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Geoff Johns e l’eredità della “sua” Legione

martedì, ottobre 6th, 2009
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Wizard Magazine #217

Wizard Magazine #217

Nell’ultimo numero di Wizard, nobile decaduta delle riviste americane su cazzi e mazzi del comicdom, è presente una breve intervista allo scriba legionario uscente, il prolifico Geoff Johns.
L’autore di Denver può dirsi ormai di casa in quelle pagine, visto che anche il mese scorso era stato ospite di una lunga conversazione pubblicata sul magazine. Questa volta però il focus della chiacchierata non è stato sui suoi gusti di lettore, come nel pezzo precedente, ma sulle sue fatiche come deus ex machina di “Adventure Comics” (vol. III).

Chissà se l’articolo di questo mese, a cura di Kiel Phegley, è stato redatto prima o dopo l’annuncio del cambio d’allenatore per la testata di Superboy e della Legione. Johns accenna infatti, come se nulla fosse, alle future trame degli eroi del 31esimo secolo. E, a quanto pare, vedremo cambiamenti significativi in almeno due legionari, oltre che l’ingresso di nuovi personaggi all’interno del gruppo. Vedremo, ehm, o… avremmo visto, se il team creativo di “Adventure Comics” non fosse cambiato in corsa?

C’è da dire che, vista la situazione, molti degli eventi cui si riferiscono questi teaser troveranno senz’altro luogo altrove rispetto al titolo destinato alle cure di Paul Levitz. Ad esempio nel finale di “New Krypton”, come suggerito dallo stesso Dan DiDio nel consueto “question time” settimanale su Newsarama:

9) needcomicmoney wrote: Will Geoff Johns be finishing his Legion story featuring Starman and the others who are secretly in the 21st Century?

DiDio: Some of the story threads will move over to be handled by James Robinson, because a number of the Legion members in the 21st Century are integral to some of the events in Superman.

Nrama: Will Paul continue the Legion that Geoff set up? We’re not going to see another Legion reboot, are we?

DiDio: Not another reboot. We’re picking up on the story threads with the Legion right now. Some of the Legion stories that involve the characters in the 21st Century will be picked up on by James Robinson, and some of the storylines, as they move up to the 31st Century, will be written by Paul. But all the stories are building off current continuity.

Concludo con un pensierino relativo a Wizard, prodotto grossolano e orgogliosamente burino che da anni trova sostegno tra i peggiori vizi dei collezionisti di comics: superficialità, cieca esaltazione di mode effimere, ossessiva attenzione al “borsino” delle rarità, maschilismo e chi più ne ha più ne metta dominano a mio avviso ogni sordido anfratto di questo immorale pattume cartaceo. Altro che Sodoma e Gomorra!
Era da molto che non ne sfogliavo una copia, e ho notato che il sommario è stato sostituito da una specie di conto alla rovescia, che dovrebbe ordinare gli articoli in una corsa verso l’argomento più “cool”. Davvero avvilente. Ci mancano solo le frasi evidenziate e l’indicazione del tempo di lettura previsto, come su Vanity Fair, e siamo a posto.

Per leggere una scansione dell’estratto Legion-related dell’intervista a Geoff Johns, cliccate sul link qui di seguito. (altro…)

Edicola legionaria: “Adventure Comics” #2 e altre uscite di settembre 2009

domenica, ottobre 4th, 2009
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Da quando, complice la scarsa mole di novità legionarie, ho ridotto da settimanale a mensile la periodicità della mia rubrica di recensioni lampo, mi sono ritrovato tra le mani un punto di riferimento ancora più efficace per fare il punto sulle mie letture.
Un mese vola, trascinato dalla corrente di mille impegni quotidiani. E in un mare d’abitudine è troppo facile per un collezionista finire col perdere di vista la qualità della propria passione. Che altrimenti diventa solo pulsione.

