Parla Levitz! E parecchio!

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Paul Levitz

Paul Levitz

La lista ufficiale delle uscite DC del prossimo maggio, che dovrebbe invadere a giorni la rete, segnerà il ritorno nella checklist dell’editore newyorkese di un titolo ad hoc per la Legione.
Per rendere ancora più frizzante l’attesa dei Legion-fanatici, lo sceneggiatore della serie, Paul Levitz, si è scatenato rilasciando una serie di lunghe interviste ai più visitati siti di settore, da Newsarama a Comic Book Resources a Comics Alliance. L’ex colletto bianco DC si è perfino concesso per una chiacchierata telefonica con i radiofili di Legion of Substitute Podcasters, risultando anche piuttosto simpatico.

Ma qual è il succo di questa bella sbrodolata di interventi? Tra tante parole, Levitz ha saputo evitare di sbottonarsi, ripetendo ogni volta più o meno gli stessi generici concetti precotti.
Il punto sul quale mi pare che lo scriba di Brooklyn abbia voluto incidere maggiormente riguarda il taglio delle storie, a cominciare dallo stile: Levitz, che negli ultimi tre lustri si è occupato di tutto alla DC fuorchè di scrivere fumetti, ha più volte lasciato intendere di stare lavorando duramente allo svecchiamento del suo modus narrandi, abbandonando ad esempio le celebri didascalie esplicative della “Enciclopedia Galattica”.

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Inoltre, Levitz ha posto con insistenza l’attenzione su un problema non secondario che influenza l’impianto strutturale delle storie.
Ai tempi dei suoi precedenti lavori sul franchise futuribile, a cavallo fra gli anni ’70 e ’80, Saturn Girl e soci ricoprivano un ruolo a dir poco prominente nelle classifiche di vendita del comicdom. La necessità di facilitare l’ingresso di eventuali nuovi lettori era quindi molto ridotta, lasciando spazio a un complesso stratificarsi di trame a lunga gittata.
In questo senso, l’indecente trattamento editoriale che la Legione ha subito negli ultimi anni ha cambiato del tutto le carte in tavola. Lo zoccolo duro degli aficionados si è ridotto al lumicino, e lo sforzo della redazione sarà rivolto in primis ad ammorbidire l’approccio al difficile mondo del DC Universe futuribile.

Un modo di attirare le mosche al miele sarà quello di sfruttare la popolarità di altri personaggi, solcando la strada già intrapresa da Geoff Johns sulle pagine di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”.
Una dimostrazione eclatante di questo stratagemma è nella copertina sulla sinistra, che stando alle parole del blog The Source bagnerà l’esordio dell’atteso “volume VI”. L’immagine, illustrata da Yildray Cinar, è forse poco convincente per un “numero uno”, ma saprà senz’altro intrigare parte del pubblico di “Green Lantern”. È proprio vero: in amore e in guerra…!

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3 Responses to “Parla Levitz! E parecchio!”

  1. Zarathustra scrive:

    Questa cosa di cavalcare l’onda del successo di Green Lantern non è che mi faccia particolarmente impazzire…
    Comunque resto fiducioso per questa serie.

  2. Magico scrive:

    Come mai non riesco a vedere l’immagine della copertina?

  3. Mr. Kayak scrive:

    non saprei dirti, io la vedo perfettamente :-O