Archive for the ‘Ultime Notizie’ Category

Avvistamenti legionari: uscite di settembre 2009

mercoledì, giugno 24th, 2009
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Spero che la scorpacciata di agosto, mese ricco di novità Legion-related grazie al coinvolgimento di Mon-El nel crossover “Codename: Patriot”, non abbia abituato male il pubblico degli amanti di Lightning Lad e soci, perchè a Settembre si ritorna al consueto regime di dieta stretta.
Ne è simbolo evidente il fatto che, al ritorno dalle vacanze estive, il team di eroi del 31esimo secolo sarà protagonista solo di una striminzita “second feature” sulle pagine di Adventure Comics (vol.III) #2, ad opera del trio di Johns, Shoemaker e Henry. E chissà se per allora avremo già letto il finale di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, che nel frattempo è stato nuovamente rinviato, questa volta al 22 luglio!

Sul fronte degli spin-off, principali latori di soddisfazioni legionarie in questo difficile 2009, si prosegue con la noiosa epopea spaziale di Bedard e Clarke, su R.E.B.E.L.S. (vol.II) #8, e con l’affascinante “Anno Uno” di Mon-El su Superman #692, realizzato da Robinson e Guedes.
L’orbita dei fumetti dell’azzurrone potrebbe regalare gradite sorprese agli aficionados anche con Superman: Secret Origin #1, di Johns e Frank, prima istanza di una ennesima interpretazione della genesi dell’alter-ego di Clark Kent. Alla luce delle rivelazioni della “Lightning Saga”, che ha riproposto nella continuity del DC Universe alcuni elementi di quella pre-Crisis, gli autori prenderanno infatti in considerazione anche l’amicizia giovanile tra Kal-El e la Legione dei Super-Eroi, già destinata a ricoprire un ruolo centrale nel #2 di questa promettente miniserie.

Sul fronte dei volumi, l’unica novità degna di nota è la riproposta in versione brossurata di un tomo già edito dalla DC in veste cartonata. Si tratta di Legion of Super-Heroes: Enemy Rising TP, che ristampa l’esordio di Jim Shooter e Francis Manapul alle redini della defunta “Legion of Super-Heroes” (vol.V).

Per consultare la lista completa delle solicitations DC di settembre basta visitare uno dei seguenti link, navigando verso i lidi di Newsarama o Comic Book Resources. Per limitarsi, infine, a dare un’occhiata alle informazioni riguardanti i comics da me selezionati nella prima parte dell’articolo, basta invece cliccare sul collegamento qui di seguito. (altro…)

Mon-El a Gotham City?

domenica, maggio 31st, 2009
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Il Cavaliere Oscuro abdica per la prima volta il suo ruolo di vigilante. Copertina di Detective Comics #667 (1993)

Il Cavaliere Oscuro abdica per la prima volta il suo ruolo di vigilante. Copertina di Detective Comics #667 (1993)

Ricordate gli anni ’90, l’epoca d’oro del fumetto mainstream spazzatura?
In quel periodo, i comics di super-eroi furono caratterizzati, tra le altre cose, da “gimmick” narrativi spesso molto simili tra loro. Con risultati uniformemente pessimi, pur graditi a qualche lettore dal senso dell’umorismo particolarmente sviluppato.
In effetti, a saperla apprezzare, che sublime… cialtronata quando sulle pagine dei fumetti DC il personaggio di Batman fu momentaneamente sostituito da un figlio dei fiori schizofrenico! E che capolavoro… del trash, quell’estenuante ciclo di storie in cui l’Uomo d’Acciaio lasciò il posto a quattro cantanti di boy band!
La lista potrebbe continuare a lungo, con protagoniste alcune delle icone più popolari della nona arte. Da Lanterna Verde all’Uomo Ragno, da Freccia Verde a Wonder Woman, sorge il sospetto che gli stessi eroi dei fumetti ne avessero approfittato per prendere le ferie da un comicdom in carenza di idee e carisma.

