Posts Tagged ‘Geoff Johns’

The future is inked! About time!

sabato, luglio 18th, 2009
Ascolta con webReader

La vita telematica è diventata davvero monotona per i Legion junkies come me. In tutta la rete risuona come un urlo di noia la quasi totale assenza di informazioni che possano somigliare, anche solo vagamente, a delle novità riguardo al team di Saturn Girl e soci.
Persino l’annuncio da parte dell’inchiostratore Scott Koblish, che nel suo blog ha celebrato con un nuovo post il termine dei lavori su “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” #5, è stato accompagnato dalla riproposta di un’immagine del #4 invece che da una “sneak peek” dell’atteso finale della saga. Seeing is believing, man! (per la cronaca, anche lo sceneggiatore Geoff Johns ha confermato la data di uscita del 22 luglio prossimo, incrociamo le dita)

In effetti, oltre a Koblish, gli artisti di casa DC sono stati gli unici in questo caldo mese di luglio a movimentare, con gallery e interviste, la silenziosa press room legionaria.
In prima fila a regalare ossigeno agli aficionados c’è Francis Manapul, delizioso illustratore già noto ai lettori di “Legion of Super-Heroes” (vol.V). Il penciler filippino-canadese ha infatti pubblicato sul suo sito le versioni in bianco e nero della copertina di “Adventure Comics” (vol. III) #3, un bel ritratto degli ex-Giovani Titani Superboy e Red Robin, e della preview del numero uno già apparsa a colori su The Source.
Anche se si tratta di immagini già viste, ritengo valga davvero la pena riscoprirle anche nella versione originale, per meglio apprezzare l’ottimo lavoro di ink and wash painting che è ormai diventato marchio di fabbrica delle fatiche di Manapul.

Restando in tema di anteprime, il blog curato da Alex Segura ha presentato anche un’esposizione delle recenti cover di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), realizzate dal buon Kalman Andrasofszky (e non “Andrasofsky” come ho sempre scritto finora! chiedo venia, Kal). Anche in questo caso, è possibile ammirare le stesse immagini il bianco e nero nel blog personale del pennello canadese.
Curiosamente, l’ultimo numero della testata scritta da Tony Bedard può vantare l’opera di un canuck, Claude St. Aubin, anche nelle pagine interne, come eminentemente testimoniato da questa preview su Newsarama.

Ultimo della lista, ma non certo per talento, il copertinista di “Superman”, Andrew Robinson. Anche se non molto pertinente al suo rapporto col personaggio di Mon-El, attuale protagonista della collana intitolata all’Uomo d’Acciaio, l’artista ha rilasciato un’interessante intervista a questo link.

Sogno o son desto? Adventure Comics #1!

giovedì, luglio 2nd, 2009
Ascolta con webReader

Sembra passata una vita da quando la nuova testata legionaria, “Adventure Comics” (vol. III), venne annunciata per la prima volta. Per poi essere rinviata in silenzio a data da destinarsi. Quanta pazienza ci vuole per essere un DC fan!
Grazie al cielo il calvario è finalmente terminato, come dimostra la deliziosa anteprima del numero uno rilasciata giusto ieri dal blog The Source. È come dire che dai, ci siamo.
E queste tavole sono davvero una ricca “fonte” di buone speranze per i lettori, specie sotto l’aspetto grafico, graziato dall’ink wash di un Francis Manapul dal gusto sempre più maturo e personale. Ai testi, lo ricordo, il prezzemolino Geoff Johns (“Action Comics”, “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”).

Purtroppo la preview si concentra unicamente sulla feature principale della futura collana, dedicata al redivivo Kon-El. C’è ancora nebbia quindi sul racconto d’appendice, più propriamente legato al team futuribile, che vedrà protagonista il bizzarro personaggio di Starman/Thom Kallor.
Ugualmente, c’è di che sorridere anche per i Legion junkies più accaniti come il sottoscritto. Le tavole di cui sopra mostrano infatti una splendida immagine da amarcord, che ho subito ritagliato per lo “scrap book” nostalgico del blog.

