e propria zavorra editoriale, perdendo per strada, sotto il giogo di un controllo sempre più stretto da parte degli allora vertici DC, quel carisma che nei primi anni del 2000 ne aveva caratterizzato l’ottimo successo. Insomma, negli ultimi anni la personalità da dirigente dell’artista di “WildC.A.T.S.” e “X-Men” non è parsa spiccare gran che, specie a fronte della continua emorragia di ottimi autori (Mark Millar, Warren Ellis) ed editor (Scott Dunbier) che oggi rimpolpano le schiere della concorrenza. Il mio timore è che, a conti fatti, Lee non si dimostri che un’ombra del discusso DiDio.

Di buono c’è che da oggi il progetto DC Entertainment può finalmente salpare le ancore, esportando il suo bastimento di eroi di carta verso mille altri media. Chissà che non ne guadagni qualcosa anche il povero, dimenticato, fumetto.

Parla Levitz! E parecchio!

venerdì, febbraio 12th, 2010
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Paul Levitz

Paul Levitz

La lista ufficiale delle uscite DC del prossimo maggio, che dovrebbe invadere a giorni la rete, segnerà il ritorno nella checklist dell’editore newyorkese di un titolo ad hoc per la Legione.
Per rendere ancora più frizzante l’attesa dei Legion-fanatici, lo sceneggiatore della serie, Paul Levitz, si è scatenato rilasciando una serie di lunghe interviste ai più visitati siti di settore, da Newsarama a Comic Book Resources a Comics Alliance. L’ex colletto bianco DC si è perfino concesso per una chiacchierata telefonica con i radiofili di Legion of Substitute Podcasters, risultando anche piuttosto simpatico.

Ma qual è il succo di questa bella sbrodolata di interventi? Tra tante parole, Levitz ha saputo evitare di sbottonarsi, ripetendo ogni volta più o meno gli stessi generici concetti precotti.
Il punto sul quale mi pare che lo scriba di Brooklyn abbia voluto incidere maggiormente riguarda il taglio delle storie, a cominciare dallo stile: Levitz, che negli ultimi tre lustri si è occupato di tutto alla DC fuorchè di scrivere fumetti, ha più volte lasciato intendere di stare lavorando duramente allo svecchiamento del suo modus narrandi, abbandonando ad esempio le celebri didascalie esplicative della “Enciclopedia Galattica”.

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Inoltre, Levitz ha posto con insistenza l’attenzione su un problema non secondario che influenza l’impianto strutturale delle storie.
Ai tempi dei suoi precedenti lavori sul franchise futuribile, a cavallo fra gli anni ’70 e ’80, Saturn Girl e soci ricoprivano un ruolo a dir poco prominente nelle classifiche di vendita del comicdom. La necessità di facilitare l’ingresso di eventuali nuovi lettori era quindi molto ridotta, lasciando spazio a un complesso stratificarsi di trame a lunga gittata.
In questo senso, l’indecente trattamento editoriale che la Legione ha subito negli ultimi anni ha cambiato del tutto le carte in tavola. Lo zoccolo duro degli aficionados si è ridotto al lumicino, e lo sforzo della redazione sarà rivolto in primis ad ammorbidire l’approccio al difficile mondo del DC Universe futuribile.

Un modo di attirare le mosche al miele sarà quello di sfruttare la popolarità di altri personaggi, solcando la strada già intrapresa da Geoff Johns sulle pagine di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”.
Una dimostrazione eclatante di questo stratagemma è nella copertina sulla sinistra, che stando alle parole del blog The Source bagnerà l’esordio dell’atteso “volume VI”. L’immagine, illustrata da Yildray Cinar, è forse poco convincente per un “numero uno”, ma saprà senz’altro intrigare parte del pubblico di “Green Lantern”. È proprio vero: in amore e in guerra…!

Galleria d’Arte: Yildiray Cinar

giovedì, febbraio 11th, 2010
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Il disegnatore titolare della prossima collana della Legione è Yildiray Cinar, giovane artista turco già noto ai lettori di “Teen Titans” (vol. III) per il suo impegno sulla backup feature di Ravager.
Il primo episodio dell’atteso “volume VI”, su testi del veterano Paul Levitz, sarà sugli scaffali dei comics shop americani solo a maggio, ma nel frattempo è già possibile ammirare diverse deliziose immagini di Saturn Girl e soci fresche fresche dalla matita del penciler di Istanbul, a cominciare dagli schizzi pubblicati giorni fa da The Source a questo link.

Saturn Girl di Yildiray Cinar

Saturn Girl di Yildiray Cinar

In preda all’entusiasmo per il lavoro del promettente Cinar, ho raccolto in questo post tutti i suoi disegni del team futuribile finora apparsi in rete. Per gustare l’entusiasmante risultato, basta cliccare sul link a seguire. Preparate i pop corn! (altro…)