Lungi da me proporre accostamenti maliziosi, ma vuole il caso che negli ultimi mesi la Storia stia in parte ripetendo se stessa, con i World’s Finest nuovamente lontani dai rispettivi feudi in favore di (im)prevedibili luogotenenti. Tra questi il nostro Mon-El, eletto nientemeno che a co-titolare della storica collana “Superman”.
Due situazioni così simili non potevano che collidere, prima o poi, e così sarà nella seconda metà dell’anno, almeno stando a quanto promesso da Dan DiDio nel corso dell’ultima sessione di “20 questions” al sito Newsarama:

Newsarama: Dan, the Batman books will be going through their expansion in June and July, which will pretty well cover the Batman Family in Gotham, and with Red Robin, around the world. But what about in regards to the rest of the DC Universe? When and where will we see Dick interacting with the rest of the DC Universe as Batman? When you’re talking about story potential, it seems that there’s tremendous potential the first time Batman walks into the JLA’s meeting room, and everyone’s left wondering for a minute as to who this guy in the cape and ears is…

Dan DiDio: There’s a good chance that Dick Grayson as Batman will be appearing in Justice League towards the latter part of the year, which will be a fun moment, especially with the changes that are in store for the League as the year progresses. On top of that, we’re also doing a four-part miniseries for the back half of the year called World’s Finest where the changes in Batman’s world meet up with all the changes in Superman’s world. It won’t be a head-to-head Superman/Batman meeting, but everything that’s happening in those books right now will meet up.

L’idea è interessante e, nelle mani giuste, potrebbe concretizzarsi in un piacevole intrattenimento.
Nell’attesa del suo viaggio a Gotham City, l’alter ego di Lar Gand prosegue la sua esperienza di protettore della Città del Domani, come testimoniato dall’anteprima di  Superman #688. Ecco come recita la solicitation dell’albo:

Mon-El’s role as Superman’s stand-in for Metropolis is threatened by a sudden and mysterious power loss. How can he be the hero he needs to be without any special abilities? James Robinson and Renato Guedes answer the question, with a dash of the Guardian thrown in for good measure. Can you guess who the spy within the Science Police is? Probably not, but guess anyway.

Sempre a proposito di Kal-El e soci, l’editor Matt Idelson si è affacciato al blog The Source per snocciolare qualche anticipazione sul futuro dei paladini di Metropolis. Rispetto all’ultima volta, il tema dell’articolo ha riguardato meno da vicino le avventure di Mon-El e della Legione, ma l’intervento ospita comunque qualche riferimento interessante in questo senso:

Cue a discussion over Rocket Reds with SUPERMAN artist Renato Guedes, […] a new idea from Geoff (him again?!?) about the end of SUPERMAN: SECRET ORIGIN #2, annnnnd the end of the day has finally arrived!

Molte le notizie sul più celebre cittadino di Daxam, quasi nessuna sulla vera e propria Legione dei Super-Eroi. Sigh.
Per superare l’astinenza, potrebbe essere di aiuto dare un’occhiata alla checklist delle uscite Marvel Comics di agosto 2009. “War of Kings” #6, albo sci-fi sceneggiato dal duo di autori di “The Legion”, Abnett e Lanning, vede infatti in copertina un’immagine della Guardia Imperiale Shi’Ar, controparte legionaria della Casa delle Idee.
L’illustrazione, realizzata da un altro ex della Legione, Brandon Peterson, è a mio avviso abbastanza brutta, con le figure ridotte a poco più che manichini di Poser. Fortunatamente, la storia vera e propria è illustrata dal più fresco penciler Paul Pelletier.

Johns: in fibrillazione per Adventure Comics!

venerdì, maggio 29th, 2009
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Un'immagine dello sceneggiatore Geoff Johns

Un'immagine dello sceneggiatore Geoff Johns

Geoff Johns, autore attualmente alle redini dei legion books “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” e “Adventure Comics” (vol.III), sta vivendo in questi mesi un’esaltante fase della sua carriera.  Oltre al coinvolgimento nel panorama del DC Universe futuribile, lo scriba di Detroit è infatti al centro di due vere e proprie “hit” del momento come “The Flash: Rebirth” e “Blackest Night”.
Inevitabile dunque per lui il consueto prodigarsi in pompose interviste promozionali su e giù per la rete. Che laurà, siùr! Per fortuna di noi aficionados, tra una domanda e l’altra Johns ha quasi sempre qualche parola da spendere anche a proposito della “sua” Legione.

