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Avvistamenti legionari: uscite di ottobre 2009

martedì, luglio 28th, 2009
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Superman: Secret Origin #2

Ora che il sole è tramontato sull’interminabile “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, gli aficionados possono finalmente guardare con fiducia all’annuncio di nuove proposte sul team futuribile. Il dente è cavato, gente!
Nell’elenco delle uscite di ottobre, consultabile per intero a questo link, Cosmic Boy e soci fanno la loro comparsa in ben due titoli: Adventure Comics (vol. III) #3, con la consueta “backup” incentrata sul ricco scenario dipinto dalla miniserie di Geoff Johns e George Pérez, e Superman: Secret Origin #2, che ripropone in chiave moderna la genesi del profondo rapporto di amicizia tra l’Uomo d’Acciaio e i legionari.

Sul fronte degli spin-off, nel Vendemmiaio la space opera di Tony Bedard raddoppia: oltre a R.E.B.E.L.S. (vol. II) #9, nuovo episodio della collana regolare, uscirà infatti anche lo special R.E.B.E.L.S. Annual #1, dedicato al temibile Starro il Conquistatore.
Anche la saga del giovane Mon-El, futura colonna portante della Legione, prosegue per mano di James Robinson sulle pagine di Superman #693. E, forse, anche su quelle di World’s Finest (vol. II) #1: ogni numero di questa miniserie dovrebbe infatti ospitare l’incontro tra un eroe di Gotham City ed uno di Metropolis, riciclando per la new wave di paladini delle due maggiori città fittizie del DC Universe lo storico topos dei team-up tra Superman e Batman. A dire il vero in questo primo episodio non pare esserci odore di alcun riferimento al daxamita, ma ho comunque segnalato l’uscita dell’albo in previsione quantomeno di una sua inevitabile comparsata futura.

Per dare un’occhiata alle copertine e alle solicitation complete degli albi appena segnalati, basta cliccare qui di seguito. (altro…)

James Robinson: arruolato nella Legione?

domenica, giugno 28th, 2009
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Lo sceneggiatore James Robinson

Lo sceneggiatore James Robinson

James Dale Robinson, attuale deus ex machina delle gesta di Mon-El sul mensile “Superman”, è stato da pochi giorni ufficializzato come nuovo scriba di “Justice League of America” (vol.II), al fianco del capace penciler Mark Bagley.
Questa notizia avrà sicuramente riempito di fiducia i lettori della JLA, attualmente delusi da una lunga serie di avventure vuote, banali e pianificate a tavolino dagli editor. Un vero e proprio malcostume interno al comicdom, quest’ultimo, confermato a più riprese dall’ex sceneggiatore titolare della serie dei “big seven”, Dwayne McDuffie.

Nel corso di questa intervista, con la quale il sito Comic Book Resources ha dato a Robinson il benvenuto a bordo dello storico franchise DC Comics, l’autore di “Starman” (vol.II) e “Leave it to Chance” ha lasciato intendere di essersi già appuntato sul carnet anche un altro misterioso impegno, naturale sviluppo delle sue storie in via di pubblicazione su “Superman”:

The writer wouldn’t confirm or deny that the Man of Steel would be available for active duty come October when he takes over “Justice League of America,” as he may still busy over in Robinson’s other series, “Superman: World of New Krypton,” which he is co-writing with Greg Rucka. He did say, however, that his work on the “Superman” title will serve him well as he begins his work on another major DCU property.

Come noto ai frequentatori di queste pagine virtuali, uno dei punti focali dell’attuale ciclo dello sceneggiatore inglese sulla collana dell’Uomo d’Acciaio ruota proprio attorno alla Legione dei Super-Eroi, con il coinvolgimento di personaggi più o meno noti del team futuribile, come Tellus o lo stesso Mon-El.
Che James Robinson sia destinato quindi a prendere in mano le redini della Legione? Dato il suo stretto rapporto professionale e personale con Geoff Johns, la cosa non mi sorprenderebbe affatto. E, da lettore, mi dispiacerebbe ancora meno.
Certo che, in luce delle affermazioni recentemente rilasciate da Dan DiDio, questa eventuale nuova serie legionaria potrebbe farsi attendere ancora per molto… sigh.

