Posts Tagged ‘Geoff Johns’

Johns e Manapul: via, più veloci di… un Flash!

mercoledì, settembre 9th, 2009
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The Flash in uno schizzo di Francis Manapul

The Flash in uno schizzo di Francis Manapul

The Source, il blog ufficiale dei comics DC Universe, ha da poche ore sconvolto gli aficionados con una vera e propria notizia bomba. Geoff Johns e Francis Manapul, attuale team creativo di “Adventure Comics” (vol. III), lasceranno la collana con il #6 (gennaio 2010), per dedicarsi invece alla nuova ongoing series dedicata al redivivo Barry Allen, alias Flash:

Remember how we announced that after the completion of THE FLASH: REBIRTH and BLACKEST NIGHT, writer Geoff Johns would be writing a new ongoing FLASH series? One thing we didn’t mention was the name of his artistic collaborator. Johns will be teaming up with none other than superstar artist Francis Manapul to chronicle the adventures of the Scarlet Speedster next year.

The pair knocked it out of the park with their amazing work on ADVENTURE COMICS, so having Johns and Manapul continue their magic partnership with one of the DCU’s most iconic characters was definitely a no-brainer. They finish up their run on ADVENTURE COMICS with January’s #6 to get ready for FLASH #1, which kicks off the high-octane and mysterious storyline “The Dastardly Death of the Rogues!”

Questo sorprendente valzer degli autori apre la strada ad alcune domande. (altro…)

Rigurgiti d’autore: Black Lantern Alexander Luthor!

lunedì, settembre 7th, 2009
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Adventure Comics (vol. III) #5

Adventure Comics (vol. III) #5

Chissà se tra i lettori di questo blog c’è anche qualche amante della pesca, per hobby o per sport. Strizzo un occhio alla categoria: prima o poi, vi sarà sicuramente capitato appeso all’amo, invece di una carpa o di un pesce gatto, qualche avanzo di discarica, come un vecchio stivale o un rugginoso barattolo di fagioli. Anche se si tratta di una banalità da trito sketch comico, immagino che questo genere di cose possa accadere veramente.
Non so cosa abbiate provato in quella situazione, anzi, non lo sapevo prima di aver visto su The Source la copertina di Adventure Comics (vol. III) #5. L’immagine, illustrata dal veterano Jerry Ordway, ritrae Superboy Prime e lo zombie Alexander Luthor in una ennesima citazione della cover di Crisis on Infinite Earths #7 (1985).

Senza voler incorrere nel pregiudizio, sono immagini come questa ad appiattire il mio entusiasmo verso la più recente collana sceneggiata da Geoff Johns.
Sulla carta, le ragioni per gettare l’amo a una serie come “Adventure Comics” (vol. III) sono parecchie. In primis, almeno per quanto riguarda gli aficionados della Legione, l’entusiasmo verso il ritrovato team futuribile pre-Crisis. Ma, soprattutto, la promessa che la feature principale si sarebbe ispirata al precedente ciclo su “Action Comics” da parte dello stesso autore. Un lungo run di storie emozionanti e caratterizzate, oltre che da atmosfere di profumo silver age, da un’attenzione all’enterteinment leggermente maggiore dell’attuale, sconfortante, media di casa DC.
Lo “scoop” del blog curato da Alex Segura sembra invece promettere ben altro. E cioè un non richiesto sequel all’orripilante Infinite Crisis, una delle saghe a fumetti più sciocche e auto-referenziali che il comicdom mondiale abbia mai avuto l’angoscia di vedere (per i più curiosi, ecco una mia vecchia recensione sull’argomento). Recenti rigurgiti di quella brodaglia, sempre ad opera dello svergognato Johns, hanno già tormentato gli stomaci più resistenti. Ed ora, ecco il bis all’orizzonte.
Dall’altro capo della lenza, dunque, sembra materializzarsi tra le acque la sagoma di un vecchio sacchetto dell’Ipercoop o, peggio, il cadavere, consumato dalla corrente, di una pantegana. Sì, ma dov’è la mia trota?!

