Posts Tagged ‘R.E.B.E.L.S. (vol.II)’

Edicola legionaria: uscite di maggio 2009

giovedì, giugno 18th, 2009
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Tutto tace sul fronte legionario! E infatti, da queste parti non si sente volare una mosca da parecchi giorni.

L’unico progetto in essere direttamente dedicato agli eroi del 31° secolo è “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, che la DC sta sadicamente propinando ai lettori col contagocce. La miniserie di Johns e Pérez, composta in totale da soli cinque capitoli, avrebbe infatti dovuto essersi conclusa ben sei mesi fa; invece, al momento, il finale è previsto per luglio.
L’imbarazzo da parte dell’editore è palpabile, al punto che questi preferisce visibilimente evitare che vengano spese ulteriori parole sull’argomento. Nessuna novità, nessuna anteprima, nessun riferimento alla cosa da parte degli autori nelle loro numerose interviste in giro per la rete. Bye bye, hype.

Idem sul fronte di “Adventure Comics” (vol.II), nuova collana che a partire dal prossimo agosto presenterà ogni mese la bellezza di 8 tavole (sigh) dedicate al più amato team futuribile DC Comics. Ma i riflettori hanno già perso intensità anche su questa serie, è già notizia di ieri, e quel poco che traspare riguarda unicamente il protagonista della feature principale della testata, Kon-El, per gli amici il Superman-Emo.

Da un lato, questo vuoto sul fronte delle news mi concede del tempo extra per lavorare a quello che vorrei diventasse invece il piatto forte delle pagine virtuali di questo blog, la mia rilettura cronologica di tutte le storie mai uscite della Legione. A presto per ulteriori sviluppi su questo fronte.
Mentre quel piatto è ancora in preparazione, non mi resta che dedicarmi alle recensioni in breve di quel poco materiale pertinente uscito oltreoceano lo scorso mese. Poco, sì, ma buono? Per saperlo, leggete il resto di questo articolo! (altro…)

Avvistamenti legionari: uscite di agosto 2009

sabato, maggio 23rd, 2009
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Dopo le vacche magre del mese scorso, agosto si preannuncia davvero come un mese caldo per gli amanti della Legione.
Non solo un giovane Mon-El è in prima fila tra i protagonisti degli albi legati all’Uomo d’Acciaio, coinvolti nel crossover “Codename: Patriot”, ma dopo una lunga attesa è finalmente in pista anche “Adventure Comics” (vol.III), neo collana ospite di una co-feature regolare sul più celebre team futuribile DC Comics.
La storia principale, incentrata sul personaggio di Superboy/Kon-El, è affidata alla coppia di Geoff Johns e Francis Manapul. L’artista filippino-canadese, già noto agli aficionados per il suo passato impegno su “Legion of Super-Heroes” (vol.V) al fianco di Jim Shooter, ha diffuso via blog le versioni in bianco e nero delle copertine del #1, che è possibile ammirare a questo link. La backup story, invece, è ad opera di Johns e Clayton Henry.
Da sottolineare, infine, che di questa serie è prevista l’uscita in due versioni con diversa numerazione, secondo il criterio spiegato in questo articolo.

Ad eccezione del solito “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) di Bedard e Clarke, che provoca sempre più nel sottoscritto attacchi fulminanti di noia, tutti i titoli presenti della checklist sembrano degni di interesse. Si tratta di “Superman Secret Files 2009″ #1, di autori vari, e della triade curata dallo sceneggiatore James Robinson, ossia “Superman Annual” #14, “Superman” #691 e “Superman’s Pal, Jimmy Olsen Special” #2, rispettivamente illustrati da Javier Pina, Renato Guedes e Matt Camp. In particolare, l’annual si propone di offrire per la prima volta uno spaccato sulla cultura di Daxam, pianeta d’origine del legionario Mon-El.
Confuso tra le uscite agostane, infine, è giunto anche l’annuncio del volume cartonato di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, di Johns e George Pérez, destinato però a raggiungere gli scaffali dei negozi solo nel mese di ottobre. Ordinatelo subito: meglio prevenire che…!

Per l’elenco completo delle solicitations, rimando ai siti Comic Book Resources e Newsarama. Nel resto di questo articolo, invece, seguono le informazioni dettagliate sui singoli albi appena descritti.