Scampoli e ritagli di… futuri possibili

sabato, giugno 20th, 2009
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La recente assenza di notizie fresche sul tema della Legione mi incentiva alla ricerca di qualche interessante curiosità con cui mantenere viva l’attenzione del mio smisurato seguito di utenti. E, a furia di strizzare i contenuti della rete, qualcosa è emerso sul serio!

Lyle Norg, alias Invisible Kid

Lyle Norg, alias Invisible Kid

L’ultima istanza del Fight Club Friday di The Pulse ha proposto ai frequentatori del sito di immaginare uno scontro tra due “separati alla nascita” del comicdom: Invisible Kid della Legione dei Super-Eroi e la Donna Invisibile dei Fantastici Quattro.
Per quanto l’eroina creata da Stan Lee e Jack Kirby sia senz’altro la più famosa tra i due personaggi, il primo è sulle scene da più tempo, essendo apparso sulle pagine di Action Comics #267 già nel 1960, di contro all’esordio dell’alter ego di Susan Storm che risale invece dall’anno successivo.
Su che basi ipotizzare questa, ehm, invisibile sfida? La bionda Sue è sicuramente più pericolosa del potenziale avversario: i suoi poteri derivano infatti da un vero e proprio campo di forza, che l’eroina può manipolare con la mente nei modi più svariati, anche in funzione offensiva. Dal canto suo, il povero Lyle Norg, come anche il suo successore Jacques Foccart, può “solo” svanire alla vista di chiunque, per quanto tale handicap rispetto alla compagna di Reed Richards sia compensato da una notevole intelligenza scientifica.
Certo che, per un disegnatore con un buon senso dello humour, una lotta come questa potrebbe essere uno spasso da illustrare. La memoria mi torna ad esempio ad Alpha Flight #6 (1983), della Marvel Comics, dove John Byrne si divertì a rappresentare con sole vignette bianche una sequenza ambientata nel mezzo di una tempesta di neve. Chissà cosa combinerebbero, di fronte a questa prova, i concorrenti del Mon-El Fashion Contest!

Uno che non avrebbe senz’altro problemi di fantasia di fronte a un incarico del genere è Brendan McCarthy, visionario illustratore e designer già noto ai lettori di Shade The Changing Man (vol. II). L’artista inglese ha di recente pubblicato nel suo blog questo affascinante retroscena, riguardo a una sua proposta sfortunatamente scartata da quei furboni della DC Comics:

"Delinquent Jimmy Olsen", disegno di Brendan McCarthy

"Delinquent Jimmy Olsen", disegno di Brendan McCarthy

DELINQUENT JIMMY OLSEN was an idea for a three part miniseries that I planned to write and draw.

The Reverse-Flash, Professor Zoom, attempts to reverse-engineer a Bizarro back to human form, but instead unleashes a terrible reverse-Bizarro plague.
Superman is imprisoned in a purple-kryptonite cage.
As society crumbles, Superman’s pal, Jimmy Olsen, finds that he and a few others are immune to the contagion. They are outlaws in a lawless, bizarro world.
It is up to these delinquents to save our lives.

DELINQUENT JIMMY OLSEN
Coming soon.

They didn’t go for it, but I think it would have made a good comic miniseries. Saturn Girl was in it too. And a new character, Dr. Zyxtiplytk, appears as well. Something a bit different…

Peste incolga all’editor ignorante che ha rifiutato un progetto sulla carta così succulento come questo! Magari affiancando a McCarthy uno sceneggiatore come Grant Morrison, esperto e affine al gusto “psichedelico” dell’artista, il capolavoro sarebbe stato assicurato. Meglio produrre “Countdown”, neh, DC? (grazie al Legion Omnicom per la segnalazione)

A proposito di eventi futuri, per l’ultima settimana di giugno è già scolpita nella roccia l’uscita di Superman #689, prossimo capitolo nelle avventure del giovane Mon-El. Il blog The Source ha pubblicato un’anteprima dell’albo, così descritta da Alex Segura:

What is a young man to do when he’s handed a death sentence? Experience life as best you can, no? Mon-El deals with his fate by doing just that —exploring the world and interacting with some of DC s international cast of heroes.

