Archive for the ‘Ultime Notizie’ Category

Chris Batista sulla Legione post-Flashpoint?

sabato, giugno 4th, 2011
Ascolta con webReader
Chris Batista

Chris Batista

Dalle pagine del forum Legion World emerge una possibile anticipazione sul futuro della Legion, nell’ambito del reboot che il DC Universe affronterà, da settembre, al termine del crossover “Flashpoint”.

Al momento, le uniche notizie sul tema sono trapelate a livello di gossip dal sito Bleeding Cool, il quale ha accennato – ne avevo già scritto in quest’articolo – alla possibilità di un rilancio tramite una miniserie dal titolo “Legion Lost” (vol. II).
Supportando in parte le indiscrezioni di cui sopra, ecco cosa ha scritto il penciler Chris Batista (“The Legion”, “Superman Confidential”, “Booster Gold”) su Legion World:

After [doing an issue of “Green Lantern: Emerald Warriors”] I have to pick between 2 projects involving the Legion. Unfortunately I can only do one of them…..

They are both minis, one at 6 the other at 5. I am leaning towards one more than the other but there seems to be a roadblock or two in the way. It could be very cool but a nightmare to draw. I don’t mean to be cryptic but I don’t think I can mention them here… hopefully soon…

It won’t be a Legion academy story or the subs. It will definetly be the Legion. I will be very happy to revisit the Legion… very…

Da aggiungere inoltre l’informazione integrata poi da un altro utente del forum, che dopo una conversazione via Facebook con Batista ha scritto:

It’s not the Flashpoint: Legion Lost story, I asked Chris on facebook and he said no.

A questo punto, verrebbe da chiedersi: le due miniserie legionarie saranno contemporanee o consecutive? E il fatto che Batista abbia negato di essere la lavoro su “Legion Lost”, significa che questo titolo si rivelerà una bufala o che ci sarà un moltiplicarsi di collane ambientate nel XXXI secolo?
La risposta fra qualche giorno, quando il blog The Source diffonderà le informazioni ufficiali sulla checklist DC di settembre: restate in ascolto!

Breaking News: il DCU riparte da 1! E torna… Legion Lost?

martedì, maggio 31st, 2011
Ascolta con webReader
Justice League #1 (2011)

Justice League #1 (2011)

La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma ora le carte sono state finalmente scoperte in maniera ufficiale. The Source ha infatti annunciato che a partire dal prossimo 31 agosto, dopo l’uscita dell’albo-spartiacque di “Flashpoint” #5, ben 52 nuove serie ambientate nel DC Universe vedranno la luce negli States, in sostituzione di quelle attualmente in uscita.
Nessun titolo sarà risparmiato dall’immenso rilancio, nemmeno gli storici come “Action Comics” o “Detective Comics”. E non è detto che i tutti nuovi mensili rispecchieranno in maniera diretta omologhi dell’attuale gestione, – già si vocifera, tra gli altri, di un “O.M.A.C.” affidato a Scott Kolins – specie per quanto riguarda i team di autori, che almeno per 3/4 saranno rivisti e mescolati.

Inoltre – altra notizia epocale – la DC inizierà a pubblicare in formato digitale tutti i propri fumetti, che per la prima volta saranno disponibili all’acquisto via web il giorno stesso delle versioni cartacee.
Sembrerà strano ai possessori di iPhone, iPad e affini, per i quali il mondo sembra già a portata di tap sul touch screen, ma fino ad oggi i periodici DC erano distribuiti per questi supporti solo “in differita”, e in numero assai limitato rispetto alla ricchezza del catalogo della publishing house newyorkese.

