Posts Tagged ‘Legion of Super-Heroes (vol.VI)’

Avvistamenti legionari: uscite di settembre 2010

mercoledì, giugno 23rd, 2010
Ascolta con webReader

Puntuale come una cambiale, come ogni terzo lunedì del mese ecco sbarcare in rete l’elenco delle nuove solicitations DC Comics; chi non avesse la pazienza di aspettare il catalogo cartaceo di Previews, può già consultarle online a questo link del sito Comic Book Resources.

Sull’orizzonte delle novità in albetti, proseguono col vento in poppa e senza intoppi le consuete ammiraglie legionarie, che a settembre ormeggeranno nei comics shop con Adventure Comics #518, di Paul Levitz e (sigh) Kevin Sharpe; Legion of Super-Heroes (vol. VI) #5, di Levitz e Yildiray Cinar; e R.E.B.E.L.S. (vol. II) #20, di Tony Bedard e Claude St. Aubin.
Come bonus, alcuni legionari faranno una nuotata anche nelle acque di DC Universe Legacies #5, primo di due albi della miniserie scritta da Len Wein a ripercorrere gli eventi di “Crisi sulle Terre Infinite”; alle matite, George Pérez, Scott Kolins e AA. VV.

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Per una volta, la sezione attorno alla quale spendere più fiato è però quella delle ristampe in volume. Soprattutto per via dell’annuncio ufficiale di Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition, maestosa raccolta del primo, indimenticabile, blocco di episodi del “second run” levitziano. Un tomo, questo, che ripropone una delle migliori sequenze del comic supereroico degli anni ’80, e sul cui acquisto nessun DC fan dovrebbe concedersi di sorvolare.
Tuttavia, l’uscita di questa deluxe edition pone alcuni interrogativi sulle modalità dell’eventuale riedizione delle storie successive. Il cartonato oversized ingloba infatti il contenuto di Prologue to Darkness, paperback annunciato qualche mese fa come “vol. 1″ di una serie ed ora scomparso dalla checklist.
A naso, i possibili scenari che mi vengono in mente sono due. Il più apocalittico, ma a mio avviso più probabile, è che la DC non creda nella possibilità di successo in libreria della Legione anni ’80. Unica eccezione la “Saga della Grande Oscurità”, alla quale si sarebbe dunque pensato di accorpare il maggior numero possibile di episodi pur di sfrutrarne il traino. D’altronde, è difficile che nella cancellazione di “Prologue to Darkness” non abbia influito, almeno in parte, una bassa quantità di ordini da parte dei comics shop; inoltre, anche la ristampa in brossura del “volume III” sembra essere stata abortita dopo sole due uscite.
L’alternativa è che alla deluxe edition segua come se nulla fosse, magari dopo una versione TP della “Great Darkness Saga” deluxe, un brossurato che continui il revival dal #297 del “volume II” in poi; come nel caso degli albi precedenti, infatti, anche il prosieguo della serie è non solo scritto da Levitz, ma illustrato dal perfino più celebre nome di Keith Giffen, cosa che dovrebbe se non altro costituire un elemento in più di interesse commerciale.
Ciò nondimeno, al di là dei pronostici, l’unico aspetto veramente chiave nel determinare la messa in cantiere di ulteriori raccolte legionarie d’essai saranno i risultati nel breve periodo (il pezzo sarà sugli scaffali giusto in tempo per Natale) dell’attesa “deluxe edition”: fate i bravi, quindi, e accattatevilla!

A proposito di vendite, quelle dei volumi di New Krypton devono essere state davvero poco incoraggianti: Superman: Last Stand of New Krypton vol.1, penultimo tassello della saga, è stato infatti annunciato direttamente nel formato paperback, invece che in quello cartonato che di solito precede di circa un anno il TP. Update: grazie alla segnalazione nei commenti di Uomo che Ride, che ha confrontato il testo della solicit online con quella cartacea di Previews, si è ragionevolmente giunti alla conclusione che quello del sito DC è un errore, e che l’opera sarà senz’altro proposta nel tradizionale formato hardcover.
Ultimo ma non ultimo, le solicits di settembre presentano anche il volume in economica di Final Crisis: Legion of 3 Worlds TP. Secondo me, per quel che vale questa storia, non è comunque abbastanza economica.