La mia recensione in breve del numero precedente, il 688, la trovate a questo link. Le cose sembrano farsi finalmente interessanti, con un crescere della tensione che potrebbe culminare nel crossover agostano “Codename: Patriot”. Rock on!

Edicola legionaria: uscite di maggio 2009

giovedì, giugno 18th, 2009
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Tutto tace sul fronte legionario! E infatti, da queste parti non si sente volare una mosca da parecchi giorni.

L’unico progetto in essere direttamente dedicato agli eroi del 31° secolo è “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, che la DC sta sadicamente propinando ai lettori col contagocce. La miniserie di Johns e Pérez, composta in totale da soli cinque capitoli, avrebbe infatti dovuto essersi conclusa ben sei mesi fa; invece, al momento, il finale è previsto per luglio.
L’imbarazzo da parte dell’editore è palpabile, al punto che questi preferisce visibilimente evitare che vengano spese ulteriori parole sull’argomento. Nessuna novità, nessuna anteprima, nessun riferimento alla cosa da parte degli autori nelle loro numerose interviste in giro per la rete. Bye bye, hype.

Idem sul fronte di “Adventure Comics” (vol.II), nuova collana che a partire dal prossimo agosto presenterà ogni mese la bellezza di 8 tavole (sigh) dedicate al più amato team futuribile DC Comics. Ma i riflettori hanno già perso intensità anche su questa serie, è già notizia di ieri, e quel poco che traspare riguarda unicamente il protagonista della feature principale della testata, Kon-El, per gli amici il Superman-Emo.

Da un lato, questo vuoto sul fronte delle news mi concede del tempo extra per lavorare a quello che vorrei diventasse invece il piatto forte delle pagine virtuali di questo blog, la mia rilettura cronologica di tutte le storie mai uscite della Legione. A presto per ulteriori sviluppi su questo fronte.
Mentre quel piatto è ancora in preparazione, non mi resta che dedicarmi alle recensioni in breve di quel poco materiale pertinente uscito oltreoceano lo scorso mese. Poco, sì, ma buono? Per saperlo, leggete il resto di questo articolo! (altro…)

Mon-El Fashion Contest: i risultati!

martedì, giugno 2nd, 2009
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Una folla in ansia è accalcata da giorni sotto le finestre di casa mia. No, non sono il Ministro del Tesoro e quelli non sono cittadini affamati. Anche se qualcuno, in effetti, ha approfittato della situazione per aprire un banchetto di panini con la salamella: che bieca speculazione! La realtà è che il popolo dei Legion-junkies italiani è roso dalla curiosità, vuole sapere. Per troppo tempo ha dovuto attendere, logorato dal peso del denso hype che ho magistralmente costruito sulle pagine di questo blog.
Volete dunque conoscere i risultati del Mon-El Fashion Contest? E sia!!!
…però, ammazza, siete i soliti esagerati.

mon-el_contest_banner

Prima di scoperchiare il piatto forte, e cioè i sei disegni in gara, voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato inviandomi i loro elaborati entro la mezzanotte di domenica 26 aprile 2009. È stato davvero difficile per me scegliere tra questi un solo vincitore, a dimostrazione di quanto la competizione che si è venuta a creare sia stata interessante ed equilibrata.
Un grazie anche a tutti gli aspiranti concorrenti che, catturati dal vortice degli impegni del quotidiano, non sono riusciti di fatto a realizzare in tempo un’opera per il contest. So che è stato così per almeno un paio di persone che mi avevano contattato: considero comunque il vostro interesse nell’iniziativa come una soddisfazione in sè e per sè.

Infine, un’ultima premessa riguardo al mio criterio di giudizio.
Nell’esaminare gli elaborati, ho cercato di concentrami sull’aspetto dei costumi, più che sulle qualità tecniche dei disegni in sè. Questo perchè, diversamente, mi sarebbe parso di venir meno ai termini stessi del concorso, che chiedeva di immedesimarsi nei panni di uno stilista più che in quelli di un illustratore tout court. Per pignoleria e completezza, mi sono comunque permesso di commentare anche il lato più squisitamente formale delle singole opere. In entrambi i casi trattasi, lo sottolineo, del mio semplice e modesto parere personale, pur sostenuto da una carriera di studi artistici.