Nell’attesa di una conferma o di una smentita a tante paure, ecco un’ampia preview dell’imminente nuovo numero di “Adventure Comics” (vol. III), il secondo. Per la cui lettura, però, bisognerà attendere un po’ più del previsto: ricordo ai fan più impazienti che questa settimana i comics usciranno oltreoceano con un giorno di ritardo rispetto al solito, a causa delle celebrazioni per il Labor Day. Have a nice holiday, amercan pals!

Avvistamenti legionari: uscite di novembre 2009

domenica, agosto 23rd, 2009
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Superman #694

Per la gioia di fan e semplici curiosi, la premiata ditta DC Comics & sons ha diffuso l’anteprima delle sue prossime usicite novembrine (l’elenco completo è consultabile a questo link).
Il penultimo mese dell’anno è segnato nella cultura popolare, perlomeno nei paesi di matrice cattolica, dalla Commemorazione dei Defunti, la celebre ricorrenza del giorno 2. Di fonte a tanta ispirazione, l’editore di Batman & co. ha deciso di coinvolgere anche le testate legionarie nel grande affresco horror-gore di “Blackest Night”, il crossover a suon di zombie ideato e scritto dal macabro Geoff Johns.
A partire da questo mese, banchi di nebbia cimiteriale sono dunque previsti su Adventure Comics (vol. III) #4 , di Johns, Shoemaker, Manapul ed Henry, e R.E.B.E.L.S. (vol. II) #10 , di Tony Bedard ed Andy Clarke. Rrrrabbrividiamo!
Si direbbe invece privo di riferimenti mortuari Superman #694, di James Robinson e Fernando Dagnino, che vede il protagonista Mon-El sfoggiare per la prima volta un nuovo, sfolgorante costume. Tutto ciò in attesa di ammirare il daxamita, per mano dello stesso sceneggiatore, anche sulle pagine di “Justice League of America” (vol. II). Insomma, a volte l’abito fa il monaco. Visto il clima generale, speciamo non faccia anche il morto!

Al contrario dei mesi scorsi, questa volta ho deciso di escludere dalla checklist le segnalazioni per esteso di Superman: Secret Origin #3, di Geoff Johns e Gary Frank, e di World’s Finest (vol. II) #2, di Sterling Gates e F. Dagnino. Il motivo è presto detto, e cioè l’apparente assenza in quelle uscite di ogni possibile elemento Legion related.
Nel primo albo, ad esempio, l’atteso remake delle origini dell’Uomo d’Acciaio si concentrerà sul rapporto tra quest’ultimo e la città di Metropolis, urbe fittizia che nei comics di Superman ricopre un ruolo, fondamentale, da vero e proprio personaggio. Il secondo titolo, che ospita i team-up tra la nuova generazione di eroi imparentati ai “Migliori del Mondo”, vedrà invece l’incontro tra il nuovo Robin e il Guardiano. A quando Mon-El?

Sporadiche apparizioni legionarie anche in Booster Gold: Blue and Gold TP, con uno spassoso cameo di Brainiac 5, e in Supergirl: Cosmic Adventures in the Eight Grade TP, prodotto per una giovane audience dove la Ragazza del Domani incontra una futura istanza di se stessa di ritorno dal 31secolo.

Per informazioni più complete degli albi appena segnalati, basta cliccare qui di seguito. (altro…)

Edicola legionaria: Adventure Comics (vol. III) #1

lunedì, agosto 17th, 2009
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Copertina variant di "Adventure Comics" (vol.III) #1

Copertina variant di "Adventure Comics" (vol.III) #1

Ce ne hanno messo di tempo a buttar fuori questo “Adventure Comics” (vol. III)!
Lo status dei protagonisti dell’albo, Superboy/Kon-El e la Legione dei Super-Eroi, emerge infatti dalle ceneri di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, miniserie record in quanto a ritardi nelle uscite. Come nel gioco del domino, finchè l’ultima tesserina della saga di Geoff Johns e George Pérez non è apparsa sugli scaffali, nè il Ragazzo del Domani nè il team di avventurieri del 31esimo secolo hanno potuto proseguire la loro avventura editoriale, imbarcandosi in questa “nuova”, attesa, collana mensile.
La convivenza dei due franchise DC sotto il tetto di “Adventure Comics” (vol. III), però, non è priva di complicazioni. Ogni numero della testata, sceneggiata ancora una volta da Johns, è diviso in due metà, non equivalenti in quanto a dimensioni. In particolare, la fetta dedicata a Saturn Girl e soci è composta da sole 8 tavole, pur collegate alla tranche principale da un gioco di rimandi che lascia intravedere future interazioni tra i due blocchi.

