Archive for the ‘Ultime Notizie’ Category

Levitz e Cinar scaldano i motori al “vol.VI”

mercoledì, maggio 5th, 2010
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Superboy (vol.I) #216, prima apparizione di Tyroc

Superboy (vol.I) #216, prima apparizione di Tyroc

A due settimane dall’esordio della nuova collana della Legione, il sito Comic Book Resources ha dedicato agli autori della serie, Paul Levitz e Ylidiray Cinar, un’intervista breve ma ricca di anticipazioni:

“The initial arc is “Earth-Man’s Choice” and deals a lot with the intriguing character developed in Geoff’s ‘Superman and the Legion’ arc, a man who is a hero by his own definition, but with goals that the rest of the Legion finds wrong,” said Levitz. “He goes through some changes, and their view of him is challenged as well. Meanwhile, a world is destroyed, populations rebalanced, and relationships affected. Meanwhile, in ‘Adventure,’ chunks of the Legion’s past are revealed that haven’t been explored before.”

[…] Despite re-building the Legion from the ground up, Levitz is still excited to see the team’s fans’ reactions to the new series, and it’s no wonder considering what’s in store for the coming months. The first story-arc promises a tie-in with the Green Lantern Corps and the destruction of a major planet, and if that wasn’t enough, Levitz will also be taking on storytelling duties in “Adventure Comics” this June (Levitz was previously editor on the original “Adventure Comics” beginning in 1976), which marks the shift of the Legion to the main story slot, exploring the Legion’s past origins as Levitz explores the present in the title proper.

In un curioso loop temporale degno del Time Trapper, poche ore dopo anche Newsarama ha pubblicato un’intervista di simile tenore, questa volta rilasciata dal solo Levitz, sotto forma di un video presumibilmente girato prima della chiacchierata tra lo scriba newyorkese e i ragazzi di CBR; il videocast di Newsarama è stato infatti realizzato a metà aprile, a Chicago, durante la convention del C2E2, della quale il Legionblog si è già occupato in questo articolo.
Tra gli highlights del filmato, la notizia di un team-up tra i World’s Finest e i legionari sulle pagine di “Superman/Batman” #75, e l’anticipazione del ritorno in scena di Tyroc nei primi numeri dell’imminente “volume six”. Nonostante queste interessanti novità, però, a catturare maggiormente la mia immaginazione è stato un dettaglio stupidissimo: sbaglio, o con quella sua voce un po’ stridula Levitz pare quasi una caricatura di Jay Leno?

Il finale bonus di “Man of Valor”

venerdì, aprile 30th, 2010
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Un frammento dall'ultima tavola di "Superman" #699

Un frammento dall'ultima tavola di "Superman" #699

Qualche giorno fa, nel commentare la storyline Man of Valor, dedicata al personaggio di Mon-El, avevo espresso alcune perplessità riguardo la struttura della storia. In sintesi, mi ero lamentato del fatto che questa lettura non fosse in alcun modo autosufficiente, a dispetto delle implicite promesse da parte dagli autori: la saga, infatti, non risultava che un blocco qualsiasi di episodi della collana “Superman”, senza alcun fil rouge autonomo.

Come a rispondere alla mia critica, ecco che sul numero 699 di “Superman”, penultimo capitolo del crossover Legion-related Last Stand of New Krypton, viene fornita ai lettori l’indicazione dell’uscita di un ulteriore capitolo di “Man of Valor”, una sorta di “bonus” che apparirà sulle pagine di “Adventure Comics” (vol. III) #11, in uscita negli USA fra due settimane.
Per quanto già dalle solicitations di maggio 2010 fosse chiaro che l’albo avrebbe visto ptotagonista – almeno in parte – l’eroe daxamita, l’episodio non era ancora stato annunciato come il finale della miniserie-nella-serie scritta da James Robinson: improvviso cambio di rotta o semplice superficialità nello stendere il testo della solicit?

In ogni caso, si tratta di un’ottima notizia per i lettori di Superman e della Legione, compresi coloro che avevano in mente di seguire “Man of Valor” in volume: nel rispettivo hardcover, infatti, sarà presente anche il capitolo pubblicato a sorpresa su “Adventure Comics”.

