Posts Tagged ‘Yildiray Cinar’

Galleria d’Arte: i character design di Yildiray Cinar

giovedì, marzo 3rd, 2011
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Nel mio ultimo articolo – lo trovate a questo link – si parlava delle mostruose abilità di designer che Phil Jimenez, attuale disegnatore di “Adventure Comics,” ha orgogliosamente mostrato inventando i look dei nuovi studenti della Legion Academy.
Da quando ha guadagnato il ruolo di disegnatore regolare del “volume six”, la collana ammiraglia della Legione, anche la recluta Yildiray Cinar ha tuttavia avuto modo di mettere mano al design di alcuni personaggi, esibendo a sua volta un gusto estetico assai piacevole.
O almeno, piacevole… quasi sempre: delle mie perplessità sul corrente guardaroba di Sensor Girl, ad esempio, mi ero già espresso in questo articolo, e anche il fresco redesign di Wildfire – che, sia chiaro, non trovo affatto brutto – mi pare un enorme passo indietro rispetto alla più moderna mise precedente, ideata dal maestro Gary Frank.
Nel resto dell’articolo, ho raccolto una galleria dei character design legionari finora partoriti da Cinar: date loro un’occhiata voi stessi, fatevi un’idea e dite la vostra nei commenti!

Design di Yildiray Cinar per (in alto, da sinistra) Element Lad, Sun Boy, Tyroc; (in basso) Chameleon Boy, Wildfire

Design di Yildiray Cinar per (in alto, da sinistra) Element Lad, Sun Boy, Tyroc; (in basso) Chameleon Boy, Wildfire

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Avvistamenti legionari: uscite di aprile 2011

mercoledì, febbraio 2nd, 2011
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DC Comics Presents: LOSH - Legion of the Damned

DC Comics Presents: LOSH - Legion of the Damned

Stando alle ultime solicitations DC – ne trovate l’elenco completo a questo link – il prossimo aprile si preannuncia come un vero e proprio “Legion month”.
Oltre a vedere l’uscita di volumi già ordinabili come “The Choice”, infatti, il quarto spicchio di 2011 porterà sugli scaffali un’ulteriore messe di ristampe del team futuribile, a cominciare dagli attesissimi DC Comics Presents: Legion of Super-Heroes – Legion of the Damned e Legion Lost, che riportano a galla una delle migliori parentesi vissute dal franchise nell’ultimo ventennio.

Purtroppo, come al solito, quei disgraziati della DC hanno fatto le cose a metà, e la riproposta del ciclo precedente alla maxiserie disegnata da Olivier Coipel e Pascal Alixe risulta incompleta.
Contrariamente a quanto recita il comunicato stampa riportato nel resto dell’articolo, il vero e proprio trampolino a “Legion Lost” non è infatti “Legion of the Damned”, storyline della quale l’albo di “DC Comics Presents” salta peraltro due fondamentali prologhi (“Legion of Super-Heroes Secret Files” #2 e “Legionnaires” #78, quest’ultimo a dispetto della solicit, che intendeva senz’altro riferirsi invece ai nn. 79 e 80), ma il ciclo di episodi successivo, “Widening Rifts”, uscito in origine sui nn. 124-125 del “volume four” e su “Legionnaires” #81.
Il sospetto è che il materiale appena elencato sia stato messo da parte in quanto non illustrato dalla star Coipel, ma bensì dai meno talentuosi colleghi Chuck Wojtkiewicz, Jeffrey Moy, Angel Unzueta e Adam DeKraker. Peccato però, perchè le storie, validissime, sono invece sceneggiate come il resto dalla magica coppia di Dan Abnett ed Andy Lanning.
Certo, non è detto che in futuro non possa uscire un “DC Comics Presents” anche per “Widening Rifts”, ma ad occhio mi sentirei di escluderlo, se non altro perchè la saga è troppo corta rispetto all’usuale formato della collana di albi “king size”.