Ci siamo: curiosi? Si parte! (altro…)

Mon-El a Gotham City?

domenica, maggio 31st, 2009
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Il Cavaliere Oscuro abdica per la prima volta il suo ruolo di vigilante. Copertina di Detective Comics #667 (1993)

Il Cavaliere Oscuro abdica per la prima volta il suo ruolo di vigilante. Copertina di Detective Comics #667 (1993)

Ricordate gli anni ’90, l’epoca d’oro del fumetto mainstream spazzatura?
In quel periodo, i comics di super-eroi furono caratterizzati, tra le altre cose, da “gimmick” narrativi spesso molto simili tra loro. Con risultati uniformemente pessimi, pur graditi a qualche lettore dal senso dell’umorismo particolarmente sviluppato.
In effetti, a saperla apprezzare, che sublime… cialtronata quando sulle pagine dei fumetti DC il personaggio di Batman fu momentaneamente sostituito da un figlio dei fiori schizofrenico! E che capolavoro… del trash, quell’estenuante ciclo di storie in cui l’Uomo d’Acciaio lasciò il posto a quattro cantanti di boy band!
La lista potrebbe continuare a lungo, con protagoniste alcune delle icone più popolari della nona arte. Da Lanterna Verde all’Uomo Ragno, da Freccia Verde a Wonder Woman, sorge il sospetto che gli stessi eroi dei fumetti ne avessero approfittato per prendere le ferie da un comicdom in carenza di idee e carisma.

Lungi da me proporre accostamenti maliziosi, ma vuole il caso che negli ultimi mesi la Storia stia in parte ripetendo se stessa, con i World’s Finest nuovamente lontani dai rispettivi feudi in favore di (im)prevedibili luogotenenti. Tra questi il nostro Mon-El, eletto nientemeno che a co-titolare della storica collana “Superman”.
Due situazioni così simili non potevano che collidere, prima o poi, e così sarà nella seconda metà dell’anno, almeno stando a quanto promesso da Dan DiDio nel corso dell’ultima sessione di “20 questions” al sito Newsarama:

Newsarama: Dan, the Batman books will be going through their expansion in June and July, which will pretty well cover the Batman Family in Gotham, and with Red Robin, around the world. But what about in regards to the rest of the DC Universe? When and where will we see Dick interacting with the rest of the DC Universe as Batman? When you’re talking about story potential, it seems that there’s tremendous potential the first time Batman walks into the JLA’s meeting room, and everyone’s left wondering for a minute as to who this guy in the cape and ears is…

Dan DiDio: There’s a good chance that Dick Grayson as Batman will be appearing in Justice League towards the latter part of the year, which will be a fun moment, especially with the changes that are in store for the League as the year progresses. On top of that, we’re also doing a four-part miniseries for the back half of the year called World’s Finest where the changes in Batman’s world meet up with all the changes in Superman’s world. It won’t be a head-to-head Superman/Batman meeting, but everything that’s happening in those books right now will meet up.

L’idea è interessante e, nelle mani giuste, potrebbe concretizzarsi in un piacevole intrattenimento.
Nell’attesa del suo viaggio a Gotham City, l’alter ego di Lar Gand prosegue la sua esperienza di protettore della Città del Domani, come testimoniato dall’anteprima di  Superman #688. Ecco come recita la solicitation dell’albo:

Mon-El’s role as Superman’s stand-in for Metropolis is threatened by a sudden and mysterious power loss. How can he be the hero he needs to be without any special abilities? James Robinson and Renato Guedes answer the question, with a dash of the Guardian thrown in for good measure. Can you guess who the spy within the Science Police is? Probably not, but guess anyway.