Tuttavia, lo scossone non riguarderà solo l’aspetto editoriale delle serie, ma le fondamenta stesse dell’universo narrativo degli eroi DC. Quello di settembre sarà soprattutto l’ennessimo rimpasto della continuity di Superman e soci – l’ultimo era avvenuto solo nel 2008-09, con “Final Crisis” – come ha chiarito il Senior VP Bob Wayne in questa lettera ai gestori dei comics shop:

In addition, the new #1s will introduce readers to a more modern, diverse DC Universe, with some character variations in appearance, origin and age. All stories will be grounded in each character’s legend – but will relate to real world situations, interactions, tragedy and triumph. […]

We are positioning ourselves to tell the most innovative stories with our characters to allow fans to see them from a new angle. We have taken great care in maintaining continuity where most important, but fans will see a new approach to our storytelling.
Some of the characters will have new origins, while others will undergo minor changes. Our characters are always being updated; however, this is the first time all of our characters will be presented in a new way all at once.

In soldoni, pur non cancellando completamente quanto abbiamo letto negli ultimi anni – pare certa, ad esempio, una collana basata sui corpi di Lanterne multicolori di recente introdotti su Green Lantern – molti character subiranno comunque pesanti reimaging, che ne andranno a modificare non solo la storia passata ma l’intero status quo, a partire dall’età.
Anche il look dei personaggi sarà fortemente rivisto, come già si intravede nell’immagine promozionale in alto a destra. Nel ruolo di stilista il solito Jim Lee, già autore del design dei costumi del videogame DC Universe Online.

Legion Lost HC

Legion Lost HC

Per quanto riguarda il futuro della Legione, qualche indiscrezione inizia a trapelare fin da ora, in attesa di ulteriori dettagli, come quelli dei nomi degli autori, nelle solicitations del 13 giugno.
Bleeding Cool riporta, pur a livello di mero gossip, che l’uscita di un eventuale “volume VII” potrebbe essere anticipata da un’altra serie, intitolata – udite, udite – “Legion Lost” (vol. II). Sì, esatto, proprio come la storica maxiserie del 2000-01 di Abnett, Lanning e Coipel, in procinto di ristampa fra poche settimane.
Se non altro, in questo caso la scelta della testata lascia intendere una storia raccontata in medias res, al contrario ad esempio di quanto avverrà sulle pagine della nuova “Justice League” di Geoff Johns e Jim lee, dove leggeremo anzi “a contemporary take on the origin of the comic book industry’s premier superhero team”.
Su Adventure Comics, invece, dovrebbe trovare spazio come main feature il solo Deadman, ai vertici della sua popolarità dopo la cavalcata tra i protagonisti di “Brightest Day”.

La notizia è succosa, e assai difficile da commentare allo stato attuale di oscurità quasi totale sui termini esatti di questo reboot.
L’unico dubbio, forse, riguarda il vero e proprio tsunami commerciale previsto per settembre. Certo il fatto di segnare una soglia così netta rispetto al passato lancia un segnale forte, ma di fronte a così tanto materiale diffuso sul mercato in un’unica tornata è difficile prevedere quale sarà il comportamento prevalente dei lettori: approfitteranno del jumping-off point per risparmiare, tireranno la cinghia per sperimentare nuovi gusti oltre ai soliti, o daranno semplicemente una rinfrescata al menu, magari seguendo la carovana di questo o quell’autore?
Inoltre, a questo punto pare sempre più confusionaria e ridondante l’esistenza della linea “Earth One”, lanciata solo un anno fa per assolvere, in pratica, agli stessi compiti del “nuovo” DC Universe. Che senso ha, a questo punto, avere due linee siamesi indirizzate allo stesso target, quello dei giovani, con versioni alternative degli stessi personaggi? Viene da chiedersi quanto in anticipo sia stato davvero pianificato il reset post-Flashpoint.

Nelle prossime ore, mi aspetto la fuga di ulteriori retroscena: restate sintonizzati!

