Articoli marcati con tag ‘Mordru’

Avvistamenti legionari: uscite di maggio e giugno 2011

sabato, 19 marzo 2011
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Legion Of Super-Heroes (vol.VI) #14

Legion Of Super-Heroes (vol.VI) #14

Il mese scorso, per mera pigrizia, decisi di rinviare di trenta giorni il consueto round up delle solicitations DC, accorpando le uscite legionarie di Maggio e Giugno in un unico articolo. D’altronde, il materiale da segnalare non era poi molto, e alla principale notizia del lotto, la chiusura di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) con il #28, avevo già dedicato l’articolo edito a questo link.
In qualche modo, però, la scelta si è rivelata lungimirante, visto che in questi giorni la DC ha ritoccato i contenuti degli albi di “Adventure Comics” previsti da Aprile in poi. L’ultimo capitolo del serial sulla Legion Academy, infatti, è stato spezzato in due parti più brevi, forse per venire incontro ai tempi biblici dell’artiste extraordinaire Phil Jimenez. L’episodio “bonus” incentrato su Comet Queen, inizialmente previsto per Maggio, slitta così al #527.
Per colmare l’insolita brevità della feature principale, i numeri #525 e #526 ospiteranno delle backup stories, illustrate rispettivamente da Geraldo Borges e – udite udite – Jeffrey e Philip Moy, disegnatori di una lunga serie di episodi di “Legionnaires” nell’era del team post-Ora Zero. Ai testi di tutto questo, naturalmente, il solito Paul Levitz, autore anche di Legion of Super-Heroes (vol. VI) #13 e #14.

Dal prossimo Giugno, dicevo, le uscite Legion-related perdono un pezzo. E, come leggerete più approfonditamente su queste pagine nei prossimi giorni, anche l’antologica “Adventure Comics” pare destinata a cambiare ospiti. Visti i risultati dell’attuale gestione Levitz, il cui unico pro è suscitare nerdgasmi di matrice proustiana ai quattro gatti dello zoccolo duro de na vorta, non stupisce come Saturn Girl e soci stiano pian piano riducendo il loro spazio nella checklist, dopo i numerosi exploit dei mesi scorsi.
Non a caso, le nuove solicits presentano un solo volume dedicato alla Legione e sempre ad opera di Levitz, The Curse Deluxe Edition, sequel allo splendido cartonato del 2010 che ripropose in una splendida veste oversized la Saga della Grande Oscurità (ma anche questo annuncio non è una novità a tutto tondo, come ricorderanno i lettori di questo articolo).
Per il resto, l’equipe futuribile compare in ben poche ristampe, e quasi esclusivamente di sfuggita, come nei casi di “Justice League: Cry For Justice” TP (in una pagina o due, c’è Mon-El), “Justice” HC (il gruppo Silver Age è dipinto in una magnifica splash page) e “Blackest Night: Tales of the Corps” TP (Superboy Prime è inseguito dagli zombi di alcuni legionari waidiani defunti).
Le uniche apparizioni di sostanza sono quelle dell’hardcover di DC Universe: Legacies HC, di Len Wein e AA. VV, il cui acquisto mi sentirei però di sconsigliare a chiunque desiderasse regalarsi una lettura piacevole e divertente.

Testi e immagini dei prodotti appena elencati, nel resto dell’articolo. (altro…)

Scampoli di fine anno: gli autori

mercoledì, 30 dicembre 2009
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Copertina di "Under the dome", l'ultimo romanzo di Stephen King (2009)

Copertina di "Under the dome", l'ultimo romanzo di Stephen King (2009)

Seconda puntata della mia raccolta di scampoli, notizie e curiosità legionarie raccolti qua e là negli ultimi mesi e rimasti fino ad oggi chiusi nel cassetto in attesa di tempi di magra. Questa volta, si parla di autori; per domani, tenete pronte le papille a una deliziosa galleria d’arte.

