Articoli marcati con tag ‘C2E2’

Cambi di rotta per Adventure Comics e R.E.B.E.L.S.

martedì, 22 marzo 2011
Ascolta con webReader
Il manifesto del C2E2 2011, disegnato da Ivan Reis

Il manifesto del C2E2 2011, disegnato da Ivan Reis

Lo scorso weekend, i fumettofili di Chicago e dintorni si sono ritrovati alla convention del C2E2, appuntamento di importanza crescente non solo per i fan in cerca di arretrati o di autografi, ma anche per gli editori, che anno dopo anno tengono in caldo per l’evento novità sempre più succose da snocciolare nel corso delle tradizionali conferenze.
O almeno, così vale per tutte le major che non sono la DC. A quanto risulta dai report dei soliti siti di settore, infatti, la publishing house newyorkese non si è lasciata andare ad alcun annuncio particolare, limitandosi alla confezione dei soliti panel strappa applausi, come un bambino in cerca di approvazione o qualcosa del genere.

Tuttavia, il caso vuole che l’unica informazione degna di nota dal DC Nation del C2E2 riguardi proprio la Legione, e in particolare il futuro della sua permanenza sull’antologica “Adventure Comics”:

DiDio said “Adventure Comics” will likely become a “Showcase”-style book, responding to a question about the “Brightest Day” characters unlikely to support their own series at this point.

Insomma, il team futuribile sembra destinato a sloggiare dalle pagine di “Adventure Comics”, per lasciare il posto a qualcuno dei personaggi sopravvissuti alla maxiserie “Brightest Day”, di Geoff Johns e Peter Tomasi. D’altronde, mentre il sequel di “Blackest Night” è un buon successo al botteghino, la noiosa opera di Paul Levitz soffre una dolorosa e costante emorragia di lettori, e non ci si poteva certo aspettare che la testata proseguisse l’imbarazzante trend senza subirne i contraccolpi.
In un contesto più ricettivo all’universo futuribile della DC, una chance su “Adventure Comics” avrebbe magari potuto essere concessa alla Legione dei Super-Criminali, protagonista questo mese di un albo speciale tutto per sè. A spegnere subito eventuali speranze in tal senso ci ha pensato però l’editor Eddie Berganza, nel corso della conferenza DC Icons:

Is there a chance for an ongoing Lex Luthor or the Legion of Supervillains series? Berganza: “There’s always possibilities.” DiDio says the book where the villains are the lead are tough to sustain: They either fight villains and become kind of heroes, fight heroes and lose, or fight heroes and win and start killing off your stable.

Approfitto dell’occasione per aggregare un’altra notizia di queste ore, anche se non proviene da quel di Chicago. Tony Bedard, sceneggiatore del morente spin-off legionario “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), ha infatti dichiarato a Newsarama di avere dei progetti in ballo per l’equipe di Vril Dox II e soci, la cui avventura editoriale potrebbe dunque continuare anche dopo la chiusura della collana loro dedicata:

Nrama: The cancelation of R.E.B.E.L.S. disappointed your fans. Do you know if any of those characters will show up anywhere else this year? Did you at least raise their profile to the point that they’ll be seen in DCU books — or maybe even the Green Lantern universe?

Bedard: My main mission on that book was to raise the profile of Vril Dox, the Omega Men, and so on. I think we did accomplish that, and now we have to keep building on it. I have a project in the works that will have a cosmic scope and will revisit some of these non-Lantern DC space characters, but it’s too soon to discuss. We may have cameo appearance in Green Lantern Corps too, but the focus will remain on John and Kyle in that book.

Levitz e Cinar scaldano i motori al “vol.VI”

mercoledì, 5 maggio 2010
Ascolta con webReader
Superboy (vol.I) #216, prima apparizione di Tyroc

Superboy (vol.I) #216, prima apparizione di Tyroc

A due settimane dall’esordio della nuova collana della Legione, il sito Comic Book Resources ha dedicato agli autori della serie, Paul Levitz e Ylidiray Cinar, un’intervista breve ma ricca di anticipazioni:

“The initial arc is “Earth-Man’s Choice” and deals a lot with the intriguing character developed in Geoff’s ‘Superman and the Legion’ arc, a man who is a hero by his own definition, but with goals that the rest of the Legion finds wrong,” said Levitz. “He goes through some changes, and their view of him is challenged as well. Meanwhile, a world is destroyed, populations rebalanced, and relationships affected. Meanwhile, in ‘Adventure,’ chunks of the Legion’s past are revealed that haven’t been explored before.”

[...] Despite re-building the Legion from the ground up, Levitz is still excited to see the team’s fans’ reactions to the new series, and it’s no wonder considering what’s in store for the coming months. The first story-arc promises a tie-in with the Green Lantern Corps and the destruction of a major planet, and if that wasn’t enough, Levitz will also be taking on storytelling duties in “Adventure Comics” this June (Levitz was previously editor on the original “Adventure Comics” beginning in 1976), which marks the shift of the Legion to the main story slot, exploring the Legion’s past origins as Levitz explores the present in the title proper.