(altro…)

R.E.B.E.L.S, un evento dopo l’altro per tentare la risalita

giovedì, maggio 14th, 2009
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Starro in un'immagine da "R.E.B.E.L.S." (vol.II) #5, disegni di C. St. Aubin. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Starro in un'immagine da "R.E.B.E.L.S." (vol.II) #5, disegni di C. St. Aubin. Clicca sull'immagine per ingrandirla

L’ultima analisi mensile delle vendite “all’ingrosso” dei comics DC, pubblicata come d’abitudine da Marc-Oliver Frisch sulle pagine del blog The Beat, è impietosa nei confronti della neonata collana “R.E.B.E.L.S” (vol.II). L’esordio dello spin-off legionatio di Tony Bedard e Andy Clarke è stato bagnato da una quasi totale indifferenza da parte dei rivenditori e del pubblico, e langue già in un’area pericolosa della classifica.
Scrive il giornalista teutonico:

112 – R.E.B.E.L.S.

02/2009: R.E.B.E.L.S. #1 — 23,739
03/2009: R.E.B.E.L.S. #2 — 16,122 (-32.1%)

Unlike the first issue, R.E.B.E.L.S. #2 doesn’t come with a variant-cover edition, so the real drop-off isn’t as steep as it looks. But at 16K, that’s damning with faint praise, of course.

Lo sceneggiatore della serie, dal canto suo, fa quello che può per pubblicizzare il suo lavoro e non sembra fare altro che concedere interviste promozionali in giro per la rete. Santo cielo, qualcuno compri questo fumetto e facciamola finita, altrimenti quell’uomo non avrà mai pace.
L’ultima di questa lunga serie di inutili sbrodolate ha visto la luce sul sito Comic Book Resources, e riguarda principalmente il progetto di uno spin-off che la DC sembra avere in serbo per il villain della serie, il malvagio Starro:

CBR: Has Starro parasitically attached himself to a host? Who is the host? Was he already villainous?

Tony Bedard: Again, that’ll be revealed in the extra-sized Starro one-shot we have planned for October. I just finished the script for that one, and I’m really excited about its scope and revelations.

It would appear DC has big plans for “R.E.B.E.L.S.” in 2009. Would you concur?

I think that DC’s cosmic comics are going to be very exciting this year, considering what a force the “Blackest Night” event is shaping up to be. I like to think that “R.E.B.E.L.S.” does its own bit to round out our cosmic big picture, and we’ll be playing along with the “Blackest Night” fun in November, which will allow me to revisit another favorite character from L.E.G.I.O.N.’s past.

Per una collana in difficoltà come questa, il coinvolgimento in un crossover come “Blackest Night” era inevitabile, e porterà presumibilmente con sè qualche salutare copia venduta in più del solito. Chissà quale personaggio scomparso sarà ripescato nel ruolo di zombie in occasione del tie-in di novembre?

La parola agli artisti! Jones, Robinson e Klein sulla Legione

mercoledì, maggio 6th, 2009
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Evidenti vittime della deformazione professionale, gli sceneggiatori di comics sembrano proprio essere dei gran chiacchieroni. Tra interviste e messaggi via blog, mi sembra di aver già riportato tonnellate di dichiarazioni da parte di Geoff Johns e Tony Bedard, gli attuali scriba legionari in carica. Il primo ha addirittura inaugurato una nuova rubrica su Comic Book Resources, pur non menzionando, in questo primo appuntamento, alcunchè sulla Legione.
Ogni tanto però la rete da risalto anche all’altra metà del team creativo di un fumetto, quella artistica. In questi giorni, ad esempio, sono uscite in rete varie notizie legionarie con al centro disegnatori e grafici. Vado immediatamente a riassumerle qui di seguito:

  • >> L’aveva già accennato Dan DiDio su Newsarama, ed ora The Source aggiunge altra legna sul fuoco. Pare proprio che, a partire dai recenti sviluppi avvenuti su “R.E.B.E.L.S.” (vol.II), la DC abbia davvero in cantiere un piccolo evento incentrato sul villain Starro. A testimoniare tale impegno, l’illustrazione qui in basso, ad opera dal talentuoso J. G. Jones (“Wanted”, “Final Crisis”). Sembra quasi che il soggetto stia declamando l’Amleto: “Essere o non essere… sbudellati da un’enorme ascia?”. Huh, Shakespeare, se leggi questo blog, ti prego, perdonami.
    Per i cultori più sfegatati di Vril Dox II, ecco inoltre un’anteprima del #4 di “R.E.B.E.L.S.” (vol.II), disegni di Claude St. Aubin.
Il malefico Starro, come rivisto da J. G. Jones