Una seconda vita in volume toccherà anche alle storie di Superboy and the Legion of Super-Heroes: The Early Years, di Paul Levitz e Kevin Sharpe, anche se in questo caso si tratta più che altro di uno di quei ritorni spaventosi da film dell’orrore, vista la qualità infima sia del racconto che dei disegni.
Per fortuna, l’originale palco di quella mostruosità a fumetti – la cui recensione, ancora in corso d’opera, terminerà a breve in una forma inaspettata – ospiterà ad aprile qualcosa che si prospetta di ben altra caratura, se non altro dal punto di vista grafico. Su Adventure Comics #525 prosegue infatti il ciclo di Levitz e Jimenez dedicato alla “Legion Academy”, sulle cui spalle, stando alle anteprime viste finora, poggiano le maggiori aspettative da parte dei fan.

Naturalmente, proseguono ad aprile anche gli altri mensili, da Legion of Super-Heroes (vol. VI) #12 (di Levitz e Cinar), che pare sarà luogo di una sorta di crossover con la Marvel Family, allo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II) #27, di Bedard e St. Aubin.

Per dare un’occhiata alle copertine e ai testi delle solicit Legion-related, basta cliccare sul link di seguito. (altro…)

Legion Re-Cover-y Contest: i risultati!

mercoledì, gennaio 26th, 2011
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Legion Re-Cover-y Contest!

Pa pa pa pa pa pa pa pa pa pa paaa, pa pa pa pa pa pa pa pa pa pa paaa, pa pa pa pappa pappa paaa pappaaa…

Certo che abbiate riconosciuto in queste note il tema di “Rocky”, ecco che l’atmosfera è finalmente adatta a presentare i contenuti dell’articolo che segue, uno dei pezzi più attesi della storia della blogosfera.
Dopo aver svelato, la scorsa settimana, le illustrazioni fuori concorso, è infatti giunto il momento di mostrare quelle che si sono disputate di fatto il titolo di vincitrici del Legion Re-Cover-y Contest. E di conoscere quale, tra queste, si è aggiudicata l’ambìto premio in palio, gli albi in lingua originale di DC Universe #0 e di Final Crisis: Legion of 3 Worlds #1-5.

Per chi si fosse interessato all’evento solo ora, vale la pena ricordare in breve l’obiettivo del contest, indirizzato a tutti gli amatori del disegno. Per partecipare era richiesto reinventare, secondo il proprio gusto e in totale libertà, una qualsiasi delle copertine dedicate dalla DC Comics alla Legione dei Super-Eroi negli oltre cinquant’anni di vita editoriale della storica equipe di carta.
A rispondere all’appello sono stati in molti, ma incredibilmente solo sette tra questi hanno saputo rispettare l’imprescindibile richiesta di includere dei legionari nella propria opera. I risultati degli sforzi di queste menti elette sono disposti in colonna di seguito, in ordine alfabetico ad eccezione del vincitore, che ovviamente vedrete per primo. Anzi, ad eccezione… dei vincitori.
Già, avete capito bene. D’accordo con il concept artist extraordinaire Alessandro Bragalini, il cui occhio attento ed esperto è stato di inestimabile supporto al mio modesto parere di giudice unico, si è infatti deciso di assegnare, oltre al premio di cui sopra, anche una sorta di “trofeo della critica” ad un artista che abbiamo entrambi trovato particolarmente degno. Curiosi? Cliccate di seguito, allora, che si parte! (altro…)

Avvistamenti legionari: uscite di febbraio e marzo 2011

venerdì, dicembre 31st, 2010
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Legion of Super-Villains #1

Legion of Super-Villains #1

Per non finire l’anno con troppi sospesi, pongo il sigillo finale sul 2010 con uno sguardo alle uscite legionarie di Febbraio e Marzo prossimi, che da diverso tempo attendevano il loro turno di sfilare su queste pagine.

Il materiale da tenere d’occhio è davvero molto, e lascia presagire una primavera assai succosa per tutti gli aficionados del team futuribile. A partire da Legion of Super-Villains #1, di Levitz e Portela, one-shot marzolino che, a quanto pare, dovrebbe aprire le danze di un importante evento Legion-related. Che sia forse di Flashpoint, l’imminente crossover di Geoff Johns che si prospetta giocato sui viaggi nel tempo?