Questa volta, la seduta di riflessione mi lascia con un sorriso. Dopo un periodo a mio avviso piuttosto incolore, devo ammettere che, se dovessi basare il mio giudizio solo sulle uscite del mese appena concluso, avrei di che essere soddisfatto. (altro…)

Avvistamenti legionari: uscite di dicembre 2009

giovedì, ottobre 1st, 2009
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Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP

Un tempo Dicembre era il mese della neve, delle caldarroste e dei regali. La prima, ormai, si può trovare facilmente tutto l’anno. Sui ghiacciai perenni, sulle cime di qualche località sciistica ben attrezzata coi “cannoni”, o nei bagni del privè dell’Hollywood. E non so nel resto d’Italia, ma a Milano già si avvistano i primi barbecue ambulanti di castagne, nonostante le giornate siano ancora molto, troppo, calde.
Restano i regali, dunque. Magari, da scegliere tra le solicitations natalizie della DC Comics (ne trovate l’elenco completo sul sito Comic Book Resources). Peccato che nella checklist non compaia nemmeno mezza storia inedita della Legione. Inizia una serie nella serie: quella dell’astinenza da 31esimo secolo.

Come ben ricorderanno gli aficionados del blog, il duo di Geoff Johns e Francis Manapul ha annunciato il suo abbandono ad “Adventure Comics” (vol. III), attuale dimora di Lightning Lad e soci, in favore della nuova serie del velocista scarlatto. A sostituirli, dopo qualche mese di inevitabile interregno, sarà la gallina vecchia Paul Levitz, ormai libero dai precedenti impegni di alto dirigente DC.
Impossibilitati a portare a compimento il loro ciclo di storie come pianificato in origine, gli attuali autori spremeranno quindi il più possibile ogni tavola loro rimasta, per chiudere perlomeno il cerchio della feature principale, dedicata a Superboy/Kon-El. Come confermato via podcast dallo stesso Manapul, Adventure Comics (vol. III) #5 e #6 saranno interamente rivolti alla figura del Ragazzo d’Acciaio, fatta eccezione per un’improrogabile parentesi dicembrina dedicata al crossover “Blackest Night”.
Per gli albi successivi, invece, pare ormai deciso un menu “fill-in” legato alla Super-saga “New Krypton”, come già suggerito in rete da Dan DiDio. Sob. La via crucis legionaria continua.

A consolare gli aficionados in piena saudade ci pensano giusto i soliti spin-off: R.E.B.E.L.S. (vol. II) #11, di Bedard e St. Aubin, e Superman #595, di Robinson e Dagnino.
Possibili camei, invece, potrebbero verificarsi sulle pagine di World’s Finest (vol. II) #3, di Gates e Igle; Superman: Secret Origin #4, di Johns e Frank; Justice League of America (vol. II) #40, di Robinson e Bagley.

Sul fronte dei volumi, trovano conferma le anticipazioni già riferite dal sottoscritto qualche settimana fa in questo articolo. Ecco dunque fare finalmente scena in catalogo R.E.B.E.L.S. vol. 1: The Coming of Starro TP, prima raccolta della collana di Bedard, Clarke e St. Aubin; Superman: Mon-El vol. 1 HC, di Robinson e AA. VV.; ma soprattutto Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP, di AA. VV., attesissimo “best of” dell’indimenticato eroe Silver Age. Un messaggio ad amici e parenti: non fate a botte per regalarmi questo paperback, basta mettersi d’accordo e fare una colletta.

Per dare un’occhiata ai testi completi delle solicits Legion-related, basta cliccare qui di seguito. (altro…)

Le 10 domande: DiDio risponde!

martedì, settembre 29th, 2009
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"No, Michelle, non ho detto 'abbronzata', ho detto 'Black Lantern'!"

"No, Michelle, non ho detto 'abbronzata', ho detto 'Black Lantern'!"

Non tutti i leader prendono bene le domande. Qualcuno, come il premier inglese Gordon Brown, sa stare al gioco dell’informazione libera. Altri, come il nostro – sigh – Berlusconi, esercitano un silenzio sdegnoso di odore feudale.
10 le domande che bruciano al Presidente del Consiglio, tante quante quelle poste dagli utenti di Newsarama al capoccia del DC Universe, Dan DiDio. Per fortuna, il secondo ha meno ragioni di stare all’erta, e risponde. E tra i quesiti posti a Crapa Pelada Dan, uno proviene direttamente dall’irrequieta tastiera del sottoscritto:

2) Mr. Kayak wrote: Who will be drawing Paul Levitz’s Adventure Comics?

