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Avvistamenti legionari: uscite di dicembre 2010 e gennaio 2011

mercoledì, ottobre 20th, 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #9

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #9

Dopo la pausa dello scorso mese, riprendo finalmente con il report delle ultime notizie. E per rompere il ghiaccio niente di meglio che una nuova vagonata di solicitations DC, questa volta dedicate alle uscite americane del prossimo gennaio.
L’occasione è ideale per due motivi. In primis, perchè mi consente di recuperare anche la checklist delle novità Legion-related di dicembre, finora latitante da queste pagine.
Inoltre, scorrerendo l’elenco dei comics legionari a venire potrò riassumere gran parte delle news bucate durante il mio “mese sabbatico”. Naturalmente, ogni argomento sarà comunque approfondito nei prossimi giorni da articoli ad hoc, con ulteriori dettagli, interviste e link.

L’albo legionario più strombazzato del bimestre è senz’altro lo speciale Legion of Super-Heroes (vol. VI) Annual #1, che ricongiunge artisticamente la premiata ditta di Paul Levitz e Keith Giffen. Che, negli anni ’80, scrisse pagine memorabili della saga di Saturn Girl e soci, molte delle quali in via di ristampa in una prestigiosa edizione deluxe.
La reunion, inevitabile ora che l’ex President and Publisher DC ha dovuto mollare i piani alti per tornare al mestiere di scrittore, era nell’aria da tempo. Tuttavia, viste le recenti fatiche dei due, il mio timore è che sul ring rivedremo solamente l’imbarazzante show di due pugili suonati.
In related news, annunciati anche Legion of Super-Heroes (vol. VI) #8 e #9, di Levitz, Cinar e Portela.

In Adventure Comics #521 e #522 inizia un secondo ciclo di avventure del team futuribile, sempre ad opera del senile Levitz. Questa volta però lo sguardo non sarà retrospettivo, ma contemporaneo alle storie che si svolgono sulla collana madre. Chi sarà la nuova Lanterna Verde del 31esimo secolo? Lo scopriremo proprio qui, a meno che lo sceneggiatore non decida di traslocare nuovamente questa storyline, esplosa anni fa su “Legion of 3 Worlds” e proseguita poi nel “volume six”. Cantava Battiato: “I viandanti vanno in cerca di ospitalità / nei villaggi assolati / e nei bassifondi dell’immensità”. E direi anche nel futuro, a questo punto.
Sul versante grafico, da sottolineare l’atteso cambio del testimone di penciler regolare: all’indecente Kevin Sharpe subentra infatti il valido professionista Geraldo Borges, già visto all’opera sullo spin-off “R.E.B.E.L.S.”. Buon risveglio, editor Brian Cunningham!
Dal #522, infine, sparisce la co-feature di Atom, che vedremo concludersi probabilmente in un titolo dedicato. Questo cambio in corsa rientra in un progetto da parte dell’editore per mantenere i prezzi di copertina i più bassi possibile: da gennaio ogni numero di “Adventure Comics”, come anche la testata sorella, passa così da 30 a 20 pagine di storia, al modico (!) prezzo di $ 2.99 invece che $ 3.99.

Incredibilmente, nonostante le bassissime vendite, resiste ancora R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin. Per alzare la pressione, il menu prevede anche qui Lanterne Verdi, nel #23; nel #24, invece, l’eventuale impennata in classifica del numero precedente sarà subito compensata, in negativo, dal ritorno del peggior villain di tutti i tempi, Starro il Conquistatore. Quando si dice la coerenza.
Nonostante l’insuccesso di pubblico e la pochezza delle storie, la DC sembra però credere davvero in questo titolo: parrebbe dimostrarlo la solicit di R.E.B.E.L.S. vol.4: Sons of Brainiac TP, tomo che farà la sua comparsa nelle librerie americane a soli tre mesi di distanza dal volume precedente.