Sempre a proposito di Kal-El e soci, l’editor Matt Idelson si è affacciato al blog The Source per snocciolare qualche anticipazione sul futuro dei paladini di Metropolis. Rispetto all’ultima volta, il tema dell’articolo ha riguardato meno da vicino le avventure di Mon-El e della Legione, ma l’intervento ospita comunque qualche riferimento interessante in questo senso:

Cue a discussion over Rocket Reds with SUPERMAN artist Renato Guedes, […] a new idea from Geoff (him again?!?) about the end of SUPERMAN: SECRET ORIGIN #2, annnnnd the end of the day has finally arrived!

Molte le notizie sul più celebre cittadino di Daxam, quasi nessuna sulla vera e propria Legione dei Super-Eroi. Sigh.
Per superare l’astinenza, potrebbe essere di aiuto dare un’occhiata alla checklist delle uscite Marvel Comics di agosto 2009. “War of Kings” #6, albo sci-fi sceneggiato dal duo di autori di “The Legion”, Abnett e Lanning, vede infatti in copertina un’immagine della Guardia Imperiale Shi’Ar, controparte legionaria della Casa delle Idee.
L’illustrazione, realizzata da un altro ex della Legione, Brandon Peterson, è a mio avviso abbastanza brutta, con le figure ridotte a poco più che manichini di Poser. Fortunatamente, la storia vera e propria è illustrata dal più fresco penciler Paul Pelletier.

Avvistamenti legionari: uscite di agosto 2009

sabato, maggio 23rd, 2009
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Dopo le vacche magre del mese scorso, agosto si preannuncia davvero come un mese caldo per gli amanti della Legione.
Non solo un giovane Mon-El è in prima fila tra i protagonisti degli albi legati all’Uomo d’Acciaio, coinvolti nel crossover “Codename: Patriot”, ma dopo una lunga attesa è finalmente in pista anche “Adventure Comics” (vol.III), neo collana ospite di una co-feature regolare sul più celebre team futuribile DC Comics.
La storia principale, incentrata sul personaggio di Superboy/Kon-El, è affidata alla coppia di Geoff Johns e Francis Manapul. L’artista filippino-canadese, già noto agli aficionados per il suo passato impegno su “Legion of Super-Heroes” (vol.V) al fianco di Jim Shooter, ha diffuso via blog le versioni in bianco e nero delle copertine del #1, che è possibile ammirare a questo link. La backup story, invece, è ad opera di Johns e Clayton Henry.
Da sottolineare, infine, che di questa serie è prevista l’uscita in due versioni con diversa numerazione, secondo il criterio spiegato in questo articolo.

Ad eccezione del solito “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) di Bedard e Clarke, che provoca sempre più nel sottoscritto attacchi fulminanti di noia, tutti i titoli presenti della checklist sembrano degni di interesse. Si tratta di “Superman Secret Files 2009″ #1, di autori vari, e della triade curata dallo sceneggiatore James Robinson, ossia “Superman Annual” #14, “Superman” #691 e “Superman’s Pal, Jimmy Olsen Special” #2, rispettivamente illustrati da Javier Pina, Renato Guedes e Matt Camp. In particolare, l’annual si propone di offrire per la prima volta uno spaccato sulla cultura di Daxam, pianeta d’origine del legionario Mon-El.
Confuso tra le uscite agostane, infine, è giunto anche l’annuncio del volume cartonato di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, di Johns e George Pérez, destinato però a raggiungere gli scaffali dei negozi solo nel mese di ottobre. Ordinatelo subito: meglio prevenire che…!

Per l’elenco completo delle solicitations, rimando ai siti Comic Book Resources e Newsarama. Nel resto di questo articolo, invece, seguono le informazioni dettagliate sui singoli albi appena descritti.