Come sempre, per leggere il testo completo dei titoli appena discussi basta cliccare qui di seguito. (altro…)

Heroes Con 2010: “Just one Legion book for right now”

martedì, giugno 8th, 2010
Ascolta con webReader

Lo scorso weekend, la città di Charlotte, North Carolina, ha visto svolgersi la nuova edizione di Heroes Con, fiera di settore per appassionati del fumetto.
Come al solito la DC non è mancata, e alcuni rappresentanti della publishing house newyorkese, tra cui l’editor Ian Sattler, hanno tenuto una conferenza per soddisfare le curiosità dei fan presenti.
Newsarama ha pubblicato un corposo riassunto dell’evento, che ha toccato brevemente anche temi di interesse per i fan della Legione:

An audience member talked about the $3.99 pricing of all DC books, but Sattler corrected him by saying that is not even the majority of our books with that pricing. We’re still trying to figure it out for you, but definitely not all of them.”

Is there a chance for a Legion ring promotion? Yes, we may get a Legion flight ring in the near future.

Also they are trying to just keep it to one Legion book for right now.

Why couldn’t we keep anything from World of New Krypton? Sattler replied that Mon-El was always going back. Nightwing and Flamebird on the other hand, we might have not have seen the last of. “Just because they’re off camera doesn’t mean they’re gone.”

“[We] are trying to just keep it to one Legion book for right now”. Insomma, si direbbe che l’esperimento della convivenza tra il “volume six” e “Adventure Comics” sia davvero destinato a durare poco, con l’antologica fondata durante la Golden Age ormai indubbiamente destinata a lasciarsi alle spalle la main feature retrospettiva su Lightning Lad e soci.
Ma la speranza è l’ultima a morire, e chissà che le vendite incoraggianti del primo numero della nuova collana legionaria di Levitz e Cinar non inducano la DC, prima o poi, a ripensarci.

Sold Out! Ristampa in arrivo per Legion of Super-Heroes #1

sabato, giugno 5th, 2010
Ascolta con webReader

Apprendo dal sito Comic Kingdom di un annuncio che farà senz’altro piacere a tutti i fan della Legione.
Il primo numero del “volume VI”, di Levitz e Cinar, è andato infatti esaurito all’editore, il quale ne ha già messa in cantiere una ristampa.

Considerato che l’albo – che trovate da me recensito a questo link – è uscito solo da un paio di settimane, si direbbe che abbia già generato un buon giro di riordini: tutta salute. Solo i dati sulle tirature, dedotti a partire dalle statistiche Diamond del mese, ci aiuteranno però a stabilire l’effettivo peso di questo sold out.

La “second printing” sarà sugli scaffali il prossimo 23 giugno, in contemporanea con il #2 della serie, e presenterà in copertina una sketch cover della variant di Jim Lee che potete ammirare in questo articolo.

Di seguito, il comunicato stampa ufficiale della DC: (altro…)

Volume VI: l’accoglienza della rete

giovedì, maggio 27th, 2010
Ascolta con webReader

L’esordio della nuova collana legionaria ha alimentato sul web un fermento cui francamente il franchise futuribile DC Comics non era certo abituato. A partire dal privilegio di occupare l’homepage del sito ufficiale DC Comics, come è possibile ammirare nello screenshot in basso.

Homepage di dccomics.com nella settimana del 19-05-2010

Homepage di dccomics.com nella settimana del 19-05-2010

Ma a ridosso del fatidico 19 maggio scorso, data di battesimo del nuovo titolo di Paul Levitz e Yildiray Cinar, sono stati soprattutto alcuni dei più visitati siti di settore a sventolare in qualche modo bandiera legionaria, tra articoli di vario tenore e un vero e proprio fiume di recensioni: di seguito, ecco un ragionata sintesi dei più interessanti tra questi interventi. (altro…)

Edicola legionaria: Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

venerdì, maggio 21st, 2010
Ascolta con webReader
Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

E così, ci siamo. Legion of Super-Heroes (vol. VI) #1, di Paul Levitz e Yildray Cinar, è finalmente uscito, dando ufficialmente il via a una nuova era per le avventure di Saturn Girl e soci.
Dopo un’attesa che durava dal 2004, mi ritrovo finalmente tra le mani un fumetto intitolato alla Legione che, grazie al cielo, rispecchi quei concetti e quei valori supereroici che mi avevano fatto innamorare della serie in primo luogo [*]. Basta ad aberrazioni di carta come i pariolini in crisi ormonale di Mark Waid, insomma, cestinati in favore dello storico team pre-Crisis e delle sue ben più ispirate battaglie contro i pregiudizi e la segregazione. Alleluja.