DiDio: We don’t have an artist finalized right now, but we guarantee there will be an artist on board, and once we’re ready to announce what issue Paul will be taking over with, we’ll have the artist attached at that time.

Nrama: Does that mean Paul doesn’t take over with Adventure Comics #7 once Geoff Johns’ is gone after Issue #6?

DiDio: He will not be jumping on with Issue #7. He’ll be coming on a little bit later down the line. There will be a couple of issues and an event taking place, a separate story arc, involving characters tied to the current goings on in the New Krypton storyline that’s unfolding in Superman right now.

Nrama: So when you say Superboy may show up in other comics, does this indicate Conner’s fans will see him in the Superman books?

DiDio: There’s a good chance of that.

Dan, did you really answer me that “Adventure Comics” is actually going to have an artist attached? What were you thinking? Did you believe someone was afraid Levitz was going to put out a prose novel or something? Sorry, man, but how dumb an answer is that?

Un salvagente ai non anglofoni: sembra assurdo, ma DiDio ha risposto alla mia domanda su “chi sarà il prossimo artista della Legione” che sì, la testata avrà sicuramente un disegnatore. Huh?

Per il resto, nulla di nuovo sotto il sole. Paul Levitz, che ha ereditato da Geoff Johns le redini della feature legionaria su “Adventure Comics” (vol. III), non inizierà il suo “third run” prima di diversi mesi. Tutto normale, l’autore deve chiaramente raccogliere le idee e riprendere le misure al mestiere di scrivere. Senza contare che l’improvviso addio del Golden Boy Johns avrà senz’altro causato qualche problema di coordinazione interna alle Super-collane, da tamponare accuratamente prima di poter restituire il giocattolo del XXXI° secolo nelle mani dell’ex President & Publisher DC. Infatti, DiDio svela che da gennaio avrà inizio sulle pagine di “Adventure Comics” un crossover con l’evento supermaniano “New Krypton”. Un segno del destino?

Nel frattempo, è uscita la notizia che già a dicembre “Adventure Comics” dovrà fare a meno di Saturn Girl e soci. Dammit. Ma non vado oltre: l’argomento sarà sviscerato da me nei prossimi giorni in un articolo ad hoc. Stay tuned!

DiDio: “We’re going to see Superboy’s gradual leave from Adventure Comics”

mercoledì, settembre 16th, 2009
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Black Witch giunge a Sorcerer's World, da "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5. Disegni di G. Pérez

Black Witch giunge a Sorcerer's World, da "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5. Disegni di G. Pérez

Riassunto delle puntate precedenti: libero dal ruolo di President & Publisher della DC Comics, Paul Levitz è tornato al vecchio mestiere di scrittore di fumetti. E, nello specifico, alla Legione dei Super-Eroi, comic che l’autore di Brooklyn, NY, portò ad una significativa notorietà per tutti gli anni Ottanta.

Dan DiDio, Leader Maximo della redazione DC Universe, commenta così a Newsarama il passaggio di consegne tra Geoff Johns, sceneggiatore uscente della collana legionaria, “Adventure Comics” (vol. III), e la scongelata vecchia gloria Levitz:

1) Lost_Daughter wrote: The Adventure Comics changeover. How did that happen? Was it planned? Will Legion be the stars? Will Levitz continue with Geoff’s plans?

Dan DiDio: The change was in the works already before Paul stepped into the mix. And the change started at the moment we decided Francis was going to be the artist on The Flash.

What we’re planning to do with The Flash ongoing series, we needed to get Francis and Geoff off the Adventure Comics series so they could concentrate on The Flash ongoing.

So we knew we had a change there. We just weren’t sure exactly where and when. And we were going back and forth on which issue it was because Geoff had a really wonderful Superboy story that he wanted to tell that, unfortunately, will have to be pushed to a later date.

But my goal now is to get those guys going on Flash as soon as possible. And then when all the changes started to occur, Paul was our only choice for the series. And to be quite frank with you, before even knowing everything that was taking place, Paul was the person we were thinking about approaching for the series as well, given his association with the Legion, given his association with Adventure Comics, and his love for the title, and his love for those characters. It only made sense for him to be the one to take this and move it to its next incarnation.