Tra le numerosi incuriosi web dello sceneggiatore, quasi tutte dedicate al “flavour of the day” sul velocista scarlatto, spicca questo podcast del sito Wordballoon, moderato da John Siuntres. Se siete vittime del sogno ricorrente di incontrare Johns a una convention o di invitarlo a una cena romantica, è il momento di associare una voce a quel volto nella vostra testa.
Più chiara ai meno avvezzi all’ascolto dell’inglese è quest’altra intervista, pubblicata su IGN Comics, che a livello di contenuti non si discosta poi molto dalla precedente. Eccone alcuni estratti:

IGN Comics: Conner Kent is going to star in Adventure Comics. What’s the hook or general premise of that series?

Johns: We’re bringing Conner Kent back to the land of the living. And just a quick aside: there’ a definite reason we’re dealing with all these resurrections now. Conner Kent and Kid Flash will both play a role in Blackest Night. But Adventure Comics sees Conner Kent come back and plant a flag in the greatest place on Earth, Smallville. He has a definite, clear mission, and he’s probably more focused than he’s ever been and just exuberant about being back. There’s a moment we’ve shown in the preview pages where he’s looking at Smallville wondering how he could ever not want to be here. He’s realized how beautiful this place is. But he’ll soon learn there’s much more to Smallville right now, because of him.

IGN Comics: And I assume you’ll be dealing with the complicated question of his two fathers, Lex and Superman?

Johns: Yes. The book will feature Luthor. You’ll see Brainiac, you’ll see supporting cast members like Wonder Girl, Kid Flash, the Teen Titans. Throughout the first arc of Adventure Comics, you’ll see him revisit a number of his relationships.

IGN Comics: Will it share a tight link with the other Superman books?

Johns: It will be focused on Superboy. It will be in the Superman Universe and it is a Superman Family book, but in the beginning with Conner Kent coming back it really is its own story. I think it’s important to do that early on. The book is very much in the same tone as Action Comics with Gary Frank. My approach to the Superman Universe is a little bit different than my take on Green Lantern or Flash. It’s a little bit more open, and Americana. Adventure Comics will be extremely accessible. And of course the back-up will feature the Legion. The first back-up is Starman.

Nel frattempo, quatta quatta, la DC ha modificato ancora una volta la data di uscita di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” #5, atteso finale della saga illustrata da George Pérez. Sbianchettate i calendari, dunque: questa volta con la fatidica “X” c’è da coprire l’8 luglio.
Non tutto il male viene per nuocere, però. Considerando che la miniserie è in corso di uscita dal lontano agosto 2008, un eventuale ulteriore rinvio potrebbe configurare la possibilità di inattesi festeggiamenti. Con la miracolosa comparsa sugli scaffali dell’ultimo capitolo, infatti, si potrebbe celebrare anche il primo anniversario della serie! Urrà! Chi porta lo champagne?

Booster Gold lo sa!

mercoledì, maggio 27th, 2009
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Il 20 maggio scorso è uscito negli USA “The Brave and the Bold” (vol.II) #23, nuova istanza della noiosa collana di team-up della DC Comics. L’albo, scritto e disegnato da Dan Jurgens, costituisce un vero e proprio extra della serie regolare di Booster Gold, attualmente realizzata dallo stesso autore. Co-protagonista della storia è Magog della Justice Society, futuro detentore di una collana ad hoc.
Il tema portante del comic book dedicato all’alter ego di Michael Jon Carter è quello dei viaggi nel tempo, che il nostro realizza con la collaborazione del misterioso Rip Hunter. Quest’ultimo, in particolare, ha l’abitudine di riportare su una lavagna del suo laboratorio alcuni “appunti” delle sue visite nel futuro, in quelli che costituiscono dei veri e propri messaggi metatestuali da parte degli autori verso i lettori più curiosi e avidi di spoiler.
Nelle pagine del floppie di cui sopra, delle quali potete ammirare un’anteprima sul solito Newsarama, sulla lavagna di Rip Hunter hanno trovato posto alcune strizzate d’occhio indirizzate agli aficionados della Legione. Ecco qua sotto l’immagine incriminata:

Immagine da "The Brave and the Bold" (vol.II) #23. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Immagine da "The Brave and the Bold" (vol.II) #23. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Per la cronaca, il testo dice: “Brainiac 5, 7 o 12??!!” e “Proty I o Proty II: quale dei due è colpevole?”. Se il riferimento della prima frase è chiaramente al coluano Querl Dox, qualcuno potrebbe rimanere smarrito dal secondo “teaser”.
I teneri e gommosi Proty sono due successive mascotte della Legione Silver Age, appartenenti a una razza di blob mutaforma e generalmente rappresentati in compagnia di Chameleon Boy. Il primo Proty sacrificò la sua vita per salvare quella di Lightning Lad nello storico “Adventure Comics” (vol.I) #312 del 1963; al tragico episodio è ispirata l’intera vicenda della recente “Lightning Saga” di Geoff Johns e Brad Meltzer.

Chissà se le anticipazioni di cui sopra troveranno davvero riscontro. E, nel caso, se lo faranno su “Adventure Comics” (vol.III) o, come personalmente ritengo molto più probabile, sulle pagine di “Booster Gold” (vol.II). D’altronde, il personaggio creato da Jurgens può vantare dei legami diretti con la Legione, dal momento che parte del suo equipaggiamento è stato… preso in prestito proprio dal guardaroba del team futuribile. Che si avvicini per lui il tempo di restituire il maltolto?

Avvistamenti legionari: uscite di agosto 2009

sabato, maggio 23rd, 2009
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Dopo le vacche magre del mese scorso, agosto si preannuncia davvero come un mese caldo per gli amanti della Legione.
Non solo un giovane Mon-El è in prima fila tra i protagonisti degli albi legati all’Uomo d’Acciaio, coinvolti nel crossover “Codename: Patriot”, ma dopo una lunga attesa è finalmente in pista anche “Adventure Comics” (vol.III), neo collana ospite di una co-feature regolare sul più celebre team futuribile DC Comics.
La storia principale, incentrata sul personaggio di Superboy/Kon-El, è affidata alla coppia di Geoff Johns e Francis Manapul. L’artista filippino-canadese, già noto agli aficionados per il suo passato impegno su “Legion of Super-Heroes” (vol.V) al fianco di Jim Shooter, ha diffuso via blog le versioni in bianco e nero delle copertine del #1, che è possibile ammirare a questo link. La backup story, invece, è ad opera di Johns e Clayton Henry.
Da sottolineare, infine, che di questa serie è prevista l’uscita in due versioni con diversa numerazione, secondo il criterio spiegato in questo articolo.

Ad eccezione del solito “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) di Bedard e Clarke, che provoca sempre più nel sottoscritto attacchi fulminanti di noia, tutti i titoli presenti della checklist sembrano degni di interesse. Si tratta di “Superman Secret Files 2009″ #1, di autori vari, e della triade curata dallo sceneggiatore James Robinson, ossia “Superman Annual” #14, “Superman” #691 e “Superman’s Pal, Jimmy Olsen Special” #2, rispettivamente illustrati da Javier Pina, Renato Guedes e Matt Camp. In particolare, l’annual si propone di offrire per la prima volta uno spaccato sulla cultura di Daxam, pianeta d’origine del legionario Mon-El.
Confuso tra le uscite agostane, infine, è giunto anche l’annuncio del volume cartonato di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, di Johns e George Pérez, destinato però a raggiungere gli scaffali dei negozi solo nel mese di ottobre. Ordinatelo subito: meglio prevenire che…!

Per l’elenco completo delle solicitations, rimando ai siti Comic Book Resources e Newsarama. Nel resto di questo articolo, invece, seguono le informazioni dettagliate sui singoli albi appena descritti.