Da appuntare, infine, tre albi ad uso e consumo dei soli fan più accaniti. DCU Holiday Special 2010 ospiterà sicuramente, pur in breve, la Legione, assieme ad altri personaggi più o meno amati dello stesso universo editoriale (tra i quali, incredibile ma vero, Lanterna Verde). Tra gli autori dell’albo, antologico, anche Abnett e Lanning: che il tandem d’oro di “Legion Lost” stia per tornare tra le braccia di Phantom Girl e soci, per una rimpatriata?
Meno certa la presenza dell’equipe futuribile su DC Universe: Legacies #9, di Wein e AA. VV, che invece riassumerà gli eventi di “Final Night”, crossover che a suo tempo coinvolse anche la Legione post-Ora Zero. Previsioni incerte anche per Superboy (vol. IV) #3, di Lemire e Gallo, nel quale il Ragazzo d’Acciaio dovrebbe affrontare “terroristi alieni dal futuro”, una minaccia che dalla descrizione sembrerebbe affine a quella che terrà banco nei paralleli albi del “volume six”. Staremo a vedere.
Concludo con uno sguardo all’orizzonte dei volumi, dove oltre al paperback già citato spunta solo Superman: Mon-El vol. 1 TP, versione in brossura della raccolta già uscita come hardcover dodici mesi prima.

Cliccate di seguito per testi e immagini delle solicitations appena discusse. (altro…)

Quando la Legione gioca fuori casa

lunedì, giugno 7th, 2010
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Tavola da "The Boys" #40. Clicca sull'immagine per ingrandirla

Tavola da "The Boys" #40 Clicca qui per ingrandire

Non contenta di essere finalmente tornata al centro delle attenzioni di mamma DC, che la sta impiegando oltre che in una nuova serie regolare anche in numerose uscite straordinarie, la Legione è stata negli ultimi mesi protagonista anche di alcuni curiosi exploit sulle pagine dei fumetti di altri editori.

A partire da The Boys #40, ad esempio, ai personaggi di questa irriverente e grottesca parodia del mondo dei super-eroi si è aggiunto anche Superduper, esilarante gruppo (lo vedete ritratto nell’immagine a destra) che ricalca dichiaratamente l’equipe di Saturn Girl e soci.
Ecco come lo sceneggiatore della storia, Garth Ennis, ha commentato al sito Newsarama la scelta di includere questi nuovi volti tra il cast di The Boys:

Ennis: […] in terms of a mainstream readership, the Legion of Superheroes are pretty obscure characters, but you can’t work in this industry for twenty years (all of which I’ve spent on the DC comps list) and not become vaguely aware of them. I don’t think I’ve ever read an issue cover to cover, but I’ve at least seen illos of Bouncing Boy and so on. And it’s hard to look at characters like that and not include them in The Boys eventually.

La collana, illustrata da Darick Robertson, è edita oltreoceano da Dynamite Ent. e in Italia da Panini Comics.

Mantenendoci sul fronte delle parodie, da segnalare assolutamente l’uscita del volume unico di SuperF*ckers, pubblicato lo scorso fine aprile per i tipi di Top Shelf.
Il tomo, frutto del genio di James Kochalka, raccoglie finalmente, ampliata con dei contenuti extra, l’omonima miniserie uscita anni fa e che i lettori più affezionati di questo blog ricorderanno come il soggetto di uno dei primissimi articoli apparsi su queste pagine.

Si passa a toni molto più seri, per non dire decisamente drammatici, citando invece Realm of Kings: Imperial Guard, miniserie recente ma già in procinto di essere riproposta in volume da parte dell’editore Marvel Comics.
Il team di autori della storia, che vede sul palco gli omologhi Marvel della Legione, è in un certo senso al suo ritorno sul luogo del delitto: nel 2003, infatti, gli sceneggiatori Dan Abnett ed Andy Lanning e il penciler Kev Walker già sfornarono un memorabile ciclo di episodi della collana DC Comics The Legion.

Concludo infine la carrellata con una divertente citazione legionaria “en passant” ad opera di Erik Larsen. La battuta, riportata nella vignetta in basso, è apparsa lo scorso mese su Savage Dragon (vol. II) #160 (Image Comics) e vede protagonisti i due giovane figli del Dragone, Angel e Malcolm. La spassosa serie di Savage Dragon è proposta nel nostro Paese dalle Edizioni BD.