Newsarama: There’s no doubt that when you think of Paul, you think of Legion of Super-Heroes. But there are Conner Kent fans out there that are wondering – what’s going to happen to the Superboy piece of this comic?

DiDio: We’re going to see Conner’s, probably, gradual leave from that book. But that’s not to say Conner won’t be joining a team book soon, or appearing in another series of his own at some point.

C’era da aspettarselo: la posizione ufficiale di DiDio è che non ci troveremmo di fronte a una frettolosa inversione a “U”, ma al naturale evolversi di un progetto editoriale prestabilito. Hmm. (altro…)

Lettera aperta a Paul Levitz

sabato, settembre 12th, 2009
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Un imbarazzato Paul Levitz in posa con un cosplayer di Timber Wolf

Un imbarazzato Paul Levitz in posa con un cosplayer di Timber Wolf

Dear Paul,

e così, dopo vent’anni esatti, sei tornato nel tunnel. Quello che sbuca dritto dritto nella Metropolis del lontano XXXI° secolo. Là, dove vive le proprie esaltanti avventure la Legione dei Super-Eroi.
È un mondo che a te deve molto. Con le tue indimenticabili storie, uscite a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, hai saputo arricchirlo di idee e di concetti che ancora oggi brillano per ignegno e potenza visionaria.
Mi deprime che la “tua” DC non abbia saputo ristampare in volume che una minima parte di quei classici: nel tuo caso, caro il mio ex President and Publisher, si può dire che la carenza di immodestia possa essere considerata un difetto.

Una cosa che mi colpisce del tuo mestiere di autore, le cui meccaniche hai accennato nel corso di alcune interviste, è l’approccio cerebrale, ragionato. Ma non per questo freddo, che le tue opere non mancano certo di cuore e di pathos.
Facendo appello a questa tua speciale lucidità, non posso fare a meno di scriverti una lettera, per sussurrarti alcune timide considerazioni sul futuro di “Adventure Comics”. E di quei suoi protagonisti futuribili attorno ai quali orbita gran parte della mia passione per la nona arte.

Quello della Legione è un concept ingiustamente sottovalutato dai piani alti della DC. In primis, perchè ha un alto fattore additivo: “effetto Pokemon”, direbbero oggi. Ma soprattutto perchè le sue premesse sono oggi a dir poco attualissime: un gruppo di ragazzi provenienti da pianeti diversi si riuniscono attorno a un comune sogno di uguaglianza. C’è materiale di stretta rilevanza contemporanea, qui, un profondo discorso sull’integrazione e sul pregiudizio.
In tempi come questi, macchiati da un abisso di ideali specie nelle nuove generazioni, la Legione dei Super-Eroi propone valori positivi e un senso mutualistico di aggregazione e appartenenza. Senza per questo inciampare, però, nella retorica paludata, perchè i legionari sono ragazzi tutto sommato semplici, umani, facili all’amore e al sentimento.

Legion of Super-Heroes (vol.II) #290

Legion of Super-Heroes (vol.II) #290

Eppure, purtroppo, poco di tutto questo si è affacciato negli ultimi anni nei comics di Saturn Girl e soci. Dalla “generazione MTV” di Mark Waid, rappresentata con distacco ed acide pennellate dagli occhi di un papà incapace di relazionarsi con i figli, al pastiche per iniziati di Geoff Johns, (obbligato?) incubo di continuity con poca sostanza.
Complici svariati “reboot”, il già sguarnito carnet dei lettori DC si è sempre più disamorato della Legione dei Super-Eroi, ormai bollata quasi unanimemente come un piatto per soli nostalgici.

Diciamocelo chiaramente, Paul. Il tuo ritorno sul luogo del delitto sarà senz’altro considerato dai fan perduti come un incentivo a riscoprire la sopita passione legionaria, ma rischia di appesantire ancora di più il grave pregiudizio di cui sopra. Dalle mie parti si direbbe: “una minestra riscaldata”. Un autore “vecchio” (stilisticamente) su una serie “vecchia”. Beninteso, io non la penso così, faccio semplicemente da ambasciatore a quello che temo possa essere un pensiero comune ad una buona massa di lettori.