Per un appassionato della Legione, la lettura di questo comic book può rivelarsi un’esperienza a doppio taglio.
Il lungo episodio con Superboy, ottimamente illustrato dalla stella nascente Francis Manapul, è piuttosto anonimo e segnato in negativo da una regia in palese difficoltà nel gestire i tempi delle singole scene, tra splash page inutili e monologhi fiume che scivolano nel gargarozzo come un boccone di pane di segale.
Terminato di pagare questo insolito pedaggio, ossigeno per l’aficionado: ecco sorgere la second feature. Otto pagine, dicevo, curate graficamente da Clayton Henry. E così organizzate: tre di riassunto delle origini della Legion of Super-Heroes, tra le quali addirittura una tavola doppia; quattro di vera e propria storia; una, l’ultima, di teaser delle trame a venire, per giunta condivisa con il Ragazzo d’Acciaio.
Credo di non dover aggiungere altro.

L’idea di base da parte dell’autore è chiaramente quella di creare un unicum narrativo tra i due ventricoli di “Adventure Comics” (vol. III), senza badare troppo a che la backup brilli di luce propria. Ed è sacrosanto che, dopo anni di maltrattamenti da parte di editor poco, ehm, brillanti, la Legione si ripresenti al pubblico con umiltà, senza dare nulla per scontato. Anche a costo di reiterare elementi, come quelli delle origini, arcinoti allo zoccolo duro.
Però, santo cielo, solo un cretino potrebbe mai inserire una doppia splash page in una storia di otto pagine. Che, alla fine dei conti, si riduce a sole quattro tavole di polpa vera e propria (con protagonisti, per la cronaca, Starman e Tellus). Quattro. Come i dollari che servono ad acquistare l’albo. Sigh.
La delusione, per quanto mi riguarda, è cocente: mi rifuto di recensire questo racconto della Legione.
Appuntamento a fra un mese, quindi. Con la serenità di sapere che, da qui, si può solo risalire.

Codename: Preview

venerdì, agosto 14th, 2009
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Mon-El e Jimmy Olsen in un'anteprima di "Codename: Patriot"

Mon-El e Jimmy Olsen in un'anteprima di "Codename: Patriot"

In questi giorni di agosto che scorrono come torrenti di melassa, le previsioni meteo ribadiscono con una punta di sadismo ciò che il fisico ha già colto con fastidio dal contatto appiccicaticcio coi vestiti: fa un caldo pazzesco. Eppure negli States deve pur piovere, perchè nelle ultime ore la rete ha visto pullulare anteprime legionarie come fossero… funghi. Preview (d’autunno) nella preview.

The Source ha finalmente alzato il velo sull’attesa backup feature legionaria di “Adventure Comics” (vol. III) #1. La storia, scritta dall’onnipresente Geoff Johns, è illustrata dalla passabile matita di Clayton Henry (“Uncanny X-Men”, “Incredible Hercules”). Che, a giudicare da queste pagine, dovrebbe iniziare ad esercitarsi un po’ di più sui volti maschili, che appaiono tutti tragicamente simili tra loro. Legion of Oompa Loompas?

Il blog ufficiale del DC Universe ha novità anche riguardo a “Codename: Patriot”, la storyline che nelle prossime settimane coinvolgerà i principali titoli legati all’Uomo d’Acciaio. Inevitabile quindi la presenza in scena del giovane Mon-El, attuale protagonista della collana “Superman”. Ecco come l’editor Matt Idelson descrive la trama dell’evento:

After spending so much time and effort on the Kryptonians and Earth’s new protectors, it’s time to show why Earth as an adversary is no wilting flower. Over the course of this month, we’ll see the full scope (well, some of it, anyway) of Lane’s plans to protect Earth from the deadliest threat the world has ever faced (and not just in his mind), catch up with old friends like Atlas and Codename: Assassin, learn more about that odd woman with the funky blue eye named Mirabai, and even get to see some of our latest editions to the character stable like Flamebird and Nightwing cross paths with Mon-El and Supergirl. And no, it ain’t gonna be old home week.