Vignetta da "Adventure Comics" (vol. III) #1, disegni di F. Manapul

Vignetta da "Adventure Comics" (vol. III) #1, disegni di F. Manapul

Considerando come la sequenza si presenta, con tanto di strilli pubblicitari in apertura e chiusura, è probabile che venga pubblicata in coda a una selezione di albi DC del mese, come teaser promozionale. Sarebbe cosa buona e giusta, se non altro per aumentare ancora di più il buzz legionario tra i lettori.

Sempre a proposito della Legione Silver Age, è d’obbligo una breve citazione da una nuova intervista rilasciata da Dan DiDio a quel di Newsarama. Il baffuto responsabile dell’universo super-eroico della DC ha così fuggevolmente toccato l’argomento della rentrée di Chameleon Boy e soci nel mythos dell’Uomo d’Acciaio:

With Superman: Secret Origin coming up, a reader asked how often do you feel a character’s origin needs to be re-told or tweaked, and what drives that decision? Secret Origin is the third retelling in 20 years, Batman’s has been retold a handful of times to include and remove and include Joe Chill…

DD: In this particular case, there was a real sense of some of the status quo changing following Infinite Crisis and a feeling of some things changing when Geoff and Richard Donner stepped on board – you got the sense that there were slight changes in the past of Superman’s world. The re-introduction of the Legion of Super-Heroes that we’re still seeing in Legion of 3 Worlds is another tweak. So in that case we felt that it was time to revisit that and to embrace the sensibilities of that, not only because there were slight changes and I felt that they made for great story, but it also re-introduces Superman back into the Legion of Super-Heroes lore, which I think will make everybody very excited, but it was also setting up a lot of the parameters of the world of Krypton and who Superman is, and will play out in the Superman story in the coming year or so.

It sure made me excited, Dan! Now just put out an actual Legion book, please, and I’ll also be happy.

“Adventure Comics” (vol. III) #1 sarà sugli scaffali dei comics shop americani il prossimo 12 agosto.

Legion economy: vendite DC di aprile 2009

martedì, giugno 30th, 2009
Ascolta con webReader
Anche il Presidente Obama incoraggia alla lettura della Legione

Anche il Presidente Obama incoraggia alla lettura della Legione

Marc-Olivier Frisch, attento osservatore del mercato dei comic books, ha pubblicato su The Beat un’analisi delle vendite DC dello scorso mese di aprile.
La cosa è di particolare interesse per gli aficionados di Brainiac 5 e soci, in quanto è stato proprio in quel periodo che i comics shop d’oltreoceano hanno ricevuto il penultimo capitolo di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”. Questa appassionante miniserie, realizzata con esasperante lentezza da Geoff Johns e George Pérez, è infatti al momento l’unico titolo direttamente dedicato al gruppo di eroi del XXXI° secolo. Sigh.
Ecco dunque i dati raccolti da Frisch, seguiti dalle sue considerazioni:

28 – FINAL CRISIS: LEGION OF 3 WORLDS
08/2008: Legion of 3 Worlds #1 of 5 — 68,306 [73,914]
09/2008: –
10/2008: Legion of 3 Worlds #2 of 5 — 64,412 (-5.7%)
11/2008: –
12/2008: –
01/2009: –
02/2009: Legion of 3 Worlds #3 of 5 — 61,358 (-4.7%)
03/2009: –
04/2009: Legion of 3 Worlds #4 of 5 — 56,888 (-7.3%)
—————-
6 months: -11.7%

This title keeps performing respectably. Quite what this means for the upcoming monthly Adventure Comics, which relaunches the Legion of Super-Heroes property once again, though, remains to be seen.

Insomma, il progetto si direbbe aver riscosso un buon successo. Anzi, considerando le quantità dei riordini del primo numero, sovviene addirittura il sospetto che il risultato avrebbe potuto essere migliore, se solo gli episodi successivi fossero riusciti a mantenere la mensilità. Nonostante il perdurante richiamo nel titolo, infatti, lo tsunami di entusiasmo attorno a “Final Crisis” ha ormai perso da mesi la sua spinta propulsiva. No hype, no party!