Il malefico Starro, come rivisto da J. G. Jones

  • >> Comic Book Resources ha scambiato due chiacchiere con il bravissimo Andrew Robinson, attuale copertinista di “Superman”. Per inciso, è proprio da una delle recenti cover della storica collana dell’azzurrone, attualmente ospite di un giovane Mon-El, che ho tratto l’immagine per il banner del Fashion Contest dedicato al daxamita. Spero che la cosa non ti abbia seccato, Andrew!
    Ecco come Robinson descrive a CBR la sua collaborazione con gli autori delle Super-testate:
  • ..With “Superman” and “Action Comics,” you’re working again with James Robinson, who has a pretty distinctive storytelling style. When you work on a book over a long run, do you keep up with the stories and try and match what the writers and artists bring to the table in terms of tone and theme, outside of the relative plot points?
    .
    I try to. I talked with James Robinson and Greg Rucka, but the hard part is that I’m trying to get covers done in time for a solicitation while sometimes the stories aren’t quite finished yet. So I have a rough idea of what’s going on, but it’s basically a process of me getting information on the main characters of the book and trying to figure out what the setting might be. I just finished one that’s Steel fighting Atlas, but I have to leave the background somewhat ambiguous because I’m not sure in the story where they’re going to be. I try to just make things very natural and organic.

  • >> Infine, colto da un attacco di amarcord verace, il grafico e letterista Todd Klein ha rivangato sulle pagine del suo interessante blog gli anni, ehm, d’oro dei crossover a raffica tra DC e Marvel, analizzando la genesi dei loghi da lui stesso concepiti per gli speciali “Amalgam Comics”.
    In questa serie di albi one-shot, usciti tra il 1996 e il ’97, i due editori newyorkesi si sono divertiti a mescolare in inediti mash-up alcuni tra i loro personaggi più famosi. Tra i franchise inclusi nell’esperimento trovò posto anche la Legione, tra gli ingredenti di un vero e proprio racconto-omaggio all’immaginazione del futuro da parte delle due major del comicdom statunitense.
    Pronti per il logo di “Spider-Boy Team-Up featuring the Legion of Galactic Guardians 2099″?
Logo di "Spider-Boy Team-Up" #1 (1997), Amalgam Comics

Logo di "Spider-Boy Team-Up" #1 (1997), Amalgam Comics

Interviste su e giù per il tempo: Mark Waid e Dan DiDio

giovedì, aprile 30th, 2009
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In questi giorni, il web ha visto la pubblicazione di due interviste di enorme interesse per tutti gli appassionati della Legione. Entrambe, a loro modo, possono essere paragonate a delle finestre sulla storiografia del franchise fantascientifico della DC Comics. La prima, è uno sguardo al passato; la seconda, al futuro.

In un lungo articolo datato 27 aprile, AICN (edit: link rimosso causa spam) ha confessato lo scriba Mark Waid, professionista di lungo corso nel comicdom supereroico statunitense. Il sito ha approfittato dell’occasione per ripercorrere con Waid tutta la sua ricca carriera di sceneggiatore, ma anche di semplice appassionato. Dal canto suo, l’autore dell’Alabama ha dato gran soddisfazione all’intervistatore e, come d’abitudine, non si è tirato indietro dal parlare con schiettezza, levandosi pure qualche sassolino dalla scarpa.
Tra il 2004 e il 2007, Waid è stato responsabile di quella che a mio modo di vedere è la peggiore parentesi della Legione. Credo sia stato in quella occasione che io lo soprannominai “il malefico trippone”. In sintesi, nel tentativo di rilanciare la serie, egli eseguì un secondo “reboot” alla contiuity legionaria (il primo ebbe luogo nel 1994), proponendo una ennessima – ma soprattutto una pessima – riscrittura da zero del futuro del DC Universe. Ecco cosa l’attuale Editor-in-Chief dei Boom Studios ricorda di quella devastante esperienza:

Il volume con gli ultimi episodi della Legione scritti da Mark Waid. Disegni di Barry Kitson

Il volume con gli ultimi episodi della Legione scritti da Mark Waid. Disegni di Barry Kitson

BM: Was the LEGION OF SUPER-HEROES a difficult property to tackle given the numerous incarnations and histories involved with the team even though you essentially relaunched the book? Was this a book you had always had your sights on?