Legion economy: la situazione ad aprile 2011

mercoledì, maggio 25th, 2011
Ascolta con webReader
Le vendite della Legione sono in calo

Le vendite della Legione sono in calo

C’era una volta… un giocattolo che sembrava ormai rotto e riparato troppe volte. Quello della Legione dei Super-Eroi.
Dopo i pesanti reboot e le conseguenti messe di saghe masturbatorie scritte per giustificare ai lettori le continue manipolazioni alla continuity, – nulla di meglio per spaventare fino al midollo fan vecchi e potenziali – l’interesse del pubblico per l’equipe futuribile si era ormai spento quasi del tutto, anche tra il paziente zoccolo duro.
La miglior soluzione al problema è stata quella di tornare alle origini, fingendo che tutte le avventure edite negli ultimi vent’anni di confusione non fossero mai uscite. O che, se non altro, le si potesse liberamente dimenticare senza patemi. Nodo gordiano anyone?
Così, ecco ricomparire il team che avevamo lasciato, nel 1989, al termine del “volume III”, quando ancora la serie, pressocché immacolata dal caos dei reboot, era tra le punte di diamante della DC Comics. E, con quei personaggi, ecco riemergere dal limbo anche lo sceneggiatore di allora, Paul Levitz, accompagnato dalle matite old school della new entry – almeno lui! – Yildiray Cinar.

Il che ci porta al giorno d’oggi. A un anno esatto dal lancio del “volume VI”, il mensile che assieme ad “Adventure Comics” ha cementato l’operazione nostalgia di cui sopra, è finalmente possibile fare i primi bilanci del (ehm) nuovo corso. E purtroppo, a mio parere, finora le cose non stanno affatto andando bene.
Le vendite delle due collane legionarie – che da settembre saranno quasi certamente ridotte ad una sola – sono infatti assestate sulle 23mila copie mensili, oltre 3mila in meno rispetto alla media dell’editore per i titoli legati al DC Universe (dati di marzo 2011, fonte: The Beat).
(Molto) peggio di così ha saputo fare solo lo spin-off “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), tenuto in vita chissà come, per oltre due anni, nonostante una media attorno alle 11mila copie – una miseria, per i supereroi DC – e chiuso negli States questo mese con il #28.

Un fan legge le solicitations DC

Un fan legge le solicitations DC

Ad alimentare la debacle ha senz’altro contribuito la generale contrazione del mercato americano, che nel primo quarto di quest’anno, stando ai dati del distribuitore Diamond, è già stato vittima di un calo di circa l’8% (fonte: ICv2).
D’altronde, al di là dei difetti strutturali dell’attuale sistema distributivo “comic shop only” – ma si parla di un allargamento al circuito di Barnes & Noble – non si può negare che in tempi di crisi economica come quelli che stiamo vivendo i primi tagli non possano che riguardare la sfera degli svaghi, del non indispensabile.
Tuttavia, ritengo che se la Legione langue ai margini bassi della Top 100 – questo varia in base alla quantità di uscite del mese da parte delle major – il grosso delle responsabilità vada assegnato a Levitz, autore ormai bollito e totalmente privo di ispirazione. Le sue storie, banali, scialbe e diluite, mancano di coesione, di ritmo e, spesso, perfino di logica, e non possono certo vantare alcun appeal se non per i più assuefatti tra i Legion-junkies.

In attesa della probabile shakerata cui le collane DC in toto dovrebbero andare incontro dopo il crossover “Flashpoint” – maggiori novità su questo fronte, il prossimo 11 giugno – cosa si potrebbe fare in concreto per migliorare le cose?
Senz’altro non guasterebbe una maggiore promozione della serie, quasi mai protagonista delle “pièrre” DC. Ma, soprattutto, quello che ci vuole è un cambio di autori, un investimento dal lato creativo che cambi le premesse della serie da rifugio per nostalgici a fresco e sorprendente territorio di scoperta.
A tal proposito, il prossimo articolo del blog sarà proprio sui nomi che il sottoscritto vedrebbe bene come successori di Levitz, Cinar e soci: ahò, sognare non costa nulla, no?