43 – SUPERMAN
04/2004: Superman #204 — 231,411 [244,120]
04/2005: Superman #215 — 112,593 [116,198]
04/2006: Superman #651 — 73,355
04/2007: Superman #661 — 55,738
———————————
04/2008: Superman #675 — 54,855 (+31.5%)
05/2008: Superman #676 — 45,644 (-16.8%)
06/2008: Superman #677 — 54,634 (+19.7%)
07/2008: Superman #678 — 47,670 (-12.8%)
08/2008: Superman #679 — 46,615 (- 2.2%)
09/2008: Superman #680 — 46,585 (- 0.1%)
10/2008: Superman #681 — 54,611 (+17.2%) [57,212]
11/2008: Superman #682 — 55,435 (+ 1.5%)
12/2008: Superman #683 — 55,287 (- 0.3%)
01/2009: Superman #684 — 48,489 (-12.3%)
02/2009: Superman #685 — 48,027 (- 1.0%)
03/2009: Superman #686 — 44,976 (- 6.4%)
04/2009: Superman #687 — 43,041 (- 4.3%)
—————-
6 months: -21.2%
1 year : -21.5%
2 years : -22.8%
5 years : -81.4%

The big revamp in March notwithstanding, the three Superman books are limping along at their lowest sales levels in years.

149 – R.E.B.E.L.S.
02/2009: R.E.B.E.L.S. #1 — 23,739
03/2009: R.E.B.E.L.S. #2 — 16,122 (-32.1%)
04/2009: R.E.B.E.L.S. #3 — 14,442 (-10.4%)

A mediocre performance from a DC Universe book that started out with low sales to begin with.

Se “Legion of 3 Worlds” rappresenta un piccolo successo per la publishing house newyorkese, purtroppo non si può dire lo stesso degli altri recenti spin-off legionari.
La testata “Superman”, sulle cui pagine l’Uomo del Domani ha lasciato spazio a Mon-El e al Guardiano di Metropolis, perde lentamente lettori come un palloncino bucato. Evidentemente, per quanto le storie di James Robinson e Renato Guedes non siano poi male, viene da pensare che l’assenza di Kal-El sia un fattore più determinante del previsto.
Una sorte molto peggiore tocca a “R.E.B.E.L.S” (vol. II), che dopo tre soli numeri langue già sull’orlo del baratro. Di questo passo, sarà difficile che la space opera di Tony Bedard sopravviva abbastanza a lungo da vedere il secondo anno di vita. Certo, era difficile aspettarsi di più da un franchise come questo, misconosciuto e per giunta mal promosso dall’editore.

A onor del vero, c’è da riportare che, nel mese di maggio, le vendite dei comics hanno conosciuto un vero e proprio minimo storico, come riporta questo articolo del sito ICv2.
Difficile quindi aspettarsi che, anche nei periodi immediatamente precedenti, sulle performance dei singoli titoli DC non abbiano pesato le difficoltà di un cammino in salita sul fronte generale del mercato.

After rebounding in April, comic sales dropped a staggering 19% in May versus May 2008, while graphic novel sales declined by 13%, leading to an overall drop-off for the month of 18%. […]
The paucity of big event titles and strong #1s, the continuing deep recession, and the financial drag of higher cover prices all worked together to help produce the steep decline in comic numbers in May. The 19% drop in sales of periodical comics was the biggest year-over-year monthly decline since ICv2 began tracking comic book sales.

Dinnanzi a questa costante contrazione della spesa da parte dei comics shop, viene davvero da chiedersi come mai le major non reagiscano tentando di riappropriarsi di vecchi sentieri distributivi ormai abbandonati. Ad esempio quelli degli ipermercati e delle edicole, che peraltro favorirebbero il contatto con un pubblico davvero nuovo e giovane.
Certo, un simile abbordaggio richiederebbe di essere accompagnato da un serio cambiamento, in primis nel target di referimento al quale indirizzare le storie. Fa male dirlo, ma sarebbe un’utopia: il comicdom americano è composto, perlomeno ai livelli più alti, da editori cagasotto e “bamboccioni”.