MW: I’d actually already written it for a while back in ’94. And next to Superman, it’s always been my favorite longtime DC property. Paul Levitz is the only person I’ll allow is a bigger lifelong fan of the Legion than I am. I love everything about their history and know it better than I know my own family’s. Problem was, that history was badly broken. CRISIS ON INFINITE EARTHS and the John Byrne SUPERMAN reboot and a few other storylines had really wrecked the Legion’s continuity beyond repair, and no matter how fast we ran around trying to patch the raft, some other ripple in DC continuity was blowing another hole in it, to the point where Legion history seemed like nothing BUT hasty patches.

The absolute, irrefutable reality was that by the early 2000s, new-reader perception of the Legion was that it was an impenetrable read full of mismatched history that made no sense. You can argue all you like that this perception wasn’t fair or accurate, if you’re so inclined, but it didn’t matter. That was the series’ reputation, and it hardened around the characters like cement. We couldn’t give that book away no matter how good it actually was. In fact, it’s forgotten, but the last time it was relaunched around about 2000 (as THE LEGION by Abnett and Lanning), you could not have asked for a greater promotional push. Wizard Magazine promoted it with giveaways, and they NEVER promote DC. Ads were everywhere, retailer incentives were created…and it was still pretty well D.O.A.

So in 2005, I was asked if I wanted to come aboard, and I felt there were only two ways to go–either try to get back to Silver Age continuity, which was flatly impossible in part because of the ongoing litigation between the Siegel estate and DC over who owned Superboy–or plant a giant flag that said, “Everything starts fresh here, it’s all new, it’s a total reboot and we’re all on the same page, readers and creators.” I chose the latter path, for good or ill. Barry Kitson and I worked out their entire world, including origin material you’ll never see, and (at the suggestion of writer Tom Peyer) rethought the Legion as less of a super-team and more of a political movement. And we got some mileage out of it, and I like what we did.

But now we’re back to what I was saying before–how liquid DC continuity was at the moment. While we were busting our asses to rebuild the franchise (and getting periodic fan notes from Paul Levitz, which were gold to me), a whole different editorial office was allowing Brad Meltzer to undo absolutely all our hard work for one of his JLA stories, which (he’d been told) could star the 1980s Legion, as if ours never existed. I don’t blame Brad at all, but boy, was that mismanaged on all levels–because it was deliberately kept secret from us until it was on the verge of being printed. I would have JUMPED at the chance to play along somehow, thus strengthening a new Legion series that were on about issue four or five of, rather than sending a message that our Legion was just some sort of aberrant fan-fiction. (Yes, I’m still pissed.) Barry and I were dealt with in unbelievable bad faith, which I could have endured, but it wasn’t just about Barry and me; it made DC as a whole just look stupid and uncoordinated, and I still love DC enough to hate when that happens.

Eventually, long after Barry and I finished our run, Superboy was returned to DC and Geoff Johns now has the opportunity to re-re-re-relaunch the Legion as its Silver Age incarnation, and more power to him. On the one hand, I wish we’d had that chance, but the timing wasn’t right and it wasn’t in the stars. On the other hand, I have no regrets because I have to work extra-hard sometimes to convince some readers that I’d much rather move forward than backward.