Il compito che stai per intraprendere, Paul, è quindi molto arduo. E lo sai. Sempre che, naturalmente, l’editore non si accontenti di una collana che vivacchi sulle spalle del ritrovato zoccolo duro di aficionados. In quel caso, una pigra terapia di “nerdate” alla Johns sarebbe sufficiente. Minimo sindacale.
Ma ai tempi d’oro del “volume II”, e soprattutto nella serie successiva, editata da Karen Berger, non ti sei mai accontentato della via breve, della facile strizzata d’occhio, raffinando sempre più il tiro verso una scrittura corposa, matura e per tutti.
Di fronte a gaffe come “La morte di Superboy”, il velenoso pedaggio pagato dalla Legione a “Crisis on Infinite Earths”, sei riuscito a far procedere la trama senza fossilizzarti sul “continuity porn”, evitando gli spunti sterili. Giungendo perfino a realizzare, da quello sfortunato gimmick, due veri e propri gioielli come la saga di Sensor Girl e la mitica “Life and death and the end of time”.
Mi auguro che questa indole non sia stata atrofizzata (anche in te!) dalla nascita del ghetto direct market. Per risollevare le sorti della Legione, c’è bisogno ancora oggi di quella stessa creatività di allora, autonoma e carica di dignità.

Legion of Super-Heroes (vol.III) #50

Legion of Super-Heroes (vol.III) #50

Trovo che un altro, atavico, errore di molti autori di comics sia quello di abbandonarsi troppo spesso allo stereotipo di un target immaginario ed irreale. Specie superati gli “-anta”, ci si rivolge con svogliatezza a un’ipotetica gioventù informe e senza contesto, con risultati che spesso rasentano un amaro patetismo.
Parla di quello che ti preme oggi, Paul. Se racconti una storia onesta e sentita, arriverà a segno. Basta che non ti scordi di metterci qualche esplosione ogni tanto.

Ma soprattutto, per favore, basta con questa insalubre umiltà. Inizia a far pesare il tuo ruolo di consulente e la tua autorità di figura rispettata in ogni angolo degli uffici DC Comics. Premi per una importante promozione ad “Adventure Comics”. Premi per avere un artista di grido. Premi per la ristampa delle storie degli anni Settanta e Ottanta (al contrario di quanto hai fatto con gli Archivi della Legione, mannaggiattè). Santo cielo, premi!
E chissà che, in futuro, la neonata DC Entertainment non finisca per ricordarsi anche dell’esistenza di questi personaggi, per sfruttarli in qualche spin-off extra mediale. Non guasterebbe.

Mi permetto di concludere con una chiosa forse un po’ invadente ma che spero tu sappia cogliere con il giusto spirito.
Posso immaginare che, nell’enfasi del revival, il pensiero di riformare il duo con Keith Giffen ti sia di certo balenato in mente. Se è così, ti prego, non farlo.
Nel corso della sua lunga gestione in solitario delle avventure della Legione, Giffen è stato artefice di un ciclo denso e ricco di idee, sì, ma caratterizzato in negativo da un approccio “anale” e morboso nei confronti dei personaggi e della continuity. Se oggi il franchise è snobbato dalla maggioranza dei lettori è anche per la fama di property “autoreferenziale” accumulata a partire da quegli anni.
Senza contare che ultimamente i lavori di Giffen sono quasi sempre stati, a mio modesto avviso, delle marchette poco ispirate. È difficile restare per sempre il “ragazzaccio” geniale e iconoclasta; com’era inevitabile, Giffen è diventato a sua volta un parruccone, uno scrittore omologato con tanta professionalità ma poca verve.
Ti immagino storcere il naso, in spontanea difesa dell’amico Kieth. Lascia stare, ti prego, perchè non voglio offendere nessuno. Ancora una volta, mi rivolgo al tuo lato più razionale (insomma, prendi e porta a casa).

Sono felice che tu sia di nuovo a bordo, Paul. La tua è una scommessa: ti auguro di cuore di sbancarla.

Best wishes,

Fabio Graziano

Levitz, un addio e un bentornato: nasce DC Entertainment!

giovedì, settembre 10th, 2009
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Paul Levitz visto da Mike Netzer

Paul Levitz visto da Mike Netzer

Se pensavate che l’acquisizione della Marvel da parte della Disney fosse la notizia dell’anno per la Wall Street fumettistica, vi sbagliavate. In casa Warner Bros. hanno pensato di giocare al rialzo, e pare che ci siano riusciti alla grande.