Galleria d’Arte: variant cover di Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol.VI) #1

giovedì, aprile 29th, 2010
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Il fedele blog The Pulse ha mostrato in anteprima la variant cover realizzata da Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #1, albo in uscita negli USA il prossimo 19 maggio.
L’editor della serie, Brian Cunningham, ha così commentato questa bella copertina, riportata in basso:

“Jim’s schedule is kinda busy, to say the least, but his love of the Legion ultimately prevailed! Jim’s idea for these variants is to spotlight a Legionnaire from a different era. The first cover — Saturn Girl in her 1970s outfit designed by the late, great Dave Cockrum — is sexy as all get-out! I’m not sure who will be on #2’s variant yet — I’m secretly hoping it’s Matter-Eater Lad, but whoever Jim wants to draw is fine by me!”

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Già nel corso di una conferenza tenutasi al recente C2E2 (ne trovate il video su Newsarama), Jim Lee aveva anticipato il suo futuro ruolo di cover artist della Legione, raccontando divertito le origini di questo entusiasmante incarico. Tutto è partito da Paul Levitz, ai tempi in cui l’attuale sceneggiatore del “volume six” era ancora President & Publisher DC: di fronte alla richiesta da parte dell’amico di realizzare le variant dei primi sei numeri della nuova collana del team futuribile, l’artista di “X-Men” e “WildC.A.T.S.” non ha saputo rifiutare, restando così – pur brevemente – “incastrato” nella tela degli eroi del XXXI secolo.

Ognuna delle copertine ad opera di Lee avrà come soggetto un legionario diverso, pescato da un differente decennio di vita del franchise: unendo le sei illustrazioni in un vero e proprio poster, sarà così possibile visualizzare un elegante omaggio alla lunga e gloriosa storia della Legione, dagli anni ’50 ai 2000.
L’immagine appena svelata, ad esempio, rappresenta la bionda legionaria Saturn Girl nella sua mise anni ’70, ideata dal lettore Kim Metzger (e non dal compianto Dave Cockrum, come riporta invece The Pulse!). Lee ha dimostrato più volte il suo amore per la Legione di quel periodo, che il penciler di origini coreane tornerà presto ad interpretare in una storia breve di prossima pubblicazione nell’art book “Icons” (Titan Books).

The Future is NOW!

domenica, aprile 25th, 2010
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Sfogliando le pagine di “Green Lantern” (vol. IV) #34, albo che ha toccato gli stand dei negozi appena questa settimana, mi sono imbattuto con piacere in un “house ad” dedicato alla nuova serie della Legione, il cui esordio è previsto per il prossimo 19 maggio.
Quella di Lanterna Verde è attualmente una delle collane di maggior successo di casa DC, e può senz’altro fornire un’ottima vetrina pubblicitaria a Lightning Lad e soci. Soprattutto dato che, come denuncia chiaramente la prima copertina dello stesso “volume six”, il mythos del cowboy di smeraldo è destinato a trovare notevole spazio nei piani degli autori Paul Levitz e Yilyiray Cinar.
Chissà in quali altri albi sarà certamente apparso questo “spot”: se li scovate, segnalatelo pure nei commenti!

Pagina di pubblicità tratta da "Green Lantern" (vol.IV) #53, del 21-04-2010

Pagina di pubblicità tratta da "Green Lantern" (vol.IV) #53, del 21-04-2010

Da sottolineare come, a conferma di quanto già segnalato in questo articolo, il logo scelto per la nuova serie sia il medesimo dello storico “volume three” del 1984.
Escludendo una miniserie di ristampe uscita nel 1973, quella collana segnò per la Legione un piccolo record: per la prima volta, infatti, una “ongoing” intitolata al team futuribile veniva fatta iniziare del numero uno, invece che proseguire la numerazione di un titolo già esistente.
Vale la pena ricordare che negli anni della Silver Age, epoca in cui le storie dei singoli floppies erano quasi sempre autoconclusive, la longevità di una testata costituiva per il lettore medio garanzia di qualità: per questo, si sfavoriva quando possibile l’opzione di lanciare nuovi “numeri uno”, al punto da preferire spesso che gli albi di esordio non portassero addosso alcuna numerazione progressiva, mostrata solo dall’uscita seguente.