Personalmente, tuttavia, le uscite che ho marcato con maggior impazienza sul calendario sono quelle di Adventure Comics #523 e #524, primi due capitoli della storyline sulla Legion Academy che tanto mi ha impressionato nella sua anteprima di due mesi fa sul “volume six”. Oltre alla presenza tra gli autori del solito Levitz, da sottolineare sul versante artistico quella di Phil Jimenez, penciler di ottimo livello già ammirato in anni recenti su “Astonishing X-Men” e “Amazing Spider-Man”.
A proposito di “Adventure Comics”, una piccola segnalazione off-topic: i collezionisti dello storico titolo DC tengano conto che la backup feature su Atomo terminerà in uno speciale ad hoc, Giant-Size Atom #1. Se vi siete appassionati a questa storia, quindi, non fatevi sfuggire quest’albo, di Jeff  “Superboy” Lemire e Mahmud Asrar.

Proseguono inoltre, come di consueto, la collana regolare dedicata a Saturn Girl e soci – ricordate dunque di prenotare Legion of Super-Heroes (vol. VI) #10 e #11, di Levitz e Cinar – e lo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin, che nei numeri #25 e #26 vedrà il ritorno di – ulp! – Starro il Conquistatore.

Per concludere, una sfilza di segnalazoni nella zona volumi. Le più significative sono Legion of Super-Heroes: The Choice HC, che ristampa il primo ciclo di storie del “volume six” levitziano; Superman/Batman: Worship TP, che raccoglie l’osceno team-up coi World’s Finest recensito a suo tempo in questo articolo; e Superman: Codename Patriot TP, versione brossurata dell’hardcover già edito l’anno scorso e che vede Mon-El tra i co-protagonisti.
Booster Gold: Past Imperfect TP, di Giffen/DeMatteis e Batista, e Time Masters: Vanishing Point TP, di Dan Jurgens, contengono invece dei meri camei della Legione, brevissimi ma comunque simpatici.

Per leggere i testi completi delle solicitations appena discusse, cliccate il link di seguito. E un buon San Silvestro a tutti! (altro…)

Legion election 2010: e il vincitore è…

venerdì, dicembre 24th, 2010
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Ricordate la Legion election?

In soldoni, quest’anno la DC ha deciso di riprendere la storica abitudine di lasciare ai lettori l’onere e l’onore di selezionare, tra gli attuali membri della Legione, il nome del prossimo leader del team. La votazione, che un tempo si svolgeva per posta, è stata oggi interamente organizzata via web, tramite un mini sito tirato su per l’occasione.

Anche se i seggi si sono chiusi solo a novembre, il nome del vincitore è già stato rivelato nell’ultimo episodio del “volume six”, l’ottavo, sugli scaffali dei comics shop da pochissimi giorni. Dunque, siete curiosi di sapere chi sia il nuovo “numero uno”? Cliccate di seguito! (altro…)

Nuove ristampe in arrivo: The Choice e… Legion Lost!

lunedì, ottobre 25th, 2010
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Legion Lost #1

Legion Lost #1

In anticipo sulle solicitations mensili vere e proprie, alcuni bookstore online concedono spesso di ordinare volumi che saranno annunciati ufficialmente solo più avanti. Ebbene, sfogliando in ultimamente il catalogo di questi siti, ho scoperto – ma, prima di me, Collected Editions – un paio di nuove ristampe dedicate alla Legione. Iniziate ad accumulare i soldi della paghetta!

La prima novità “ufficiosa” in programma è Legion of Super-Heroes vol. 1: The Choice HC, che ripropone gli episodi iniziali del “volume six” di Levitz, Cinar e Portela.
In una recensione a queste storie, di fronte alla mancanza di un filo logico che indicasse una direzione coerente ai singoli binari della trama, mi chiedevo quale sarebbe stato il titolo del volume che avrebbe poi raccolto il tutto: manca una colonna portante, un percorso chiaro e caratterizzante. Alla fine, a quanto pare, si è scelto di mettere in risalto la (sconclusionata) storyline legata ad Earth-Man, l’ex villain imposto dal governo al rooster della Legione. Purtroppo, un titolo non basta certo a donare alle sceneggiature di Levitz uno spessore e una sostanza che di per sè non hanno.