Il colosso multimediale ha sorpreso tutti (o quasi) dando il là a quella che suona davvero come una vera e propria, inevitabile, rivoluzione interna. La DC Comics è stata infatti iglobata da una nuova società, DC Entertainment, destinata ad occuparsi dello sfruttamento commerciale di Superman & co. in ogni forma e medium possibili. Con una particolare attenzione ai settori audiovisivo e videoludico, naturalmente. Perchè, santo cielo, non siamo più nei fottuti anni Quaranta.

Ecco come il comunicato stampa ufficiale approfondisce i dettagli di questo storico riassetto:

WARNER BROS. CREATES DC ENTERTAINMENT
Diane Nelson to Serve as President, DC Entertainment
Paul Levitz to Segue from President & Publisher of DC Comics
To Writer, Contributing Editor and Overall Consultant to DC Entertainment

(Dateline – Burbank, CA) Warner Bros. Entertainment Inc. (WBEI) has created DC Entertainment Inc., a new company founded to fully realize the power and value of the DC Comics brand and characters across all media and platforms, to be run by Diane Nelson, it was announced today by Barry Meyer, Chairman & CEO, and Alan Horn, President & COO, Warner Bros.

DC Entertainment, a separate division of WBEI, will be charged with strategically integrating the DC Comics business, brand and characters deeply into Warner Bros. Entertainment and all its content and distribution businesses. DC Entertainment, which will work with each of the Warner Bros. divisions, will also tap into the tremendous expertise the Studio has in building and sustaining franchises and prioritize DC properties as key titles and growth drivers across all of the Studio, including feature films, television, interactive entertainment, direct-to-consumer platforms and consumer products. The DC Comics publishing business will remain the cornerstone of DC Entertainment, releasing approximately 90 comic books through its various imprints and 30 graphic novels a month and continuing to build on its creative leadership in the comic book industry.

In her new role, Nelson will report to Jeff Robinov, President, Warner Bros. Pictures Group, in order to best capitalize on DC Entertainment’s theatrical development and production activities and their importance to drive its overall business with each of the divisions of Warner Bros.

Nelson will bring her expertise and more than 20 years’ experience in creative brand management, strategic marketing and content development and production to ensuring DC Entertainment’s dual mission of marshalling Warner Bros.’ resources to maximize the potential of the DC brand while remaining respectful of and collaborative with creators, talent, fans and source material. Additionally, Nelson will continue to oversee the franchise management of the Harry Potter property, which she has done since 2000, and also continue to represent the Studio’s interests with the author of the Harry Potter books, J.K. Rowling. Nelson will segue from her post as President, Warner Premiere but maintain oversight responsibilities of that division. (An executive succession plan for Warner Premiere will be announced shortly.)

Paul Levitz, who has served as President & Publisher of DC Comics since 2002, will segue from that role to return to his roots as a writer for DC and become a contributing editor and overall consultant to DCE. This transition will take place as expeditiously as possible without disrupting DC’s business operations.

La sensazione è simile allo shock che esplode nel cuore di un cattolico alla morte del Papa: Paul Levitz, il cui magnifico impiego da sceneggiatore sulle pagine di “Legion of Super-Heroes” (1977-78, 1982-89) è ricordato ancora oggi con affetto da aficionados e non, lascia dopo circa trent’anni i piani alti della DC, per tornare in pianta stabile dietro al word processor.
I picchi della carriera di Levitz come colletto bianco sono stati ben riassunti da Rich Johnston, pur con l’inevitabile enfasi del momento, in questo lungo articolo del sito Bleeding Cool. Ma, come ricorda lo stesso autore di “Justice Society of America” nella lettera di addio che ha pubblicato sul blog The Source, il desiderio di scrivere non lo ha mai abbandonato del tutto. Dall’alto dei suoi 52 anni, Levitz può dunque pensare di godersi una lunga pensione dorata, a sfogare una vena creativa ingiustamente repressa troppo a lungo.

