Articoli marcati con tag ‘Jack C. Harris’

Ristampe legionarie: cosa manca?

lunedì, 3 gennaio 2011
Ascolta con webReader
Superboy and the Legion of Super-Heroes #224

Superboy and the Legion of Super-Heroes #224

A giudicare dall’annuncio di questo hardcover, si direbbe che la DC abbia finalmente deciso di riproporre integralmente – e nello splendido formato delle “deluxe edition” – il lungo ciclo della Legione scritto negli anni ’80 dal futuro President and Publisher Paul Levitz.

Purtroppo però, per completare la ristampa in volume delle avventure del team “originale” – e cioè quelle uscite negli States dal 1958 al 1989, le uniche attualmente considerate come parte del “canone” – ci sarebbe prima da colmare un lungo gap.
La rimpianta collana Legion Archives, la più longeva ristampa cronologica delle gesta Lightning Lad e soci, ha infatti chiuso la sua gloriosa corsa col materiale del 1976, mentre il primo tomo della deluxe edition, uscito lo scorso dicembre, parte col 1982.

Quali e quante sono dunque, di preciso, le storie che mancano all’appello? Per comodità, ho pensato di stilarne un elenco dettagliato, che trovate di seguito.
Accanto al titolo di ogni albo, ho segnalato per primo il numero di pagine della feature legionaria in esso contenuta, e quindi il nome dello sceneggiatore, che vista l’assenza di penciler di grido costituisce forse il dato più discriminante nella selezione di cosa ristampare.
L’elenco comprende, oltre agli episodi delle serie regolari, anche le inevitabili apparizioni “fuori sede”, e il tutto è disposto secondo l’originale ordine di uscita. Ho volutamente lasciato fuori giusto lo spin-off “Karate Kid” (15 numeri, 1976 – 78), che riterrei casomai più logico ristampare a parte, magari in un bel “Omnibus”.

Prima di procedere con la lista, tuttavia, vorrei cercare di dare risposta a chi si chiedesse come mai alle storie in questione non viene concessa una chance in libreria.
Al di là della scarsa domanda del pubblico, il problema riguarda probabilmente i diritti d’autore. Come chiarito a questo link da Bob Greenberger, ex responsabile delle collected editions dell’allora corte di Paul Levitz:

DC pays a royalty based on a percentage of the cover price to writers, pencillers, and inkers to all material published prior to 1976 and after 1997. For the period in between, the vouchers that were in use called for a set reprint fee to be paid. In some cases, the amount of contractually obligated reprint fees makes the budget for a proposed collection unprofitable. In those cases, DC will either scrap the project or ask the talent involved to waive the reprint fee in lieu of the standard royalty arrangement. If the parties agree, then everyone benefits.

In altre parole, la produzione DC edita tra il 1976 e il ’97 rientra in un accordo in base al quale la sua eventuale ristampa andrebbe retribuita agli autori originali secondo una tariffa fissa. Contratriamente al resto, che frutta invece a chi di dovere una percentuale sul prezzo di copertina.
Non si tratta di una differenza da poco: di fonte alle previsioni di vendita, la famigerata cifra fissa di cui sopra – che pure sarebbe possibile rinegoziare – può non essere ritenuta una spesa accettabile. Come appunto, purtroppo, pare sia nel caso della Legione. Speriamo che, prima o poi, queste condizioni cambino! (altro…)