Di questo volume, il penciler Yildiray Cinar ha inoltre mostrato in anteprima nella sua pagina di Twitpic la favolosa cover: eccola anche qui, riprodotta in basso.

Copertina di "Legion of Super-Heroes vol. 1: The Choice HC"

Copertina di "Legion of Super-Heroes vol. 1: The Choice HC"

Per fortuna, come un diamante tra il carbone delle attuali proposte del team futuribile ecco emergere il paperback di Legion Lost, attesissimo volume che ripropone l’omonima miniserie uscita dieci anni fa a firma di Dan Abnett, Andy Lanning, Olivier Coipel e Pascal Alixe.
La saga, che a dirla dutta avrebbe richiesto di essere preceduta dalla ristampa del precedente arc “Legion of the Damned”, vede protagonista la versione di Cosmic Boy e soci post-Ora Zero, e spicca come una delle più avvincenti e riuscite epopee dell’intera libreria legionaria.
Chiunque ami la fantascienza a fumetti – un “genere” con il quale gli sceneggiatori Abnett e Lanning si sono fatti conoscere, in seguito, anche alla Marvel Comics – non può assolutamente farsi scappare l’acquisto di quest’opera. Un’unica controindicazione: dopo aver letto “Legion Lost”, non riuscirete più a vedere con gli stessi occhi le stanche pagine dell’attuale gestione Levitz.

Avvistamenti legionari: uscite di dicembre 2010 e gennaio 2011

mercoledì, ottobre 20th, 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #9

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #9

Dopo la pausa dello scorso mese, riprendo finalmente con il report delle ultime notizie. E per rompere il ghiaccio niente di meglio che una nuova vagonata di solicitations DC, questa volta dedicate alle uscite americane del prossimo gennaio.
L’occasione è ideale per due motivi. In primis, perchè mi consente di recuperare anche la checklist delle novità Legion-related di dicembre, finora latitante da queste pagine.
Inoltre, scorrerendo l’elenco dei comics legionari a venire potrò riassumere gran parte delle news bucate durante il mio “mese sabbatico”. Naturalmente, ogni argomento sarà comunque approfondito nei prossimi giorni da articoli ad hoc, con ulteriori dettagli, interviste e link.

L’albo legionario più strombazzato del bimestre è senz’altro lo speciale Legion of Super-Heroes (vol. VI) Annual #1, che ricongiunge artisticamente la premiata ditta di Paul Levitz e Keith Giffen. Che, negli anni ’80, scrisse pagine memorabili della saga di Saturn Girl e soci, molte delle quali in via di ristampa in una prestigiosa edizione deluxe.
La reunion, inevitabile ora che l’ex President and Publisher DC ha dovuto mollare i piani alti per tornare al mestiere di scrittore, era nell’aria da tempo. Tuttavia, viste le recenti fatiche dei due, il mio timore è che sul ring rivedremo solamente l’imbarazzante show di due pugili suonati.
In related news, annunciati anche Legion of Super-Heroes (vol. VI) #8 e #9, di Levitz, Cinar e Portela.

In Adventure Comics #521 e #522 inizia un secondo ciclo di avventure del team futuribile, sempre ad opera del senile Levitz. Questa volta però lo sguardo non sarà retrospettivo, ma contemporaneo alle storie che si svolgono sulla collana madre. Chi sarà la nuova Lanterna Verde del 31esimo secolo? Lo scopriremo proprio qui, a meno che lo sceneggiatore non decida di traslocare nuovamente questa storyline, esplosa anni fa su “Legion of 3 Worlds” e proseguita poi nel “volume six”. Cantava Battiato: “I viandanti vanno in cerca di ospitalità / nei villaggi assolati / e nei bassifondi dell’immensità”. E direi anche nel futuro, a questo punto.
Sul versante grafico, da sottolineare l’atteso cambio del testimone di penciler regolare: all’indecente Kevin Sharpe subentra infatti il valido professionista Geraldo Borges, già visto all’opera sullo spin-off “R.E.B.E.L.S.”. Buon risveglio, editor Brian Cunningham!
Dal #522, infine, sparisce la co-feature di Atom, che vedremo concludersi probabilmente in un titolo dedicato. Questo cambio in corsa rientra in un progetto da parte dell’editore per mantenere i prezzi di copertina i più bassi possibile: da gennaio ogni numero di “Adventure Comics”, come anche la testata sorella, passa così da 30 a 20 pagine di storia, al modico (!) prezzo di $ 2.99 invece che $ 3.99.