In luce della nuova continuity del DC Universe, che ha pressochè cancellato dalla storiografia del XXXI secolo ogni evento pubblicato dopo il 1989, si potrebbe perfino affermare che il “volume three” sia l’unica “vera” collana storica della Legione.
A questo punto, la fantasia e l’entusiasmo suggeriscono un azzardo: e se, prima o poi, la serie attuale si “agganciasse” alla numerazione di quella dell’84, peraltro sempre curata da Levitz?
Considerando che allora la collana si concluse con il #63, il punto di transizione ideale sarebbe il #36 del “vol. VI”, che potrebbe venir fatto seguire da un #100 invece che da un #37. Ma per pensare a questo tipo di giochini è davvero troppo presto: escludendo eventuali ritardi, non se ne parlerebbe comunque prima del 2013!

Per un dollaro in più: verso la barriera dei $3.99

sabato, aprile 24th, 2010
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Fino a qualche mese fa, il massimo che avreste potuto spendere per un tradizionale albo DC o Marvel, cioè per uno spillato di 32 pagine a colori su carta patinata in formato 17×26, era di $2.99.
Che nostalgia rispetto a quando, nel 1993, acquistai il mio primo “floppie” in lingua originale: allora il prezzo di copertina era di soli $1.25. Certo, rispetto ad oggi la carta era più ruvida e la copertina di grammatura fin troppo sottile, ma non posso certo lamentare che a quel fan in erba di queste cose importasse gran che (e anche oggi, tutto sommato…!).

Sta di fatto che, tra l’arricchimento dei supporti per la stampa, l’incedere dell’inflazione e il contrarsi del mercato alle sole fumetterie, in poco più di tre lustri il rialzo del costo di un comic book è stato di oltre il 220%!
E, complice forse la crisi economica, il trend pare incline a un rialzo al galoppo sempre più serrato. Dal suo ottimo sito, l’attento analista John Jackson Miller ci sottolinea infatti che anche la barriera dei $2.99 è già stata drammaticamente superata, a favore di quella dei – tenetevi forte – $3.99:

In March 2010 — a month that is looking to be a very good month for comics sales, for which our sales estimates will be along soon — the record was broken. More comic books in Diamond’s Top 300 were priced at $3.99 than $2.99.

It’s still close: 130 comic books were priced at $3.99, with 124 priced at $2.99. The intermediary step, $3.50, continues to be bypassed with only 16 comics at that level.

Per Miller, però, le cose non sono ancora così terribili come si direbbe:

It is mainly a psychological barrier, as the average price of comic books offered was $3.55 — and the average price of all comics retailers ordered was $3.52. The average price will not be $3.99 until a lot more comics are priced higher still — and that does not look likely any time soon.

A indurmi a segnalare questa riflessione, una rilettura meno distratta delle solicitation DC di luglio 2010: inizialmente non ci avevo fatto caso, ma pare proprio che, dopo il caso di “Adventure Comics” (vol. III), anche la nuova serie di “Legion of Super-Heroes” sia infatti da includere nella gamma dei titoli a $3.99 fissi.
Rispetto ad altri editori concorrenti, c’è di buono che la DC ha sempre cercato di compensare quel dollaro in più con una dose extra di pagine, di solito occupate da una “co-feature”. Non è ancora noto, però, se questo sarà anche il caso della Legione, o se invece sia semplicemente previsto un aumento dei turni di lavoro per il penciler Yldiray Cinar.
Il mio primo pensiero è stato il timore che un simile “price tag” potesse dissuadere dall’acquisto molti lettori; dopo aver letto l’articolo di Miller temo invece che, quasi a rispecchiare natura dei suoi protagonisti, il prezzo di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) non costituisca altro che uno sguardo al (costoso) futuro del comicdom tutto.

Avvistamenti legionari: uscite di luglio 2010

venerdì, aprile 23rd, 2010
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Adventure Comics #516

Adventure Comics #516

Puntuale come una cambiale, ecco che il sito Comic Book Resources ha pubblicato la nuova lista mensile delle solicitations DC, questa volta dedicata alle uscite del prossimo luglio. L’elenco non deluderà gli appassionati della Legione, cui sono indirizzate diverse intriganti uscite.