Inutile dire che il ritorno alle origini per l’ex President & Publisher DC si è già concretizzato in un incarico dall’immenso potenziale nostalgico. A Levitz sono state immediatamente consegnate le redini di “Adventure Comics” (vol. III), testata appena rimasta orfana del team creativo regolare di Geoff Johns e Francis Manapul. Considerando che la recente saga di “Legion of 3 Worlds” ha giustappunto restituito il team di Saturn Girl e soci al loro status quo anni Ottanta, era inevitabile che prima o poi l’editor Elisabeth Gehrlein cedesse alla tentazione del revival. In bocca al lupo, Paul!

Ma chi sono i nuovi capoccia della DC? Vale la pena di spendere due parole su queste persone, perlomeno limitatamente a quanto di loro è noto in rete.
(altro…)

Johns e Manapul: via, più veloci di… un Flash!

mercoledì, settembre 9th, 2009
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The Flash in uno schizzo di Francis Manapul

The Flash in uno schizzo di Francis Manapul

The Source, il blog ufficiale dei comics DC Universe, ha da poche ore sconvolto gli aficionados con una vera e propria notizia bomba. Geoff Johns e Francis Manapul, attuale team creativo di “Adventure Comics” (vol. III), lasceranno la collana con il #6 (gennaio 2010), per dedicarsi invece alla nuova ongoing series dedicata al redivivo Barry Allen, alias Flash:

Remember how we announced that after the completion of THE FLASH: REBIRTH and BLACKEST NIGHT, writer Geoff Johns would be writing a new ongoing FLASH series? One thing we didn’t mention was the name of his artistic collaborator. Johns will be teaming up with none other than superstar artist Francis Manapul to chronicle the adventures of the Scarlet Speedster next year.

The pair knocked it out of the park with their amazing work on ADVENTURE COMICS, so having Johns and Manapul continue their magic partnership with one of the DCU’s most iconic characters was definitely a no-brainer. They finish up their run on ADVENTURE COMICS with January’s #6 to get ready for FLASH #1, which kicks off the high-octane and mysterious storyline “The Dastardly Death of the Rogues!”

Questo sorprendente valzer degli autori apre la strada ad alcune domande. (altro…)

Rigurgiti d’autore: Black Lantern Alexander Luthor!

lunedì, settembre 7th, 2009
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Adventure Comics (vol. III) #5

Adventure Comics (vol. III) #5

Chissà se tra i lettori di questo blog c’è anche qualche amante della pesca, per hobby o per sport. Strizzo un occhio alla categoria: prima o poi, vi sarà sicuramente capitato appeso all’amo, invece di una carpa o di un pesce gatto, qualche avanzo di discarica, come un vecchio stivale o un rugginoso barattolo di fagioli. Anche se si tratta di una banalità da trito sketch comico, immagino che questo genere di cose possa accadere veramente.
Non so cosa abbiate provato in quella situazione, anzi, non lo sapevo prima di aver visto su The Source la copertina di Adventure Comics (vol. III) #5. L’immagine, illustrata dal veterano Jerry Ordway, ritrae Superboy Prime e lo zombie Alexander Luthor in una ennesima citazione della cover di Crisis on Infinite Earths #7 (1985).

Senza voler incorrere nel pregiudizio, sono immagini come questa ad appiattire il mio entusiasmo verso la più recente collana sceneggiata da Geoff Johns.
Sulla carta, le ragioni per gettare l’amo a una serie come “Adventure Comics” (vol. III) sono parecchie. In primis, almeno per quanto riguarda gli aficionados della Legione, l’entusiasmo verso il ritrovato team futuribile pre-Crisis. Ma, soprattutto, la promessa che la feature principale si sarebbe ispirata al precedente ciclo su “Action Comics” da parte dello stesso autore. Un lungo run di storie emozionanti e caratterizzate, oltre che da atmosfere di profumo silver age, da un’attenzione all’enterteinment leggermente maggiore dell’attuale, sconfortante, media di casa DC.
Lo “scoop” del blog curato da Alex Segura sembra invece promettere ben altro. E cioè un non richiesto sequel all’orripilante Infinite Crisis, una delle saghe a fumetti più sciocche e auto-referenziali che il comicdom mondiale abbia mai avuto l’angoscia di vedere (per i più curiosi, ecco una mia vecchia recensione sull’argomento). Recenti rigurgiti di quella brodaglia, sempre ad opera dello svergognato Johns, hanno già tormentato gli stomaci più resistenti. Ed ora, ecco il bis all’orizzonte.
Dall’altro capo della lenza, dunque, sembra materializzarsi tra le acque la sagoma di un vecchio sacchetto dell’Ipercoop o, peggio, il cadavere, consumato dalla corrente, di una pantegana. Sì, ma dov’è la mia trota?!