Vignetta da "Savage Dragon" (vol.II) #160

Vignetta da "Savage Dragon" (vol.II) #160

Mark Millar: da Fertile Lass a Kick-Ass

lunedì, maggio 10th, 2010
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Mark Millar

Mark Millar

Quello di Mark Millar è un nome oggi alla ribalta non solo nel mondo del fumetto, dove lo scozzese è da anni sceneggiatore apprezzato e prolifico, ma anche nella “fabbrica dei sogni” di Hollywood, che sta adattando una dopo l’altra le proprietà creator-owned dell’autore di “Civil War”, “Ultimates” e “Wanted”.
L’ultima della serie, in cartellone in questi giorni nei multisala di Stati Uniti ed Inghilterra (niente da fare per l’Italia), è il fenomeno “Kick-Ass”, pellicola diretta da Matthew Vaughn e direttamente ispirata all’omonimo comic book di Millar e John Romita Jr.

Proprio nel corso di una feroce mitragliata contro “Kick-Ass”, Johanna Draper Carlson ha svelato un’inattesa connessione tra Millar, penna dal taglio decisamente iconoclasta, e la Legione dei Super-Eroi. La blogger, moglie dell’ex-editor DC KC Carlson, ha infatti ricordato in questo articolo una “pitch” sui generis ricevuta a suo tempo dal marito da parte di un giovane Millar:

This dislike of [Mark Millar’s] work runs in the family. Back in the day, Millar pitched [KC Carlson] a terrible Legion proposal that included all kinds of awful ideas, like Fertile Lass, whose power was to get pregnant whenever a boy looked at her. See? Another bad taste concept that doesn’t go anywhere.

Al di là dell’antipatia personale espressa dalla Carlson, ho trovato difficile trattenere una risata sonora e di gusto di fronte alla proposta di un personaggio bizzarro e folle come Fertile Lass. Colto dall’entusiasmo, ho persino provato a chiedere qualche aneddoto extra allo stesso autore, inserendo una discussione ad hoc nel suo forum online, ma senza purtroppo ricevere risposta. Peccato.

Chissà come sarebbe stata la Legione nelle mani di uno come Millar: probabilmente, ancora oggi risuonerebbero in rete le lamentele sguaiate di qualche vecchio trombone, scandalizzato di fronte ad “awful ideas” come quella di cui sopra.
Tuttavia, è bene tenere a mente che lo stesso KC Carlson, editor legionario in carica durante il famigerato reboot del 1994, qualche maledizione da parte dei fan deve averla calamitata per davvero. E che, col senno di poi, le avventure di Cosmic Boy e soci tornarono ad essere davvero imperdibili solo sotto l’egida del successivo supervisore, Mike McAvennie, cui si deve lo splendido ciclo di Dan Abnett e Andy Lanning (1999 – 2004).
Mi viene quindi da lanciare una provocazione: forse sarebbe stato meglio se, dei due nomi tirati in ballo nel quote soprastante, quello a restare nella storia del franchise fosse stato quello di Millar. Se non altro in luce della sua attuale popolarità, capace magari di stimolare quelle ristampe in volume di cui invece i titoli della Legione mancano, soprattutto per quanto riguarda il materiale moderno. Ma soprattutto, a farmi parlare sono le mie esperienze di lettore millariano, memori di avventure fresche e ritmate, ricche di azione e dialoghi frizzanti. Una merce che, nell’attuale panorama del comicdom mainstream, è sempre più rara e in estinzione.

Mon-El a Gotham City?

domenica, maggio 31st, 2009
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Il Cavaliere Oscuro abdica per la prima volta il suo ruolo di vigilante. Copertina di Detective Comics #667 (1993)

Il Cavaliere Oscuro abdica per la prima volta il suo ruolo di vigilante. Copertina di Detective Comics #667 (1993)