In Adventure Comics #516, albo con il quale la storica antologica DC torna alla sua numerazione originale, prosegue la rilettura delle origini dell’equipe futuribile, a beneficio di tutti quei lettori che non avessero mai approcciato prima d’ora la lunga saga di Superboy e soci.
Alle matite, ancora Kevin Sharpe: si direbbe definitivamente tramontata l’ipotesi di artisti a rotazione, ventilata a suo tempo dallo sceneggiatore della serie, Paul Levitz. La notizia, però, non sorprenderà gli internauti più attenti: frugando il blog di Sharpe su deviantART, ho scovato infatti una succosa anticipazione del penciler statunitense, risalente allo scorso febbraio:

And the Good News— Im starting, within 2 weeks, A planned 8 issue run for a book for one of the Big Two.

In un articolo successivo, Sharpe specifica inoltre che il riferimento di cui sopra non riguarda “Justice League: Rise of Arsenal”, miniserie in corso di uscita nella quale l’artista ha dato ausilio al collega Geraldo Borges, che è comunque composta di soli 4 floppies.
A questo punto, presi in considerazione i consueti tempi tecnici di realizzazione di un comic book, mi pare evidente che il soggetto del quote in alto fosse proprio l’imminente revival legionario di “Adventure Comics”. Che, finalmente, viene quantificato da qualcuno in termini di durata: gli episodi finora previsti, stando a Sharpe, sarebbero solamente otto.

In checklist anche Legion of Super-Heroes (vol.VI) #3, il nuovo numero dell’attesissimo “volume six” di Levitz e Cinar. Il testo di presentazione per quest’albo preannuncia per il villain Earth-Man cambi di fronte di epica capezzoniana: sarà da crederci? Se la realtà ci ha insegnato qualcosa, temo di sì!

Meno gradita, invece, la conferma di R.E.B.E.L.S. (vol. II) #18: diciotto numeri per la space opera di Bedard e St. Aubin sono, a mio avviso, un insulto a tutte quelle collane splendide ma ignorate dal pubblico che finiscono col chiudere dopo una manciata di episodi. Chissà che non siano le vendite dei volumi a sostenere l’accanimento terapeutico da parte della DC nei confronti di questo titolo, giustamente snobbato dai frequentatori delle fumetterie: per scoprirlo, bisognerà tenere d’occhio l’uscita di R.E.B.E.L.S vol.2: Strange Companions TP, annunciato tra i comics di luglio ma previsto in realtà per agosto.

Non temano, infine, i patiti del cartonato, che avranno ugualmente di che leccarsi i baffi grazie all’uscita di Justice League of America: Team History HC, di Robinson e Bagley, e Superman: Mon-El vol.2 – Man of Valor HC, dove lo scriba di JLA è invece affiancato da vari artisti come l’ottimo Bernard Chang. In entrambi i tomi, in primo piano il daxamita Mon-El: ’nuff said.

Per controllare i testi completi delle solicits, cliccate senza timore qui di seguito. (altro…)

C2E2: Shrinking Violet vomiterà!

lunedì, aprile 19th, 2010
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Se la Marvel ha approfittato della convention C2E2, tenutasi a Chicago lo scorso weekend, per annunciare tonnellate di nuovi progetti tra serie e miniserie, la DC non è certo stata a guardare.
In questo caso, più della quantità ha fatto la qualità: l’annuncio è stato uno solo, ma epocale. Ecco la sconvolgente rivelazione che ha fatto tremare d’emozione i fan della DC, direttamente dalla bocca del vate Geoff Johns:

Q: Who’s the Brave, who’s the Bold? Johns: Hal’s brave, Barry’s bold. Schlagman: It’s official!

La frequentazione delle conferenze DC alle fiere di settore si dimostra sempre più interessante e appagante. A dimostrarlo, le incredibili novità emerse anche sul fronte legionario, come evidentziato dal seguente report del DC Universe panel:

“I filled my brain with too many Legionnaires and home planets,” Levitz joked, about his return to “Legion of Super Heroes.” He said he enjoyed the power of god that a writer enjoys over his characters. “When you go to a high school reunion, you don’t really get to decide who had a failed marriage.”

Will we see the traveling Legion or the Legion in the past in Levitz’s “Legion?” Levitz said that his book will pick up a lot of the material established by Geoff Johns, but the specific points the fan mentioned were addressed by Robinson in “Adventure Comics.”