Nel resto del post, i dettagli delle vendite legionarie mese per mese da maggio 2010 (per i dati di aprile 2011, fonte: CBR). (altro…)

Avvistamenti legionari: luglio e agosto 2011, la fine del DC Universe?

martedì, maggio 17th, 2011
Ascolta con webReader
Legion of Super-Heroes (vol.VI) #16

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #16

Con la chiusura di “R.E.B.E.L.S.” (vol. II) – l’ultimo numero, il 28esimo, è uscito negli States proprio questo mese – e la conclusione, fra tre mesi, del ciclo sulla Legion Academy attualmente serializzato su “Adventure Comics”, le uscite DC dedicate alla Legione si fanno sempre più sottili, anzi, sottilerrime.
A luglio e agosto 2011, per intenderci, ci si dovrà accontentare di Legion of Super-Heroes (vol. VI) #15 e #16, di Levitz e Cinar, che per giunta vedranno la morte di un Legionario (Earth-Man! Earth-Man! Earth-Man!), e Adventure Comics #528 e #529, di Levitz e Borges, ultimi albi dell’attuale incarnazione della storica antologica Golden Age.

In particolare, per quanto riguarda le uscite agostane, c’è da sottolineare un aspetto curioso che ha già suscitato oltroceano le speculazioni di numerosi blogger, e che ho voluto richiamare in maniera (forse troppo) drammatica già dal titolo di questo articolo.
In sostanza, leggendo i testi delle ultime solicitations – ne trovate l’elenco completo a questo link – si direbbe che la trame di tutti i titoli in corso siano destinate a concludersi con i numeri in uscita dall’1 al 24 agosto prossimo (in questo senso, alcune serie come “Superboy” e “Teen Titans” godranno per l’occasione di periodicità raddoppiata). Mercoledi 31, infatti, l’unico albo DC a venir distribuito nei comics shop sarà Flashpoint #5, di Geoff Johns e Andy Kubert, come fosse un vero e proprio spartiacque verso un “nuovo” DC Universe.
Per la cronaca, “Flashpoint” vede il consueto mondo degli eroi DC trasformato in una sua versione assai diversa e meno eroica, a causa delle manipolazioni dell’Anti-Flash su e giù per il flusso del tempo (che, non me ne voglia Grant Morrison, non ha nulla a che fare con il mestruo). Per cui, dando per scontato che per tornare allo status quo di sempre sarà necessario modificare di nuovo alcuni eventi storici del passato, vien da sè che, per la legge del “butterfly effect”, la ciambella potrebbe non uscire con un buco tale e quale a quello di prima.
Cosa tutto ciò significherà all’atto pratico per l’universo narrativo di Superman e soci e lo scopriremo solo fra molte settimane; di fatto, la paura è che si profili un ulteriore, superfluo reboot stile “Crisi sulle Terre Infinite”. Curiosi? Stay Tuned!

Sul fronte dei volumi, infine, solo il secondo tomo del “volume six”, Consequences HC – ne avevo già scritto in anteprima in questo articolo – e Justice League of America: Team History TP, di Robinson e Bagley, versione brossurata di un volume già uscito l’anno scorso con copertina rigida.

Per leggere i testi completi delle solicitations legionarie di luglio e agosto 2011, cliccate sul link di seguito. (altro…)

Nuovi Heroclix della Legione in arrivo a settembre

domenica, maggio 15th, 2011
Ascolta con webReader

Tornato dal limbo grazie a Neca, il gioco da tavolo Heroclix – che simula battaglie tra miniature dei più celebri protagonisti dei comics – sta per uscire con una nuova espansione, dedicata al DC Universe.
Disponibile dal prossimo 14 settembre, l’espansione, la cui réclame è riprodotta in basso, conterrà anche le riproduzioni di alcuni legionari, raffigurati nel loro attuale look post-Final Crisis (fonte: ICv2):

The set will feature sub-themes of Flashpoint, Legion of Super-Heroes, World of New Krypton, Reign of Superman, and All-Star Superman. And for the first time, WizKids will include an all-new in pack, ‘Buy It By The Brick’ figure of the Superman Robot (1 in 10 Boosters in each brick will contain the bonus sixth figure).