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La Legione prenota un altro volo per “Smallville”

venerdì, maggio 22nd, 2009
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"Smallville Magazine" #32 (Titan Books)

"Smallville Magazine" #32 (Titan Books)

Nonostante i miei buoni propositi, alla fine ho ceduto alla curiosità e ho guardato il finale dell’ottava stagione di “Smallville”. Sì, è stata una pessima idea.
Senza entrare nel dettaglio della trama per evitare spoiler, mi accontento di dire che ho trovato l’episodio veramente pessimo: dialoghi verbosi ed estenuanti, scene d’azione affrettate e spesso consfuse (lo scontro finale con Doomsday), consecutio poco chiara tra alcune sequenze (una su tutte con Miss Tessmacher), sviluppi telefonati della storia (il rapporto tra Clark e Ollie). Il buontempone che ha regalato agli autori una copia del manuale su come “non” scrivere i telefilm si starà scompisciando, perchè loro ne stanno facendo davvero uso.  Sveglia, era uno scherzo, ragazzi!

Per questo, temo che la notizia che sto per dare potrebbe essere interpretata per certi versi come una vera e propria minaccia.
Nel corso della puntata, un personaggio del cast viene accidentalmente in possesso dell’anello di volo di Clark, che lo catapulta, presumbibilmente, nel futuro della Legione. Se siete rosi dalla curiosità di conoscere il nome del fortunato viaggiatore, date un’occhiata al trailer che ho inserito a suo tempo in questo articolo e ci arriverete sicuramente da soli. In ogni caso, mi pare chiaro che i ragazzi del XXXI° secolo faranno la loro comparsa anche l’anno prossimo, nella nona serie. Che, per inciso, andrà in onda di venerdì invece che di giovedì.
I lettori più curiosi possono stare tranquilli, continuerò a battere la pista!

Intanto, su “Smallville Magazine” #32, edito in lingua inglese da Titan Books, è apparsa un’intervista ai tre attori che nel corso della stagione appena conclusa hanno rivestito il ruolo di legionari: Alexz Johnson (Saturn Girl), Ryan Kennedy (Cosmic Boy) e Calum Worthy (Lightning Lad). Il sito Smallville Buzz ha pubblicato un estratto dell’articolo, dal quale a mia volta riporto uno stralcio qui sotto:

How would you describe your respective characters?

CW: Geoff gave me a really good analogy, which is that Garth is the personification of his power, which is lightning. In his head, he moves from one thing to another quickly. He’s almost got ADD, and this aspect of his character can be harmful to the rest of the Legion, because he [usually] doesn’t think before he acts. However, when Rokk and Imra really need him, Garth’s always up for the task. There are some great scenes where we see Garth change from his usually crazy ways to becoming a totally focused guy.

RK: I would describe Rokk as very military. He takes his job, responsibility, and powers very seriously. He’s very [certain] in his duty and what he needs to do in order to bring justice and making sure good overcomes evil. Rokk’s very passionate about it and honorable.

AJ: Imra has the ability to read people’s minds, which is crazy. She can see below the surface and [know] people’s intentions. That’s pretty awesome, especially in this day and age. It’s right up there with the ability to fly.

Non ci avevo fatto caso prima, ma l’attore che interpreta il legionario di Braal ha le stesse iniziali del suo omologo a fumetti, Rokk Krinn. Svelato un segreto dei casting di CW?
Un grazie al Legion Omnicom per il link!

Bristol Comic Expo: “Adventure Comics” double-face

mercoledì, maggio 20th, 2009
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Lo scorso weekend si è svolto in quel di Bristol l’appuntamento del Comic Expo. Tra gli editori a partecipare alla manifestazione inglese anche qualcuno proveniente dall’ex-colonia d’oltreoceano, come la DC Comics, che ha colto l’occasione per annunciare alcune novità future nel corso di una lunga conferenza al pubblico. Adam Christopher di Comic Book Resources era presente all’evento e ne ha trascritto gli highlights per chi, come me, non ha potuto recarsi di persona in terra d’Albione. Ecco cosa scrive a proposito della Legion:

The return of “Adventure Comics” to the DCU looks like an exciting prospect, with Vice President of Sales Bob Wayne explaining that each issue will have a variant cover numbers — as if the original series had never ceased publication, so readers could choose to start with number #1 or continue with #504. The man who never sleeps, Geoff Johns, is on board with artist Francis Manapul on art duties in a book which will feature Connor Kent as Superboy in the main feature, with the Legion of Super-Heroes as the back-up. The Legion stories will act to reintroduce the futuristic super-team following the events of “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” (which DiDio promised would finish sometime!), focussing on individual key characters (starting with Starman) and then the team as a whole. If successful, there exists the possibility that the Legion will be spun-off into their own main series again at some point in the future.