(altro…)

James Robinson, Mon-El e il “fumetto di formazione”

domenica, maggio 17th, 2009
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Tellus affronta Mon-El in "Legion of Super-Heroes" (vol.III) #26, disegni di Greg LaRocque

Tellus affronta Mon-El in "Legion of Super-Heroes" (vol.III) #26, disegni di Greg LaRocque

Come sottolineato di recente dallo scriba legionario Geoff Johns, negli ultimi mesi la collana “Superman” sta ospitando numerose trame di vivo interesse per tutti gli amanti del franchise futuribile DC per eccellenza. Autore della serie è il bravo James Robinson, salito sugli altari negli anni Novanta per il suo celebre impegno su “Starman” (vol.II) e da poco tornato al mondo dei comics dopo una pausa come screenwriter hollywoodiano.
Lo sceneggiatore inglese è alle prese con un compito difficile, quello di trainare una collana priva del suo stesso protagonista. Infatti, l’azzurrone ha lasciato la Terra per New Krypton, abdicando il ruolo di paladino di Metropolis ad alcuni fidi gregari come il nostro Mon-El.
Jeffrey Renaud di Comic Book Resources ha svolto con Robinson una lunga chiacchierata su questo tema, il cui risultato è l’articolo leggibile per intero a questo link. Eccone, intanto, i soli estratti Legion-related:

CBR: In “Superman” #687, Guardian says of Mon-El, “He’s not as elegant as Superman in the way he handles things… but he gets the job done.” Do you think that pretty much sums up the character?

James Robinson: The one thing, unfortunately, that really isn’t going to be a big surprise is that at some point, down the line, Mon-El is going to have to face the Phantom Zone, so that he can be the Mon-El that we know in the 30th century. Now, it occurred to me that it seems very inconsistent. Mon-El is actually an explorer. He’s not a superhero. He arrives on Earth and he’s almost immediately put into the Phantom Zone. And he’s stuck in there and when he appears in the future, and I know this is comics, but he’s pretty much fully formed as a Legionnaire. So this explains how he left to become the hero that he will be.

Metropolis of the 21st century is Mon-El’s training ground to become the legendary Legionnaire of the 31st century?

Yes, this is his training ground and it takes, through Superman, his powers, his abilities and the experience and wisdom of Jim Harper, the Guardian, to prepare him to just about fill Superman’s shoes. And you’ll see how, as book goes on, he becomes more and more the hero we know him to be in the future.

The book you’ve created has the feel of a team book. You’ve got Guardian, Mon-El, Black Lightning and Steel. Superman’s shoes are big ones to fill, but are you having fun with all these other toys from the DC sandbox while making them into a de facto team protecting Metropolis?

It’s a lot of fun. At the moment, it’s me getting all the pieces in place. Mon-El falling out of the sky at the end of the issue you just read [“Superman” #687] has ramifications that will make him a very different character. I place a lot of the credit on the shoulders of Dan DiDio. He didn’t want me to just write a Mon-El book. He asked me what is it that makes Mon-El unique? What makes him special? What makes him interesting and not just a watered down version of Superman? He really sort of set me some challenges. And I think I rose to the occasion but it was really him sort of pushing me to do more. As you see with the next issue and as we’re building to the crossover in August there’s more shades to this character than you might have thought.

Superman has to come back to “Superman” at some point. Is the hope that Mon-El is ready to star in his own book when that happens?

Well, honestly, I personally feel that he only has a certain sort of shelf life before he has to go back into the Phantom Zone. There are some stories that could be very nicely told about him that are less sort of Metropolis-centric. My ideal goal is to make him popular enough so that when Superman does return to the book, Mon-El at least gets a maxiseries or a miniseries that will lead to him going back into the Phantom Zone.

Colto da un raptus pubblicitario, Robinson ha inoltre diffuso i primi dettagli su “Codename: Patriot”, il crossover che coinvolgerà tutte le collane dell’Uomo d’Acciaio il prossimo agosto. La storia, realizzata a quattro mani con Greg Rucka, coinvolgerà inevitabilmente l’alter-ego di Lar Gand, anche se il personaggio non viene menzionato dagli autori nel corso delle interviste rilasciate a Newsarama e Comic Book Resources.

Ma il giovane daxamita non è l’unico eroe del XXXI° secolo ad aver trovato posto nel cast di “Superman”. Nei numeri in uscita nei prossimi mesi, infatti, avrà spazio anche l’alieno xenomorfo di nome Tellus, creato da Paul Levitz e Steve Lightle nel 1985 su “Legion of Super-Heroes” (vol.III) #14.
A confermare questo gradito ritorno, se non bastassero i numerosi indizi già disseminati da Robinson nelle sue storie degli ultimi mesi, ci ha pensato anche Johns, che così ha scritto nella sua pagina personale sul social network Twitter:

With @JamesdRobinson at a Mexican Bar plotting Legion stuff. No food, just drink and Tellus.