In un curioso loop temporale degno del Time Trapper, poche ore dopo anche Newsarama ha pubblicato un’intervista di simile tenore, questa volta rilasciata dal solo Levitz, sotto forma di un video presumibilmente girato prima della chiacchierata tra lo scriba newyorkese e i ragazzi di CBR; il videocast di Newsarama è stato infatti realizzato a metà aprile, a Chicago, durante la convention del C2E2, della quale il Legionblog si è già occupato in questo articolo.
Tra gli highlights del filmato, la notizia di un team-up tra i World’s Finest e i legionari sulle pagine di “Superman/Batman” #75, e l’anticipazione del ritorno in scena di Tyroc nei primi numeri dell’imminente “volume six”. Nonostante queste interessanti novità, però, a catturare maggiormente la mia immaginazione è stato un dettaglio stupidissimo: sbaglio, o con quella sua voce un po’ stridula Levitz pare quasi una caricatura di Jay Leno?

Galleria d’Arte: variant cover di Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol.VI) #1

giovedì, 29 aprile 2010
Ascolta con webReader

Il fedele blog The Pulse ha mostrato in anteprima la variant cover realizzata da Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #1, albo in uscita negli USA il prossimo 19 maggio.
L’editor della serie, Brian Cunningham, ha così commentato questa bella copertina, riportata in basso:

“Jim’s schedule is kinda busy, to say the least, but his love of the Legion ultimately prevailed! Jim’s idea for these variants is to spotlight a Legionnaire from a different era. The first cover — Saturn Girl in her 1970s outfit designed by the late, great Dave Cockrum — is sexy as all get-out! I’m not sure who will be on #2’s variant yet — I’m secretly hoping it’s Matter-Eater Lad, but whoever Jim wants to draw is fine by me!”

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Già nel corso di una conferenza tenutasi al recente C2E2 (ne trovate il video su Newsarama), Jim Lee aveva anticipato il suo futuro ruolo di cover artist della Legione, raccontando divertito le origini di questo entusiasmante incarico. Tutto è partito da Paul Levitz, ai tempi in cui l’attuale sceneggiatore del “volume six” era ancora President & Publisher DC: di fronte alla richiesta da parte dell’amico di realizzare le variant dei primi sei numeri della nuova collana del team futuribile, l’artista di “X-Men” e “WildC.A.T.S.” non ha saputo rifiutare, restando così – pur brevemente – “incastrato” nella tela degli eroi del XXXI secolo.

Ognuna delle copertine ad opera di Lee avrà come soggetto un legionario diverso, pescato da un differente decennio di vita del franchise: unendo le sei illustrazioni in un vero e proprio poster, sarà così possibile visualizzare un elegante omaggio alla lunga e gloriosa storia della Legione, dagli anni ’50 ai 2000.
L’immagine appena svelata, ad esempio, rappresenta la bionda legionaria Saturn Girl nella sua mise anni ’70, ideata dal lettore Kim Metzger (e non dal compianto Dave Cockrum, come riporta invece The Pulse!). Lee ha dimostrato più volte il suo amore per la Legione di quel periodo, che il penciler di origini coreane tornerà presto ad interpretare in una storia breve di prossima pubblicazione nell’art book “Icons” (Titan Books).

C2E2: Shrinking Violet vomiterà!

lunedì, 19 aprile 2010
Ascolta con webReader

Se la Marvel ha approfittato della convention C2E2, tenutasi a Chicago lo scorso weekend, per annunciare tonnellate di nuovi progetti tra serie e miniserie, la DC non è certo stata a guardare.
In questo caso, più della quantità ha fatto la qualità: l’annuncio è stato uno solo, ma epocale. Ecco la sconvolgente rivelazione che ha fatto tremare d’emozione i fan della DC, direttamente dalla bocca del vate Geoff Johns:

Q: Who’s the Brave, who’s the Bold? Johns: Hal’s brave, Barry’s bold. Schlagman: It’s official!

La frequentazione delle conferenze DC alle fiere di settore si dimostra sempre più interessante e appagante. A dimostrarlo, le incredibili novità emerse anche sul fronte legionario, come evidentziato dal seguente report del DC Universe panel:

“I filled my brain with too many Legionnaires and home planets,” Levitz joked, about his return to “Legion of Super Heroes.” He said he enjoyed the power of god that a writer enjoys over his characters. “When you go to a high school reunion, you don’t really get to decide who had a failed marriage.”

Will we see the traveling Legion or the Legion in the past in Levitz’s “Legion?” Levitz said that his book will pick up a lot of the material established by Geoff Johns, but the specific points the fan mentioned were addressed by Robinson in “Adventure Comics.”

A fan asked Levitz whether his business experience now makes him think about whether his writing will sell. “As a writer, you want to write something that’s going to get that applause. The most lucrative assignment I ever got was the Superman newspaper strip… which was dropped by the syndicate the day I took over. That was the hardest thing to write, because I’d never met another human who read it.” He said he did want his work to sell and succeed, though, as it was good to make a royalty. “But I’m glad I no longer have to worry about the bottom line.”

Ancora scossi dalla notizia che Paul Levitz, scriba di “Adventure Comics” e “Legion of Super-Heroes”, intenda realizzare materiale vendibile (Paul, ma sei sicuro? Non avrai mica preso qualche virus influenzale?), salpiamo verso i lidi di Newsarama per un’ulteriore estratto-shock dal DCU panel:

Q: What’s up with the various Legion teams? Levitz: A lot of what I’m doing is picking up on recent arcs on Superboy as well as Legion of Three Worlds — Earth Man is big in the first arc, Gates transports people around in the second arc, Shrinking Violet will vomit as a result.

Ecco dunque la vera bomba levitziana: Shrinking Violet vomiterà! Giuro, ho la pelle d’oca. Che sia questa storyline la prima traccia del progetto di conquista delle classifiche Diamond recentemente confessato dal boss DC Dan DiDio? La risposta alla prossima convenscion