Avvistamenti legionari: uscite di settembre 2009

mercoledì, giugno 24th, 2009
Ascolta con webReader

Spero che la scorpacciata di agosto, mese ricco di novità Legion-related grazie al coinvolgimento di Mon-El nel crossover “Codename: Patriot”, non abbia abituato male il pubblico degli amanti di Lightning Lad e soci, perchè a Settembre si ritorna al consueto regime di dieta stretta.
Ne è simbolo evidente il fatto che, al ritorno dalle vacanze estive, il team di eroi del 31esimo secolo sarà protagonista solo di una striminzita “second feature” sulle pagine di Adventure Comics (vol.III) #2, ad opera del trio di Johns, Shoemaker e Henry. E chissà se per allora avremo già letto il finale di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, che nel frattempo è stato nuovamente rinviato, questa volta al 22 luglio!

Sul fronte degli spin-off, principali latori di soddisfazioni legionarie in questo difficile 2009, si prosegue con la noiosa epopea spaziale di Bedard e Clarke, su R.E.B.E.L.S. (vol.II) #8, e con l’affascinante “Anno Uno” di Mon-El su Superman #692, realizzato da Robinson e Guedes.
L’orbita dei fumetti dell’azzurrone potrebbe regalare gradite sorprese agli aficionados anche con Superman: Secret Origin #1, di Johns e Frank, prima istanza di una ennesima interpretazione della genesi dell’alter-ego di Clark Kent. Alla luce delle rivelazioni della “Lightning Saga”, che ha riproposto nella continuity del DC Universe alcuni elementi di quella pre-Crisis, gli autori prenderanno infatti in considerazione anche l’amicizia giovanile tra Kal-El e la Legione dei Super-Eroi, già destinata a ricoprire un ruolo centrale nel #2 di questa promettente miniserie.

Sul fronte dei volumi, l’unica novità degna di nota è la riproposta in versione brossurata di un tomo già edito dalla DC in veste cartonata. Si tratta di Legion of Super-Heroes: Enemy Rising TP, che ristampa l’esordio di Jim Shooter e Francis Manapul alle redini della defunta “Legion of Super-Heroes” (vol.V).

Per consultare la lista completa delle solicitations DC di settembre basta visitare uno dei seguenti link, navigando verso i lidi di Newsarama o Comic Book Resources. Per limitarsi, infine, a dare un’occhiata alle informazioni riguardanti i comics da me selezionati nella prima parte dell’articolo, basta invece cliccare sul collegamento qui di seguito. (altro…)

Edicola legionaria: uscite di maggio 2009

giovedì, giugno 18th, 2009
Ascolta con webReader

Tutto tace sul fronte legionario! E infatti, da queste parti non si sente volare una mosca da parecchi giorni.

L’unico progetto in essere direttamente dedicato agli eroi del 31° secolo è “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, che la DC sta sadicamente propinando ai lettori col contagocce. La miniserie di Johns e Pérez, composta in totale da soli cinque capitoli, avrebbe infatti dovuto essersi conclusa ben sei mesi fa; invece, al momento, il finale è previsto per luglio.
L’imbarazzo da parte dell’editore è palpabile, al punto che questi preferisce visibilimente evitare che vengano spese ulteriori parole sull’argomento. Nessuna novità, nessuna anteprima, nessun riferimento alla cosa da parte degli autori nelle loro numerose interviste in giro per la rete. Bye bye, hype.

Idem sul fronte di “Adventure Comics” (vol.II), nuova collana che a partire dal prossimo agosto presenterà ogni mese la bellezza di 8 tavole (sigh) dedicate al più amato team futuribile DC Comics. Ma i riflettori hanno già perso intensità anche su questa serie, è già notizia di ieri, e quel poco che traspare riguarda unicamente il protagonista della feature principale della testata, Kon-El, per gli amici il Superman-Emo.

Da un lato, questo vuoto sul fronte delle news mi concede del tempo extra per lavorare a quello che vorrei diventasse invece il piatto forte delle pagine virtuali di questo blog, la mia rilettura cronologica di tutte le storie mai uscite della Legione. A presto per ulteriori sviluppi su questo fronte.
Mentre quel piatto è ancora in preparazione, non mi resta che dedicarmi alle recensioni in breve di quel poco materiale pertinente uscito oltreoceano lo scorso mese. Poco, sì, ma buono? Per saperlo, leggete il resto di questo articolo! (altro…)

Johns: in fibrillazione per Adventure Comics!