La prossima uscita di “Superman” sarà il #688, previsto nella checklist per mercoledì 27 maggio.

Mon-El Fashion Contest: meglio tardi…!

sabato, maggio 9th, 2009
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La campana finale del Mon-El Fashion Contest è scoccata da diversi giorni, ma i risultati si fanno ancora attendere qui sulle pagine del blog. Di grazia, che accade?
Mi scuso con concorrenti e semplici curiosi per l’attesa, ma la mia opera di commento a tutti i disegni in gara si sta rivelando più ingobrante del previsto, con il risultato di un inevitabile allungamento dei tempi tecnici. Coraggio, ormai manca poco alla meta.

Nel frattempo, ne approfitto per stilare una piccola rassegna stampa dei siti stranieri che, di loro iniziativa, hanno segnalato il mio piccolo concorso. Si tratta dell’essenziale Legion Omnicom e di The Hero House, quest’ultimo gradita aggiunta (via referrer) ai miei stessi bookmark.
Thank you for your attention, guys!

Road to Mon-El Fashion Contest finals: Tom Feister

venerdì, aprile 24th, 2009
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Il Mon-El di Terra-247 visto da Tom Feister. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Il Mon-El di Terra-247 visto da Tom Feister. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Il traguardo del Mon-El Fashion Contest è ormai quasi alle porte! Ecco quindi un’ultima immagine per dare il “la” ai più ritardatari tra gli aspiranti disegnatori che, colti da un rush adrenalinico, volessero ancora cimentarsi col redesign dell’eroe di Daxam.
Molti lettori potrebbero dirsi sorpresi dall’illustrazione che propongo oggi, che può essere considerata a sua volta una rivisitazione del classico look di Mon-El. No, questo disegno non è in concorso! Quali sono dunque le origini segrete di tale sgargiante opera?

Tra il 1994 e il 2004, la DC Comics ha proposto una versione “alternativa” della Legione rispetto a quella le cui avventure procedevano dal 1958. Si è trattato a tutti gli effetti di una ripartenza tabula rasa, con l’obiettivo di riscrivere in chiave più moderna il mito dello storico franchise futuribile. Il risultato sono stati ben dieci anni di storie, alcune persino stupende, come ad esempio i blocchi di episodi in testa e in coda a questo lungo ciclo.
Chissà che gli ideatori di questo “reboot”, a suo tempo, non abbiano tratto sostegno dall’idea che “l’ardua sentenza” su una scelta narrativa così drastica sarebbe pesata solo sulle spalle dei posteri… perchè, all’alba del 2007, la Legione nata nella Silver Age ha fatto il suo inevitabile ritorno in scena. ‘Nuff said.
Ma del maiale non si butta via niente, ed è così anche nel mondo dei comics, anche se questi ultimi sono meno saporiti se cucinati ai ferri. Così, nonostante il ritorno dei protagonisti della continuity originale, il team del 1994 è comunque rimasto in scena nel ruolo di doppleganger proveniente da una Terra alternativa, Earth-247. Lunghetto come Elseworld, il loro!

L’evocativo disegno riportato qui in alto,  realizzato per decorare il frontespizio di una card del gioco VS System, rappresenta proprio il Mon-El (anzi, M’onel) di Terra-247. L’autore di tale meraviglia è Tom Feister, già assistente di Tony Harris proprio durante l’impegno dell’artista della Carolina come copertinista di “The Legion”.
Rispetto all’abbigliamento old school della versione più nota di Lar Gand, quello immortalato da Feister ha un taglio decisamente più attuale e “supereroico”. Qualcuno direbbe “nothing beats a classic”: è davvero così?

Per rivedere M’onel, l’appuntamento è per “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” #4. Il Mon-El Fashion Contest, invece, scade questa domenica: per ulteriori informazioni, cliccate qui!