Ricordate gli anni ’90, l’epoca d’oro del fumetto mainstream spazzatura?
In quel periodo, i comics di super-eroi furono caratterizzati, tra le altre cose, da “gimmick” narrativi spesso molto simili tra loro. Con risultati uniformemente pessimi, pur graditi a qualche lettore dal senso dell’umorismo particolarmente sviluppato.
In effetti, a saperla apprezzare, che sublime… cialtronata quando sulle pagine dei fumetti DC il personaggio di Batman fu momentaneamente sostituito da un figlio dei fiori schizofrenico! E che capolavoro… del trash, quell’estenuante ciclo di storie in cui l’Uomo d’Acciaio lasciò il posto a quattro cantanti di boy band!
La lista potrebbe continuare a lungo, con protagoniste alcune delle icone più popolari della nona arte. Da Lanterna Verde all’Uomo Ragno, da Freccia Verde a Wonder Woman, sorge il sospetto che gli stessi eroi dei fumetti ne avessero approfittato per prendere le ferie da un comicdom in carenza di idee e carisma.

Lungi da me proporre accostamenti maliziosi, ma vuole il caso che negli ultimi mesi la Storia stia in parte ripetendo se stessa, con i World’s Finest nuovamente lontani dai rispettivi feudi in favore di (im)prevedibili luogotenenti. Tra questi il nostro Mon-El, eletto nientemeno che a co-titolare della storica collana “Superman”.
Due situazioni così simili non potevano che collidere, prima o poi, e così sarà nella seconda metà dell’anno, almeno stando a quanto promesso da Dan DiDio nel corso dell’ultima sessione di “20 questions” al sito Newsarama:

Newsarama: Dan, the Batman books will be going through their expansion in June and July, which will pretty well cover the Batman Family in Gotham, and with Red Robin, around the world. But what about in regards to the rest of the DC Universe? When and where will we see Dick interacting with the rest of the DC Universe as Batman? When you’re talking about story potential, it seems that there’s tremendous potential the first time Batman walks into the JLA’s meeting room, and everyone’s left wondering for a minute as to who this guy in the cape and ears is…

Dan DiDio: There’s a good chance that Dick Grayson as Batman will be appearing in Justice League towards the latter part of the year, which will be a fun moment, especially with the changes that are in store for the League as the year progresses. On top of that, we’re also doing a four-part miniseries for the back half of the year called World’s Finest where the changes in Batman’s world meet up with all the changes in Superman’s world. It won’t be a head-to-head Superman/Batman meeting, but everything that’s happening in those books right now will meet up.

L’idea è interessante e, nelle mani giuste, potrebbe concretizzarsi in un piacevole intrattenimento.
Nell’attesa del suo viaggio a Gotham City, l’alter ego di Lar Gand prosegue la sua esperienza di protettore della Città del Domani, come testimoniato dall’anteprima di  Superman #688. Ecco come recita la solicitation dell’albo:

Mon-El’s role as Superman’s stand-in for Metropolis is threatened by a sudden and mysterious power loss. How can he be the hero he needs to be without any special abilities? James Robinson and Renato Guedes answer the question, with a dash of the Guardian thrown in for good measure. Can you guess who the spy within the Science Police is? Probably not, but guess anyway.

Sempre a proposito di Kal-El e soci, l’editor Matt Idelson si è affacciato al blog The Source per snocciolare qualche anticipazione sul futuro dei paladini di Metropolis. Rispetto all’ultima volta, il tema dell’articolo ha riguardato meno da vicino le avventure di Mon-El e della Legione, ma l’intervento ospita comunque qualche riferimento interessante in questo senso:

Cue a discussion over Rocket Reds with SUPERMAN artist Renato Guedes, […] a new idea from Geoff (him again?!?) about the end of SUPERMAN: SECRET ORIGIN #2, annnnnd the end of the day has finally arrived!

Molte le notizie sul più celebre cittadino di Daxam, quasi nessuna sulla vera e propria Legione dei Super-Eroi. Sigh.
Per superare l’astinenza, potrebbe essere di aiuto dare un’occhiata alla checklist delle uscite Marvel Comics di agosto 2009. “War of Kings” #6, albo sci-fi sceneggiato dal duo di autori di “The Legion”, Abnett e Lanning, vede infatti in copertina un’immagine della Guardia Imperiale Shi’Ar, controparte legionaria della Casa delle Idee.
L’illustrazione, realizzata da un altro ex della Legione, Brandon Peterson, è a mio avviso abbastanza brutta, con le figure ridotte a poco più che manichini di Poser. Fortunatamente, la storia vera e propria è illustrata dal più fresco penciler Paul Pelletier.