Com’è inevitabile, le aspettative erano alle stelle, ed è stato difficile per me tenerle a bada nell’affrontare, emozionato, la lettura. Dando fondo a un “willpower” degno di Lanterna Verde, il cui “anello del potere” compare sulla copertina dell’albo accanto al Flight Ring legionario, credo di essere infine riuscito a compiere l’analisi serena e lucida che speravo; tuttavia, il risultato delle mie considerazioni è contrastante e potrebbe provocare ambigue interpretazioni.
Meglio chiarire da subito, quindi, la chiave di decifrazione della recensione che segue. Anche se per farlo, purtroppo, mi vedo costretto a ricorrere all’odiato metodo della gelida pagella da maestrino o, ancora peggio, da Gazzetta dello Sport del lunedì.
Nel divincolarvi tra l’imminente selva di spietate critiche, dunque, tenete sempre a mente questo: tutto sommato, il mio giudizio complessivo è un sei e mezzo. Di incoraggiamento. (altro…)

Anteprima di Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

venerdì, maggio 14th, 2010
Ascolta con webReader
Tavola da "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1  (Clicca per ingrandire)

Tavola da "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1 (Clicca per ingrandire)

Mancano ormai pochissimi giorni all’esordio della nuova collana della Legione, e in rete inizia a farsi sentire sempre più forte il suono dell’inevitabile tam tam di interviste e anteprime promozionali (ammirate ad esempio le splendide illustrazioni di Yildiray Cinar a corredo di questo articolo, tratte dall’albo di imminente uscita).
Così, dopo essersi concesso a CBR come già riportato su queste pagine, ecco che lo sceneggiatore della serie, Paul Levitz, parla anche a Newsarama dei suoi piani per il rilancio del celebre franchise futuribile DC. Tra i soliti accenni alla trama, che potete leggere da voi a questo link, preferisco però citare una più interessante considerazione dello scrittore newyorkese, a proposito del suo personale approccio alla fantascienza:

Newsarama: Paul, I think what makes the Legion so fun for me as a reader is the combination of dramatic relationships and the futuristic sci-fi stuff. As you look at the series, what elements stand out to you as a writer, and are you going to play up any of those in particular as you begin the series?

Paul Levitz: Well, the thing that the science fiction offers you is to tell your story against a broader canvas. There was a Roger Zelazny character in one of his famous novels, Creatures of Light and Darkness, named the Prince Who Was a Thousand, who was a teleporter who could go to any world he could imagine. And at one point during the book, he muses about whether he really was a teleporter, or whether he was actually creating these worlds as he went there. Because if he could imagine it, he could get there. Had it never existed before?

Science fiction gives you that same kind of opportunity. You can imagine anything remotely plausible and place stories there.

Un altro “quote” levitziano è da segnalare, infine, come implicita risposta a un recente articolo di Comics Alliance sul tema dei clichè razziali nei comics d’oltreoceano: l’autore del pezzo, Chris Sims, ha infatti incluso – a mio avviso ingiustamente – l’attuale incarnazione della Legione tra i supergruppi che meno rispecchiano la varietà razziale del meltin’ pot. Un punto, questo, che in effetti tocca molto da vicino la storia del team, ma solo negli anni della piena Silver Age (gli aficionados ricorderanno, ad esempio, l’affaire Ferro Lad). Fortunatamente, però, da allora le cose sono molto cambiate, come dimostra l’interesse manifestato nella questione dallo stesso Levitz:

Nrama: We’ve talked before about how you are introducing more than one new character in the first issue. These characters have gotten older, and there does seem to be a lack of diversity, as far as Earth-type ethnicities, so are you gearing the new characters toward age and race diversity?

