Articoli marcati con tag ‘Dave Cockrum’

Anteprima: la statuina di Lightning Lad della Eaglemoss

venerdì, 10 settembre 2010
Ascolta con webReader

Dopo l’anteprima della miniatura in piombo di Cosmic Boy, a giorni nelle edicole britanniche per i tipi della Eaglemoss, ecco la preview di un’altra statuina legionaria, quella di Lightning Lad. Ne vedete l’immagine in basso, tratta da questa message boad inglese (registrazione necessaria per accedere).
Questa volta, l’uscita del delizioso gadget è programmata per il prossimo 17 novembre, sempre all’interno della collana “DC Comics Super Hero Collection” e precisamente nel #71.
Come nel caso dell’alter-ego di Rokk Krinn, anche Lightning Lad è stato rappresentato nella sua uniforme più famosa, disegnata dall’indimenticato genio grafico di Dave Cockrum.
La prossima – ed ultima – miniatura Legion-related è infine prevista per il 23 febbraio 2010, e rappresenterà il personaggio di Saturn Girl. Restate sintonizzati per una nuova anteprima, che arriverà su queste pagine appena disponibile.

DC Comics Super Hero Collection #71: Lightning Lad

DC Comics Super Hero Collection #71: Lightning Lad

Avvistamenti legionari: uscite di agosto 2010

mercoledì, 19 maggio 2010
Ascolta con webReader
Legion of Super-Heroes (vol.VI) #4

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #4

Senz’altro, qualcuno dei miei milioni di lettori (per la Questura, trentacinque) compirà gli anni tra agosto e settembre: beh, l’elenco delle nuove solicitations DC ha rivelato, tra inediti e ristampe, moltissimi regali potenziali per l’occasione, tutti naturalmente selezionati tra il materiale legato alla nostra amata Legione. Ma, ehi, quando si presenta un piatto così ricco come questo, non è una festa un po’ per tutti gli aficionados?

L’elenco delle proposte di cui sopra è già corposo prendendo in esame i soli albetti: oltre alle nuove uscite dei consueti titoli madre, con Adventure Comics #517 (di Levitz e Sharpe) e The Legion of Super-Heroes (vol. VI) #4 (di Levitz e Cinar), e all’ennesimo episodio del coriaceo spin-off di R.E.B.E.L.S. (vol. II) (di Bedard e St. Aubin), la checklist annuncia infatti ben due gradite sorprese.
Si tratta di Superman/Batman #75 (di Levitz e AA. VV.) e Tiny Titans #31 (di Baltazar e Franco): il primo, celebra i tre quarti di centenario della collana erede di “World’s Finest” con un albo ricco di guest star, tra le quali la Legione; il secondo, delizioso divertissement per tutte le età, vede eccezionalmente tra il cast, assieme alle versioni “bimbe” dei Giovani Titani, una tenera interpretazione di Brainiac 5.

Ma non è finita qui. Sul versante dei volumi, si segnalano altre vere e proprie chicche, da Starman Omnibus vol. 5 HC (di Robinson e AA. VV.), che vede l’alter-ego di Jack Knight incontrarsi in una splendida avventura con lo Star Boy post-Ora Zero, a Showcase Presents: The Legion of Super-Heroes vol. 4 TP (di AA. VV.), che conclude la ristampa economica della fortunata era di Jim Shooter come principale scriba legionario.
I più risparmiatori saranno inoltre lieti di vedere pubblicati, a un anno di distanza dalla versione cartonata, anche i brossurati di Superman: New Krypton vol. 2 TP (di AA. VV.) – con Mon-El – e di JSA: Black Adam and Isis TP (di Johns, Ordway e Eaglesham) – con Starman/Thom Kallor.

Come sempre, nel resto dell’articolo trovate le descrizioni complete dei pezzi appena elencati. La lista completa delle solicitations, invece, è a questo link. (altro…)

C’è un po’ di Legione in quei Futurians

domenica, 16 maggio 2010
Ascolta con webReader
Avatar of the Futurians #1 (Clicca per ingrandire)

Avatar of the Futurians #1 (Clicca per ingrandire)

Apprendo da Robot 6 del ritorno dei Futurians, storico franchise fantascientifico creato nel 1983 dal compianto Dave Cockrum sulle pagine di Marvel Graphic Novel #9.
Si parte, a luglio, con una miniserie intitolata ad Avatar, uno dei personaggi principali della serie. L’editore – sconosciuto – è David Miller Studios, piccola etichetta nel vasto oceano delle autoproduzioni che bagna la cosiddetta “sezione verde” di Previews.