venerdì, maggio 29th, 2009
Ascolta con webReader
Un'immagine dello sceneggiatore Geoff Johns

Un'immagine dello sceneggiatore Geoff Johns

Geoff Johns, autore attualmente alle redini dei legion books “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” e “Adventure Comics” (vol.III), sta vivendo in questi mesi un’esaltante fase della sua carriera.  Oltre al coinvolgimento nel panorama del DC Universe futuribile, lo scriba di Detroit è infatti al centro di due vere e proprie “hit” del momento come “The Flash: Rebirth” e “Blackest Night”.
Inevitabile dunque per lui il consueto prodigarsi in pompose interviste promozionali su e giù per la rete. Che laurà, siùr! Per fortuna di noi aficionados, tra una domanda e l’altra Johns ha quasi sempre qualche parola da spendere anche a proposito della “sua” Legione.

Tra le numerosi incuriosi web dello sceneggiatore, quasi tutte dedicate al “flavour of the day” sul velocista scarlatto, spicca questo podcast del sito Wordballoon, moderato da John Siuntres. Se siete vittime del sogno ricorrente di incontrare Johns a una convention o di invitarlo a una cena romantica, è il momento di associare una voce a quel volto nella vostra testa.
Più chiara ai meno avvezzi all’ascolto dell’inglese è quest’altra intervista, pubblicata su IGN Comics, che a livello di contenuti non si discosta poi molto dalla precedente. Eccone alcuni estratti:

IGN Comics: Conner Kent is going to star in Adventure Comics. What’s the hook or general premise of that series?

Johns: We’re bringing Conner Kent back to the land of the living. And just a quick aside: there’ a definite reason we’re dealing with all these resurrections now. Conner Kent and Kid Flash will both play a role in Blackest Night. But Adventure Comics sees Conner Kent come back and plant a flag in the greatest place on Earth, Smallville. He has a definite, clear mission, and he’s probably more focused than he’s ever been and just exuberant about being back. There’s a moment we’ve shown in the preview pages where he’s looking at Smallville wondering how he could ever not want to be here. He’s realized how beautiful this place is. But he’ll soon learn there’s much more to Smallville right now, because of him.

IGN Comics: And I assume you’ll be dealing with the complicated question of his two fathers, Lex and Superman?

Johns: Yes. The book will feature Luthor. You’ll see Brainiac, you’ll see supporting cast members like Wonder Girl, Kid Flash, the Teen Titans. Throughout the first arc of Adventure Comics, you’ll see him revisit a number of his relationships.

IGN Comics: Will it share a tight link with the other Superman books?

Johns: It will be focused on Superboy. It will be in the Superman Universe and it is a Superman Family book, but in the beginning with Conner Kent coming back it really is its own story. I think it’s important to do that early on. The book is very much in the same tone as Action Comics with Gary Frank. My approach to the Superman Universe is a little bit different than my take on Green Lantern or Flash. It’s a little bit more open, and Americana. Adventure Comics will be extremely accessible. And of course the back-up will feature the Legion. The first back-up is Starman.

Nel frattempo, quatta quatta, la DC ha modificato ancora una volta la data di uscita di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” #5, atteso finale della saga illustrata da George Pérez. Sbianchettate i calendari, dunque: questa volta con la fatidica “X” c’è da coprire l’8 luglio.
Non tutto il male viene per nuocere, però. Considerando che la miniserie è in corso di uscita dal lontano agosto 2008, un eventuale ulteriore rinvio potrebbe configurare la possibilità di inattesi festeggiamenti. Con la miracolosa comparsa sugli scaffali dell’ultimo capitolo, infatti, si potrebbe celebrare anche il primo anniversario della serie! Urrà! Chi porta lo champagne?

