Articoli marcati con tag ‘Legion: Secret Origin’

Levitz, la mano destra, e le origini della Legione

lunedì, 5 settembre 2011
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Legion: Secret Origins #2

Legion: Secret Origins #2

Uno dei progetti DC più affascinanti dei prossimi mesi è senza dubbio “Legion: Secret Origin”, miniserie in partenza ad ottobre che esplorerà i dettagli e lo sfondo, ancora inediti, della fondazione del team futuribile e del suo mondo.
Ai testi, Paul Levitz, che ne ha parlato in agosto nel corso di una lunga intervista a Comic Book Resources:

I think the idea on “Secret Origin” is that we’ve told the basic story of the incident that sparked the Legion a zillion times, any number of us has written versions of that. So when the guys asked if I was inclined I said yeah, but let’s do this with more emphasis on secret than on origin and try to use the six issues to try to focus on a number of things that we didn’t know was going on around the time the Legion was born, and really to enrich the universe, enrich the characters, because it is the origin of these characters.

[...] The status of the Legion in the UP is something we explore a lot in the “Secret Origin” series. There’s always been a couple of fundamental, largely unanswered questions about the Legion. One, many of these characters have the same power as other people on their planet — what makes them so special that they’re the singular person who “represents” that world within the Legion? [And] why is this bunch of relatively young people so important to the United Planets and the world of the future? So both of those are questions we’re asking and hopefully answering effectively in the “Secret Origin” series.

Approfittando del reboot post-Flashpoint, alla DC si è deciso di dare una rinfrescata anche ai costumi storici di Saturn Girl e soci (potete osservarli meglio cliccando sull’immagine in altro a destra), in una sorta di (graditissima!) retcon guardarobiera.
Sulle pagine del forum di Legion World, il penciler Chris Batista, stilista dei “nuovi vecchi” costumi, ha elencato le sue fonti di ispirazione nel redesign:

[Cosmic Boy's costume is] a combination of his classic, giffen’s and Sprouse’s. I took the best from all. All of their classic outfits are getting reworked to make them feel not dated.

Un aspetto – koff koff! – curioso del progetto riguarda il contatto dell’autore (non oso scrivere “controllo”, trattandosi di un’opera mainstream e non autoriale) con il materiale da elaborare come struttura della storia.
Per quanto lo sceneggiatore abbia deciso di focalizzare il racconto su eventi precedenti l’incontro della Legione con Superman, infatti, trovo assurdo che, come egli stesso ha confessato a CBR, non possa vantare al momento neppure la certezza che quell’evento sia di fatto mai avvenuto “nel canone”.
Ecco le parole esatte sull’argomento da parte di Levitz, che ricordo essere anche la mente dietro al “volume seven”, l’attuale collana regolare sugli eroi del XXXI secolo:

Clearly there will be a relationship back to Kal-El, Clark Kent, however you want to define him. We’re not revealing at this point exactly how all of that works in part because we’re watching what Grant [Morrison] is doing; he’s really taking the lead with the transitions on Superman and the more we can see what tone he’s going for and how he’s fitting it together, the more likely we are to be able to fit in nicely with that.

Sulla DC Message Board ufficiale, anche il collega Fabian Nicieza, scriba di “Legion Lost” (vol. II), ha espresso l’identico dubbio:

I honestly don’t know that [the upcoming Superboy has the same continuity as the current one], but from the solicitations and interviews, it sounded like a revised backstory, so we’ll see. I’ll probably find out the same time as you do…

A onor del vero, a domanda specifica da parte del sottoscritto Nicieza ha chiarito che in questo caso non si tratta, a suo dire, di un’informazione celata da parte degli editor, ma semplicemente non ancora richiesta dagli sceneggiatori, in quanto ritenuta ad ora non necessaria.
Tuttavia, dalle parole di Levitz si direbbe piuttosto che il bullpen legionario sia più che altro in attesa di scoprire le intenzioni di Grant Morrison sul tema, come accade ai comuni lettori. Ma è possibile che negli uffici degli editor DC non esista neppure un banale appunto dello scozzese in questo senso? E Levitz e Morrison non comunicano tra loro? Quando si dice che “la mano destra…!”.