Gli aficionados della Legione potrebbero essere richiamati a questa iniziativa dai nomi di alcuni degli autori coinvolti: oltre a quello di Cockrum, papà spirituale del progetto, “Avatar” vedrà infatti l’apporto di altri noti ex-penciler del team futuribile DC Comics, che parteciperanno nelle vesti di cover artist. La copertina del primo numero, riportata nella miniatura a lato, sarà di Greg LaRocque; l’albo successivo si presenterà invece con un frontespizio illustrato da Michael Netzer.

Purtroppo, però, il sito ufficiale presenta un’anteprima degli interni di “Avatar” davvero sconfortante. Il livello dei disegni è davvero infimo, e dubito che l’ingaggio dello storico inchiostratore Joe Rubinstein, in arrivo dal secondo episodio, possa migliorare più di tanto la situazione, viste le premesse così tragiche.
Intanto, incrociamo le dita per una ristampa di tutto il (poco) materiale dei Futurians realizzato da Cockrum: ce ne sarebbe per confezionare una succosa graphic novel.

Galleria d’Arte: variant cover di Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol.VI) #1

giovedì, 29 aprile 2010
Ascolta con webReader

Il fedele blog The Pulse ha mostrato in anteprima la variant cover realizzata da Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #1, albo in uscita negli USA il prossimo 19 maggio.
L’editor della serie, Brian Cunningham, ha così commentato questa bella copertina, riportata in basso:

“Jim’s schedule is kinda busy, to say the least, but his love of the Legion ultimately prevailed! Jim’s idea for these variants is to spotlight a Legionnaire from a different era. The first cover — Saturn Girl in her 1970s outfit designed by the late, great Dave Cockrum — is sexy as all get-out! I’m not sure who will be on #2’s variant yet — I’m secretly hoping it’s Matter-Eater Lad, but whoever Jim wants to draw is fine by me!”

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Già nel corso di una conferenza tenutasi al recente C2E2 (ne trovate il video su Newsarama), Jim Lee aveva anticipato il suo futuro ruolo di cover artist della Legione, raccontando divertito le origini di questo entusiasmante incarico. Tutto è partito da Paul Levitz, ai tempi in cui l’attuale sceneggiatore del “volume six” era ancora President & Publisher DC: di fronte alla richiesta da parte dell’amico di realizzare le variant dei primi sei numeri della nuova collana del team futuribile, l’artista di “X-Men” e “WildC.A.T.S.” non ha saputo rifiutare, restando così – pur brevemente – “incastrato” nella tela degli eroi del XXXI secolo.

Ognuna delle copertine ad opera di Lee avrà come soggetto un legionario diverso, pescato da un differente decennio di vita del franchise: unendo le sei illustrazioni in un vero e proprio poster, sarà così possibile visualizzare un elegante omaggio alla lunga e gloriosa storia della Legione, dagli anni ’50 ai 2000.
L’immagine appena svelata, ad esempio, rappresenta la bionda legionaria Saturn Girl nella sua mise anni ’70, ideata dal lettore Kim Metzger (e non dal compianto Dave Cockrum, come riporta invece The Pulse!). Lee ha dimostrato più volte il suo amore per la Legione di quel periodo, che il penciler di origini coreane tornerà presto ad interpretare in una storia breve di prossima pubblicazione nell’art book “Icons” (Titan Books).

Legione straniera: “A Legião dos Super-Heróis” EBAL

mercoledì, 21 aprile 2010
Ascolta con webReader

Ispirato dall’azzeccatissimo regalo di un amico viaggiatore (grazie ancora, Giorgio!), ho deciso di imbarcarmi in una nuova ricerca web sul tema delle edizioni internazionali della Legione. In particolare, questa volta la mia indagine ha voluto tracciare una cronistoria delle pubblicazioni legionarie della EBAL, storico editore di fumetti attivo in Brasile dal 1945 all’83.