Durante la convention Fan Expo Canada, tenutasi a Toronto lo scorso settembre, è emerso un bizzarro aneddoto sulla vita matrimoniale di Paul Levitz, futuro sceneggiatore di “Adventure Comics” (vol. III). No, nulla di pruriginoso, per l’amor del cielo! A meno che non siate anche voi, come lo scriba newyorkese, dei feticisti delle edizioni internazionali dei comics DC.
Ecco come andarono i fatti, secondo il report di Comic Book Resources:

Levitz, while on his honeymoon in Greece, temporarily abandoned his new bride to track down his own work from “Legion of Super-Heroes” in Greek.

Sempre a proposito dell’ex President & Publisher DC, il blog Comics Should be Good ha da poco nominato tra le 100 migliori storylines del secolo proprio una delle opere più famose di Levitz, la celebre “Great Darkness Saga” (1982). Stando alle preferenze dei frequentatori del sito, la storia, illustrata da Keith Giffen, si è piazzata addirittura all’undicesimo posto, a un passo dalla top 10. Complimenti, Paul!

Il blog della fumetteria Westfield Comics ha pubblicato un lungo articolo di KC Carlson, ex editor della Legione ai tempi del reboot del ’94. Carlson, oltre a commentare il recente rilancio del team futuribile da parte di Geoff Johns, riflette a 360 gradi sul franchise, analizzandone pregi e difetti. Una lettura interessante, e da commentare, per ogni aficionado.

Concludo con una brillante osservazione del blogger Get-a-life Boy, che ha di recente dedicato un post all’ultimo lavoro del maestro del brivido Stephen King, Under the dome.
Il romanzo, a quanto pare, narra la vicenda di una città che, rimasta intrappolata sotto una bolla di vetro, subisce la dittatura della malavita locale. Una trama molto simile, in effetti, a quella ideata nel lontano 1968 da Jim Shooter e Mort Weisinger, nel celebre duetto di storie edito sui nn. 369 e 370 di Adventure Comics (vol. I). La storica avventura a fumetti, illustrata da Curt Swan e Jack Abel, vede Superboy e soci difendere Smallville dalle macchinazioni del perfido Mordru: un classico della Legione. Been there, done that, Stephen!

Edicola legionaria: Final Crisis – Legion of 3 Worlds #5

sabato, 25 luglio 2009
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Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Dopo un’attesa di ben sette mesi oltre il previsto, mercoledì 22 luglio 2009 è passato alla storia del fumetto come il giorno della fumata bianca: il numero conclusivo di “Legion of 3 Worlds” è finalmente uscito. Alleluja! Alleluja!
Ultimo strascico del famigerato crossover DC dell’autunno-inverno 2008, “Final Crisis”, questa miniserie di Geoff Johns, George Pérez e Scott Koblish ha visto il personaggio di Superman riunirsi ai suoi compagni d’avventura giovanile della Legione dei Super-Eroi, in una lotta disperata per salvare il futuro dalle macchinazioni del perfido Time Trapper.

Oltre alla godibilità della storia in sè, piacevolmente intensa e dai toni epici, il più importante motivo di interesse per questa saga risiede senza dubbio in un aspetto, di meno rispettabile valore letterario, ad uso e consumo dei soli aficionados.
Dopo aver confuso le acque “resettando” per ben due volte l’intera cronologia della Legione, dando vita di fatto alla bellezza di tre versioni differenti del team futuribile, la DC Comics ha deciso di fare marcia indietro e ripescarne l’incarnazione delle origini. Con “La Legione dei 3 Mondi”, la presenza delle due istanze più recenti di Saturn Girl e soci (create rispettivamente nel 1994 e nel 2004) è stata così giustificata a livello narrativo come una naturale ridondanza interna al Multiverso. Insomma, i gruppi “post-reboot” sono stati etichettati come dopplegangers alternativi dell’originale Silver Age e relegati al ruolo subalterno di meri comprimari occasionali.

Sull’onda di questo eloquente obiettivo editoriale, la trama scorre veloce attraverso i migliori clichè di genere, mantenendo fino all’ultimo un ritmo e una tensione elevati. Pur nel contesto di una saga supereroica piuttosto ordinaria e dall’esito già scritto, il finale di “Legion of 3 Worlds” riserva comunque delle sorprese, più e meno positive, meritevoli di approfondimento. (altro…)