A fan asked Levitz whether his business experience now makes him think about whether his writing will sell. “As a writer, you want to write something that’s going to get that applause. The most lucrative assignment I ever got was the Superman newspaper strip… which was dropped by the syndicate the day I took over. That was the hardest thing to write, because I’d never met another human who read it.” He said he did want his work to sell and succeed, though, as it was good to make a royalty. “But I’m glad I no longer have to worry about the bottom line.”

Ancora scossi dalla notizia che Paul Levitz, scriba di “Adventure Comics” e “Legion of Super-Heroes”, intenda realizzare materiale vendibile (Paul, ma sei sicuro? Non avrai mica preso qualche virus influenzale?), salpiamo verso i lidi di Newsarama per un’ulteriore estratto-shock dal DCU panel:

Q: What’s up with the various Legion teams? Levitz: A lot of what I’m doing is picking up on recent arcs on Superboy as well as Legion of Three Worlds — Earth Man is big in the first arc, Gates transports people around in the second arc, Shrinking Violet will vomit as a result.

Ecco dunque la vera bomba levitziana: Shrinking Violet vomiterà! Giuro, ho la pelle d’oca. Che sia questa storyline la prima traccia del progetto di conquista delle classifiche Diamond recentemente confessato dal boss DC Dan DiDio? La risposta alla prossima convenscion…

Atomo affianca la Legione su “Adventure Comics”

giovedì, aprile 15th, 2010
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Brightest Day: The Atom #1

Brightest Day: The Atom #1

Dalla sua rinascita nel 2009, “Adventure Comics” ha sempre ospitato una “second feature”, cioè una breve storia d’appendice con altri protagonisti rispetto a quelli del racconto di portata.
Inizialmente, questo spazio è stato riservato alla Legione; ma ora che Lightning Lad e soci si sono finalmente appropriati, almeno per qualche mese, del trono della feature principale, esplode il problema di trovare loro un sostituto.

A togliere le castagne dal fuoco all’editor Brian Cunningham è la storyline “Brightest Day”, prezzemolo DC del momento, che ha già aperto le porte a una valanga di spin-off. Questa volta a beneficiare del rilancio via “Brightest Day” sarà Atomo, storico eroe Silver Age nato nel 1961 dalla fantasia di Gardner Fox e Gil Kane.
Come annuncia il blog The Pulse, la serie di backup stories con l’alter-ego di Ray Palmer partirà il prossimo luglio, dal #516 di “Adventure Comics” (si tratta, secondo la nuova numerazione, del #13). Nel ruolo dei narratori, la coppia inedita di Jeff Lemire (“Sweet Tooth”) e Mahmud Asrar (“Dynamo 5″), che lo stesso mese vedremo scaldarsi nello speciale one-shot introduttivo “Brightest Day: The Atom” #1.

Da Legion-addicted, questa notizia mi spiace un po': illuso dalle dimensioni extra-large del primo episodio di “Superboy and the Legion of Super-Heroes”, speravo davvero che anche le prossime puntate della miniserie-nella-serie curata da Paul Levitz si espandessero ad occupare lo spazio previsto per la second feature.
Benvenga comunque questo nuovo progetto, se non altro per la curiosità di vedere alla prova i due autori, Lemire e Asrar, che personalmente non conoscevo.

The Great Darkness Saga: Deluxe Edition!

sabato, aprile 10th, 2010
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Dopo un’attesa troppo lunga, sta finalmente per tornare sugli scaffali dei comics shop d’oltreoceano una delle storie più memorabili e appassionanti di Cosmic Boy e soci: si tratta di Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga, capolavoro giovanile di Paul Levitz e Keith Giffen, in uscita il prossimo 23 novembre in una prestigiosa Deluxe Edition cartonata.

Sequenza da "Legion of Super-Heroes" (vol. II) #291

Sequenza da "Legion of Super-Heroes" (vol. II) #291

La prima edizione di questa raccolta, edita nel 1991, raccoglieva i numeri 290-294 (1982) e l’annual #3 (1984) dello storico “volume II”, che rispettivamente costituiscono il corpus e una sorta di epilogo della saga. Il tutto per un totale di 192 pagine: incredibilmente, Amazon.ca ne prevede invece per la Deluxe Edition la bellezza di 416, più del doppio della massa del paperback originale!