DC Comics, Mattel, Neca, e i nuovi gadget della Legione

sabato, 3 settembre 2011
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I fan più accaniti si preparino a rompere il salvadanaio, perchè i prossimi mesi vedranno l’uscita di numerosi (e succosi!) gadget ispirati alla Legione.

Il primo – cui avevo già accennato in questo articolo – è forse tra i più attesi: si tratta della replica in plastica del Flight Ring, sulla falsariga di quelle degli anelli di Flash e Lanterna Verde prodotte dalla DC negli anni scorsi.
In basso, ecco un’immagine dell’oggetto (fonte: Bleeding Cool), che i comics shop potranno ordinare in sacchi da 50 pezzi solo a fronte di un cospicuo ordine del #1 di “Legion: Secret Origin”:

For every 25 copies of Legion: Secret Origin #1 by Paul Levitz and Chris Batista, comic book retailers can order a bag of 50 Legion of Super-Heroes Promotional Flight Rings. The idea is they can give them away with the comic… or sell them… or whatever they want really.

Immagine promozionale del Legion Flight Ring in uscita ad Ottobre

Immagine promozionale del Legion Flight Ring in uscita ad Ottobre

La prossima notizia riguarda la linea di action figures Mattel DC Universe Classics, nella quale rientra anche il nerdgasmico gruppo di legionari mostrati di recente al Comic-Con di San Diego (a tal proposito, cliccate di seguito per un’ulteriore anteprima del modellino di Colossal Boy).
Chi aveva intenzione di ordinare lo straordinario lotto di cui sopra dovrà però allargare lo spazio sulla mansola. Nella rubrica online Mattel Q & A dello scorso 15 agosto, infatti, l’azienda di Barbie e Big Jim ha annunciato che il pack potrebbe presto ricevere la compagnia di altri modellini a tema legionario:

Q: Will fans be able to expect more Legion characters, especially of the female Legionnaires? Or is the 12-pack all the Legion we’re ever going to get?

A: We have already revealed Starman for Club Infinite Earth’s. While not a female, this should indicate that yes, the 12 pack is not the be all end all of the Legion in DCUC!

Tuttavia, nello snocciolare questa promessa Mattel potrebbe aver fatto il proverbiale passo più lungo della gamba: la sopravvivenza di “DC Universe Classics” pare purtroppo essere in bilico, al punto da aver indotto la stessa casa produttrice al lancio di una campagna online per scongiurarne la dipartita.
Ad ora l’iniziativa pare non aver riscontrato il successo necessario (fonte: Bleeding Cool), ma Mattel dovrebbe comunque tenere duro. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi.

Infine, Wizkids/NECA sta pubblicando sul proprio sito web le schede delle Heroclix legionarie che vedremo nella prossima espansione del celebre battle game da tavolo, dedicata al mondo di Superman e al crossover Flashpoint.
Al momento, sono state mostrate le immagini di Star Boy, Matter-Eater Lad e Sensor Girl, Invisible Kid e Brainiac 5, ed Earth Man: potete ammirarle cliccando sulle miniature in basso.

Avvistamenti legionari: ottobre 2011, il mese di… Superboy?!

mercoledì, 20 luglio 2011
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Join the campaign to ask DC to keep Superman as a part of the Legion of Super-Heroes' origin!

DC Comics Presents: Superboy's Legion

DC Comics Presents: Superboy's Legion

La seconda ondata di solicitations DC Comics post-Flashpoint – ne trovate l’elenco completo a questo link – ha regalato una sfilza di sorprese, oltre che gradite, davvero inattese.
Proprio in questi giorni, infatti, in cui l’incombenza di una nuova continuity del DCU sembra mettere a rischio la storica permanenza di Superboy nella Legione, l’editore newyorkese ci promette per i mesi a venire una sfilza di volumi dedicati al Ragazzo d’Acciaio e al suo rapporto con il team futuribile.