Nell’attesa di una conferma o di una smentita a tante paure, ecco un’ampia preview dell’imminente nuovo numero di “Adventure Comics” (vol. III), il secondo. Per la cui lettura, però, bisognerà attendere un po’ più del previsto: ricordo ai fan più impazienti che questa settimana i comics usciranno oltreoceano con un giorno di ritardo rispetto al solito, a causa delle celebrazioni per il Labor Day. Have a nice holiday, amercan pals!

Galleria d’Arte: Henry, Koblish e Manapul

mercoledì, settembre 2nd, 2009
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Tra una news e una recensione, ogni tanto vale la pena di abbandonarsi anche alla mera goduria visiva del disegno, parte fondamentale di quel fantastico mix di immagini e parole che è il fumetto. Anche l’occhio vuole la sua parte, insomma. E, nelle ultime settimane, lo sguardo degli aficionados ha avuto di che abboffarsi, grazie alle numerose illustrazioni Legion related diffuse in rete dagli artisti del bullpen DC Comics. Eccone un appello ragionato, in una breve galleria d’arte del… 31esimo secolo. Cliccate sulle miniature per ingrandirle!

A giudicare dagli ultimi articoli del suo blog, il paziente inchiostratore di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, Scott Koblish, sembra aver momentaneamente accantonato il pennino a favore della matita. Ne sono dimostrazione, tra le altre, anche alcune deliziose prove a tema legionario.
La prima immagine è in realtà un vero e proprio collage di “sketch cards”, cioè di card bianche, stampate ad hoc per essere “personalizzate” da un autore come veri e propri pezzi unici. Il buon Koblish ha realizzato tutto ciò per beneficienza nei confronti di Hero Initiative, associazione di stampo mutualistico attraverso la quale i fumettisti d’oltreoceano si danno una mano per sopravvivere all’impossibile sistema sanitario americano. Ragione un più per rimpiangere di non aver potuto acquistare qualcuno di questi simpatici mini ritratti!

Illustrazione di Scott Koblish

Illustrazione di Scott Koblish

Tra una sketch card e l’altra, è possibile trovarne ancora a questo link, l’artista si è divertito a disegnare anche una magnifica immagine corale della Legione (da aggiungere a quella, immensa, già realizzata in coppia con George Pérez per lo spin-off futuribile di Final Crisis). Come ammette lui stesso tra i commenti del suo blog, Koblish si sente ancora “prigioniero del 31esimo secolo”: una saudade, questa, che fa molto comodo a noi appassionati!

Illustrazione di Scott Koblish

Illustrazione di Scott Koblish

Anche Clayton Henry, attuale penciler della second feature di “Adventure Comics” (vol. III), ha avuto modo di imprimere su carta una sua foto di gruppo di Saturn Girl e soci. Di questa immagine, che costituisce la famigerata splash page sulla cui opportunità “tecnica” ho già avuto da ridire, è stata pubblicata online dall’autore anche la (pulitissima) versione iniziale a matita: eccola!

Illustrazione di Clayton Henry, da "Adventure Comics" (vol. III) #1

Illustrazione di Clayton Henry, da "Adventure Comics" (vol. III) #1

Infine, ecco qualche rapido schizzo anche da parte dell’altra star di “Adventure Comics” (vol. III), il bravissimo Francis Manapul. L’artista filippino-canadese, già noto ai frequentatori di questo sito per le sue fatiche legionarie “off-duty”, ha diffuso tramite il suo blog alcuni disegni realizzati nel corso di una convention. Tra questi, non mancano i volti più noti del team di paladini della Metropolis che verrà, come ben documentato a questo link.

Illustrazione di Francis Manapul

Illustrazione di Francis Manapul