L’Editora Brasil-América ha dato spazio alle avventure della Legione fin dagli anni Sessanta, all’interno delle ammiraglie dedicate a “Super-Homem” (Superman, edito dal ’47), “Supermoça” (Supergirl) e “Superboy” (titolare, come la sua controparte adulta, di ben due testate: una eponima e “Superboy-BI”).
Il positivo riscontro da parte del pubblico induce presto la publishing house fondata da Adolfo Aizen a donare a Cosmic Boy e soci la chance di una collana tutta per loro. Nel settembre-ottobre del ’68 viene così varata “A Legião dos Super-Heróis”: dopo due corpose uscite bimestrali di 68 pagine, dal gennaio dell’anno seguente la serie è promossa alla mensilità, nella foliazione a 34 facciate che ne caratterizzerà il resto della vita editoriale (chiude nel dicembre 1971).
Gli albi, spillati e in formato comic book, sono stampati in bianco e nero e spiccano agli occhi di un lettore italiano per il lettering realizzato con caratteri tipografici, così lontano sia dalla versione originale che dall’uso dei fumetti nostrani.
Nei suoi 38 numeri (a questo link è possibile ammirarne le splendide copertine), la collana esaurisce praticamente tutto il materiale legionario esistente fino ad allora, veri e propri classici della Silver Age firmati da autori del calibro di Edmond Hamilton, Jim Shooter e Curt Swan.

Un prato di storiche copertine della EBAL, nel classico "formatinho"

Un prato di storiche copertine della EBAL, nel classico "formatinho"

Complice la crescente concorrenza di media emergenti come la televisione, negli anni ’70 la EBAL inizia a vivere un declino che, nel decennio successivo, culminerà nella definitiva scomparsa dalle edicole dell’editore carioca.
In risposta alla crisi, dal 1975 il formato delle riviste EBAL viene ridotto: lo storico taglio “americano” lascia il posto al cosiddetto “formatinho”. In questa nuova veste, le storie della Legione trovano ospitalità in appendice a titoli come “Superman” (1976) ed “Edição Extra”, quest’ultimo dedicato a tutti quei franchise che non potevano contare sullo spazio di una collezione ad hoc. È in questa fase che iniziano ad apparire le prime storie di “Superboy” illustrate da Dave Cockrum, che negli Stati Uniti segnarono la definitiva ascesa dei personaggi della Legione.
La pubblicazione di queste magiche avventure prosegue, a partire dal giugno del 1977, su una nuova collana di Superboy, in formatinho. Questa volta, come è possibile constatare dalla galleria di copertine riprodotta a questo link, la corsa dura solo sette numeri, ma memorabili: si stanno attraversando alcuni dei momenti chiave del mythos legionario, dagli esordi dello sceneggiatore Cary Bates all’avvincente “Earthwar” di Paul Levitz, Jim Sherman e altri.

Siamo ormai quasi agli sgoccioli della lunga cronistoria EBAL, e dall’agosto 1978 la Legione continua il suo cammino in coda a “Superduplas” (il titolo si riferisce ai team-up della fetaure principale, “The Brave and the Bold”), dove vengono presentati, oltre al resto del primo ciclo levitziano, i primi episodi scritti da Gerry Conway.
La serie termina col numero 24 (luglio 1980), lasciando incompleta la battaglia tra l’equipe futuribile e il mostruoso Legionario Composito; per vedere la conclusione di questo epico scontro, ad opera di Conway ed Estrada, i lettori brasiliani dovranno attendere l’uscita di “Superboy” 5^ serie #16 (1982).
L’ultima apparizione della Legione a marchio EBAL, infine, risale a “Superman” formatinho #71, datato marzo-aprile 1983. Il testimone di licenziatario DC passa quindi alla Editora Abril: ma questa, come si suol dire, è un’altra storia.

Pur non avendo vissuto in prima persona l’epopea di questa vera e propria Corno carioca, è inevitabile provare almeno un pizzico di nostalgia nel riscoprire i vecchi albi EBAL. Chissà quante vite avranno accompagnato, e quanti sogni alimentato: gli stessi, magari, di tanti altri lettori che, in tutto il mondo, sono cresciuti con le medesime avventure dell’Uomo d’Acciaio e dei suoi compagni d’avventura dal futuro.