In soldoni, ogni benedetto numero di “Adventure Comics” (vol.III) uscirà in due edizioni dal differente frontespizio. Ma al contrario delle consuete “edizioni variant”, che presentano solamente una diversa illustrazione di copertina rispetto alla “regular edition”, in questo caso la seconda versione sarà anche numerata in modo autonomo, proseguendo dal #504 il cammino dell’originale collana di “Adventure Comics” (1938 – 1983).

Far ripartire una testata dal numero uno è uno stratagemma molto usato nel mondo dell’editoria per attirare nuovi lettori. Se un tempo, direi fino più o meno fino alla nascita del mercato dei comics shop nei primi anni ’80, il pubblico era addirittura restio ad avvicinarsi a un fumetto che non avesse alle spalle una consolidata carriera, con l’esplosione del collezionismo il medium ha conosciuto un nuovo valore per i numeri uno.
Negli ultimi anni, però, è in voga una tendenza intermedia tra questi due trend: se pure i lettori preferiscono essere invitati a bordo da uno sfavillante ed esplicito “#1″ in bella vista, alla lunga gli editori finiscono col riproporre le numerazioni storiche, sommando il computo delle vecchie uscite alle nuove. Esempi recenti in tal senso, tutti targati Marvel Comics, sono “Captain America” #600 e “Thor” #600, che hanno sostituito rispettivamente i nn. 51 e 13 delle rispettive collane “rilanciate”.

Devo ammettere, quindi, che questa decisione da parte della DC mi sorprende un po’. Da un lato, il varo di una nuova serie del golden boy Geoff Johns non poteva che essere bagnato da una simile iniziativa di marketing, come era accaduto a suo tempo con “Justice Society of America” (vol.III).
La presenza di una edizione alternativa, però, è un gimmick che alla lunga stanca e perde magnetismo anche di fronte ai collezionisti più incalliti. Per questo, trovo insolito che Dan DiDio e soci abbiano voluto legarla in questo caso a un aspetto seriale potenzialmente perpetuo e di stampo “fidelizzante”.
Cosa succederà alla seconda numerazione quando il giochetto avrà esaurito il suo fascino? Possibile che la DC abbia intenzione di prolungarlo fino alla prossima tappa “milestone” della numerazione storica? La risposta, probabilmente, a fra qualche anno. Nel frattempo, corro in banca a fare un mutuo.

James Robinson, Mon-El e il “fumetto di formazione”

domenica, maggio 17th, 2009
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Tellus affronta Mon-El in "Legion of Super-Heroes" (vol.III) #26, disegni di Greg LaRocque

Tellus affronta Mon-El in "Legion of Super-Heroes" (vol.III) #26, disegni di Greg LaRocque

Come sottolineato di recente dallo scriba legionario Geoff Johns, negli ultimi mesi la collana “Superman” sta ospitando numerose trame di vivo interesse per tutti gli amanti del franchise futuribile DC per eccellenza. Autore della serie è il bravo James Robinson, salito sugli altari negli anni Novanta per il suo celebre impegno su “Starman” (vol.II) e da poco tornato al mondo dei comics dopo una pausa come screenwriter hollywoodiano.
Lo sceneggiatore inglese è alle prese con un compito difficile, quello di trainare una collana priva del suo stesso protagonista. Infatti, l’azzurrone ha lasciato la Terra per New Krypton, abdicando il ruolo di paladino di Metropolis ad alcuni fidi gregari come il nostro Mon-El.
Jeffrey Renaud di Comic Book Resources ha svolto con Robinson una lunga chiacchierata su questo tema, il cui risultato è l’articolo leggibile per intero a questo link. Eccone, intanto, i soli estratti Legion-related:

CBR: In “Superman” #687, Guardian says of Mon-El, “He’s not as elegant as Superman in the way he handles things… but he gets the job done.” Do you think that pretty much sums up the character?