Avvistamenti legionari: uscite di agosto 2009

sabato, maggio 23rd, 2009
Ascolta con webReader

Dopo le vacche magre del mese scorso, agosto si preannuncia davvero come un mese caldo per gli amanti della Legione.
Non solo un giovane Mon-El è in prima fila tra i protagonisti degli albi legati all’Uomo d’Acciaio, coinvolti nel crossover “Codename: Patriot”, ma dopo una lunga attesa è finalmente in pista anche “Adventure Comics” (vol.III), neo collana ospite di una co-feature regolare sul più celebre team futuribile DC Comics.
La storia principale, incentrata sul personaggio di Superboy/Kon-El, è affidata alla coppia di Geoff Johns e Francis Manapul. L’artista filippino-canadese, già noto agli aficionados per il suo passato impegno su “Legion of Super-Heroes” (vol.V) al fianco di Jim Shooter, ha diffuso via blog le versioni in bianco e nero delle copertine del #1, che è possibile ammirare a questo link. La backup story, invece, è ad opera di Johns e Clayton Henry.
Da sottolineare, infine, che di questa serie è prevista l’uscita in due versioni con diversa numerazione, secondo il criterio spiegato in questo articolo.

Ad eccezione del solito “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) di Bedard e Clarke, che provoca sempre più nel sottoscritto attacchi fulminanti di noia, tutti i titoli presenti della checklist sembrano degni di interesse. Si tratta di “Superman Secret Files 2009″ #1, di autori vari, e della triade curata dallo sceneggiatore James Robinson, ossia “Superman Annual” #14, “Superman” #691 e “Superman’s Pal, Jimmy Olsen Special” #2, rispettivamente illustrati da Javier Pina, Renato Guedes e Matt Camp. In particolare, l’annual si propone di offrire per la prima volta uno spaccato sulla cultura di Daxam, pianeta d’origine del legionario Mon-El.
Confuso tra le uscite agostane, infine, è giunto anche l’annuncio del volume cartonato di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, di Johns e George Pérez, destinato però a raggiungere gli scaffali dei negozi solo nel mese di ottobre. Ordinatelo subito: meglio prevenire che…!

Per l’elenco completo delle solicitations, rimando ai siti Comic Book Resources e Newsarama. Nel resto di questo articolo, invece, seguono le informazioni dettagliate sui singoli albi appena descritti.

(altro…)

Bristol Comic Expo: “Adventure Comics” double-face

mercoledì, maggio 20th, 2009
Ascolta con webReader

Lo scorso weekend si è svolto in quel di Bristol l’appuntamento del Comic Expo. Tra gli editori a partecipare alla manifestazione inglese anche qualcuno proveniente dall’ex-colonia d’oltreoceano, come la DC Comics, che ha colto l’occasione per annunciare alcune novità future nel corso di una lunga conferenza al pubblico. Adam Christopher di Comic Book Resources era presente all’evento e ne ha trascritto gli highlights per chi, come me, non ha potuto recarsi di persona in terra d’Albione. Ecco cosa scrive a proposito della Legion:

The return of “Adventure Comics” to the DCU looks like an exciting prospect, with Vice President of Sales Bob Wayne explaining that each issue will have a variant cover numbers — as if the original series had never ceased publication, so readers could choose to start with number #1 or continue with #504. The man who never sleeps, Geoff Johns, is on board with artist Francis Manapul on art duties in a book which will feature Connor Kent as Superboy in the main feature, with the Legion of Super-Heroes as the back-up. The Legion stories will act to reintroduce the futuristic super-team following the events of “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” (which DiDio promised would finish sometime!), focussing on individual key characters (starting with Starman) and then the team as a whole. If successful, there exists the possibility that the Legion will be spun-off into their own main series again at some point in the future.

In soldoni, ogni benedetto numero di “Adventure Comics” (vol.III) uscirà in due edizioni dal differente frontespizio. Ma al contrario delle consuete “edizioni variant”, che presentano solamente una diversa illustrazione di copertina rispetto alla “regular edition”, in questo caso la seconda versione sarà anche numerata in modo autonomo, proseguendo dal #504 il cammino dell’originale collana di “Adventure Comics” (1938 – 1983).