Avvistamenti legionari: uscite di giugno 2009

mercoledì, marzo 25th, 2009
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Da poche ore, è stato diffuso online il calendario delle uscite DC Comics previste per il prossimo giugno. Il lungo elenco, consultabile in forma estesa su siti di settore come Newsarama e Comic Book Resources, è purtroppo avido di titoli legati alla Legione. Anche nel 31esimo secolo c’è crisi occupazionale!
In particolare, rispetto alle anticipazioni filtrate negli ultimi mesi, risuona rumorosa l’assenza dalla checklist di “Adventure Comics” (vol.III) #1. Che il lancio di questa nuova serie sia stato vittima dei ritardi di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, della quale “Adventure Comics” dovrebbe costituire a tutti gli effetti un sequel? Il finale della miniserie di Geoff Johns e George Pérez ha infatti subito l’ennesimo, silenzioso rinvio: il #4 scivola dall’8 aprile al 13 maggio, mentre il #5 slitta dal 13 maggio al 17 giugno. Per ora. Dopo una simile impresa, in teoria il #5 avrebbe dovuto essere dato alle stampe entro dicembre 2008, l’editor di questo progetto è pronto a coordinare gli orari dei treni per le Ferrovie dello Stato.

Nova (vol.IV) #26 (Marvel Comics)

Nova (vol.IV) #26 (Marvel Comics)

Tra i pochi titoli papabili, quello maggiormente collegato al mito legionario è Superman #689, di James Robinson e Renato Guedes, che vede protagonista un giovane Mon-El nelle vesti di paladino temporaneo di Metropolis. Prosegue inoltre lo spin-off R.E.B.E.L.S. (vol.II) #5, di Tony Bedard, ancora una volta illustrato da un nome ospite rispetto a quello del titolare Andy Clarke. Le storie di entrambi questi albi sono ambientate nel presente del DC Universe.
Chi non avesse già letto questa splendida storia nelle precedenti edizioni, sarà felice dell’annuncio dell’edizione in brossura di “Superman and the Legion of Super-Heroes”, prevista per luglio. Questa saga di Johns e Gary Frank rispolvera la Legione pre-Crisis per il pubblico moderno, e funge da fondamenta per tutte le future apparizioni del team futuribile. Personalmente, la consiglio a spada tratta!
Per i più irriducibili Legion-junkies, non resta che citare Booster Gold #21 di Dan Jurgens (il protagonista vola grazie a un Flight Ring rubato, that’s all) e il massiccio Absolute Justice HC, di Jim Krueger, Doug Braithwaite e Alex Ross, che vede la Legione comparire verso la fine in una doppia splash page mozzafiato. Attenzione, però: quest’ultimo volume è stato annunciato in notevole anticipo e sarà sugli scaffali solo a partire da novembre.

Sempre restando nell’ambito delle solicitations per giugno 2009, mi diverte concludere menzionando un’uscita Legion-related pescata dal catalogo… Marvel Comics!
Si tratta di Nova (vol.IV) #26, realizzato dagli ex-scriba legionari Dan Abnett e Andy Lanning e dall’affidabile matita dell’italiano Andrea Di Vito. L’albo rientra nelle maglie del crossover “War of Kings”, cronaca dell’ennesimo conflitto tra le razze aliene dei Kree e degli Shi’Ar. Anche Nova avrà diritto a un posto in prima fila al fronte, dove a quanto pare dovrà affrontare l’intera Guardia Imperiale degli Shi’Ar: un gruppo, creato nel 1977 da Chris Claremont e dal compianto Dave Cockrum, che nasce come strizzata d’occhio alla Legione dei Super-Eroi, il cui look anni Settanta richiama ancora oggi in maniera piuttosto evidente. Come salta all’occhio già dalla bella copertina dell’albo, riportata qui a fianco in una miniatura, ad opera dell’iberico Daniel Acuña.

Nel resto dell’articolo, le cover e i testi integrali delle solicitations DC Comics appena segnalate.
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