Incredibilmente, nonostante le bassissime vendite, resiste ancora R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin. Per alzare la pressione, il menu prevede anche qui Lanterne Verdi, nel #23; nel #24, invece, l’eventuale impennata in classifica del numero precedente sarà subito compensata, in negativo, dal ritorno del peggior villain di tutti i tempi, Starro il Conquistatore. Quando si dice la coerenza.
Nonostante l’insuccesso di pubblico e la pochezza delle storie, la DC sembra però credere davvero in questo titolo: parrebbe dimostrarlo la solicit di R.E.B.E.L.S. vol.4: Sons of Brainiac TP, tomo che farà la sua comparsa nelle librerie americane a soli tre mesi di distanza dal volume precedente.

Da appuntare, infine, tre albi ad uso e consumo dei soli fan più accaniti. DCU Holiday Special 2010 ospiterà sicuramente, pur in breve, la Legione, assieme ad altri personaggi più o meno amati dello stesso universo editoriale (tra i quali, incredibile ma vero, Lanterna Verde). Tra gli autori dell’albo, antologico, anche Abnett e Lanning: che il tandem d’oro di “Legion Lost” stia per tornare tra le braccia di Phantom Girl e soci, per una rimpatriata?
Meno certa la presenza dell’equipe futuribile su DC Universe: Legacies #9, di Wein e AA. VV, che invece riassumerà gli eventi di “Final Night”, crossover che a suo tempo coinvolse anche la Legione post-Ora Zero. Previsioni incerte anche per Superboy (vol. IV) #3, di Lemire e Gallo, nel quale il Ragazzo d’Acciaio dovrebbe affrontare “terroristi alieni dal futuro”, una minaccia che dalla descrizione sembrerebbe affine a quella che terrà banco nei paralleli albi del “volume six”. Staremo a vedere.
Concludo con uno sguardo all’orizzonte dei volumi, dove oltre al paperback già citato spunta solo Superman: Mon-El vol. 1 TP, versione in brossura della raccolta già uscita come hardcover dodici mesi prima.

Cliccate di seguito per testi e immagini delle solicitations appena discusse. (altro…)

Avvistamenti legionari: uscite di novembre 2010

mercoledì, settembre 8th, 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #7

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #7

Con notevole ritardo rispetto al solito, ecco fare finalmente capolino anche su queste pagine le ultime solicitations DC Comics, che elencano le uscite del prossimo novembre (la passerella completa, su Comic Book Resources). Un mese, il penultimo del 2010, non particolarmente ricco di novità legionarie – le uniche della checklist che, come abitudine di questo blog, saranno prese in considerazione di seguito – ma comunque da seguire.

Soprattutto per quanto riguarda Adventure Comics #520, albo che vedrà la fine del primo arco narrativo di “Superboy and the Legion of Super-Heroes: the Early Years”, feature retrospettiva sulle avventure giovanili del Ragazzo d’Acciaio nel XXXI secolo.
Fa piacere infatti notare che l’editore abbia ritenuto i dati di vendita della testata così confortanti da proseguire l’esperimento di convivenza con il “volume six”, ma entusiasma ancora di più la sottolineatura nella solicit di una divisione netta della feature in storyarc fatti e finiti: la speranza, mi auguro concreta, è che le storie a venire vengano illustrate da un nome diverso da quello dell’attuale penciler, Kevin Sharpe, la cui deludente opera ho apprezzato tanto quanto un herpes genitale.
Per concludere la carrellata relativa agli albetti, da segnalare solo Legion of Super-Heroes (vol. VI) #7, di Levitz e Cinar, e R.E.B.E.L.S. (vol. II) #22, di Bedard e St. Aubin, che proseguono il cammino delle altre due serie regolari dedicate al mondo della Legione.