Far ripartire una testata dal numero uno è uno stratagemma molto usato nel mondo dell’editoria per attirare nuovi lettori. Se un tempo, direi fino più o meno fino alla nascita del mercato dei comics shop nei primi anni ’80, il pubblico era addirittura restio ad avvicinarsi a un fumetto che non avesse alle spalle una consolidata carriera, con l’esplosione del collezionismo il medium ha conosciuto un nuovo valore per i numeri uno.
Negli ultimi anni, però, è in voga una tendenza intermedia tra questi due trend: se pure i lettori preferiscono essere invitati a bordo da uno sfavillante ed esplicito “#1″ in bella vista, alla lunga gli editori finiscono col riproporre le numerazioni storiche, sommando il computo delle vecchie uscite alle nuove. Esempi recenti in tal senso, tutti targati Marvel Comics, sono “Captain America” #600 e “Thor” #600, che hanno sostituito rispettivamente i nn. 51 e 13 delle rispettive collane “rilanciate”.

Devo ammettere, quindi, che questa decisione da parte della DC mi sorprende un po’. Da un lato, il varo di una nuova serie del golden boy Geoff Johns non poteva che essere bagnato da una simile iniziativa di marketing, come era accaduto a suo tempo con “Justice Society of America” (vol.III).
La presenza di una edizione alternativa, però, è un gimmick che alla lunga stanca e perde magnetismo anche di fronte ai collezionisti più incalliti. Per questo, trovo insolito che Dan DiDio e soci abbiano voluto legarla in questo caso a un aspetto seriale potenzialmente perpetuo e di stampo “fidelizzante”.
Cosa succederà alla seconda numerazione quando il giochetto avrà esaurito il suo fascino? Possibile che la DC abbia intenzione di prolungarlo fino alla prossima tappa “milestone” della numerazione storica? La risposta, probabilmente, a fra qualche anno. Nel frattempo, corro in banca a fare un mutuo.

James Robinson, Mon-El e il “fumetto di formazione”

domenica, maggio 17th, 2009
Ascolta con webReader
Tellus affronta Mon-El in "Legion of Super-Heroes" (vol.III) #26, disegni di Greg LaRocque

Tellus affronta Mon-El in "Legion of Super-Heroes" (vol.III) #26, disegni di Greg LaRocque

Come sottolineato di recente dallo scriba legionario Geoff Johns, negli ultimi mesi la collana “Superman” sta ospitando numerose trame di vivo interesse per tutti gli amanti del franchise futuribile DC per eccellenza. Autore della serie è il bravo James Robinson, salito sugli altari negli anni Novanta per il suo celebre impegno su “Starman” (vol.II) e da poco tornato al mondo dei comics dopo una pausa come screenwriter hollywoodiano.
Lo sceneggiatore inglese è alle prese con un compito difficile, quello di trainare una collana priva del suo stesso protagonista. Infatti, l’azzurrone ha lasciato la Terra per New Krypton, abdicando il ruolo di paladino di Metropolis ad alcuni fidi gregari come il nostro Mon-El.
Jeffrey Renaud di Comic Book Resources ha svolto con Robinson una lunga chiacchierata su questo tema, il cui risultato è l’articolo leggibile per intero a questo link. Eccone, intanto, i soli estratti Legion-related:

CBR: In “Superman” #687, Guardian says of Mon-El, “He’s not as elegant as Superman in the way he handles things… but he gets the job done.” Do you think that pretty much sums up the character?

James Robinson: The one thing, unfortunately, that really isn’t going to be a big surprise is that at some point, down the line, Mon-El is going to have to face the Phantom Zone, so that he can be the Mon-El that we know in the 30th century. Now, it occurred to me that it seems very inconsistent. Mon-El is actually an explorer. He’s not a superhero. He arrives on Earth and he’s almost immediately put into the Phantom Zone. And he’s stuck in there and when he appears in the future, and I know this is comics, but he’s pretty much fully formed as a Legionnaire. So this explains how he left to become the hero that he will be.

Metropolis of the 21st century is Mon-El’s training ground to become the legendary Legionnaire of the 31st century?

Yes, this is his training ground and it takes, through Superman, his powers, his abilities and the experience and wisdom of Jim Harper, the Guardian, to prepare him to just about fill Superman’s shoes. And you’ll see how, as book goes on, he becomes more and more the hero we know him to be in the future.

The book you’ve created has the feel of a team book. You’ve got Guardian, Mon-El, Black Lightning and Steel. Superman’s shoes are big ones to fill, but are you having fun with all these other toys from the DC sandbox while making them into a de facto team protecting Metropolis?