James Robinson: The one thing, unfortunately, that really isn’t going to be a big surprise is that at some point, down the line, Mon-El is going to have to face the Phantom Zone, so that he can be the Mon-El that we know in the 30th century. Now, it occurred to me that it seems very inconsistent. Mon-El is actually an explorer. He’s not a superhero. He arrives on Earth and he’s almost immediately put into the Phantom Zone. And he’s stuck in there and when he appears in the future, and I know this is comics, but he’s pretty much fully formed as a Legionnaire. So this explains how he left to become the hero that he will be.

Metropolis of the 21st century is Mon-El’s training ground to become the legendary Legionnaire of the 31st century?

Yes, this is his training ground and it takes, through Superman, his powers, his abilities and the experience and wisdom of Jim Harper, the Guardian, to prepare him to just about fill Superman’s shoes. And you’ll see how, as book goes on, he becomes more and more the hero we know him to be in the future.

The book you’ve created has the feel of a team book. You’ve got Guardian, Mon-El, Black Lightning and Steel. Superman’s shoes are big ones to fill, but are you having fun with all these other toys from the DC sandbox while making them into a de facto team protecting Metropolis?

It’s a lot of fun. At the moment, it’s me getting all the pieces in place. Mon-El falling out of the sky at the end of the issue you just read [“Superman” #687] has ramifications that will make him a very different character. I place a lot of the credit on the shoulders of Dan DiDio. He didn’t want me to just write a Mon-El book. He asked me what is it that makes Mon-El unique? What makes him special? What makes him interesting and not just a watered down version of Superman? He really sort of set me some challenges. And I think I rose to the occasion but it was really him sort of pushing me to do more. As you see with the next issue and as we’re building to the crossover in August there’s more shades to this character than you might have thought.

Superman has to come back to “Superman” at some point. Is the hope that Mon-El is ready to star in his own book when that happens?

Well, honestly, I personally feel that he only has a certain sort of shelf life before he has to go back into the Phantom Zone. There are some stories that could be very nicely told about him that are less sort of Metropolis-centric. My ideal goal is to make him popular enough so that when Superman does return to the book, Mon-El at least gets a maxiseries or a miniseries that will lead to him going back into the Phantom Zone.

Colto da un raptus pubblicitario, Robinson ha inoltre diffuso i primi dettagli su “Codename: Patriot”, il crossover che coinvolgerà tutte le collane dell’Uomo d’Acciaio il prossimo agosto. La storia, realizzata a quattro mani con Greg Rucka, coinvolgerà inevitabilmente l’alter-ego di Lar Gand, anche se il personaggio non viene menzionato dagli autori nel corso delle interviste rilasciate a Newsarama e Comic Book Resources.

Ma il giovane daxamita non è l’unico eroe del XXXI° secolo ad aver trovato posto nel cast di “Superman”. Nei numeri in uscita nei prossimi mesi, infatti, avrà spazio anche l’alieno xenomorfo di nome Tellus, creato da Paul Levitz e Steve Lightle nel 1985 su “Legion of Super-Heroes” (vol.III) #14.
A confermare questo gradito ritorno, se non bastassero i numerosi indizi già disseminati da Robinson nelle sue storie degli ultimi mesi, ci ha pensato anche Johns, che così ha scritto nella sua pagina personale sul social network Twitter:

With @JamesdRobinson at a Mexican Bar plotting Legion stuff. No food, just drink and Tellus.

La prossima uscita di “Superman” sarà il #688, previsto nella checklist per mercoledì 27 maggio.

Benvenuto nel futuro, Clayton Henry!

sabato, maggio 16th, 2009
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“DC Nation” è il titolo di una rubrica che l’editore di Superman e Batman pubblica ogni settimana in appendice alle sue uscite in albetti. Solitamente curato da Dan DiDio, questo spazio costituisce un’occasione per scodellare ai lettori qualche teaser e anticipazioni dei progetti a venire.
Nell’ultimo appuntamento, il DC Nation si è occupato di “Adventure Comics” (vol.III), ripercorrendone la genesi. Com’è nata l’idea di riportare in vita questo storico titolo DC, e perchè ospitare nella nuova serie proprio Superboy e la Legione? Nell’articolo, del quale ho riportato una scansione nella parte nascosta del post, DiDio risponde a questa ed altre curiosità da “dietro le quinte”.