Sempre a proposito del crossover, l’eroe daxamita fa la sua comparsa in questa piacevole anteprima da “Action Comics” #880, illustrata dall’ottimo talento di Julián López. Codename: Prezzemolo.

Per concludere, Newsarama sfoggia sette tavole sette da “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) #7, prossimo episodio della saga fantascientifica di Tony Bedard ed Andy Clarke. La sequenza è un po’ splatter: mandate a letto i piccini!

…Nella notte più profonda…!

lunedì, agosto 10th, 2009
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In attesa di avere tra le mani il primo numero di “Adventure Comics” (vol. III), la cui uscita è affare di giorni, il mondo della rete offre a tutti i Legion junkies la possibilità di ingannare l’attesa attraverso anteprime e teaser di albi futuri.

Copertina di "Adventure Comics" (vol. III) #4

Copertina di "Adventure Comics" (vol. III) #4

Il punto di contatto per tutte queste novità sembra essere il legame a “Blackest Night”, il nuovo evento estivo di casa DC Comics. Questo atteso cross-over, realizzato dal solito Geoff Johns e dall’ottimo penciler carioca Ivan Reis, racconta la macabra guerra tra Superman e soci e i loro ex compagni caduti in battaglia, misteriosamente resuscitati come famelici e malvagi non-morti. Insomma, non aspettatevi Barbapapà, qui!

Si parte proprio con “Adventure Comics” (vol. III), che nell’albo in calendario per il prossimo novembre ospiterà il, ehm, gradito ritorno di Superboy-Prime.
L’immagine di copertina, illustrata dal veterano Jerry Ordway, mostra il villain di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” volare all’inseguimento di alcuni anelli delle Lanterne Nere, i tenebrosi oggetti che danno corpo alla “zombizzazione” degli eroi defunti. Che morbosa curiosità, Clark!

La macabra febbre della “Notte più Nera” contagia anche “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), la space opera orchestrata da Tony Bedard, come confessato dallo stesso sceneggiatore in questa intervista rilasciata al sito Newsarama:

Un'immagine teaser di R.E.B.E.L.S.: Blackest Night incombe!

Un'immagine teaser di R.E.B.E.L.S.: Blackest Night incombe!

Tony Bedard: Starro’s our ongoing villain, but the entire conflict just continues to get bigger and more complex. So does Dox’s team, for that matter. We’ll learn Starro’s origin in the R.E.B.E.L.S. ANNUAL coming out in October. November and December we’ll see the Starro invasion run up against the Blackest Night. And there’s still more big stuff planned for the beginning of 2010!

A proposito del futuro della collana dedicata agli intrighi del machiavellico Vril Dox II, l’autore prosegue così il suo gustoso teaser:

Nrama: Have you made plans for the Vril Dox and his squad beyond the first year? Do you have a grand scheme lined up?

Bedard: After the first year, I’d like to deal with reestablishing L.E.G.I.O.N., which will be in competition with the Green Lantern Corps in the aftermath of Blackest Night. I think we could have great fun with that, and give readers a cohesive cosmic corner of the DCU that exceeds the great cosmic work they’ve done at Marvel lately. I mean, Green Lantern and Green Lantern Corps are already the best cosmic comics around, and I think R.E.B.E.L.S. rounds out that whole scene with a very different vibe.

Copertina variant di "Adventure Comics" (vol. III) #2

Copertina variant di "Adventure Comics" (vol. III) #2

Per fortuna, i mesi a venire sembrano promettere emozioni anche ai lettori meno affascinati dai toni funerei e dal gore dei morti viventi di “Blackest Night”.
Ambasciatore onorario di questo movimento di aficionados dal cuore tenero è Francis Manapul, il cui splendido ritratto della Smallville rurale rimanda a una serenità profonda e poetica, come dimostrano magistralmente queste tavole in anteprima di “Adventure Comics” (vol. III) #1.