Un ringraziamento speciale agli autori del blog Zona Franca Comics, da cui ho reperito la gran parte delle informazioni di questo articolo.

Legione: ritorno come “backup feature”?

martedì, 17 marzo 2009
Ascolta con webReader
Superboy (vol.I) #172 Copertina di Neal Adams

Superboy (vol.I) #172 Copertina di Neal Adams

Sotto il peso del periodo di grave recessione che sta colpendo in questi mesi tutto il mondo occidentale, anche i fumetti iniziano a subire i primi rincari. Già la Marvel ha osato di recente spingersi oltre lo standard dei $2.99, che aveva fatto capolino sulle copertine degli albetti mainstream nel lontano 2003. Pare ormai che la futura soglia sarà quella dei $3.99, con il salto netto, rispetto alla precedente, di un’intera banconota con il volto di George Washington.
Anche la DC, dopo una stoica resistenza, sta per cedere alle leggi del sofferente mercato. Ma con un asso nella manica rispetto alla concorrenza.
Su questo tema, DC World ha riportato proprio ieri un’interessante notizia che già da qualche giorno rimbalzava per il web. E’ stato infatti annunciato che, a partire dal prossimo mese di giugno, alcuni albi DC subiranno sì il temuto rincaro, ma andranno incontro altresì a un leggero aumento della foliazione. I nuovi albi da quattro verdoni, tra i quali “Teen Titans”, “Booster Gold” e altri ancora da svelare, potranno così ospitare delle “backup feature”, cioè dei serial in appendice con protagonisti altri personaggi rispetto ai titolari della testata.

Copertina provvisoria di Adventure Comics (vol.III) #1 Disegno di Francis Manapul

Copertina provvisoria di Adventure Comics (vol.III) #1 Disegno di Francis Manapul

Attenzione, però: non si tratta affatto di una novità assoluta, ma anzi di un ritorno a una pratica piuttosto tipica in casa DC fino agli anni ’70 e poco oltre.
La stessa Legione dei Super-Eroi, sdoganandosi così dal ruolo di mera comprimaria, iniziò in questo modo la sua lunga carriera di protagonista dei propri fumetti, condividendo con Superboy le pagine di “Adventure Comics (vol.I)” (1962-69).
Conscio dell’andamento ciclico della Storia, sorge quindi in me una domanda: che possa profilarsi per la Legione un ennesimo ritorno come storia d’appendice? D’altronde, fatta eccezione per la miniserie in corso d’opera “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, il team futuribile è attualmente privo di una stabile location cartacea. E a caval donato…!

In linea puramente teorica, la cosa non sarebbe per nulla da escludere.
Va ricordato che, dopo il #0 uscito lo scorso febbraio, è previsto proprio per giugno il lancio di “Adventure Comics (vol.III)”, di Geoff Johns e Francis Manapul. Questa nuova collana, che dovrebbe posizionarsi a livello di contenuti nell’orbita del brand supermaniano, è destinata tra le altre cose a fungere da sequel di sorta alla già citata “Legion of 3 Worlds”, anch’essa sceneggiata dal prolifico Johns. Non mi stupirebbe affatto se il ritorno da “backup feature” della Legione avvenisse proprio all’interno di questa serie, chiudendo così l’ideale cerchio iniziato sulle pagine dell’ “Adventure Comics” originale.

Questa eventualità, che di primo acchito potrebbe sembrare riduttiva nei confronti dell’odierna Legione, trova invece dei riscontri più che positivi nella storia passata del franchise. Dopo essere stata estromessa dal ruolo di coinquilina di Superman sulle pagine di “Action Comics” (1970), ad esempio, la Legione tornò in pista come occasionale riempitivo di “Superboy (vol.I)”, a partire dal #172  del marzo 1971. Dal #197 (settembre 1973), dopo una serie di apparizioni sporadiche illustrate perlopiù dall’astro nascente Dave Cockrum, Saturn Girl e soci non avrebbero più mollato l’osso, arrivando addirittura a scalzare quello del giovane Clark Kent dal ruolo di serial titolare. Piccole “backup” crescono! E potrebbero farlo ancora.