La novità di maggiore rilevanza, la cui effettiva uscita è però prevista per il marzo del prossimo anno, è Legion of Super-Heroes Archives vol. 13 HC, ultimo tomo della riproposta cronologica deluxe delle avventure di Lightning Lad e soci, che i lettori aspettavano dal lontano 2003 (!).
Volendo cercare a tutti i costi il pelo nell’uovo, rispetto alla lista del materiale legionario in attesa di ristampa che trovate a questo link, l’Archivio salta purtroppo alcune storie fuori collana; tuttavia, l’entusiasmo per questo straordinario annuncio è tale da porre facilmente in ombra dettagli, pur importanti, come questo.

Sempre dedicati all’alter ego del giovane Clark Kent, da non perdere DC Comics Presents: Superboy’s Legion, che ripropone un amabile Elseworlds del 2011 di Mark Farmer e Alan Davis; The Steve Ditko Omnibus vol. 2 HC, che raccoglie alcuni episodi della Legione anni ’80 illustrati dal co-creatore di Spider-Man; DC Comics Presents: Superman Secret Identity, di Kurt Busiek e Stuart Immonen, che non riguarda l’equipe di eroi del 31esimo secolo ma rappresenta una delle storie più riuscite e toccanti sulla figura del Ragazzo del Domani.

Per il resto, come già accennato in questo articolo, ai due mensili Legion Lost (vol. II) (di Nicieza e Woods) e Legion of Super-Heroes (vol. VII) (di Levitz e Portela) si affiancherà in ottobre una miniserie in sei numeri sulla genesi del team futuribile, Legion: Secret Origin, scritta dal solito Paul Levitz e illustrata da Chris Batista.
Al primo numero della limited series sarà inoltre allegato, in promozione, una replica in plastica del mitico Flight Ring, – era ora, signor DiDio! – come dimostra questo addendum assente dalle solicits per il pubblico:

Retailers: Please see the Previews Order Form for a special offer on Legion of Super-Heroes promotional rings.

Da segnalare infine, oltre alla versione brossurata di Superman: Last Stand Of New Krypton vol. 1, la pubblicazione di due oggetti da collezione destinati ai soli fan più danarosi.
Il primo è DC Comics: The New 52 HC, cartonato monstre che raccoglie tutti i numeri uno della “first wave” di collane regolari DC post-Flashpoint; l’altro, a mio avviso più interessante, è DC Comics: The Number Ones Comic Cover Portfolio Set, album di litografie delle copertine dei 52 titoli in uscita a settembre.

Per ulteriori dettagli sui prodotti appena discussi, cliccate come sempre il link di seguito. (altro…)

Paul Levitz parla di “Legion: Secret Origin”

domenica, 17 luglio 2011
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Dettaglio dalla cover di "Legion: Secret Origin" #1

Dettaglio dalla cover di "Legion: Secret Origin" #1

Dopo l’annuncio ufficiale del progetto sul blog The Source, Paul Levitz sì è lasciato intervistare, come promesso, sul tema di Legion: Secret Origin, la miniserie che lo scriba del “volume seven” ha in agenda per ottobre in compagnia del penciler Chris Batista.
Ecco gli highlights delle dichiarazioni di Levitz, che trovate per esteso sul sito Newsarama:

The first thing to point out about this comic is that it’s not just a re-telling of the origin of the Legion. That’s been done before, so we’re going in a new direction with this. I think the Brande story takes up, maybe, a page? [...]

When DC first talked to me about this project, it really seemed to me that the goal should be to make this more “secret” and less “origin.” [...] We don’t know very much about the 31st Century at the moment the Legion comes into being. We never really had a chance to explore that. And there is rich territory there.
There’s also a bunch of structural questions we’ve never really put much energy into. Why did some of these characters come to earth to become part of the Legion? If they come from a whole planet of people with those powers, are they exceptional among them? [...]