Locandina della nuova espansione di Heroclix (Clicca per ingrandire)

Locandina della nuova espansione di Heroclix (Clicca per ingrandire)

Purtroppo, lo spoglio sito del produttore non contiene ulteriori informazioni a riguardo, come ad esempio la lista esatta dei personaggi inclusi nell’espansione: orecchio a terra, restiamo in ascolto.
In attesa di ulteriori notizie, ammiriamo le immagini dei nuovi Heroclix legionari finora resi noti al pubblico, Matter-Eater Lad, Sun Boy e Wildfire: le trovate nel resto dell’articolo. (altro…)

FCBD ’11: XS che più bianca non si può

venerdì, maggio 13th, 2011
Ascolta con webReader

È ormai tradizione negli States che ogni anno, il primo sabato di maggio, le porte delle fumetterie si aprano anche ai non iniziati, nella speranza che questi giungano copiosi al richiamo di una lunga sfilza di albi omaggio, tra avanzi di magazzino e (soprattutto) giveaway prodotti per l’occasione dalle publishing house di punta.
Tra i floppies editi dalla DC Comics per l’edizione 2011 della giornata evento, intitolato con originalità Free Comic Book Day, uno si è fatto notare, più che per i contenuti, per l’imbarazzante gaffe Legion-related che potete ammirare nell’immagine in basso.

A sinistra, XS in "FCBD: Green Lantern / Flashpoint Special Edition" #1; a destra, lo stesso personaggio come appare  in "Flashpoint" #1

A sinistra, XS in "FCBD: Green Lantern / Flashpoint Special Edition" #1; a destra, lo stesso personaggio come appare in "Flashpoint" #1

In sostanza, sulle pagine di Green Lantern/Flashpoint Special Edition #1, albo che accoppia la ristampa di un vecchio episodio di Lanterna Verde alla preview dell’imminente crossover scritto da Geoff Johns, il personaggio di XS – forse confuso dal colorista per Jesse Quick, pure presente nella stessa vignetta – è stato vittima di un grave misunderstanding cromatico proprio nell’attesa anteprima della miniserie evento disegnata da Andy Kubert.
Condiserando che, rispetto alle tavole uscite l’altro ieri su “Flashpoint” #1, le differenze con la preview proseguono oltre quella di cui sopra, parrebbe evidente ricondurre la magagna al solito problema della fretta, che in numerose occasioni negli ultimi anni ha costretto gli editor DC a correggere – e a volte, addirittura, a riscrivere in parte – nelle ristampe in volume storie che invece nella prima edizione spillata non erano esattamente uscite con il buco.
Ovviamente, il fatto che un character di colore sia stato rappresentato, se pure per uno sbaglio innocente, con la pelle bianca ha scatenato in rete una serie di polemiche di tipo razziale, come testimonia questo articolo di Newsarama. Personalmente, trovo che la rabbia dei fan in questo caso manchi del tutto il bersaglio, che a mio avviso dovrebbe essere appunto la sciatta organizzazione del bullpen DC. Un elemento ormai altrettanto tradizionale quanto il FCBD.
Nel resto dell’articolo, il confronto tra le due vignette della discordia nella loro versione intera. (altro…)

Smallville: un ultimo momento legionario prima del finale

mercoledì, maggio 11th, 2011
Ascolta con webReader

Fatta eccezione per qualche breve exploit – compresa una puntata tutta per loro nell’ottava stagione – la Legione dei Super-Eroi non ha purtroppo trovato molto spazio nella mitologia di “Smallville”, il celebre “telefilm di formazione” sulla crescita del giovane Clark Kent.
Tuttavia, ora che la serie va finalmente a concludersi dopo una cavalcata durata troppo dieci anni, non poteva mancare un’ultima menzione all’equipe futuribile. Così, nell’episodio trasmesso lo scorso 6 maggio dal canale CW (“Prophecy”, puntata 20 della stagione 10)…

Laura Vandervoort nei panni di Supergirl da "Prophecy", terzultimo episodio di "Smallville"

Laura Vandervoort nei panni di Supergirl da "Prophecy", terzultimo episodio di "Smallville"

(altro…)

Flashpoint: Kid Flash incontra la Legione?

sabato, maggio 7th, 2011
Ascolta con webReader

Il nuovo, mastodontico crossover DC Comics, “Flashpoint”, è in arrivo – il primo episodio della miniserie portante dell’evento uscirà negli States mercoledi 11 maggio – e, stando alle ultime notizie, potrebbe vedere il coinvolgimento, se pur marginale, della Legione.