In sintesi, Waid sostiene di essere stato “castrato” da limiti editoriali di cui, evidentemente, non sta soffrendo Geoff Johns con la sua “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”. Dovendo girare attorno all’ostacolo, l’autore di “Kingdom Come” ha fatto quindi un tentativo, sfruttando le armi che poteva. Una specie di McGyver del fumetto, insomma. Purtroppo, è andata male. Pazienza.
Le argomentazioni esposte nel brano da me appena riportato, però, non mi convincono. In primis, il fatto che i lettori considerassero “impenetrabili” i fumetti della Legione è un pregiudizio, reale, che soluzioni come un “reboot” non potevano che aggravare ulteriormente. E’ un po’ come cercare di placare un incendio con la benzina: dannoso per la salute e per il portafogli.
Inoltre, la reinterpretazione operata da Waid fu troppo “radicale” e lontana dal concept di base della Legion of Super-Heroes: da gruppo di persone apparentemente distanti ma unite nel profondo da comuni ideali positivi, la versione del 2004 presenta invece dei ragazzi viziati, ribelli e in piena crisi isterica adolescenziale. Inevitabile l’alienazione sia da parte dello zoccolo duro del fandom, me compreso, che dagli attesi nuovi lettori fra i giovani, che probabilmente avranno ripiegato su fumetti che non li dipingevano con gli occhi di un vecchio padre deluso.
So long, Mark!

Mentre AIC ospita lo sfogo di Waid nei confronti dell’ex boss Dan DiDio, andate a leggere cosa dice lo sceneggiatore a proposito della genesi del settimanale “52”, l’istituzionale Newsarama, detto anche il “Porta a Porta” dei comics, pubblica invece un’intervista promozionale allo stesso Executive Editor della DC.
Rispondendo a una sfilza di domande di vario genere, il baffuto “capo dei capi” italoamericano ha snocciolato anche qualche anteprima Legion-related, tra cui, Deo gratias, una data di uscita ufficiale per “Adventure Comics” (vol.III):

3. Can you give any information about the Superman crossover that’s coming up in August?
DD: I can’t give much information other than to say that it deals around the events and situations that are taking place on the world of New Krypton.
NRAMA: So it’s a New Krypton-based story?
DD: It’s a New Krypton-based story taking place within the Superman group of books.

5. Something that Tony Bedard mentioned back at the start of R.E.B.E.L.S. – there was a companion project that was planned to go with R.E.B.E.L.S. – is that still happening?
DD: Sure is – there’s going to be a one-shot story of Starro the conqueror that will introduce Starro in a brand new light coming very soon.

7. We have a few more questions asking about the Batgirl series – is it something that’s still out there, or is it something that will be retro-solicited after, perhaps, the conclusion of the Oracle miniseries?
DD: No – it’s not going to be retro-solicited. It will be hitting shops in August. As will Adventure Comics.

Se con l’addio di Waid si è chiusa una porta per la Legione dei Super-Eroi, con la nuova serie di “Adventure Comics” potrebbe aprirsi, di contro, il proverbiale portone. Ce la faranno i nostri eroi a rifare un ingresso in pianta stabile nella checklist mensile DC Comics? Lo scopriremo, forse, a partire da agosto.

Antipasto di un mercoledì da leoni

martedì, aprile 28th, 2009
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Questa settimana sarà di gran festa per tutti gli amanti della Legione. Non solo la checklist DC segnala l’uscita di “Superman” #687, ma a vedere la luce sugli scaffali dei comics shop sarà anche l’atteso numero 4 di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”. In eccezionale anticipo rispetto al previsto. E’ come Natale, gente, come Natale!
Per celebrare tanta abbondanza, ecco un succoso antipasto di questi albi in dirittura d’arrivo… e non solo.

Il sito The Pulse ha pubblicato una graziosa intervista a Scott Koblish, inchiostratore titolare di “Legion of 3 Worlds”. Koblish non si sbottona sulla storia in sè, ma racconta del suo rapporto con il veterano penciler George Pérez:

THE PULSE: Speaking of, how was working on something like this different than inking George Perez on Final Crisis: Legion of Three Worlds?

KOBLISH: Both are great, I felt very lucky right now that I get to exercise such different muscles. The great thing I’ve learned from George, and from working with Stan Lee years before, is to really take responsibility for presenting the best work you can do. I’m very conscious of needing to do my best at all times, life’s too short.

THE PULSE: Agreed. What have you enjoyed the most about collaborating with George Perez on this project?

KOBLISH: George is just fantastic, what a stellar guy. Every time a Fed Ex box arrives, I can’t wait to tear it open and see what’s inside. I love watching how his brain works, and how he lays out the page. He accomplishes so much by partitioning the page into sections, all those concurrent and overlapping actions really add up to a great reading experience. The best example I’ve seen of what George does uniquely in comics replicated in other media is in the TV show 24; where the screen splits into sections, all depicting something different, but ostensibly happening at the same time.