Then you get to the whole flip side of that and ask, why did the Legion become so important to the United Planets? We’ve established that there is, presumably, a giant Star Wars/Star Trek fleet floating around out there, and you have the Science Police, so why does it matter so much to have a bunch of young people running around in funny suits? [...]

You’ll see some new characters that you didn’t know were involved in the origin of the Legion. That will be very meaningful. And you’ll see some other characters, at least one other major character, who did not have any revealed connections to the beginning of the Legion before. [...]

I don’t think [Cosmic Boy, Saturn Girl and Lightning Lad] say a word in the first issue. [...] The first character you see in the first issue of the Legionnaires is a very young Brainiac 5 being loaned out by the elders of Colu to the starfleet to solve a technological mystery that requires, basically, the smartest person in the universe.

Il focus della storia pare essere insomma la genesi del “mondo” della Legione, dalla formazione dei Pianeti Uniti alla stesura della complessa rete di rapporti che, uno dopo l’altro, ha visto i futuri legionari incontrare l’uno il cammino dell’altro nel cammino verso la formazione del team.
È assai probabile, quindi, che “Secret Origin” non arrivi nemmeno a toccare l’aspetto dell’ingresso di Superboy nell’equipe futuribile, lasciando potenzialmente aperta la questione ancora a lungo. Magari in vista di un’ulteriore miniserie retrospettiva, da pubblicare nel 2012.
Nel frattempo, rimane aperta la pagina Facebook dove difendere “preventivamente” il rapporto tra la Legione e il Ragazzo d’Acciaio: per dare il vostro contributo all’importante causa, che alcuni quotidiani nazionali stanno già paragonando all’opera di associazioni come “Emergency” e “Medici senza fontiere”, cliccate qui!

Ad Ottobre, Levitz e Batista svelano le Origini Segrete della Legione

giovedì, 14 luglio 2011
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Legion: Secret Origin #1

Legion: Secret Origin #1

La notizia era nell’aria da tempo, ma ora eccone la conferma: la DC ha in cantiere una miniserie della Legione, da affiancare alle due collane regolari di “Legion Lost” (vol. II) e del “volume seven”.
Il progetto, scritto da Paul Levitz (sigh) e illustrato da Chris Batista, sarà intitolato “Legion: Secret Origin” e, come facilmente intuibile, adatterà la genesi del team futuribile alla riveduta continuity del DCU post-Flashpoint.

Il timore, naturalmente, è che si tratti di un’occasione per rimuovere ancora una volta – per il solo Levitz, sarebbe la seconda – la figura di Superboy dal mythos legionario.
Il dubbio proviene dalle informazioni finora diffuse in rete sul “nuovo” Superman di Grant Morrison, – le ultime, le trovate commentate sul nostro blog cugino – che vedono un Uomo d’Acciaio più vicino al suo modello Golden Age che a quello anni Sessanta. E soprattutto, così come accadde con l’opera di John Byrne ai tempi di “Crisi sulle Terre Infinite”, del tutto distante da quanto visto finora (fonte: IGN):

We want to introduce a take on Superman that’s going to be so different that no one can expect what might happen next.

Tuttavia, vale la pena di sottolineare che pare la DC stia premendo sul fatto che, fino ad ora, le origini del team futuribile non siano mai state narrate in maniera dettagliata, e in effetti questo potrebbe essere sufficiente a giustificare la necessità di questa “Secret Origin”:

According to DC, while familiar to fans, the Legion’s origin has only been told in “broad strokes” before, and this large-scale sci-fi odyssey delves into the secrets behind the scenes, including explaining how the organization known as the United Planets originally formed.

Nel dubbio – un’imminente intervista di Levitz a Newsarama potrebbe forse chiarire l’arcano – lo staff del blog ha aperto un gruppo Facebook dal titolo Please, DC, keep Superboy as a part of the Legion of Super-Heroes’ origin (“Per favore, DC, mantieni Superboy come parte integrante delle origini della Legione”): meglio prevenire…! Se vi va, fateci un salto e contribuite alla “causa” con un click. Basta poco, che ce vo’.