Ricordo che la trama di “Flashpoint” vede Barry Allen, alias Flash, ritrovarsi in una versione alternativa del suo mondo, una nella quale la Storia ha preso pieghe imprevedibili e drammatiche rispetto al DC Universe che conosciamo.
Oltre al velocista scarlatto, anche il suo nipotino Kid Flash si troverà nella medesima situazione, ma all’alter ego di Bart Allen della nuova realtà toccherà visitare il futuro invece che il presente: che si prospetti dunque in incontro tra il giovane titano e la Legion of Super-Heroes in versione “Flashpoint”?
Lo scopriremo, a partire dal mese prossimo, nella miniserie spin-off “Kid Flash Lost”, che lo sceneggiatore Sterling Gates ha così descritto a Newsarama:

Sterling Gates: In the main Flashpoint series, Barry Allen remembers the regular DC Universe. He knows things are different. In Kid Flash Lost, Bart also remembers the regular universe. The only difference is that Barry is in the present day of Flashpoint, while Bart is in the future.

Nrama: So Bart’s mini-series takes place in the future of the world we’ll see in the Flashpoint mini-series?

Gates: Yeah, he wakes up in the future of the Flashpoint universe. He was always kind of a time-lost character anyway, being born in the future and coming back to the present and living in the present DCU. So because of the nature of Bart’s character, he’s snapped back into the future, but it’s the future of Flashpoint.

So he wakes up in a very, very different future from the one in which he grew up, the one he knew when he was a very small kid.

In basso, la splendida copertina di Francis Manapul per il #3 della miniserie (fonte: The Source), che sarà però disegnata all’interno dal meno talentuoso Oliver Nome.

Flashpoint: Kid Flash Lost #3

Flashpoint: Kid Flash Lost #3

R.E.B.E.L.S. in libreria si conclude a dicembre

mercoledì, maggio 4th, 2011
Ascolta con webReader
R.E.B.E.L.S. vol.5: Starstruck TP

R.E.B.E.L.S. vol.5: Starstruck TP

Nella versione canadese del bookstore online Amazon è già disponibile alle ordinazioni il paperback conclusivo di R.E.B.E.L.S. (vol. II), lo spin-off legionario sceneggiato da Tony “Green Lantern Corps” Bedard.
Il volume, dal titolo Starstruck, dovrebbe raccogliere gli ultimi otto episodi della collana dell’equipe di Vril Dox II, cancellata dall’editore con il numero 28.

Per i più curiosi, a questo link è possibile visionare un’anteprima di R.E.B.E.L.S. (vol. II) #24, albo che lo scorso gennaio diede inizio alla storyline, illustrata da Claude St. Aubin e Daniel HDR, che da il titolo alla raccolta.

“R.E.B.E.L.S. vol. 5: Starstruck” è in uscita negli States il prossimo 27 dicembre.

Il cartoon della Legione in onda su Boing!

lunedì, maggio 2nd, 2011
Ascolta con webReader

Dalla serata di oggi, le frequenze di Boing – tv indirizzata ai ragazzi, visibile gratuitamente sul canale 40 del digitale terrestre – si colorano di tinte supereroiche.
Alle 22:55 andrà infatti in onda “Batman of the Future”, splendida serie animata del 1999 che gli aficionados ricordano forse con il suo titolo originale, Batman Beyond; alle 23:40, invece, sarà il turno di Superman the Animated Series (1996), una delle migliori esportazioni dell’Uomo d’Acciaio nell’olimpo dei cartoon televisivi.
Soprattutto, però, tra i due show di cui sopra, precisamente alle 23:15, andrà in onda nientepopodimeno che la serie animata Legion of Super-Heroes, – ne avevo scritto tempo fa in questo articolo – piccola gemma di due stagioni trasmesse negli USA dal 2006. Programmate i videoregistratori, se ancora non ve ne siete liberati!
Per chi volesse già immergersi nel mood giusto, ho inserito in basso la sigla della seconda stagione del cartoon legionario: buona visione!