In questo senso, colpisce anche la copertina variant del #4, rivelata dall’artista di Toronto direttamente nelle pagine del suo blog.
Lo scriba della storia, lo schizofrenico Johns, non ha sempre dimostrato nel corso della sua carriera di saper rappresentare con efficacia le difficili e complesse emozioni degli adolescenti. Ne è testimone una lunga e a mio avviso sfortunata gestione della serie “Teen Titans” (vol. III), che l’autore di Detroit ha curato dal 2003 al 2007.
Al contrario, trovo che la delicatezza del pennello di Manapul renda invece molto teneramente il gioco di sguardi tra Kon-El e la dolce morosa Wonder Girl. Sperando che lo script sia all’altezza di tanta sensibilità, non resta che sospirare di fronte a questo splendido acquarello.

SDCC ’09: Niente… futuro per Smallville

sabato, agosto 8th, 2009
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La scorsa stagione televisiva ha visto andare in onda negli Stati Uniti l’ottava serie di “Smallville”, celebre telefilm “di formazione” sulle avventure giovanili di un inedito Clark Kent “emo”. A far brillare di interesse il sottoscritto nei confronti di questo mediocre prodotto televisivo, generalmente noioso e mal scritto, è stato l’ingresso in scena della Legione dei Super-Eroi, per la prima volta immortalata nei volti di attori in carne ed ossa (Alexz Johnson, Ryan Kennedy e Calum Worthy).

Per gli amanti di Saturn Girl e soci, quello di “Smallville” resta un argomento da tenere d’occhio. Il finale dell’ottava stagione, infatti, lascia intendere fortemente la possibilità di un ritorno sul piccolo schermo da parte del team futuribile. Magari ritratto nel suo setting naturale, la Metropolis del 31esimo secolo, invece che “in viaggio” nel presente.
Purtroppo, nel corso della scorsa San Diego Comic-Con, lo sceneggiatore Geoff Johns ha però dovuto ammettere che, per questioni di budget, una simile rappresentazione della Città del Domani non ha alcuna speranza di vedere la luce nel serial trasmesso da CW:

Briefly touching on his work on “Smallville,” Johns revealed that he and the show’s producers had discussed depicting the 31st century on the CW series, but that budget restraints made it impossible. For example, if such a direction had been pursued, Lightning Lad would not have been able to demonstrate any of his electricity powers, making the whole thing rather pointless.

Naturalmente, questo non significa che i legionari non possano comunque tornare a fare capolino nella vita di Kal-El. Anche perchè, come rivelato nella San Diego Comic-Con durante lo Smallville panel, pare che nelle puntate a venire Clark sia destinato ad abbracciare finalmente l’alter-ego supereroico di Superman:

Introducing an “exclusive, made for Comic-Con sneak peek” of season nine footage. […] Ends with shot of Clark in a costume wtih an “S” logo. Looked dark, but it was a dark setting for the scene. Almost looked black with a black coat, and a dark blue Superman “S” shield.

Se anche non ci fosse posto subito per la Legione, i produttori hanno ventilato la speranza sempre più concreta del prosieguo della storia per una decima stagione:

“Thank you to the fans,” Souders says, pointing out that a year ago, they didn’t know if they would have a season nine. “We’re gunning for season 10.”

Un’affermazione, questa, che lascia traspirare un enorme dubbio: è una promessa o… una minaccia?

SDCC ’09: Mon-El fa carriera! Benvenuto nella Justice League

giovedì, luglio 30th, 2009
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Uno schizzo del nuovo look di Mon-El

Uno schizzo del nuovo look di Mon-El

Immancabile come la scadenza di una cambiale, anche quest’anno la San Diego Comic-Con è tornata a rinfrescare con una ventata di novità fumettistiche gli ultimi scampoli di studio o lavoro per gli aficionados, sciolti dall’afa in attesa del meritato pit stop sotto l’ombrellone.
In maniera purtroppo coerente col totale disinteresse degli ultimi mesi, la DC non ha approfittato della convention per promuovere gran che la prossima feature legionaria in appendice ad Adventure Comics. Sigh.
Abbondano invece le novità a proposito del giovane Mon-El, attuale paladino di Metropolis in assenza del più noto Uomo d’Acciaio e inattesa primadonna sul palcoscenico dallo stand DC.