L’informazione più succosa è quella che svela finalmente il nome del disegnatore della feature legionaria di “Adventure Comics”, scritta da Geoff Johns e da Mike Shoemaker. Si tratta di Clayton Henry, nome noto soprattutto ai lettori Marvel, che dal 2003 ne hanno osservato le fatiche su “Exiles” (vol.I), “Alpha Flight” (vol.III), “New X-Men: Hellions”, “X-Men: Apocalypse/Dracula” e, più di recente, “Incredible Hercules”.
In tutta sincerità, mi ritengo un po’ deluso. Henry è a mio avviso un artista capace, sia chiaro, ma piuttosto banale e insapore. Il classico buon mestierante, insomma, quello del quale ci si accontenta per una serie di terza fascia o per un rapido fill-in (ha illustrato, ad esempio, numeri “riempitivi” di “Uncanny X-Men”). Poteva andare molto peggio, ma speravo comunque in qualcosa di meglio.
In ogni caso, un sincero benvenuto a bordo al buon Clayton!
(altro…)

R.E.B.E.L.S, un evento dopo l’altro per tentare la risalita

giovedì, maggio 14th, 2009
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Starro in un'immagine da "R.E.B.E.L.S." (vol.II) #5, disegni di C. St. Aubin. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Starro in un'immagine da "R.E.B.E.L.S." (vol.II) #5, disegni di C. St. Aubin. Clicca sull'immagine per ingrandirla

L’ultima analisi mensile delle vendite “all’ingrosso” dei comics DC, pubblicata come d’abitudine da Marc-Oliver Frisch sulle pagine del blog The Beat, è impietosa nei confronti della neonata collana “R.E.B.E.L.S” (vol.II). L’esordio dello spin-off legionatio di Tony Bedard e Andy Clarke è stato bagnato da una quasi totale indifferenza da parte dei rivenditori e del pubblico, e langue già in un’area pericolosa della classifica.
Scrive il giornalista teutonico:

112 – R.E.B.E.L.S.

02/2009: R.E.B.E.L.S. #1 — 23,739
03/2009: R.E.B.E.L.S. #2 — 16,122 (-32.1%)

Unlike the first issue, R.E.B.E.L.S. #2 doesn’t come with a variant-cover edition, so the real drop-off isn’t as steep as it looks. But at 16K, that’s damning with faint praise, of course.

Lo sceneggiatore della serie, dal canto suo, fa quello che può per pubblicizzare il suo lavoro e non sembra fare altro che concedere interviste promozionali in giro per la rete. Santo cielo, qualcuno compri questo fumetto e facciamola finita, altrimenti quell’uomo non avrà mai pace.
L’ultima di questa lunga serie di inutili sbrodolate ha visto la luce sul sito Comic Book Resources, e riguarda principalmente il progetto di uno spin-off che la DC sembra avere in serbo per il villain della serie, il malvagio Starro:

CBR: Has Starro parasitically attached himself to a host? Who is the host? Was he already villainous?

Tony Bedard: Again, that’ll be revealed in the extra-sized Starro one-shot we have planned for October. I just finished the script for that one, and I’m really excited about its scope and revelations.

It would appear DC has big plans for “R.E.B.E.L.S.” in 2009. Would you concur?

I think that DC’s cosmic comics are going to be very exciting this year, considering what a force the “Blackest Night” event is shaping up to be. I like to think that “R.E.B.E.L.S.” does its own bit to round out our cosmic big picture, and we’ll be playing along with the “Blackest Night” fun in November, which will allow me to revisit another favorite character from L.E.G.I.O.N.’s past.

Per una collana in difficoltà come questa, il coinvolgimento in un crossover come “Blackest Night” era inevitabile, e porterà presumibilmente con sè qualche salutare copia venduta in più del solito. Chissà quale personaggio scomparso sarà ripescato nel ruolo di zombie in occasione del tie-in di novembre?