Poco o nulla anche in zona ristampe. Da ricordare che, oltre ai canonici R.E.B.E.L.S. vol. 3: The Son and The Stars TP e Superman: The Last Stand of New Krypton vol. 2 HC (direi a questo punto definitivamente risolto il dilemma sul formato del primo volume, discusso a giugno in questo articolo), lo sfuggente cameo della Legione in Starman Omnibus vol. 6 HC, nella figura dello Starman/Thom Kallor post-Ora Zero.

Concludo ricordando che, come sempre, testi e immagini delle solicitations appena discusse sono nel resto dell’articolo. Per i prossimi “avvistamenti legionari”, a fra un paio di settimane! (altro…)

Edicola legionaria: Legion of Super-Heroes (vol.VI) #4

martedì, settembre 7th, 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #4

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #4

Fornendomi un’involontaria sponda per la review di “Legion of Super-Heroes” (vol.VI) #4, il sito Bleeding Cool ha pubblicato, con un piccolo scoop, una lettera dai contenuti molto interessanti. Il testo, non firmato, è attribuibile pare al noto fumettista inglese Bryan Talbot, il quale, nel sintetizzare la sua opinione sull’odierna produzione DC e Marvel, avrebbe così commentato le fatiche dell’attuale sceneggiatore di “Fantastic Four” Jonathan Hickman:

There are writers out there who are supposed to be terrific — Jonathan Hickman gets raves, but […] I picked up the first issue of another series he did, and it confused the hell out of me, until I discovered that it brought together threads and mysteries from three other series without any explanation, simply assuming the reader was following other series, at which point I just stopped caring. I don’t want to have to read other series to know what’s going on, and I really don’t want to have to do it without a scorecard.

Ecco: la citazione di cui sopra – ed è ironico considerando che nel prosieguo della lettera viene nominato il “volume six” come esempio di eccellenza da parte di una major – esprime perfettamente quello che ho provato leggendo l’ultimo episodio, il quarto, della serie curata da Paul Levitz e Yilyiday Cinar. (altro…)

Edicola legionaria: Legion of Super-Heroes (vol.VI) #3

giovedì, agosto 5th, 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #3

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #3

Sono moltissime le storie che, sul più bello, sfoderano dalla manica un colpo di scena folgorante, uno di quelli che induce a rivedere con occhi diversi quanto successo fino ad allora nel racconto. Ecco, leggendo “Legion of Super-Heroes” (vol.VI) #3 ho vissuto proprio un’epifania del genere. Ma non in relazione alla trama, come di solito avviene in questi casi, quanto invece alla scrittura di Paul Levitz, le cui meccaniche mi erano spesso risultate in precedenza un po’ oscure.
Allo stesso modo in cui un autore dovrebbe stabilire da subito le “regole” del mondo in cui si svolge la storia che racconta, è necessario secondo me che anche alcuni aspetti del modo in cui questa viene narrata siano resi altrettanto trasparenti al lettore. A pensarci bene, è un “venirsi incontro” che per certi versi accade anche nella quotidianità, nella comunicazione spicciola di tutti i giorni.
L’ultimo episodio del “volume six” ci pone finalmente nelle condizioni di effettuare questo percorso, di svolgere il balzo immaginativo necessario a mappare una volta per tutte le dinamiche del linguaggio neo-levitziano. Ed è una rivelazione importante, questa, che induce a rileggere davvero con occhi diversi i numeri precedenti, anche più rispetto a quanto avrebbe fatto un banale cliffhanger.
Andiamo però ad analizzare meglio cosa intendo, e se a mio parere questo cambio di prospettiva migliora il godimento generale della serie oppure no. (altro…)