Levitz: I haven’t played so much with bringing in a younger set of characters immediately. The Legionnaires are still relatively young people with their lives at fairly early and interesting stages. There are a couple of married couples in the group, and a couple of seemingly rather settled relationships, although one will be unsettled immediately.

The diversity is more important to me, in part because we’re living in a different society than we were when I was writing it 20 years ago. And it’s really important to be reflective of all of that. I can’t say that I’ve solved all of it in the first handful of issues, but hopefully it will lead in a set of directions. And I think the Legion as always a bit better on those issues than a lot of other titles.

Tavola da "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1  (Clicca per ingrandire)

Tavola da "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1 (Clicca per ingrandire)

Per concludere, una citazione da un’altra intervista ancora fresca, sempre ad opera dello staff di Newsarama. Questa volta il tema dell pezzo è la serie di Red Robin (sigh), in procinto di passare nelle mani del mediocre Fabian Niceza. Nel descrivere il legame tra l’alter-ego di Tim Drake e i suoi (ex?) compagni di squadra dei Teen Titans, Niceza si è lasciato scappare una frase che potrebbe anticipare il futuro di “Adventure Comics”, una volta terminato l’attuale ciclo retrospettivo dedicato alla Legione:

Nicieza: […] I think now more than ever, consistent contact between Tim and his metahuman friends, even if it’s done solely as cameos in Red Robin, is important. We would all very much like to see a more smoothly coordinated flow between the Red Robin and Teen Titans books. I have just begun discussions with the various editors on how to more effortlessly work the Titans characters between books, including even early talks of a direct crossover story between the titles for a month. I’d like to do the same thing with Superboy’s creative crew over on Adventures once that’s settled down. A three-way crossover would be just as fun at some point too!

Che sia dunque previsto il ritorno su “Adventure Comics” di una feature tutta per Conner Kent? O Niceza si è semplicemente confuso, estraendo frettolosamente dal cappello della memoria il titolo dell’ultima testata che ha associato a Superboy? Per ora, la risposta è ancora un mistero.

Levitz e Cinar scaldano i motori al “vol.VI”

mercoledì, maggio 5th, 2010
Ascolta con webReader
Superboy (vol.I) #216, prima apparizione di Tyroc

Superboy (vol.I) #216, prima apparizione di Tyroc

A due settimane dall’esordio della nuova collana della Legione, il sito Comic Book Resources ha dedicato agli autori della serie, Paul Levitz e Ylidiray Cinar, un’intervista breve ma ricca di anticipazioni:

“The initial arc is “Earth-Man’s Choice” and deals a lot with the intriguing character developed in Geoff’s ‘Superman and the Legion’ arc, a man who is a hero by his own definition, but with goals that the rest of the Legion finds wrong,” said Levitz. “He goes through some changes, and their view of him is challenged as well. Meanwhile, a world is destroyed, populations rebalanced, and relationships affected. Meanwhile, in ‘Adventure,’ chunks of the Legion’s past are revealed that haven’t been explored before.”

[…] Despite re-building the Legion from the ground up, Levitz is still excited to see the team’s fans’ reactions to the new series, and it’s no wonder considering what’s in store for the coming months. The first story-arc promises a tie-in with the Green Lantern Corps and the destruction of a major planet, and if that wasn’t enough, Levitz will also be taking on storytelling duties in “Adventure Comics” this June (Levitz was previously editor on the original “Adventure Comics” beginning in 1976), which marks the shift of the Legion to the main story slot, exploring the Legion’s past origins as Levitz explores the present in the title proper.

In un curioso loop temporale degno del Time Trapper, poche ore dopo anche Newsarama ha pubblicato un’intervista di simile tenore, questa volta rilasciata dal solo Levitz, sotto forma di un video presumibilmente girato prima della chiacchierata tra lo scriba newyorkese e i ragazzi di CBR; il videocast di Newsarama è stato infatti realizzato a metà aprile, a Chicago, durante la convention del C2E2, della quale il Legionblog si è già occupato in questo articolo.
Tra gli highlights del filmato, la notizia di un team-up tra i World’s Finest e i legionari sulle pagine di “Superman/Batman” #75, e l’anticipazione del ritorno in scena di Tyroc nei primi numeri dell’imminente “volume six”. Nonostante queste interessanti novità, però, a catturare maggiormente la mia immaginazione è stato un dettaglio stupidissimo: sbaglio, o con quella sua voce un po’ stridula Levitz pare quasi una caricatura di Jay Leno?