George uses to his advantage the static depiction of time in comics – there really is no sense of time in a panel, it’s not like film, where you are yoked to the ruthless march of a set number of frames per second. In comics you can divorce your experience from the natural flow of time, freeze it, or show different sides to the same instant, and George does that really well.

THE PULSE: We talked about this before, but now that you have several issues under your belt and in print, how does it feel to be involved in this project, and see the fan response?

KOBLISH: Well, I’m becoming a little more confident with the work I’m doing. I still agonize over the millions of little choices I have to make when presenting a story, but I try not to let it slow me down. I’m always trying to learn, to get better, to stretch myself, get the job done, get it done to the best of my ability, and move on to the next thing.

Una splash page da Final Crisis Legion of 3 Worlds #3. Disegni di George Pérez e Scott Koblish. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Una splash page da Final Crisis Legion of 3 Worlds #3. Disegni di George Pérez e Scott Koblish. Clicca sull'immagine per ingrandirla

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MySpace Comic Books rilancia con un’anteprima di “Superman” #687, albo sceneggiato da James Robinson e felicemente illustrato dalla coppia sudamericana di Renato Guedes e Wilson Magalháes.
Dopo l’arrivederci dell’Uomo d’Acciaio a quel di Metropolis, c’è un nuovo sceriffo in città: Mon-El! Ma il ragazzo, pur volenteroso, ha ancora tanto da imparare sul difficile mestiere del supereroe. Riuscirà il nostro a mettere a frutto i consigli del suo mentore, il Guardiano?
Per godersi la preview, recatevi senza remore a questo link.

Infine, per restare in tema di anticipazioni, ecco qualche nuova tavola di “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) ad opera di Claude St. Aubin, in aggiunta a quelle già mostrate da me in questo articolo. Tanto di cappello al blog Robot 6, ospite delle immagini. Occhio agli spoiler!
Attenzione, però. Il numero 4 dello spin-off legionario scritto da Tony Bedard sarà in vendita negli States solo il 13 maggio prossimo, mentre per il successivo bisognerà attendere il 10 giugno. Stay tuned.

Edicola legionaria: uscite del 15/4/2009

domenica, aprile 26th, 2009
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Dopo ben due settimane di assenza, torna a farsi viva l’edicola legionaria, l’angolo dedicato alle ultime uscite americane legate al mondo della Legione, tutte recensite in breve dal sottoscritto.
Una così lunga latitanza è presto giustificata: nei comics usciti il 1° e l’8 aprile scorsi non è emerso alcun rilevante elemento Legion-related, punto. Non bastava la crisi economica, doveva proprio essere tempo di vacche magre anche qui! Mannaggia alla DC Comics, mannaggia.

Per non presentarmi del tutto a mani vuote di fronte ai miei affamati lettori ho però scongelato un paio di segnalazioni secondarie ma ugualmente interessanti, entrambe relative alla checklist del 1° aprile 2009, che avevo messo da parte per la prima occasione utile. Lo so, lo so, sarebbero stati meglio una bottiglia di vino o dei pasticcini.
Starman/Thom Kallor riveste un ruolo chiave in Justice Society of America – Thy Kingdom Come vol. 1 TP, volume che ristampa in un’edizione più economica le storie di Geoff Johns e Dale Eaglesham già disponibili in un lussuoso cartonato. La trama riprende il (sopravvalutato) classico DC “Kingdom Come”, fungendo in un certo senso da sequel a quella storia. Una lettura amena, per quanto la saga sia, nel suo insieme, un po’ troppo diluita.
Infine, sempre ad opera di Geoff Johns, segnalo un microbico riferimento legionario in Flash: Rebirth #1, primo numero di un atteso progetto che vede il ritorno dall’aldilà di uno storico protagonista del comic Silver Age. In quella sede fa la sua comparsa un altro neo-risorto super-eroe, proveniente dritto dritto dalle pagine di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”. E’ un albo, questo, molto controverso e che susciterà sicuramente aspre polemiche: il mio giudizio è sospeso, ma l’occhio vigile. I disegni, affascinanti, sono di Ethan Van Sciver.