Il primo pensiero è senz’altro di ritenere che si tratti di un errore del noto bookstore online; e, vista l’imminente ristampa autonoma delle storie immediatamente precedenti, dubito che la DC abbia deciso di accorpare la saga vera e propria agli episodi “prequel”, come ad esempio fece con intelligenza l’italica Play Press su Play Saga #18-22 (1992).
Ma che meraviglia sarebbero duecento pagine di contenuti extra! Sceneggiature originali, schizzi e appunti inediti, e magari anche la prima versione della backup story con Lightning Lad e Saturn Girl che Keith Giffen ridisegnò proprio in occasione del TP del ’91.

La cosa più importante, però, è che le tavole di Giffen – allora lontanissimo dal taglio cartoonesco del suo attuale segno – subiscano l’opportuno restauro digitale e non siano invece scansionate, secondo l’attuale sciagurato trend DC Comics (vedi “DC Comics Classic Library: Kryptonite Nevermore! HC” e “The Newsboy Legion by Joe Simon & Jack Kirby Vol. 1 HC”).
Anche perchè, come dimostrato dall’immagine in alto, la carta ruvida e porosa utilizzata dalla DC negli anni del “volume II” non favoriva certo una qualità ottimale della stampa, con la sua resa “a macchie” del colore e le frequenti sbavature del nero.

Resto in attesa di maggiori informazioni. Nel frattempo, travolti dall’ottimismo, non riesco a fare a meno di considerare questa Deluxe Edition come possibile regalo di Natale… a me stesso!

WonderCon ’10: un’estate legionaria per Jim Lee

giovedì, aprile 8th, 2010
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Copertina di "Jim Lee: Icons" (Clicca sull'immagine per ingrandirla)

Copertina di "Jim Lee: Icons" (Clicca sull'immagine per ingrandirla)

La stagione primaverile delle fiere del fumetto è proseguita, lo scorso weekend, con il WonderCon di San Francisco. La manifestazione californiana è stata purtroppo arida di novità legionarie, fatta eccezione per volatili riferimenti come questo, tratto dal DC Nation panel e così riportato da Newsarama:

“The one big legacy group from the DCU that I can’t find any substantial recaps for is the Legion—do I just have crappy retailers?” DiDio: “There are no crappy retailers.” He continued, talking about Paul Levitz’s return to the Legion of Super Heroes, saying that the writer (and former DC president)’s original run on the characters was one of the best received DC comics of all time.

L’unica informazione succosa per gli appassionati del team futuribile, riferita dai corrispondenti di Comic Book Resources, riguarda Jim Lee, apprezzatissimo penciler e fresco Co-Editore della DC Comics.
L’artista di origini coreane ha da tempo nel cassetto, per i tipi di Titan Books, un art book dal titolo “Icon” (a questi link, la versione iniziale e quella definitiva della copertina); più volte rinviato, il volume pareva ormai a un passo dall’acquisire lo status di vera e propria leggenda metropolitana. Finalmente, lo stesso Lee ha scelto il WonderCon come palco per annunciare una data di uscita definitiva per quest’opera, che includerà una storia originale della Legione scritta da Paul Levitz:

Just because he’s shying away from some cover work doesn’t mean Lee will step away from the drawing board as his new duties as Co-Publisher take effect. The artist told CBR, “There’s an overt acknowledgement by the rest of the executive team that one of the ways I help DC Comics the most is by doing creative work. The same goes for Geoff Johns, so to that purpose, we are given the latitude to take on projects and fit them into our schedules. So putting this book back on a track is the biggest part of my creative efforts this year. That, and a ten-page story I am doing with Paul Levitz featuring the Legion of Superheroes from the late 1970’s that will be a centerpiece of a new art of Jim Lee book called ‘Icons,’ coming out this July.”

Per Lee si prospetta una vera e propria estate legionaria: oltre alla storia di “Icon”, infatti, il disegnatore realizzerà le copertine variant di almeno i primi due numeri del “volume VI”, in uscita da maggio.

Per concludere, un rapido flash sullo spin-off più amato dai masochisti, “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), sul cui futuro CBR segnala una piccola anticipazione che però svela indirettamente il finale della recente saga “Blackest Night”, ancora inedita in Italia. Per evitare sgraditi spoiler, ho celato l’informazione nella parte “nascosta” dell’articolo. I più curiosi possono scoprire di che si tratta cliccando sul link che segue. (altro…)