Durante la conferenza dal titolo “Superman: Two Worlds”, della quale è possibile leggere un sintetico riassunto a questo link, gli autori delle collane intitolate all’alter-ego di Clark Kent hanno prospettato per il daxamita un ritorno in vesti rinnovate. E, soprattutto, più “oscure”:

Coming out of  ‘Codename Patriot’, we’re going to finish the finish the book up to #700, with ‘Mon-el, Man of Valor,’ which will see him return darker, with a new purpose, and a new costume.

Vista la recente deriva della produzione DC Universe, dal taglio sempre più tetro e addirittura macabro (un esempio su tutti, il blockbuster estivo “Blackest Night”), non mi stupisce che anche per il daxamita le cose stiano per prendere una simile, discutibile, piega.
Personalmente, da amante del fumetto leggero ed escapista, mi auguro che James Robinson & co. non spingano troppo il pedale sull’acceleratore per quanto riguarda questa futura e fantomatica svolta “dark”. Definizione che, d’altronde, da sola non corrisponde certo a una dichiarazione di intenti univoca e inconfutabile. Insomma, sale l’attesa.

Per quanto riguarda invece il nuovo costume di Mon-El, un dubbio nasce spontaneo: che il brain trust supermaniano si sia lasciato ispirare dal Fashion Contest ospitato qualche settimana or sono su questo sito?
Del nuovo look, che è possibile ammirare in alto in uno schizzo tratto da The Source, è inevitabile sottolineare la (voluta) somiglianza con quello di Superman, del quale è quasi speculare. Una scelta, questa, motivata narrativamente da una sonora rivelazione emersa nella conferenza “DCU Editorial”:

The [new Justice League] team will have: Mon-El (in a new costume with a Superman “S” on it), Dick Grayson Batman, Donna Troy and Hal Jordan. The other characters are a “mystery,” says Robinson. One of them “mystery” members is Congorilla, Robinson pointed out.
Johns said the Legion are going to be in Adventure Comics and Superman, and play a big role the rest of this year and next.

Il neo sceneggiatore di “Justice League of America” (vol. II), James Robinson, che già cura il personaggio di Mon-El sulle pagine di “Superman”, ha dunque deciso di farsi accompagnare dall’eroe in rosso e blu anche nel nuovo impegno sull’ammiraglia DC.
E l’ex prigioniero della Zona Fantasma è in buona compagnia. Con lui, a completare il cerchio di una nuova “trinità” supereroica, anche Donna Troy e Dick Grayson, facenti le veci dei rispettivi mentori, Wonder Woman e Batman. Il team, la cui formazone completa non è ancora stata rivelata, sarà composto anche da Lanterna Verde (Hal Jordan) e Congorilla.

La nuova Justice League vista da Mark Bagley

La nuova Justice League vista da Mark Bagley

Le scarne informazioni sulla Legione vera e propria giungono dal solo “Superman: Two Worlds” panel, per bocca del prezzemolino Geoff Johns:

What Legion/Legions in “Adventure?” “You’ll see every Legion in ‘Adventure Comics’ eventually,” Johns said.

Superboy Prime will appear in “Adventure Comics” #4-5, Johns said.

Nulla di nuovo sotto il solleone, quindi. Specie per i lettori di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, chiave di volta dello status quo legionario a venire, del cui recente finale trovate una mia lunga recensione in questo articolo.

La maggior soddisfazione per i Legion junkies è giunta dal “DC Nation”, teatro di una esilarante “gag” riportata dal blog Speed Force. Senza ulteriore commento, lascio godere anche a voi la risposta perfetta che un acuto fan ha rivolto a una domanda… retorica di Dan DiDio:

DD: “What did you like about “Legion of 3 Worlds” #5?”