Galleria d’Arte: variant cover di Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol.VI) #1

giovedì, aprile 29th, 2010
Ascolta con webReader

Il fedele blog The Pulse ha mostrato in anteprima la variant cover realizzata da Jim Lee per “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) #1, albo in uscita negli USA il prossimo 19 maggio.
L’editor della serie, Brian Cunningham, ha così commentato questa bella copertina, riportata in basso:

“Jim’s schedule is kinda busy, to say the least, but his love of the Legion ultimately prevailed! Jim’s idea for these variants is to spotlight a Legionnaire from a different era. The first cover — Saturn Girl in her 1970s outfit designed by the late, great Dave Cockrum — is sexy as all get-out! I’m not sure who will be on #2’s variant yet — I’m secretly hoping it’s Matter-Eater Lad, but whoever Jim wants to draw is fine by me!”

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Copertina variant "Legion of Super-Heroes" (vol.VI) #1, disegni di Jim Lee

Già nel corso di una conferenza tenutasi al recente C2E2 (ne trovate il video su Newsarama), Jim Lee aveva anticipato il suo futuro ruolo di cover artist della Legione, raccontando divertito le origini di questo entusiasmante incarico. Tutto è partito da Paul Levitz, ai tempi in cui l’attuale sceneggiatore del “volume six” era ancora President & Publisher DC: di fronte alla richiesta da parte dell’amico di realizzare le variant dei primi sei numeri della nuova collana del team futuribile, l’artista di “X-Men” e “WildC.A.T.S.” non ha saputo rifiutare, restando così – pur brevemente – “incastrato” nella tela degli eroi del XXXI secolo.

Ognuna delle copertine ad opera di Lee avrà come soggetto un legionario diverso, pescato da un differente decennio di vita del franchise: unendo le sei illustrazioni in un vero e proprio poster, sarà così possibile visualizzare un elegante omaggio alla lunga e gloriosa storia della Legione, dagli anni ’50 ai 2000.
L’immagine appena svelata, ad esempio, rappresenta la bionda legionaria Saturn Girl nella sua mise anni ’70, ideata dal lettore Kim Metzger (e non dal compianto Dave Cockrum, come riporta invece The Pulse!). Lee ha dimostrato più volte il suo amore per la Legione di quel periodo, che il penciler di origini coreane tornerà presto ad interpretare in una storia breve di prossima pubblicazione nell’art book “Icons” (Titan Books).

The Future is NOW!

domenica, aprile 25th, 2010
Ascolta con webReader

Sfogliando le pagine di “Green Lantern” (vol. IV) #34, albo che ha toccato gli stand dei negozi appena questa settimana, mi sono imbattuto con piacere in un “house ad” dedicato alla nuova serie della Legione, il cui esordio è previsto per il prossimo 19 maggio.
Quella di Lanterna Verde è attualmente una delle collane di maggior successo di casa DC, e può senz’altro fornire un’ottima vetrina pubblicitaria a Lightning Lad e soci. Soprattutto dato che, come denuncia chiaramente la prima copertina dello stesso “volume six”, il mythos del cowboy di smeraldo è destinato a trovare notevole spazio nei piani degli autori Paul Levitz e Yilyiray Cinar.
Chissà in quali altri albi sarà certamente apparso questo “spot”: se li scovate, segnalatelo pure nei commenti!

Pagina di pubblicità tratta da "Green Lantern" (vol.IV) #53, del 21-04-2010

Pagina di pubblicità tratta da "Green Lantern" (vol.IV) #53, del 21-04-2010

Da sottolineare come, a conferma di quanto già segnalato in questo articolo, il logo scelto per la nuova serie sia il medesimo dello storico “volume three” del 1984.
Escludendo una miniserie di ristampe uscita nel 1973, quella collana segnò per la Legione un piccolo record: per la prima volta, infatti, una “ongoing” intitolata al team futuribile veniva fatta iniziare del numero uno, invece che proseguire la numerazione di un titolo già esistente.
Vale la pena ricordare che negli anni della Silver Age, epoca in cui le storie dei singoli floppies erano quasi sempre autoconclusive, la longevità di una testata costituiva per il lettore medio garanzia di qualità: per questo, si sfavoriva quando possibile l’opzione di lanciare nuovi “numeri uno”, al punto da preferire spesso che gli albi di esordio non portassero addosso alcuna numerazione progressiva, mostrata solo dall’uscita seguente.