It’s a lot of fun. At the moment, it’s me getting all the pieces in place. Mon-El falling out of the sky at the end of the issue you just read [“Superman” #687] has ramifications that will make him a very different character. I place a lot of the credit on the shoulders of Dan DiDio. He didn’t want me to just write a Mon-El book. He asked me what is it that makes Mon-El unique? What makes him special? What makes him interesting and not just a watered down version of Superman? He really sort of set me some challenges. And I think I rose to the occasion but it was really him sort of pushing me to do more. As you see with the next issue and as we’re building to the crossover in August there’s more shades to this character than you might have thought.

Superman has to come back to “Superman” at some point. Is the hope that Mon-El is ready to star in his own book when that happens?

Well, honestly, I personally feel that he only has a certain sort of shelf life before he has to go back into the Phantom Zone. There are some stories that could be very nicely told about him that are less sort of Metropolis-centric. My ideal goal is to make him popular enough so that when Superman does return to the book, Mon-El at least gets a maxiseries or a miniseries that will lead to him going back into the Phantom Zone.

Colto da un raptus pubblicitario, Robinson ha inoltre diffuso i primi dettagli su “Codename: Patriot”, il crossover che coinvolgerà tutte le collane dell’Uomo d’Acciaio il prossimo agosto. La storia, realizzata a quattro mani con Greg Rucka, coinvolgerà inevitabilmente l’alter-ego di Lar Gand, anche se il personaggio non viene menzionato dagli autori nel corso delle interviste rilasciate a Newsarama e Comic Book Resources.

Ma il giovane daxamita non è l’unico eroe del XXXI° secolo ad aver trovato posto nel cast di “Superman”. Nei numeri in uscita nei prossimi mesi, infatti, avrà spazio anche l’alieno xenomorfo di nome Tellus, creato da Paul Levitz e Steve Lightle nel 1985 su “Legion of Super-Heroes” (vol.III) #14.
A confermare questo gradito ritorno, se non bastassero i numerosi indizi già disseminati da Robinson nelle sue storie degli ultimi mesi, ci ha pensato anche Johns, che così ha scritto nella sua pagina personale sul social network Twitter:

With @JamesdRobinson at a Mexican Bar plotting Legion stuff. No food, just drink and Tellus.

La prossima uscita di “Superman” sarà il #688, previsto nella checklist per mercoledì 27 maggio.

Benvenuto nel futuro, Clayton Henry!

sabato, maggio 16th, 2009
Ascolta con webReader

“DC Nation” è il titolo di una rubrica che l’editore di Superman e Batman pubblica ogni settimana in appendice alle sue uscite in albetti. Solitamente curato da Dan DiDio, questo spazio costituisce un’occasione per scodellare ai lettori qualche teaser e anticipazioni dei progetti a venire.
Nell’ultimo appuntamento, il DC Nation si è occupato di “Adventure Comics” (vol.III), ripercorrendone la genesi. Com’è nata l’idea di riportare in vita questo storico titolo DC, e perchè ospitare nella nuova serie proprio Superboy e la Legione? Nell’articolo, del quale ho riportato una scansione nella parte nascosta del post, DiDio risponde a questa ed altre curiosità da “dietro le quinte”.

L’informazione più succosa è quella che svela finalmente il nome del disegnatore della feature legionaria di “Adventure Comics”, scritta da Geoff Johns e da Mike Shoemaker. Si tratta di Clayton Henry, nome noto soprattutto ai lettori Marvel, che dal 2003 ne hanno osservato le fatiche su “Exiles” (vol.I), “Alpha Flight” (vol.III), “New X-Men: Hellions”, “X-Men: Apocalypse/Dracula” e, più di recente, “Incredible Hercules”.
In tutta sincerità, mi ritengo un po’ deluso. Henry è a mio avviso un artista capace, sia chiaro, ma piuttosto banale e insapore. Il classico buon mestierante, insomma, quello del quale ci si accontenta per una serie di terza fascia o per un rapido fill-in (ha illustrato, ad esempio, numeri “riempitivi” di “Uncanny X-Men”). Poteva andare molto peggio, ma speravo comunque in qualcosa di meglio.
In ogni caso, un sincero benvenuto a bordo al buon Clayton!
(altro…)