Fan: “It finally came out.”

Avvistamenti legionari: uscite di ottobre 2009

martedì, luglio 28th, 2009
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Superman: Secret Origin #2

Ora che il sole è tramontato sull’interminabile “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, gli aficionados possono finalmente guardare con fiducia all’annuncio di nuove proposte sul team futuribile. Il dente è cavato, gente!
Nell’elenco delle uscite di ottobre, consultabile per intero a questo link, Cosmic Boy e soci fanno la loro comparsa in ben due titoli: Adventure Comics (vol. III) #3, con la consueta “backup” incentrata sul ricco scenario dipinto dalla miniserie di Geoff Johns e George Pérez, e Superman: Secret Origin #2, che ripropone in chiave moderna la genesi del profondo rapporto di amicizia tra l’Uomo d’Acciaio e i legionari.

Sul fronte degli spin-off, nel Vendemmiaio la space opera di Tony Bedard raddoppia: oltre a R.E.B.E.L.S. (vol. II) #9, nuovo episodio della collana regolare, uscirà infatti anche lo special R.E.B.E.L.S. Annual #1, dedicato al temibile Starro il Conquistatore.
Anche la saga del giovane Mon-El, futura colonna portante della Legione, prosegue per mano di James Robinson sulle pagine di Superman #693. E, forse, anche su quelle di World’s Finest (vol. II) #1: ogni numero di questa miniserie dovrebbe infatti ospitare l’incontro tra un eroe di Gotham City ed uno di Metropolis, riciclando per la new wave di paladini delle due maggiori città fittizie del DC Universe lo storico topos dei team-up tra Superman e Batman. A dire il vero in questo primo episodio non pare esserci odore di alcun riferimento al daxamita, ma ho comunque segnalato l’uscita dell’albo in previsione quantomeno di una sua inevitabile comparsata futura.

Per dare un’occhiata alle copertine e alle solicitation complete degli albi appena segnalati, basta cliccare qui di seguito. (altro…)

Edicola legionaria: Final Crisis – Legion of 3 Worlds #5

sabato, luglio 25th, 2009
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Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Dopo un’attesa di ben sette mesi oltre il previsto, mercoledì 22 luglio 2009 è passato alla storia del fumetto come il giorno della fumata bianca: il numero conclusivo di “Legion of 3 Worlds” è finalmente uscito. Alleluja! Alleluja!
Ultimo strascico del famigerato crossover DC dell’autunno-inverno 2008, “Final Crisis”, questa miniserie di Geoff Johns, George Pérez e Scott Koblish ha visto il personaggio di Superman riunirsi ai suoi compagni d’avventura giovanile della Legione dei Super-Eroi, in una lotta disperata per salvare il futuro dalle macchinazioni del perfido Time Trapper.

Oltre alla godibilità della storia in sè, piacevolmente intensa e dai toni epici, il più importante motivo di interesse per questa saga risiede senza dubbio in un aspetto, di meno rispettabile valore letterario, ad uso e consumo dei soli aficionados.
Dopo aver confuso le acque “resettando” per ben due volte l’intera cronologia della Legione, dando vita di fatto alla bellezza di tre versioni differenti del team futuribile, la DC Comics ha deciso di fare marcia indietro e ripescarne l’incarnazione delle origini. Con “La Legione dei 3 Mondi”, la presenza delle due istanze più recenti di Saturn Girl e soci (create rispettivamente nel 1994 e nel 2004) è stata così giustificata a livello narrativo come una naturale ridondanza interna al Multiverso. Insomma, i gruppi “post-reboot” sono stati etichettati come dopplegangers alternativi dell’originale Silver Age e relegati al ruolo subalterno di meri comprimari occasionali.

Sull’onda di questo eloquente obiettivo editoriale, la trama scorre veloce attraverso i migliori clichè di genere, mantenendo fino all’ultimo un ritmo e una tensione elevati. Pur nel contesto di una saga supereroica piuttosto ordinaria e dall’esito già scritto, il finale di “Legion of 3 Worlds” riserva comunque delle sorprese, più e meno positive, meritevoli di approfondimento. (altro…)