In luce della nuova continuity del DC Universe, che ha pressochè cancellato dalla storiografia del XXXI secolo ogni evento pubblicato dopo il 1989, si potrebbe perfino affermare che il “volume three” sia l’unica “vera” collana storica della Legione.
A questo punto, la fantasia e l’entusiasmo suggeriscono un azzardo: e se, prima o poi, la serie attuale si “agganciasse” alla numerazione di quella dell’84, peraltro sempre curata da Levitz?
Considerando che allora la collana si concluse con il #63, il punto di transizione ideale sarebbe il #36 del “vol. VI”, che potrebbe venir fatto seguire da un #100 invece che da un #37. Ma per pensare a questo tipo di giochini è davvero troppo presto: escludendo eventuali ritardi, non se ne parlerebbe comunque prima del 2013!

Per un dollaro in più: verso la barriera dei $3.99

sabato, aprile 24th, 2010
Ascolta con webReader

Fino a qualche mese fa, il massimo che avreste potuto spendere per un tradizionale albo DC o Marvel, cioè per uno spillato di 32 pagine a colori su carta patinata in formato 17×26, era di $2.99.
Che nostalgia rispetto a quando, nel 1993, acquistai il mio primo “floppie” in lingua originale: allora il prezzo di copertina era di soli $1.25. Certo, rispetto ad oggi la carta era più ruvida e la copertina di grammatura fin troppo sottile, ma non posso certo lamentare che a quel fan in erba di queste cose importasse gran che (e anche oggi, tutto sommato…!).

Sta di fatto che, tra l’arricchimento dei supporti per la stampa, l’incedere dell’inflazione e il contrarsi del mercato alle sole fumetterie, in poco più di tre lustri il rialzo del costo di un comic book è stato di oltre il 220%!
E, complice forse la crisi economica, il trend pare incline a un rialzo al galoppo sempre più serrato. Dal suo ottimo sito, l’attento analista John Jackson Miller ci sottolinea infatti che anche la barriera dei $2.99 è già stata drammaticamente superata, a favore di quella dei – tenetevi forte – $3.99:

In March 2010 — a month that is looking to be a very good month for comics sales, for which our sales estimates will be along soon — the record was broken. More comic books in Diamond’s Top 300 were priced at $3.99 than $2.99.

It’s still close: 130 comic books were priced at $3.99, with 124 priced at $2.99. The intermediary step, $3.50, continues to be bypassed with only 16 comics at that level.

Per Miller, però, le cose non sono ancora così terribili come si direbbe:

It is mainly a psychological barrier, as the average price of comic books offered was $3.55 — and the average price of all comics retailers ordered was $3.52. The average price will not be $3.99 until a lot more comics are priced higher still — and that does not look likely any time soon.

A indurmi a segnalare questa riflessione, una rilettura meno distratta delle solicitation DC di luglio 2010: inizialmente non ci avevo fatto caso, ma pare proprio che, dopo il caso di “Adventure Comics” (vol. III), anche la nuova serie di “Legion of Super-Heroes” sia infatti da includere nella gamma dei titoli a $3.99 fissi.
Rispetto ad altri editori concorrenti, c’è di buono che la DC ha sempre cercato di compensare quel dollaro in più con una dose extra di pagine, di solito occupate da una “co-feature”. Non è ancora noto, però, se questo sarà anche il caso della Legione, o se invece sia semplicemente previsto un aumento dei turni di lavoro per il penciler Yldiray Cinar.
Il mio primo pensiero è stato il timore che un simile “price tag” potesse dissuadere dall’acquisto molti lettori; dopo aver letto l’articolo di Miller temo invece che, quasi a rispecchiare natura dei suoi protagonisti, il prezzo di “Legion of Super-Heroes” (vol. VI) non costituisca altro che uno sguardo al (costoso) futuro del comicdom tutto.