Per le altre segnalazioni, consultate il resto dell’articolo!

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Avvistamenti legionari: uscite di luglio 2009

mercoledì, aprile 22nd, 2009
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Leggendo questo interessante articolo di Matthew Elmslie, mi è venuta voglia di riprendere in mano “Legion of Super-Heroes” (vol.IV) annual #3, una storia che è ormai classico per tutti i fan della Legione (chissà quando ci arriverò con la mia analisi storico-critica! di questo passo, sigh, fra un secolo). Confesso che spulciando nella pagina della posta di quell’albo, curata dall’editor di allora Michael Eury, mi è scesa addosso un po’ di tristezza. In risposta alle domande di un lettore, si davano gli annunci di un sacco di nuovi progetti, dalla serie “Legionnaires” alla miniserie su Timber Wolf. E invece, nella checklist delle uscite DC Comics del prossimo luglio, pubblicata online lunedì sera… niente. Nothing. Nada. Zerella.

“Adventure Comics” (vol.II), where art thou? Ancora calma piatta riguardo al lancio di questo nuovo titolo legionario, promesso ormai da mesi. Che l’editore sia in attesa del nuovo Super-crossover di agosto, da sfruttare come trampolino di lancio per questo atteso progetto?
Per giunta, tra i comics annunciati, nemmeno uno dei pochissimi vagamente collegati alla Legione mostra in copertina una prova di tale legame. Si tratta, in ogni caso, di “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) #6, Superman #690 e dei volumi di ristampa “Justice Society of America: Black Adam and Isis” HC (con Starman) e “Superman: New Krypton” vol. 2 HC (con Mon-El), di cui trovate le solicitations complete nel resto del post.
Resistere, resistere, resistere!
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Nuovo crossover in vista per… Mon-El? E altre novità dritte dalla Fonte

domenica, aprile 19th, 2009
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Sul sito DC Comics fa la sua gradita presenza da qualche giorno un inedito blog, The Source, ricco di notizie ed anteprime sulle future uscite cartacee dell’editore newyorkese.
Tra gli articoli delle ultime ore, il neo blog ha rivelato alcune curiosità che potrebbero interessare i fan della Legione. Potete leggerele qui di seguito, raccolte in una carrellata di “highlights”.

  • >> Andy Clarke, l’attuale penciler regolare di “R.E.B.E.L.S.” (vol.II), è un artista meticoloso e dal segno molto ricco. Vien da sè che tanta cura si rifletta in un allungamento dei tempi di lavorazione, in maniera incompatibile con i ritmi di una testata mensile.
    Per garantire al disegnatore inglese, già noto per aver collaborato alla storica rivista “2000 A.D.”, la tranquillità necessaria a realizzare senza patemi le sue tavole mozzafiato, l’editor Brian Cunningham ha quindi ben pensato di fargli dare il cambio, di tanto in tanto, dal bravo Claude St. Aubin, già visto all’opera in casa DC sulle pagine di “Birds of Prey”.
    A questo link, The Source offre un’anteprima delle tavole del navigato autore canadese, tratte dal prossimo numero di “R.E.B.E.L.S.” (vol.II). Eccole, qua sotto, in una serie di miniature:

Tavole in anteprima da "R.E.B.E.L.S." (vol.II) #4, Disegni di Claude St. Aubin. Clicca sulle immagini per ingrandirle

  • >> Se vi siete mai chiesti come si svolga la giornata tipo di un editor DC, impazzirete per questo lungo articolo di Matt Idelson, attuale supervisore delle collane di Superman.
    Idelson approfitta dell’occasione per mostrare alcune tavole in anteprima e per lanciare vari indizi, più o meno espliciti, sui progetti a venire (l’enfasi dei grassetti è opera mia).
    Per la cronaca, ho segnalato il passaggio su “Superman: Secret Origin” #2 in quanto, stando alle copertine di questa miniserie già diffuse in rete qualche mese fa, quell’albo dovrebbe ospitare quantomeno una comparsata dei legionari Silver Age.

Anteprima di "Superman" (vol.I) #687, disegni di Renato Guedes. Clicca sull'immagine per ingrandirla

[…] Ah, dawn in the city. I start going through emails. Renato Guedes has sent us pencils for pages 9-10 of SUPERMAN #688. Wow, these are gorgeous! Renato has been nice enough to draw this critical scene first, as we’ll be flashing back to it in SUPERMAN ANNUAL #14 a couple of months later. […]

Enjoy a chat with Gary Frank regarding SUPERMAN: SECRET ORIGIN #2 and the cover he’s working on for SUPES: WORLD OF NEW KRYPTON #5. […]

Assistant Editor Wil Moss strolls in with some last-second questions regarding the SUPES #687 coloring, specifically involving a scene deep in the heart of Metropolis’s sewers, were Atlas currently hangs his hat. As usual, he raises an excellent point, and splits to let colorist David Curiel know what we’re thinking. […]

All of the sudden it’s 1:30, which means it’s time for the weekly Superman writers’ chat. Liz, Sean and Wil reemerge from their offices to join me, and we phone up Greg, James and SUPERGIRL writer Sterling Gates and begin a very focused discussion on our next crossover between the Super-books in August. […]

5:30 rolls around and I head for my long train ride home, during which I’ll be reading […] a short story by James for the upcoming SUPERMAN SECRET FILES detailing the humble beginnings of a certain Project 7734. […]

  • >> Il sito DC Comics, nelle pagine relative alla checklist delle uscite, segnala inoltre un effettivo cambio di data per quanto riguarda l’uscita di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, a conferma di quanto già riportato in questo mio recente post.
    Attualmente, il #4 è listato quindi per il 29 aprile, mentre il #5 resta inchiodato al 24 giugno. In effetti, questo tira e molla potrebbe essere dannoso per le coronarie dei lettori più sensibili: dovrò ricordarmi di mettere un disclaimer…

Vril Dox II: papà riabilitato?

mercoledì, aprile 15th, 2009
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Tony Bedard ha rilasciato una nuova intervista promozionale su “R.E.B.E.L.S.” (vol.II), ultimo spin-off legionario e suo attuale impegno da sceneggiatore in casa DC. L’articolo, a cura di Tim O’Shea, è pubblicato a questo link sul blog Robot 6 di Comic Book Resources.
Purtroppo, non si può dire che si tratti di una lettura di grande interesse: il fumetto è appena al numero due e, anche alla luce delle numerose altre interviste concesse da Bedard degli ultimi mesi, non ci sono molti argomenti nuovi da poter sviscerare. Tra le righe conclusive del pezzo, tuttavia, è presente un passaggio che potrebbe incuriosire gli aficionados più attenti:

O’Shea: Care to give a hint to readers of what surprises you have coming up in future issues?

Bedard: We’ll soon find out who the big baddie is who stole L.E.G.I.O.N. from Dox, and it’s much bigger than anything Dox expects. We’ll also check in with Dox’s son (the villain from the original R.E.B.E.L.S. series).

Quindi, a quanto pare, tra i molti colpi di scena che il futuro riserva ai lettori di “R.E.B.E.L.S.” ci sarà da aspettarsi anche un’apparizione del figlio di Vril Dox II, il piccolo Lyrl.
La curiosità da segnalare è che le ultime informazioni note a proposito del pargolo risalgono alla miniserie “Omega Men” (vol.II) del 2006, quando un ombroso Vril confessava a un ragazzo la drammatica affermazione leggibile nell’immagine qui sotto:

Vril Dox II confessa l'omicidio del proprio figlio. Da "Omega Men" (vol.II) #3, disegni di Henry Flint

Vril Dox II confessa l'omicidio del proprio figlio. Da "Omega Men" (vol.II) #3, disegni di Henry Flint

Sempre che Bedard non abbia deciso di sfruttare questo morboso elemento, ideato dal collega Andersen Gabrych, per collegarsi al futuro cross-over DC “Blackest Night”, sembrerebbe che la sequenza di cui sopra sia da considerare semplicemente come un esempio di humor nero e che Lyrl Dox non sia davvero stato ucciso dal padre.
Meglio così, secondo me: per quanto “Brainiac 2″ venga descritto come gelido e senza cuore, penso che un crimine come quello lasciato intendere su “Omega Men” sarebbe troppo anche per lui.

Nel frattempo, segnalo che il nuovo blog ufficiale DC, The Source, ha svelato un’anteprima di “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) #3, albo in uscita proprio oggi negli States. Enjoy!